ROBYN CARR.
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Destinazione Virgin River.
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Titolo originale: Paradise Valley.
Traduzione di: Maria Claudia Rey.
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2011. Harlequin Mondadori, MILANO.
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Trascrizione elettronica rivista e resa disponibile dalla
          Fondazione Ezio Galiano onlus
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      ad esclusivo uso dei privi della vista
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Presentazione.
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La vita a Virgin River scorre quasi in un'altra dimensione, avvolta nell'abbraccio protettivo dei boschi che la circondano. Il luogo ideale per trovare rifugio e rigenerarsi.
L'abbraccio delle montagne e i sorrisi degli abitanti rendono l'arrivo a Virgin River un caldo benvenuto, che si tratti di un vecchio amico come Rick Sudder o di un nuovo arrivato come Dan Brady. Rick  distrutto nel fisico e nell'anima, ma l'insistenza delle persone che gli vogliono bene non potr che avere un effetto positivo sulla sua voglia di vivere. Dan ha un oscuro passato, che vorrebbe lasciarsi alle spalle per stabilirsi in questo luogo dalla natura incontaminata, dove oltre alla tranquillit di solito si trova anche l'amore. Infatti chi meglio di Cheryl Chreighton pu capire come si sente un outsider nel giardino dell'Eden?
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L'AUTRICE.
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Robyn Carr  un'autrice americana.  l'autrice numero 1 del New York Times bestseller di quasi cinquanta romanzi e autrice della serie di romanzi Virgin River.
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1.
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Walt Booth si sentiva solo. Era vedovo da quando i suoi figli avevano rispettivamente ventisei e quattordici anni, adesso lui ne aveva sessantadue e i ragazzi erano adulti e indipendenti. Vanessa, trentun anni, era sposata con Paul e viveva poco lontano, oltre le stalle del ranch; Tom, diciannovenne, aveva quasi finito il primo anno a West Point. La nipote di Walt, Shelby, aveva abitato con lui fino a poche settimane prima, ma dopo le ultime gelate di febbraio era partita per una vacanza a Maui prima di trasferirsi a San Francisco, dove avrebbe ripreso gli studi.

Tuttavia questa era solo una parte del problema. Walt aveva iniziato una relazione con la nuova vicina, una bella, vivace e scanzonata star del cinema di pochi anni pi giovane di lui, e il loro legame stava diventando interessante quando Muriel St. Claire era tornata a Hollywood per girare un film. Lui era rimasto a casa, a badare ai due cani Labrador e ai due cavalli di lei. E da quando Muriel era partita su un jet privato, Walt aveva ricevuto una sola telefonata - durante la quale aveva sentito in sottofondo il suono di una festa, con musica, risate e tintinnio di bicchieri.

Walt si era innamorato, questa era la verit. Muriel lo aveva conquistato comportandosi in modo molto diverso da quello che lui riteneva proprio di una star del cinema: era arrivata a Virgin River circa un anno prima, si era trasferita in una vecchia casa e l'aveva restaurata quasi da sola. Walt non l'aveva mai vista indossare altro che jeans e stivali, spesso una tuta da lavoro. Muriel era un'esperta cavallerizza, maneggiava con perizia il fucile e addestrava i suoi cani per la caccia alla selvaggina di penna. Era concreta, vera, ma aveva un tratto sofisticato e una bellezza indimenticabile. E in quel momento, mentre lui sedeva accanto alla finestra e accarezzava uno dei cani, stava girando un film con Jack Nicholson. Walt si domandava se sarebbe mai tornata da lui.

Qualcuno suon alla porta, e lui si alz a fatica per andare ad aprire. Due settimane prima era vispo come un adolescente e pregustava le serate con Muriel: adesso si sentiva addosso tutti i suoi anni.

Sulla soglia c'era Luke Riordan. Walt lo guard con la fronte aggrottata e pens che quella era l'ultima persona che avrebbe desiderato vedere. Tra Luke e Shelby c'era stata una relazione che non aveva funzionato, e probabilmente quella era la ragione per cui Shelby era andata via all'improvviso.

Buongiorno, generale disse Luke. Ha un minuto?

Penso di s rispose Walt facendosi da parte. Ti va un caff?

No, grazie, signore fece l'altro entrando. Il fatto  che... ecco, devo scusarmi con lei.

Ah, davvero? replic Walt tornando in soggiorno. I due cani corsero immediatamente a salutare il nuovo venuto. Luce si sedette educatamente ai suoi piedi agitando per la coda con tanta forza da scuotere l'intero corpo, mentre Buff, ancora cucciolo, gli saltava addosso reclamando la sua attenzione. Buff, stai gi! esclam Walt senza troppi risultati. Il cane adorava le visite e non riusciva a controllarsi.

Ehi, calma rise Luke tentando di farlo sedere a terra. Si  preso una bella compagnia, eh? continu rivolto al generale.

Sono i cani di Muriel. Lei  fuori citt, cos me ne occupo io.

Fuori citt? domand Luke raddrizzandosi.

Walt richiam i cani con uno schiocco delle dita, ma non forn altri particolari. Indic a Luke la poltrona di fronte alla propria e disse: Siediti, Riordan. Sono ansioso di sentire le tue scuse.

Luke obbed, un po' a disagio. Generale Booth... signore... sono io la ragione per cui Shelby  partita quindici giorni fa. Pensava di non avere un futuro con me, e se n' andata.

Walt si appoggi allo schienale. Si era sempre preoccupato che la relazione di sua nipote con Riordan, pilota di Black Hawk, tipo duro e macho, tanto pi vecchio di lei, finisse col farla soffrire. Non mi sorprende ribatt sgarbatamente.

Sono stato io a lasciarla andare, signore. Pensavo che sarebbe stata molto meglio per conto suo, e non volevo che investisse tutta la sua vita su uno come me.

Walt fece una smorfia ironica. Avrei dovuto spararti osserv. Ci ho pensato seriamente.

Luke non pot reprimere una risatina. Gi, lo immaginavo... signore. Luke si era congedato dall'esercito ma non riusciva a dimenticare la faccenda del rango. Un generale restava generale per tutta la vita - anche se lo minacciava di morte.

Dovresti scusarti con lei, non con me disse Walt.

Gi fatto, signore.  incredibile, ma mi ha perdonato.

Le hai parlato?

S, signore.  tornata. Era furibonda, ma io ho implorato la sua piet e lei ha deciso di darmi un'altra possibilit. Questa volta mi comporter molto meglio.

Walt aggrott le folte sopracciglia.  tornata?

S, signore. Mi ha pregato di dirle che sar qui a momenti. Doveva occuparsi di una faccenda, e io volevo parlare da solo con lei.

Per scusarti brontol Walt. Ma adesso, se non ti dispiace, vorrei vedere mia nipote da solo!

S, certo, sar qui tra poco. Ma c' ancora una cosa... vorrei il suo permesso di chiedere a Shelby di sposarmi.

Walt digrign i denti. Stai sfidando la sorte borbott.

Oh, non immagina quanto rise lui. Ho quasi trentanove anni, e mi sto imbarcando nel programma completo! Non  nemmeno una condizione posta da Shelby,  un'idea mia. Generale, Shelby  tutta la mia vita e io non posso vivere senza di lei. Ci ho provato, ma ormai  troppo tardi... sono innamorato di lei, e l'amer per il resto dei miei giorni.

Walt si era gi raddrizzato sulla poltrona, e adesso si spost sull'orlo del sedile. Che mi dici dei suoi studi? E di una famiglia? So che mia nipote vuole dei figli, e ti ho sentito dire pi volte che non...

Probabilmente mi ha sentito dire molte cose che credevo fossero vere e non lo erano, signore. Shelby avr tutto quello che vuole, far tutto quel che vuole e io la sosterr in ogni modo. Non dovr rinunciare a nulla. Se mi sposer, io le dar tutto quello che ho e andr dove lei vorr. Non dovr mai pi uscire da casa mia pensando che io non tengo a lei. Quello poteva essere l'errore pi clamoroso della mia vita, ma...

Walt sorrise suo malgrado. Hai imparato la lezione, eh, ragazzo?

Non che a Luke dispiacesse essere chiamato ragazzo da un'icona come il generale, eppure la verit bruciava. Oh, non sa quanto ripet scuotendo la testa.

Walt si appoggi all'indietro. Non mi dispiace vedere che abbassi la cresta, Riordan. Quasi quasi ritiro il permesso che ti ho dato.

Le chieder di sposarmi ugualmente. Le dir che lei disapprova, ma la pregher di non tenerne conto. Tuttavia mi piacerebbe fare le cose per bene, signore... ho commesso errori a sufficienza, non voglio ripetermi.

Non credevo che qualcosa potesse ancora sorprendermi fu il commento di Walt.

Signore...?

Non ti attribuivo tanta intelligenza.

Luke si limit a scrollare la testa, pensando che aveva meritato la battuta feroce. Si era portato a letto la nipote di Walt, dopo averle detto che non era tipo da sistemarsi per sempre. Ciononostante aveva cercato in tutti i modi di comportarsi bene, pur sapendo che il generale non l'avrebbe mandata gi facilmente - e sapendo che se Shelby fosse stata sua nipote lui non l'avrebbe tollerato. Ora Walt aveva chiaramente intenzione di tormentarlo per un po'. Be', c'era da aspettarselo.

In quel momento si apr la porta d'ingresso ed entr Shelby. I due uomini balzarono in piedi all'unisono, ma fu Luke a raggiungerla per primo. La cinse alla vita e domand: Sistemato tutto?.

Lei annu con un sorriso. Me la sono cavata senza difficolt.

Shelby aveva lasciato Virgin River senza salutare l'aiutante di Luke, Art. Il fatto in s non sarebbe stato grave, ma Art era un uomo di trent'anni con la sindrome di Down, e se qualcuno spariva senza preavviso lui poteva considerarlo un torto o un abbandono. Non era in collera con me, solo preoccupato spieg Shelby.

Poi si avvicin allo zio. Scusa se non ho telefonato per avvertirti del mio ritorno, zio Walt. Prima dovevo chiarire alcune cose con Luke.

Il generale guard la bella faccia di sua nipote, i luminosi occhi nocciola, le guance rosee accese d'amore. Ma non era questo lo spettacolo davvero interessante: un'occhiata a Luke era molto pi soddisfacente. La sua espressione da cattivo ragazzo, quell'aura di pericolo e di carattere focoso... tutto scomparso. Adesso Luke sembrava docile come un agnellino.

Walt strinse Shelby in un abbraccio, poi la scost da s con un sorriso. Ah, ragazza mia... direi che lo hai domato, eh? Non ha pi niente di aggressivo.

Grazie a Dio replic lei. Non credo che lo avrei sopportato. Ma ha ancora bisogno di rifiniture, perci andr a stare da lui. E verr ad aiutarti con i cavalli ogni mattina, come sempre.

Sar magnifico, visto che il loro numero  aumentato. Muriel  fuori citt e io bado ai suoi cavalli e ai cani.

Shelby si chin ad accarezzare i due Labrador sulla testa. Dov' andata? domand.

 tornata a Hollywood per girare un film.

Davvero? sorrise lei. Fantastico!

Chiaro che lo trovasse fantastico, pens Walt. Quanto a lui, non era della stessa idea. Aveva assicurato a Muriel il suo sostegno morale per ogni evenienza, ma in effetti senza di lei si sentiva geloso, solo e fuori fase.

Si riscosse e guard Luke. Riordan disse. Poi gli fece un cenno affermativo col capo, e l'altro si illumin come se qualcuno gli avesse acceso un faro sulla testa.

All'una di notte il telefono sul comodino squill. Walt pens per prima cosa a Shelby e si augur che non fosse sorto qualche problema con Luke; poi pens a Vanessa, Paul, il piccolo Matt. Il pensiero del figlio Tom lo sfior rapidamente, ma si disse che una telefonata notturna da West Point era altamente improbabile.

Walt? domand Muriel prima che lui si riavesse abbastanza da dire Pronto. Tesoro, mi dispiace... so che  molto tardi.

Tesoro? Lo chiamava tesoro? Ma gi, la gente di Hollywood lo diceva a tutti... Non importa disse lui mezzo addormentato. Stai bene?

Oh, benissimo. Questa  la prima volta che riesco a chiamarti, ma spero che non sar sempre cos!

Che succede?

Oh,  successo di tutto. La produzione ha organizzato piccoli ricevimenti in giro per la citt, a cui hanno partecipato alcuni degli attori in modo da creare una certa aspettativa per il film. Io ho ripassato la parte, ho parlato con la sceneggiatrice, ho imparato delle battute che subito dopo sono state riscritte, ho provato i costumi, ho preso visione dei progetti per il set, e poi sono andata a pranzo, a bere qualcosa, a cena, a bere qualcosa, a chiacchierare, praticamente ogni giorno fino a mezzanotte. Dopo una giornata cos di solito crollo e mi addormento come un sasso fino alle cinque, quando mi tocca alzarmi e saltare sul tapis roulant.

Lui scroll la testa, confuso. Che c'entra il tapis roulant?

Devo mantenermi in forma rise lei, e non ho i cani o i cavalli che mi aiutino a farlo. Ho chiamato il mio trainer di un tempo per darmi una mano. Non ci crederai, ma fatico come una pazza.

Be', smetti di andare in giro a bere e non avrai bisogno di tanto esercizio...

In quelle riunioni bevo solo acqua minerale replic lei. Non mi beccheranno mai con la guardia abbassata.

Walt sorrise tra s, vergognandosi un poco per averle teso quella trappola. Muriel era una professionista, e lui avrebbe dovuto saperlo. Brava la mia ragazza disse.

Raccontami come vanno le cose l preg lei.

Shelby  tornata.

Davvero? esclam Muriel dopo una pausa.

Proprio cos. E a quanto pare Luke si  prostrato quanto bastava, perch lei  andata a stare a casa sua. E stamattina  venuto da me per avere il permesso di chiederla in moglie.

Ma non mi dire! E tu gliel'hai dato?

No. Gli ho detto di andare al diavolo. Avrei dovuto sparargli fin dall'inizio, e gli ho detto anche quello.

Vuoi farmi credere di essere un duro, eh?

Be', sembra che quella sciocca ragazza lo ami... e dovresti vedere lui. Del tutto addomesticato, e in un batter d'occhio. Scommetto che a sollevargli la camicia si vedrebbero i segni delle frustate sulla schiena.  ridotto uno straccio.

Scommetto che esageri rise lei. Ma buon per Shelby... quella manovra non ha mai funzionato per me. Quando me ne andavo sbattendo la porta loro mi dicevano Accomodati, bambola.

E come va con Jack Comesichiama?

Arriverai mai a dire il suo nome? sospir lei.

No.

 una brava persona. Puntuale, pieno di talento, un vero professionista - che si gode il fatto che la gente gli cade ai piedi. E non mi stupisce, perch ha un autentico dono. Mi piace, e credo che lavorare di nuovo con lui sar un'ottima esperienza.

Muriel disse lui sottovoce, quando torni a casa?

Non lo so, Walt rispose lei nello stesso tono. E mi manchi tanto anche tu.

Il locale di Jack era un punto di ritrovo per gli abitanti di Virgin River. Non tutti ci andavano ogni sera, ma ci si poteva sempre trovare un volto amico.

La comunit aveva un occhio di riguardo per i militari da quando Jack, un ex Marine congedato dopo vent'anni di servizio, aveva aperto il bar. Subito dopo era arrivato uno dei suoi migliori amici, John Middleton detto Preacher, che era socio di Jack e cuoco del locale. Poi li aveva raggiunti Mike Valenzuela, che aveva combattuto con Jack in Iraq due volte e adesso era ausiliario di polizia. Il genero di Walt, Paul, era un altro degli uomini di Jack e anche lui aveva combattuto ai suoi ordini due volte. Infine Luke Riordan, congedato dall'esercito, era stato accolto nel gruppo e nella comunit di Virgin River. Qui Walt si sentiva a casa.

Dalla partenza di Muriel Walt se n'era rimasto un po' per conto suo, e la sera si preparava una frugale cena in casa. Ma dopo la conversazione al telefono il suo umore era migliorato. Non si sentiva pi cos insicuro, e pens di poter affrontare una cena da Jack.

Arriv presto, prima che il locale si riempisse dei soliti habitu, e not che la TV trasmetteva un notiziario. Jack serviva i pochi clienti tenendo il figlioletto nello zaino.

Lieto di vederla, generale lo salut.  da un po' che non ci fa visita.

Gi,  vero replic lui arrampicandosi su uno sgabello. Ci sono novit dall'Iraq?

Rick scrive ogni quindici giorni e mi dice sempre di star tranquillo, ma le notizie della CNN sono allarmanti. Nelle ultime ore ci sono stati bombardamenti massicci, con delle perdite da parte nostra.

Rick, il protetto di Jack, si era arruolato nei Marine a diciott'anni e dopo un anno di addestramento era stato inviato in Iraq. Per Jack era come un altro figlio, ma la sua sorte stava a cuore a tutta Virgin River.

Questo la divertir, signore riprese Jack. Mi sto convertendo all'uso del computer. Spesso per Rick  pi semplice e rapido mandarmi delle e-mail, e cos ho cominciato a imparare. Preacher me lo diceva da anni... lui ha tutto sul computer, compresi i nostri registri contabili. E anche Mel ne ha bisogno a casa, cos mi sono dovuto arrendere.

Benvenuto tra noi disse Walt con una risata.

Immagino che lei sia stato occupato con la vicina, eh? azzard Jack. Poi gli mise davanti una birra senza aspettare che gliela ordinasse.

A dire il vero Muriel ha lasciato Virgin River per qualche tempo, e io mi occupo dei suoi animali rispose lui orgogliosamente. La produzione aveva offerto a Muriel qualcuno che badasse ai cani mentre lei era sul set, e un'altra persona che si prendesse cura dei cavalli vivendo nel ranch ristrutturato da poco; ma Walt non voleva che gli amati animali di lei fossero in mani estranee e si era assunto quell'incarico.  ripartita per Hollywood, per girare un film. Forse riuscir a tornare per qualche weekend, ma ci vorranno circa sei mesi prima che abbia finito.

Davvero? fece Jack. Non ne avevo idea. Dev'essere stata una decisione improvvisa.

Eccome replic Walt dopo un sorso di birra. Un minuto prima stava leggendo un copione che secondo lei pareva promettente se si trovavano le persone giuste... e il minuto dopo la stavo accompagnando all'aeroporto.

Diavolo.

 quello che ho pensato anch'io disse Walt. Ho parlato con lei due o tre volte. Dice che il lavoro  pesante. E io l'ho rassicurata che i suoi animali stanno bene.

Jack sorrise. Cos ha un po' di tempo libero.

Walt si limit ad annuire. Era stato difficile tornare alla vecchia vita. Aveva cercato di adattarsi alla solitudine dopo la morte di Peg, e non aveva mai pensato che un'altra donna potesse riempire quel vuoto. Ma dopo aver trovato Muriel si era riabituato molto rapidamente alla compagnia femminile: e non di chiunque, ma di una donna che sembrava perfetta per lui. Erano andati insieme a cavallo, a caccia, avevano restaurato insieme la casa di lei, e Walt si era reso conto che erano fatti l'uno per l'altra. Ma quand'era arrivata la chiamata da Hollywood lui aveva cominciato a domandarsi che cos'avessero in comune. Per Muriel era stato cos facile raccogliere i cosmetici e poche altre cose e imbarcarsi sul jet privato per tornare alla vita di una star!

Ho visto Shelby e Luke l'altra sera riprese Jack. Sono venuti a bere una birra e a ordinare la cena da portare a casa. Sembra che le cose tra loro si siano aggiustate.

Direi di s. Sembravano felici?

Oh, eccome - in ogni senso ridacchi Jack. Luke ci ha messo pi di quanto pensavo a mangiare la polvere, ma alla fine ha capitolato.

Io voglio solo che mia nipote sia in buone mani.

Su questo non c' dubbio, generale. Luke ha smesso di resistere, ormai Shelby lo ha preso al laccio.

Sar meglio per lui ringhi Walt. Non ci penserei due volte a sparargli.

Jack rise di nuovo. Il generale terrorizzava molta gente, ma nessuno poteva provare che fosse mai davvero passato alle vie di fatto. Solo che gli piaceva darsi arie da duro.

Poco pi tardi arriv Mike, che si sedette al bancone accanto a Walt, e un momento dopo apparve Paul - che prima di entrare batteva a terra gli stivali per liberarli dal fango dei cantieri. Il cameratismo del locale - alcuni amici che bevevano una birra alla fine della giornata, Jack con il suo caff - era piacevole e rassicurante.

Infine entr Mel con la piccola Emma protetta da un lembo del cappotto. Salut tutti e domand a Mike: Brie viene qui a cena?.

Stasera no. A nostra figlia piace tirar tardi, ma lei prover a metterla a nanna presto.

Mel guard Paul. Vanni?

Vanni stasera ha voglia di cucinare spieg lui.

E Abby? domand Mel riferendosi alla loro ospite.

Cameron l'accompagna a Grace Valley per l'ecografia, e le ha proposto di andare a Fortuna per mangiare qualcosa quando avr finito, tanto per farla uscire un po' di casa.

Ah, bene disse Mel. Sapevo che aveva una commissione da fare, infatti sono in servizio finch lui non torna.  gentile da parte sua invitare Abby a cena.

Paul annu. Poi si rivolse al suocero, bench fosse chiaro che sperava in un rifiuto. So che Muriel  partita... vuol venire a mangiare qualcosa da noi?

Walt lo squadr da capo a piedi. No, grazie, figliolo. Ma la profonda sincerit del tuo invito mi commuove.

Tutti scoppiarono a ridere tranne Paul. Ma io l'ho detto gentilmente! esclam indignato.

S, sei stato un vero tesoro ribatt Walt. No, grazie, me ne star qui e cener con Jack.

Dov' andata Muriel? domand Mel.

Walt cominciava a essere stufo di dare spiegazioni. Sta girando un film rispose imbronciato.

Davvero? Ma  fantastico! E dev'essere un film importante, dato che lei aveva intenzione di staccare per un po' dall'ambiente.

Gi, cos pare. Il protagonista  Jack Comesichiama.

Jack... chi?

S, sai, quello famoso... quello del Nido del cuculo.

Nicholson? Merda secca!

Melinda, avevamo deciso di non dire pi merda di fronte ai bambini intervenne Jack sottovoce accennando allo zaino in cui c'era David.

Oh, merd... ehm, me l'ero dimenticato. Ma, Walt,  una cosa grandiosa!  un attore famoso, Muriel dev'essere elettrizzata!

Walt la guard con una luce sinistra negli occhi. S, credo che sia elettrizzata fino alla punta degli alluci.

Sfido io che sei cos seccato rise Mel. Senti, Jack, volevo prendere qualcosa da portare a casa per cena. Ma se arriva una chiamata prima che l'ambulatorio chiuda, puoi venire a dare un'occhiata ai bambini? Cameron sta andando a Grace Valley, perci tocca a me.

Stai tranquilla, Mel, posso pensarci io intervenne Mike. Tu chiamami, e io vengo a tenere compagnia ai piccoli.

Grazie sorrise lei. Jack, mi daresti una mano a sistemare le cose in macchina?

Subito, piccola. Infilo il giubbotto a David e arrivo. Walt, la sua cena arriva subito.

Fai pure con comodo rispose lui. Devo ancora finire la mia birra. E devo leccarmi le ferite, aggiunse tra s.

Cameron Michaels si trovava in una situazione unica: cercava di conquistare una donna incinta di due gemelli, che erano suoi. Si erano conosciuti pochi mesi prima a Grants Pass, e una serie di circostanze li aveva messi insieme. Era stata una notte indimenticabile, ma nessuno dei due si aspettava di rivedere l'altro.

Quella sera Cameron si trovava nel ristorante dell'Hotel Davenport per cenare con alcuni colleghi pediatri, come accadeva circa una volta al mese; e lei era l per il matrimonio di un'amica. Nikki Jorgensen sposava Joe Benson, Vanni era la damigella d'onore e Abby una delle altre damigelle. A un certo punto si era rifugiata nel bar dell'albergo per sfuggire all'atmosfera sdolcinata e piena d'amore della sala principale. Cameron non sapeva che alcuni dei suoi amici di Virgin River erano presenti al ricevimento. Aveva incontrato Abby al bar, e dal loro incontro casuale era nata un'avventura: il tipo di avventura che Cameron aveva abbandonato da anni, e che Abby non aveva mai preso in considerazione. E naturalmente la conseguenza era stata una gravidanza - cosa che quella sera entrambi avevano cercato accuratamente di scongiurare.

Quando Abby si era rifugiata a Virgin River per aspettare in un luogo sicuro la nascita dei gemelli, Cameron era l'ultima persona che pensava di incontrare. Ma Cameron amava Virgin River. Aveva fatto amicizia con Mel e Jack, Vanni e Paul, e dopo aver conosciuto Doc Mullins - deceduto da pochi mesi - aveva pensato di cambiare radicalmente la sua vita e si era trasferito in paese per un anno di prova. Era un pediatra affermato, e in una comunit come quella i suoi servigi erano inestimabili. Buona parte della sua decisione era dovuta al fatto di non essere riuscito a rintracciare la donna di quella sera, la donna con cui aveva passato una meravigliosa notte di passione. E per una bizzarria del destino era finito nello stesso posto in cui Abby si nascondeva!

Al momento il loro rapporto era estremamente complicato. Lei doveva nascondersi perch all'epoca del suo incontro con Cameron era ancora legalmente sposata, bench di fatto separata dal marito da quasi un anno. Il marito, una famosa rockstar, le aveva fatto firmare un accordo prematrimoniale che richiedeva la fedelt per tutta la durata del matrimonio. In caso contrario, dopo un eventuale divorzio Abby non avrebbe avuto diritto agli alimenti. Ma a divorzio avvenuto Ross le aveva lasciato un mucchio di spese effettuate con carte di credito e non saldate, e non avendo mai sottoscritto la separazione dei beni lei doveva incassare il denaro degli alimenti per poter pagare la met di quei debiti non suoi. Se qualcuno avesse scoperto che aveva concepito i gemelli prima del divorzio, si sarebbe trovata nei guai fino al collo.

Perci Cameron cercava di prendere le cose con molta cautela. Abby aveva tutte le ragioni per temere la fretta eccessiva: la prima volta che aveva ceduto, si era ritrovata sposata a un bastardo che l'aveva incastrata con un accordo prematrimoniale. La seconda volta che aveva abbandonato ogni cautela era rimasta incinta di due gemelli!

Cameron le aveva telefonato. Mel vorrebbe farti fare un'ecografia all'ospedale di Grace Valley. Cos potrai conoscere John Stone, il ginecologo. E io ho pensato che potrei accompagnarti fin l, e poi magari andare a Fortuna per cena. Qualcosa di molto tranquillo, ma cos usciresti di casa - e noi potremmo passare un paio d'ore insieme.

 gentile da parte tua, ma posso benissimo andare a Grace Valley per conto mio, incontrare il dottor Stone, fare l'ecografia e tornare a casa.

S, certo, per io vorrei assistere all'ecografia. E poich lei non rispondeva Cameron continu: Mel si consulta spesso con John Stone, perci non gli sembrer strano che io ti accompagni. Sar il nostro segreto, se  quello che vuoi, ma prima o poi dobbiamo pur passare un po' di tempo insieme. Dobbiamo parlare, come abbiamo fatto quella sera... dobbiamo ricominciare a conoscerci.

E finalmente lei accett, bench a malincuore. Che diavolo, pens Cameron. Sapeva che i bambini erano suoi, e non aveva intenzione di rinunciare a loro. Non poteva costringere Abby ad allacciare una relazione sentimentale - e non poteva obbligarla ad ammettere pubblicamente chi era il padre dei gemelli. Ma lui non si sarebbe fatto da parte. Quei bambini erano suoi, e lui ci teneva molto.

Teneva molto anche ad Abby, ma non poteva far s che si innamorasse di lui.

Prese appuntamento con John Stone nel tardo pomeriggio, in modo che andare a cena subito dopo sembrasse logico. Pass a prendere Abby alle quattro, e durante il tragitto cerc di fare conversazione - con risultati non molto soddisfacenti. Si era preparato un copione: Raccontami la tua infanzia... Dimmi qualcosa del tuo lavoro di assistente di volo... Che farai dopo la nascita dei bambini?

Ma dopo un poco, la conversazione prese una piega del tutto diversa. Devo dirti una cosa, Cameron esord Abby. Vanessa ha capito la verit. Ricordava che a un certo punto avevo abbandonato il ricevimento, e naturalmente sapeva che tu vivevi a Grants Pass. Forse l'ha capito dal modo in cui mi guardi, non so, ma comunque lo sa. Ed  stata molto diretta, mi ha detto che sei una brava persona e che meriti una seconda occasione.

Lui rimase senza parole. Dio benedica Vanessa sussurr infine.

Ecco, vedi, io mi fido di lei e dei suoi giudizi, ma questo non elimina alcune difficolt. Punto primo, anche se sono venuta a letto con te non ti conosco per niente - e pu darsi benissimo che siamo incompatibili. Secondo, sono ancora nei guai per quel maledetto accordo prematrimoniale, che in realt  la cosa pi vicina a una truffa che mi sia mai capitata. E terzo, ho fatto giurare a Vanessa di mantenere il segreto perch non voglio che nessuno sappia di noi. Sono gi abbastanza imbarazzata da quello che ho fatto, senza che la cosa arrivi all'orecchio di quel bastardo del mio ex marito.

Questo si chiama parlar chiaro osserv lui.

Intendo proteggere questi bambini con tutte le mie forze continu lei.

Cameron le diede un colpetto sulla mano. Ti ringrazio, Abby. Sei molto coraggiosa.

Lei lo guard e not che gli occhi di lui erano serissimi. Ti ringrazio anch'io.

John Stone fu molto gentile, e si dichiar felice di rivedere Cameron e di conoscere Abby. Parlarono un po' della gravidanza e lui promise che avrebbe seguito Abby da vicino, insieme a Mel, perch spesso i parti gemellari avvenivano un po' prima del previsto. Era importante controllare sempre che i bambini fossero nella posizione giusta, perci sarebbe stato necessario sottoporsi regolarmente alle ecografie e a visite di controllo pi ravvicinate.

Poi sistem Abby sul lettino per l'ecografia e disse:  ancora presto per determinare il sesso dei bambini, ma se si vede gi lo vuoi sapere?.

S, certo.

John mosse la sonda sul ventre di lei e ridacchi. Ecco qua... in prima fila abbiamo un maschietto! Al momento nasconde l'altro, ma tra un paio di mesi saranno un po' pi grandi, si muoveranno e avremo un'immagine pi dettagliata.

E Cameron, che nella sua professione aveva visto tanto, perse la testa. I suoi occhi si inumidirono, il cuore prese a battere forte. Un maschio... Dio santo, un maschio!, pens. Cerc di trattenere l'emozione, ma non ci riusc granch. Prese la mano di Abby, la strinse e sussurr: Guarda... quello  un maschietto!.

Per fortuna lei era altrettanto commossa. Mio Dio bisbigli.

Sembrano in perfetta salute disse John. Dovrebbero nascere all'inizio di luglio, ma se dovessero anticipare saremo preparati. E continu a far scorrere la sonda avanti e indietro, cercando di vedere meglio gli organi interni, le membra e le testoline. Pregher Mel di prelevarti del sangue per alcuni esami disse ancora. Per sicurezza dobbiamo accertarci che non ci siano tracce di sindrome di Down, spina bifida o altre malformazioni. Ma non c' ragione di preoccuparsi, Abby. Sei in perfetta salute e puoi essere ottimista su tutti i fronti.

Abby guard Cameron, Cameron guard Abby. Entrambi avevano gli occhi lucidi, e una lacrima scorreva sulla guancia di lei. Cameron gliel'asciug teneramente.

Oh, accidenti mormor John.

Cameron si volse verso di lui. John, qualsiasi cosa tu stia pensando non... insomma, non sai niente.  chiaro?

Tutto quello che succede qui  strettamente confidenziale replic John. C' niente che posso fare?

No risposero Abby e Cameron all'unisono.

Bene. Avete almeno un maschietto in arrivo, e le mie labbra sono sigillate. Ma non vedo l'ora che questi due vengano al mondo sorrise. Voi no?

Durante i primi dieci minuti di viaggio in direzione di Fortuna Abby non disse niente. Il suo respiro era affannoso, breve e chiaramente irritato. Non riesco a credere a quello che hai fatto! esclam infine a denti stretti.

Lui non fece finta di non capire. Ero sopraffatto dalla commozione replic. Niente spiegazioni, niente scuse.

Cos adesso il dottor Stone lo sa!

E con ci? Io sono il padre!

Mi hai promesso che non l'avresti detto a nessuno! Hai detto che se volevo poteva restare un segreto!

Per Vanessa lo sa.

Perch l'ha capito da sola!

Anche John l'ha capito da solo, quando ha visto che avevo gli occhi lucidi alla vista di mio figlio!

Il figlio  mio! Tu sei solo un donatore di sperma che si  fatto un giro sotto le lenzuola con una tizia raccattata in un bar!

Cameron continu a guidare per qualche metro, poi accost al ciglio della strada, fece un'inversione e ripart nella direzione da cui erano venuti.

Che stai facendo? domand Abby.

Ti riporto a casa.

Bene! sibil lei. Meglio cos! Incroci le braccia sul petto e rimase in silenzio fino a Virgin River, guardando fuori per tutto il lungo tragitto.

Arrivati in vista della casa di Vanni e Paul, Cameron ferm la macchina poco prima della curva, spense il motore e si gir a guardare Abby. Ricordi la sera che ci siamo conosciuti? domand. Ricordi la nostra conversazione prima che salissimo in camera? Tu mi hai parlato di una tua lista, quella con le qualit che cercavi in un uomo.

Lei lo guard truce e annu.

Una voce importante della lista erano le buone maniere. Dovresti tenerlo presente.

Senti, sei tu che mi hai messo in questo guaio e...

Ma tu mi hai aiutato ribatt lui brusco. E parecchio.

Portami a casa, per favore!

Tra un minuto. Prima stammi a sentire e fai bene attenzione. Se gentilezza e comprensione non ti stanno bene posso cambiare comportamento. Ma per quanto tu cerchi di distorcere le cose, non ho mai voluto essere solo un donatore di sperma - n pensavo che non ci saremmo mai pi rivisti dopo la notte passata insieme. Ti ho cercata, Dio santo. Volevo passare pi tempo con te, non volevo affatto un semplice giro sotto le lenzuola. Sei stata tu a sparire dopo aver promesso che ti saresti fatta viva, a rifiutare ogni contatto con me. E voglio mettere bene in chiaro una cosa continu. Collaborer con te in ogni modo, ma se cercherai di separarmi dai miei figli lotter con ogni mezzo. Ti trover, organizzer una spedizione di ricerca che al confronto Cristoforo Colombo sembrer un dilettante. Perci non sognarti nemmeno di giocarmi qualche tiro mancino. Che ti piaccia o no, questa cosa l'affronteremo insieme.

Portami a casa ripet lei.

Mi hai sentito?

Ti ho sentito. Adesso voglio andare a casa.

Cameron rimise in moto e fece una curva attorno alle stalle, fermandosi di fronte alla casa di Paul e Vanni. Abby stava per saltar gi e correre via, ma lui la trattenne afferrandola per il polso. Lei si volt a guardarlo con un po' di paura. Se non ti piaccio non posso farti cambiare idea con la forza, ma posso costringerti a farmi fare il padre disse Cameron. Conosco molti modi per riuscirci. Non dimenticarlo.

Lei si liber con uno strattone e scese dalla macchina senza una parola. Cam la guard salire in veranda ed entrare, rimase dov'era per un momento, poi accese la luce interna per controllare l'orologio. Le sei e mezza appena passate. Mel era in servizio finch lui non fosse tornato in ambulatorio, ma le chiamate di emergenza erano rare. Doc Mullins era riuscito a mandare avanti l'ambulatorio per quarant'anni senza rinunciare al suo whisky serale, e in quel momento anche lui ne aveva un gran bisogno.

Gir la macchina e si diresse in paese, da Jack.

Abby entr e si appoggi alla porta chiusa. Vanni e Paul erano in soggiorno, accovacciati a terra, e giocavano con il piccolo. Lei guard quella scenetta domestica e scoppi in lacrime.

Paul e Vanni scattarono in piedi.

Che succede? esclam Vanessa. L'ecografia  andata bene?

S, tutto bene. Sono bellissimi singhiozz Abby.

E allora perch piangi?

Ho litigato con Cam... sussurr lei continuando a piangere.

Cam? domand Paul perplesso.

Ero sconvolta. Uno dei bambini  sicuramente un maschietto, e quando l'ha visto lui si  commosso e si  quasi messo a piangere. Non mi andava gi che lo avesse fatto davanti a John Stone, e ho perso la testa...

Abby...

Si  commosso? domand Paul sempre pi confuso. Cameron?

E io l'ho chiamato un donatore di sperma! Oh, Vanni, sono stata cos meschina!

Abby!

Donatore di sperma? fece Paul, ormai del tutto perso.

E lui mi ha parlato chiaro, molto seriamente. Molto arrabbiato, direi. Non ha intenzione di farsi da parte, e questo sar un problema. Come se di problemi non ne avessi gi abbastanza! Abby chin la testa sulla spalla di Vanni e pianse ancora di pi. Ha detto che se lui non mi piace non pu farmi cambiare idea con la forza, ma che non mi permetter di portargli via i bambini!

Perch deve piacerti? domand Paul. E che c'entra lui con i bambini? Insomma, che diavolo sta succedendo?

Vanessa lo guard da sopra la testa di Abby. Cameron  il padre. Non dirlo a nessuno.

Non dirlo ad anima viva supplic Abby.

Paul tacque mentre Vanni continuava a confortare l'amica. Mi state prendendo in giro? esclam ritrovando infine la voce.

Non volevo essere cos aggressiva singhiozz Abby. Dev'essere la gravidanza...

Ma certo, tesoro la consol Vanni.

No, un minuto tent Paul. Aspettate un minuto!

 una lunga storia, Paul disse Vanni. Ti spiego dopo. Solo non dirlo a nessuno, va bene?

Ma... ma si sono appena conosciuti!

Chiaro che non si sono appena conosciuti, idiota. Ti spiego tutto pi tardi, appena Abby si sar calmata.

Paul si volt e prese in braccio Matt. Dev'essere proprio una storia lunga borbott. Tipo cinque mesi?

Abby, devi chiedergli scusa disse Vanni. Non puoi trattarlo cos. Non devi per forza innamorarti di lui n niente del genere, ma devi essere civile. Cameron ha dei diritti, e non  cattivo. Anzi,  proprio una brava persona.

Lo so, lo so... Solo che non sopporto l'idea di dover portare avanti la gravidanza e poi di mettere al mondo i bambini, senza avere un minimo di controllo! Questo mi ha fatto perdere la testa, ecco!

Be', quando glielo dirai andr tutto a...

Ehm, ragazze... chiam Paul alle loro spalle, andrete avanti per un bel po', immagino?

Ho paura di s, Paul rispose Vanni. Mi dispiace.

Oh, Dio esclam Abby, voi volevate... eravate da soli per la prima volta da secoli e volevate fare l'amore... e io sono tornata a casa presto e ho rovinato tutto!

Non importa, tesoro sorrise Vanni. Possiamo farlo in qualsiasi momento.

Paul si massaggi la nuca. Be', a dire il vero... Fare l'amore con sua moglie era quasi impossibile, con un bambino piccolo, un'ospite in casa, e il generale che ogni tanto passava a trovarli - cosa che sarebbe accaduta sempre pi spesso ora che Muriel era lontana. Qualsiasi momento era pura fantascienza.

Mise il piccolo in braccio a Vanni. Sai che faccio? Esco, magari vado a prendermi un caff da Jack. Cos voi due sistemate le cose, d'accordo?

Certo disse Vanni stringendo Mattie a s. Ottima idea.

Mentre era gi sulla soglia, Paul sent che Vanni domandava all'amica: Hai mangiato, tesoro? Adesso ti preparo qualcosa, cos parliamo con calma...

2

Cameron entr da Jack, trov una dozzina di persone sedute ai tavoli, intente a finire la cena, e si sedette al bancone.

Ehi, Doc sorrise Jack mettendogli davanti un tovagliolo di carta. Come va?

Benissimo rispose lui cupo. Posso avere uno scotch liscio? Qualcosa di molto buono e molto forte.

Sicuro disse Jack voltandosi a cercare una bottiglia adatta. Giornataccia?

Lo  diventata. Non preoccuparti, mangio un boccone in fretta e vado a dare il cambio a tua moglie.

Abbiamo gi sistemato tutto... ma credevo che stasera cenassi con Abby.

Le cose non hanno funzionato molto bene.

Jack ridacchi. Paul sar contento... pensava di restare solo con sua moglie.

Be', non  dipeso da me replic Cameron. Credimi.

Va tutto bene? domand Jack.

Magnificamente rispose Cam. Una favola.

Aveva appena trangugiato il primo sorso che entr Paul e and a sedersi accanto a lui. Che cos'hai l? gli domand.

Scotch.

Dammi un Crown disse Paul a Jack. Stessa quantit.

L'altro esegu. Avrei giurato che avevi dei progetti per stasera osserv.

Gi, lo credevo anch'io. Paul bevve un gran sorso di whisky. Ma poi Abby  tornata a casa in preda a una crisi, e Vanni si  buttata a consolarla. Gett un'occhiata a Cameron. Piangeva ancora quando sono uscito.

Cameron si volt di scatto. Io non ho fatto niente ribatt bruscamente. Sono stato educato, comprensivo. Una meraviglia.

Lo so... da quello che ho capito  stata lei a cominciare. Dice che ha perso la pazienza e ha pronunciato parole scortesi e meschine. Paul bevve un altro sorso. Devi capirla, amico. Dalle tregua...  incinta e instabile.

Dal punto in cui era, Jack ascoltava senza parere la conversazione, che per fortuna gli altri clienti ai tavoli non potevano sentire.

Ho gestito la faccenda meglio che potevo si difese Cameron.

Gi, ma lei dice che le pare di dover fare tutto da sola, la gravidanza e poi il parto, e che non ha un minimo di controllo della situazione.

Lei non ha il controllo? strill quasi Cameron. Poi emise una risatina amara.

Be', sai, adesso  molto dispiaciuta...

Ma davvero? fece Cameron. Be', indovina un po', anch'io sono dispiaciuto per quello che mi ha detto! E fiss il suo bicchiere con aria cupa.

Ma andiamo, che cosa avr detto di tanto grave? intervenne Jack.

Cameron alz la testa. Un insulto.

Suvvia, sei un uomo grande e grosso... che mai pu averti detto una ragazzina incinta per irritarti cos tanto?

Lascia perdere...  acqua passata.

Che ne pensi di donatore di sperma? disse Paul.

Cameron lo fulmin con lo sguardo. E bravo imbecille. Ti ha mai detto nessuno che hai la lingua troppo lunga?

Quando Vanni mi ha intimato di non dir niente, non credevo che si riferisse a te. Cio... tu lo sai, no?

Cameron accenn a Jack.

Oh, non preoccuparti di Jack... lui non parla mai. Voglio dire, certo che parla, ma quando ha ordini precisi di non farlo sa tenere la bocca chiusa.

Jack gett al vento ogni cautela. E perch diavolo ti avrebbe detto una cosa del genere? domand.

Non ne ho idea fece Cameron sempre pi cupo.

Be', se pu consolarti Vanessa mi ha dato dell'idiota perch ho fatto la stessa domanda. Paul bevve di nuovo. A quanto pare abbiamo un problema, paparino.

Jack si raddrizz. Diavolo esclam. Poi prese la bottiglia di whisky e se ne vers due dita. Di solito aspettava di aver chiuso, ma l'occasione sembrava pi che adatta. E tutto bene con l'ecografia? domand cauto.

Tutto a posto. I bambini stanno benissimo.

E almeno uno di loro  un maschio annunci Paul prendendo un altro sorso di whisky. Poi si volse e scopr che Cameron lo fissava pi truce di poco prima. Che c'? Nessuno mi ha detto di non parlare di questo!

Sei proprio un idiota fece Cameron sospirando.

Ah s, eh? Be', questo idiota sperava di avere un po' di tempo da passare con sua moglie una volta che il bambino si fosse addormentato, finch tu non hai fatto arrabbiare Abby che si  messa a piangere e... Paul si interruppe scuotendo la testa.

Signori, propongo un brindisi intervenne Jack levando il suo bicchiere. Al silenzio. Perch se una sola parola della nostra conversazione esce da queste mura siamo tutti morti. Scuoiati e uccisi lentamente.

Al silenzio concordarono gli altri due.

Bene, dal momento che c' il patto del silenzio vorrei solo sapere quando  accaduto... e com' potuto accadere.

Cameron depose il bicchiere. Dopo il matrimonio di Joe Benson a Grants Pass. E nel solito modo.

Ma tu al matrimonio non c'eri puntualizz Paul.

Quella sera avevo cenato al ristorante dell'hotel. L'ho conosciuta al bar. Non ho intenzione di aggiungere altro, e se ti farai sfuggire una sola parola con Abby la mia situazione peggiorer ancora.  chiaro, Paul?

Bene, che hai intenzione di fare?

Fare?

Paul si guard intorno, poi si chin in avanti sussurrando. Jack si chin a sua volta per non perdere una parola. Lei  incinta disse Paul. Tu sei il padre. Davvero non ti viene in mente niente... tipo il matrimonio?

Cameron sospir con impazienza. Senti, non sono nemmeno riuscito a portarla fino a Fortuna per cenare con me. Mi odia. Io mi sono comportato da gentiluomo, allora e stasera, ma lei mi odia. Tanto che mi ha chiamato donatore di sperma!

Diavolo disse Paul.

Diavolo fece eco Jack.

E tutti e tre sollevarono i bicchieri, pi abbattuti che mai.

Vanessa mise sul fuoco il bollitore per il t, poi port a letto il piccolo Matt. Quando torn in cucina Abby si stava soffiando il naso. Vanni dispose su un piatto qualche fetta di arrosto, un po' di patate al forno e un po' di carote e scald il tutto nel microonde, poi depose di fronte all'amica una tazza di t in attesa che il cibo fosse pronto. Infine si sedette di fronte a lei con una birra. Finito di piangere? domand.

Abby annu. Ti chiedo scusa... non so che mi  preso.

Oh, lo so io. Quand'ero incinta ero cos emotiva che non so come facevano i miei a sopportarmi. Ero fuori di testa, un disastro.

Mi vergogno di essere una tale lagna fece Abby tirando su col naso. Per te  stato molto pi difficile...

Questo non c'entra. Anche tu sei sotto stress in questo momento, tra il non avere un marito, tutti i conti da pagare e quell'orribile contratto prematrimoniale. Sfido io che esageri un po'...

Abby si soffi di nuovo il naso. Mi lamento di non avere il controllo della situazione, poi lo perdo. Non ha senso!

Tesoro, io non sono famosa per la mia saggezza ma per il mio caratteraccio. Il peggiore al mondo secondo mio marito, che invece  un tipo tranquillissimo. Ti sosterr in qualsiasi decisione tu prenda... ma ti dico che cosa dovresti fare secondo me: andare in ambulatorio domani mattina e chiedere scusa a Cameron. E credo che ci starebbe bene anche un bel discorso con lui sul modo in cui sarete genitori di questi bambini. L'unico impegno che dovete prendere  verso di loro. Cos non potete andare avanti... tu non vuoi rinunciare a loro e nemmeno lui, perci l'unica soluzione  trovare il modo di collaborare, che siate amici o no. Ma sar molto meglio se sarete amici. Per il bene dei bambini, capisci?

S, certo, ma mi fa infuriare! esclam Abby asciugandosi un'altra lacrima.

Che cosa?

Che sia finito proprio qui! Che mi abbia trovata... che adesso, in aggiunta a tutto il resto, io debba cercare il modo di tenerlo a bada! Volevo solo mettere al mondo i bambini, affidarli a mia madre e riprendere la vita di sempre!

Be', ragazza mia, non ne hai il diritto.

Abby sollev su di lei due occhi lucidi.

Tu sai che ho conosciuto Cameron prima che Paul si decidesse a confessarmi quello che provava per me. Be', non posso dire di averlo conosciuto a fondo, siamo usciti insieme due volte e sono stati incontri del tutto platonici, ma abbiamo parlato parecchio e ho scoperto che lui ha sempre voluto una famiglia, una moglie e dei figli. Adora i bambini, tanto che si  specializzato in pediatria. E...

S, questo lo so.

Abby, stammi a sentire. Tu e io siamo amiche da tanto tempo. Abbiamo volato insieme, ci siamo divertite insieme, insieme abbiamo pianto per i bastardi di cui ci innamoravamo. Quando penso a qualcuno degli idioti che progettavamo di trasformare in mariti mi vengono i brividi! Appunto come tua amica voglio essere sincera con te - e come amica tu devi starmi a sentire. Tu e Cameron siete entrambi responsabili per la situazione in cui vi trovate, e come padre lui ha gli stessi diritti che hai tu. Credo che per lui sarebbe stata una tragedia se tu fossi riuscita a scomparire con i suoi bambini. Cameron merita di essere padre, deve poterlo dire alla sua famiglia, e sua madre deve sapere che diventer nonna. Sar complicato e difficile, ma scommetto che questa  una delle cose migliori che gli siano mai capitate. E se mai sorgeranno dei problemi nella gestione di questa faccenda, credo che verranno da te e non da lui.

Abby tacque per un po'. Dannazione disse poi.

Sono stata un po' dura, lo so riprese Vanessa, ma secondo me questa  la verit. Non sei costretta a sposarlo e nemmeno a innamorarti di lui, ma devi permettergli di essere il padre dei suoi figli. Non ha fatto niente di male, non merita la tua collera. Detesta pure Ross Crawford, quel bastardo del tuo ex marito, ma non punire Cameron che  una brava persona. Se non fosse capitato qui e non ti avesse incontrata del tutto casualmente, avresti avuto il dovere di cercarlo per dirgli la verit.

Abby si chin verso di lei attraverso il tavolo. Saresti cos logica ed equilibrata se ti trovassi tu in queste condizioni? domand.

Credo di s rispose Vanni con calma. Sono certa che alla fine anche tu lo sarai, perch Cameron non ti far mai alcun torto. Farete i genitori, e lui  talmente bravo con i bambini che sar un ottimo padre. Hai idea di quante donne vorrebbero un genitore come lui per i loro figli? Pensa se i bambini fossero di Crawford!

Dopo di che si alz e scald di nuovo la cena che nel frattempo si era raffreddata. Adesso metti qualcosa nello stomaco, poi fatti una bella notte di sonno. E vedrai che domani potrai rimediare pi facilmente ai tuoi errori.

Abby rimase sveglia a lungo, ripensando a tutto quanto. Sapeva che Vanessa aveva ragione: lei doveva collaborare con Cameron, e in effetti non dubitava affatto che sarebbe stato un ottimo padre. Se non ne aveva idea mesi prima, quando lo aveva conosciuto, adesso ne era pi che certa: lui aveva sopportato il suo comportamento orribile e aveva rispettato i suoi desideri, proteggendo la sua privacy, cercando di rassicurarla e badando soprattutto al benessere dei bambini.

E a essere del tutto sincera, Abby ricordava spesso la loro notte insieme. Cameron era stato un amante meraviglioso, l'uomo che ogni donna sognava di avere accanto.

Ma probabilmente trattava cos tutte le donne che riusciva a portarsi a letto... lo stesso fascino, la sensibilit, il senso dell'umorismo. E, dopotutto, quando si era trovato con lei faccia a faccia e aveva saputo dei bambini, non le aveva detto di amarla. Aveva parlato dei suoi diritti di padre, ma non aveva accennato minimamente all'amore o al matrimonio.

Eppure aveva detto di averla cercata, perch voleva passare un po' pi di tempo con lei!

Abby si rigir nel letto. Doveva rassicurarlo, dirgli che da lui non si aspettava n amore n matrimonio. Qualsiasi dichiarazione d'amore l'avrebbe fatta ridere, comunque, e non avrebbe mai acconsentito a sposare un perfetto sconosciuto. Ma Vanni aveva ragione, e anche lui: era stato gentile e comprensivo, e lei una vera strega. I bambini sarebbero stati molto meglio con un padre come lui, attento e affettuoso, che senza padre. Era evidente.

Tutti quei ragionamenti non la aiutarono a prendere sonno.

La mattina dopo si alz molto presto, ma quando arriv in cucina Paul era gi l e stava sorseggiando un caff. La guard al di sopra della tazza e lei disse: Ti chiedo scusa per ieri sera. Ero fuori di me. Stamattina andr in ambulatorio per scusarmi anche con Cameron e gli dir che sono disposta a collaborare con lui.

Paul sorrise. S, forse  una buna idea.

Tu ne hai una migliore?

Abby, io non so niente di gravidanze e bambini disse Paul. So solo che quando Vanessa aspettava Matt io ero preoccupatissimo per lui, perch Vanni era sconvolta e piangeva tutto il tempo e io temevo che in qualche modo questo potesse far male al bambino. Credo che anche Mel fosse preoccupata, ma fu proprio lei a dirmi che se lo stress e il dolore e la paura fossero pericolosi non ci sarebbe un solo neonato sano in tutto il mondo. Io voglio solo che tu sia felice. Si schiar la gola. Cameron  dalla tua parte, e scommetto che anche lui vuole la tua felicit.

Abby gli sorrise. Hai ragione... devo metterci un po' di buona volont. Ho dei problemi, ma non sono cos gravi. E credo che con Cameron potr trovare un'intesa, sempre che non mi odi troppo.

Oh, non ti odia affatto!

Lei gli gett un'occhiata stupita.

Voglio dire, sono sicuro di no si corresse lui.

Abby guard con invidia la tazza che lui stringeva in mano. Che cosa non darei per una bella tazza di caff forte sospir.

Gi, ma ti renderebbe ancora pi nervosa rise lui. Vedi a quante cose devi rinunciare per essere una buona madre?

Vanessa si era appena alzata quando Abby infil il cappotto e usc di casa, con l'idea di arrivare in ambulatorio prima dell'orario di apertura in modo da parlare in pace con Cameron. Non sapeva ancora che cosa gli avrebbe detto, ma ci avrebbe provato.

Dovette bussare alla porta pi di una volta prima che lui finalmente venisse ad aprire. Erano solo le sette e mezza, e l'ambulatorio apriva alle nove.

Quando vide Cameron sulla soglia arross e disse: Oh, scusa.... Lui indossava i pantaloni di una tuta, era a torso nudo e senza pantofole e portava un asciugamano attorno al collo. I capelli erano ancora umidi per la doccia. In un lampo Abby ricord quel torace premuto contro di lei, quelle braccia muscolose che la stringevano... Volevo arrivare presto, ma forse ho esagerato si scus.

Non preoccuparti replic Cameron facendosi da parte per lasciarla entrare. Stai bene?

Credo di s...

Che succede? domand lui in tono ansioso. Hai dei dolori? Ti fa male lo stomaco?

Sono stata una stronza afferm lei. Sono venuta a chiederti scusa.

Oh, quello disse lui sollevato. Lascia perdere. Eri turbata, lo eravamo tutti e due. La gravidanza non  un periodo facile.

Pensavo che dovremmo parlare un po', se hai tempo.

Lui le sorrise. Sicuro. Che ne dici di una tisana?

Preferirei un bel caff con una goccia di whisky e tanta panna, ma immagino che non sia proprio il caso.

Cameron ridacchi. Infatti. Ma in cucina abbiamo del t che Mel tiene a portata di mano per le pazienti incinte.

Come me. Lei non lo beve?

No, lei  dipendente dal caff. Se potesse se ne farebbe delle flebo.

Come la capisco. Sono in astinenza, forse il mio nervosismo  dovuto a questo...

Il nostro  un t di erbe, perci  anche privo di caffeina.

Di bene in meglio. Il danno e le beffe.

Questa volta la risata di lui fu sonora. Vieni, andiamo in cucina. Hai fatto colazione?

Se per te fa lo stesso, preferisco rimandare a dopo che avremo parlato.

Lui riemp il bollitore e lo mise sul fuoco. Per caso c' qualcosa in questa tua spedizione che ti mette lo stomaco sottosopra? domand.

 piuttosto qualcosa che ha a che vedere con due gemelli... doppia nausea mattutina. Ma passer. Abby si sedette con un sorrisino. Stamattina ho gi vomitato, perci per un po' siamo al sicuro.

Cameron non rispose. Lei non lo avrebbe capito, ma gli dispiaceva di non essere stato presente per aiutarla. Avrebbe voluto esserle accanto nei momenti peggiori, avrebbe voluto essere quello con cui si lamentava, quello che criticava e mandava al diavolo. Aveva gi avuto la sua parte di insulti, ma gli dispiaceva che Abby soffrisse senza di lui, senza le sue braccia a confortarla e calmarla. Pazzesco, ma avrebbe voluto vederla correre in bagno e uscirne pallida come uno straccio; sentire il ventre tondo di lei contro di s la notte; essere svegliato dai calci dei piccoli non ancora nati. Vuoi dei cracker? domand voltandosi.

No, grazie!

Hai ancora le nausee al quinto mese?

Eh, gi. Mel dice che non  insolito, che ad alcune di noi tocca questa fortuna... e io ce l'ho doppia. Si vede che i miei ormoni sono impazziti.

Cameron le mise davanti la tazza con la bustina di t, si vers un bel caff forte come piaceva a Mel e si sedette di fronte a lei.

Non so da dove cominciare disse Abby. Ieri sera sono stata antipatica e orribile, e ti chiedo scusa. Avevo proprio perso la testa... ma non ce l'ho con te, e non penso affatto che sarai un cattivo padre.  solo questa situazione complicata, e vorrei che tu non fossi coinvolto. E vorrei che neanche i bambini ne risentissero.

Lo capisco.

Quella sera... insomma, la sera in cui  successo tutto... Abby si interruppe e trasse un profondo respiro. Ero sconvolta, depressa, non sapevo che fare, ma non volevo che succedesse quello che  successo. Non avrei voluto.  stata tutta colpa mia.

Abby, non  stata colpa di nessuno protest Cameron. Stava per prenderle una mano quando il bollitore si mise a fischiare e lui dovette alzarsi. Riemp la tazza di lei, prese lo zucchero, il latte e un cucchiaino e si sedette di nuovo. Non parliamo di colpe riprese. Siamo entrambi adulti, lo eravamo gi allora e non  stata affatto una brutta esperienza. Anzi,  stata magnifica.

Ma  stato un errore replic lei. Non  cos che mi comporto con gli uomini.

Lo so. Nemmeno io mi comporto cos con le donne. E credo che ci meritiamo un'altra possibilit.

Abby sospir.  proprio questo il punto. Ieri sera Vanni mi ha fatto la predica: visto che stiamo per diventare genitori, ha detto, dobbiamo cercare di andare d'accordo. Non posso trattarti come un nemico, perch tu sei stato pi che gentile con me... ma il fatto  che non so bene come affrontare la questione. Come andare d'accordo con te, ma anche come agire perch tu possa fare il padre senza che si sappia in giro che lo sei veramente.

Avremmo dovuto parlarne prima disse lui. Perch io ho qualche idea al riguardo.

Abby sgran gli occhi. Davvero?

S, davvero.

Non vedo l'ora di sentirle fece lei appoggiando il mento sulla mano.

Prima di tutto, non siamo obbligati a dare spiegazioni a nessuno. Questo  il punto di partenza. Possiamo cominciare a comportarci normalmente, vederci di tanto in tanto, diventare amici senza destare sospetti. Tu sei una donna bella, simpatica e sexy, e aspetti due gemelli. Io sono un pediatra, mi piacciono i bambini e le donne belle. Il fatto che tu sia incinta e single non mi spaventa, perch dovrebbe? Che io sia attratto da te, anche senza aver avuto una storia in comune, non  affatto strano. La gente penser che il nostro incontro sia come uno di quei film romantici a lieto fine.

Non ne sono convinta.

Be', io non mi vergogno affatto di quello che  accaduto. Se vogliamo, possiamo dire che ci siamo conosciuti a Grants Pass tempo fa, mentre tu eri in visita da una tua amica. Ci siamo piaciuti, siamo usciti insieme per un po' di tempo. C'era molta attrazione reciproca e... insomma, sono cose che capitano. I dettagli non sono importanti, e non riguardano nessuno tranne noi.

Sono cose che capitano... disse lei scuotendo la testa.

Non c' niente di strano, e non  un reato. Le poche persone che lo sanno non andranno certo a raccontarlo a Ross Crawford, se  questo che ti spaventa.

Le poche persone?

S, non sono molte. Mel, Vanni e il dottor Stone, e adesso Paul. E grazie alle due chiacchiere che abbiamo fatto ieri sera nel suo locale, anche Jack. Ma lui non dir niente perch non vuole affrontare l'ira di Mel... E Paul sa che Vanni lo ucciderebbe se parlasse, perci tacer anche lui.

Diavolo fece lei.

Forse verr fuori, alla fine. E in un certo senso  anche buffo...

Buffo?!

Be', pensaci. Due estranei se ne stanno in un bar a commiserarsi, e non solo si mettono insieme e si consolano a vicenda, ma danno origine a una famiglia. E non solo un bambino, due gemelli. E poi finiscono nello stesso piccolo paese! Da non crederci. So bene che non era programmato, ma il risultato finale non mi dispiace affatto.

Lei lo guard indignata. Be', a me dispiace!

Non credo. So che odi le complicazioni, ma ci sono due gemelli in arrivo e io star al tuo fianco per sostenerti. Uno  un maschietto, e io spero che l'altra sia una bimba. Probabilmente saranno gli unici figli che avr, perci mi piacerebbe averne uno di ogni tipo... Cameron sorrise. Era un sorriso sciocco, e lui lo sapeva benissimo.

Se tu avessi tutte le complicazioni legali e finanziarie che ho io non la prenderesti cos alla leggera ribatt lei.

Secondo me dovresti assumere un avvocato.

Ma ce l'ho gi!

Non mi sembra che sia cos bravo. Ti ha truffata.

Ma non posso permettermene un altro, questo mi ha gi quasi ridotta sul lastrico! Mi sono fatta anticipare i fondi pensionistici, ho convertito le mie azioni in contanti - e non  che ci abbia guadagnato chiss che - ho venduto l'appartamento...

Al denaro posso pensare io.

Abby lo guard stupefatta. E perch mai dovresti?

Perch sar un vantaggio anche per me se tu ti toglierai questo pensiero. Se ricominciamo da zero sar pi facile che collaboriamo come una squadra. O almeno lo spero.

Non voglio che tu lo faccia dichiar lei con fermezza. Non voglio essere in debito con te.

Cameron si strinse nelle spalle. Tanto dovrai sopportarmi comunque disse. I bambini sono miei quanto tuoi.

Che schifo di situazione! esclam lei. Poi prese la tazza e bevve un sorso di t.

Cameron rimase in silenzio. Finalmente Abby depose la tazza e lo guard di muovo. Allora che facciamo? domand.

Non hai idea delle situazioni difficili o disperate che ho visto nel mio lavoro rispose lui. Tu ti angosci per dei motivi sbagliati, perch non sai chi pagher l'avvocato, o perch non avevamo una relazione stabile quando  successo tutto questo. E invece dovresti ringraziare la tua buona sorte perch i bambini sono forti e in buona salute. E da quel che abbiamo visto, perfetti.

Lei si port istintivamente la mano sul ventre. Tu sei calmo e ragionevole perch non sei incinto disse.

No, tesoro,  semplicemente perch sono disperato. In questo caso vinci tu.

Quando Jack arriv a casa alla fine della lunga giornata, i bambini erano a letto e Mel sedeva davanti al computer. Lui la salut con un bacio, poi and in cucina a controllare la posta e trov una lettera di Rick.

Jack teneva d'occhio il ragazzo da quando Rick aveva tredici anni, e aveva cercato di farlo diventare un uomo forte, coraggioso e buono. Ci era riuscito in pieno, e con orgoglio e trepidazione lo aveva visto arruolarsi nei Marine appena raggiunti i diciott'anni. Era stata una decisione autonoma presa da Rick, e Jack non l'aveva mai contrastata, anche se avrebbe voluto che il suo protetto si iscrivesse al college. Aveva perfino messo da parte il denaro necessario.

Ma Rick aveva seguito la sua strada e adesso si trovava in Iraq, dove Jack aveva prestato servizio due volte quand'era lui stesso nei Marine. Rick gli scriveva ogni due settimane, e mandava sempre le lettere al bar in modo che tutti fossero informati delle ultime novit. Scriveva regolarmente anche alla nonna, unico membro della sua famiglia, e alla fidanzata Liz che viveva a Eureka.

Ma questa lettera era stata mandata a casa... Jack l'apr immediatamente.

Caro Jack,

vorrei tanto non pesare cos su di te, ma mi devo sfogare e non voglio turbare la nonna o Liz. Tu invece sai com' qui, e io devo parlarne con qualcuno che non si faccia prendere dal panico. Forse avrai sentito qualcosa nei notiziari, senza sapere che c'entravo anch'io. Ci eravamo spostati a Haditha Dam e stavamo facendo una perlustrazione di casa in casa per snidare gli insorti di al Qaeda, quando una delle pattuglie avanti a noi  saltata in aria per un'autobomba. C' stato un solo sopravvissuto - ed era una pattuglia molto unita, pi ancora della nostra. Un sopravvissuto, Jack, Dio santo. Credo che preferirei morire piuttosto che vedere undici miei amici che saltano in aria. Qualcuno lo conoscevo bene. Sonny aspettava un figlio, Gravis era fidanzato, e Dom era un italiano piccolo e secco che era sempre terrorizzato. Aveva tanta di quella nostalgia di casa che a volte piangeva. Piangeva! Ma gli altri cercavano sempre di consolarlo, di tenerlo su. Non mettevano mai da parte nessuno, quale che fosse il suo problema. Il ragazzo che ce l'ha fatta, l'unico, ha una ragazza a casa e alla fine torner da lei, ma sar rovinato per la vita. E non rientra neanche subito, prima lo spostano in un'altra pattuglia. Dio, spero che lo trasferiscano lontano da questa merda, perch qui  proprio orribile.

Erano subito prima di noi, Jack. Altri due minuti e sarebbe toccato a noi. Non riesco pi a dormire da quando  successo. Due dei miei ragazzi hanno vomitato l'anima, un altro  svenuto. Si  rimesso subito in piedi e sostiene che non gli  successo niente, ma io credo che abbia davvero perso i sensi. Tutti urlavano e non riuscivo a capire se urlavo anch'io o solo gli altri. Prima l'aria  diventata una gran nuvola nera, poi c' stato solo sangue dappertutto e io mi sono gettato a terra perch tutti sparavano, e io non ero sicuro di non beccarmi una pallottola sparata da uno dei nostri.

Poco dopo l'esplosione e gli spari  arrivato un elicottero Cobra e ha raso al suolo uno degli edifici. C'erano macerie dovunque, lastroni di cemento e pezzi di legno che volavano in aria come missili. Un inferno.

Questo posto sembra davvero l'inferno. Mi dispiace di scriverti queste cose e ti prego di non dirlo a nessuno, di non spaventare o sconvolgere nessuno. Mia nonna e Liz non devono saperne niente, voglio che continuino a pensare positivo.

E poi, come se tutto lo schifo non fosse abbastanza, ho ucciso un uomo. C'era un corpo da recuperare e non osavamo andare troppo vicino, ma io ho visto un cecchino e gli ho sparato. Non so se  riuscito ad allontanarsi, ma se anche l'ha fatto non pu essere andato lontano perch perdeva troppo sangue per salvarsi. Non credevo di averlo preso perch ero molto distante, ma ho visto la sua faccia e ho capito. E per un attimo ho pensato, come sono riuscito a beccarlo prima che lui beccasse me? Non posso aver avuto un colpo di fortuna, in guerra non succede... ci hanno addestrato a non crederci!

I ragazzi della mia pattuglia sono molto scossi, tutto il battaglione  sconvolto. Da quando sono qui non avevo mai visto morire un americano - e poi undici di loro sono saltati in aria tutti insieme.  stata la cosa pi terribile che io avessi mai visto... e poi ho anche ammazzato un uomo.

Scusa per lo sfogo, ma dovevo dirtelo. Tu per non farne parola con gli altri, e brucia questa lettera.

Non ho paura, Jack. A volte sono nervoso, l'adrenalina mi sale a mille e mi colpisce il cervello, ma sto bene. Non devi pensare che abbia paura e che perci possa fare qualche stupidaggine, uso la paura per restare lucido. Alcuni dei ragazzi sono terrorizzati, ma  facile capire che arrendersi alla paura non serve a niente.

Te lo ripeto, io sto bene. Ma dovevo parlarne con qualcuno che ci fosse passato, che potesse capire, perch  tutto talmente spaventoso che se me lo tengo dentro potrei anche impazzire.

Rick

Jack lesse la lettera con le mani che tremavano, e poi la rilesse. Si lasci cadere su una sedia e chiuse gli occhi per un momento, poi sent la mano di Mel sulla spalla e li riapr.

Che succede? domand lei.

 una lettera di Rick. Mi scrive delle cose terribili... e dice che non posso parlarne con nessun altro.

Mel tese la mano. Non si riferisce certo a me.

Mel,  davvero terribile.

Io devo sapere che cosa ti fa tremare le mani, Jack. Noi affrontiamo sempre tutto insieme.

S sospir lui. Le porse la lettera e la guard mentre leggeva. Ben presto le sue guance furono rigate di lacrime.

Dio benedetto sussurr Mel. Il nostro povero ragazzo. Tutti quei poveri ragazzi...

Jack rimase alzato fino alle tre per scrivere a Rick. Gli disse che poteva mandargli tutte le lettere che voleva, che lui sarebbe sempre stato disposto a leggerle. Gli scrisse tutto quello che gli veniva in mente per sostenerlo, gli disse che era orgoglioso di lui, che non dubitava della sua capacit di prendere le decisioni giuste in ogni momento, lo elogi per la sua capacit di identificarsi con i commilitoni e di aiutarli. E concluse, S, ragazzo mio, tutti noi quand'eravamo in Iraq abbiamo visto delle cose davvero orribili. Quando tornerai a casa ti giuro che apprezzerai ancora di pi le cose belle della vita.

Dopo di che ricominci a scrivergli una lettera al giorno, per aiutarlo e rallegrarlo il pi possibile.

Qualche giorno pi tardi, verso le quattro del pomeriggio, nell'ora in cui il locale era vuoto e tranquillo, comparve Liz. La ragazza entr e sorrise a Jack, e lui ricambi il sorriso. Strana coincidenza, pens, che Liz si facesse viva pochi giorni dopo la terribile lettera di Rick - quella che ormai gli aveva quasi tolto il sonno.

Aveva conosciuto Liz quand'era una piccante bambolina quattordicenne sempre in maglie aderentissime, minigonne non pi grandi di un fazzoletto, stivali dal tacco a spillo e trucco pesante e marcato. Una sola occhiata, e Rick aveva perso del tutto la testa. E nonostante i consigli paterni di Jack, aveva dimenticato di usare il profilattico e si era ritrovato nei guai.

Quando Jack aveva rivisto Liz, la ragazza era radicalmente cambiata. Sembrava addirittura pi giovane della prima volta bench fosse incinta: una bambina di quindici anni con la faccia priva di trucco, in jeans e felpa voluminosa che nascondeva a malapena il pancione, con i capelli raccolti in una coda di cavallo. Quella era la vera Liz, la ragazza che Rick amava e al cui fianco era rimasto, la ragazza per cui faceva sempre tardi a scuola perch prima di entrare alle lezioni l'accompagnava in classe, proteggendola dagli sguardi e dai commenti sprezzanti delle altre ragazzine.

In quel periodo Jack era stato ancora pi orgoglioso di lui e del modo in cui aiutava la sua ragazza senza mai lamentarsi. E poi il loro bambino era nato morto... una tragedia per entrambi, un modo orribile di crescere all'improvviso. Ma anche in quel caso Liz e Rick erano stati forti, coraggiosi e uniti.

Adesso Liz era una giovane donna di diciotto anni, bella da togliere il respiro, ma di una bellezza molto pi naturale. Aveva qualche ciocca pi chiara nei lunghi capelli castani e portava sempre abiti aderenti ma di un gusto pi raffinato - come la giacca di renna color tabacco che aveva quel giorno - e il suo trucco era leggero.

Liz salt su uno sgabello e si chin verso Jack per dargli un bacio sulla guancia. Come stai? domand.

Non parliamo di me, dimmi come stai tu.

Oh, molto bene. Prendo il diploma a giugno e ho tutti 10. Rick ne sar felice.

E tu lo sei? domand Jack ridendo.

Be', ne sono piuttosto orgogliosa. Non credevo di farcela.

E lo stai facendo per Rick?

All'inizio s, ma devo ammettere che adesso mi piace. Rick a scuola  sempre stato bravissimo, aveva il massimo dei voti senza il minimo sforzo. E a me piace pensare che posso essere in gamba come lui, anche se devo lavorarci parecchio. Sorrise di nuovo. Cos mi sono iscritta al college per quest'autunno.

Brava, hai fatto bene. Non c' niente di male a lavorare duro per riuscire negli studi... e, se ti pu consolare, anch'io ho sempre faticato parecchio. Sai gi cosa vuoi fare dopo?

Non ne ho idea, ma una cosa la so. Voglio vivere con Rick - quando lui sar pronto. Sospir e aggiunse sottovoce: Sapessi quanto mi manca!.

Manca anche a me, piccola. Hai notizie recenti? domand Jack sperando che lei non gli ponesse la stessa domanda.

Ho ricevuto una lettera la settimana scorsa... e credo che abbia qualche problema. Non mi ha scritto niente di brutto, ma c' qualcosa che non va. Non so come dire, ma  come se non riuscisse a scrivere la verit e cos ripete sempre le stesse frasi. Spero solo che stia bene.

Vedi, Lizzie... chi  in guerra, anche se non sta proprio in trincea, si porta sempre a casa qualche problema. Capisci quello che voglio dire, vero?

S, lo capisco disse lei abbassando lo sguardo. Cerco di tenermi aggiornata e di ascoltare i notiziari, ma quel che si sente  spaventoso...

Ci sono dei gruppi, sai. Mogli di militari che si riuniscono per darsi sostegno l'una con l'altra. Potresti cercarne uno.

Ma non posso, Jack. Non sono la moglie di Rick, non credo che loro...

Oh, scommetto che ti accetteranno. Non sei certo l'unica ragazza che aspetta il ritorno del suo fidanzato, e se pensi che questo possa aiutarti a superare certi momenti difficili credo che dovresti provare.

E pensi che potr rendere le cose pi facili anche per Rick?

Niente gli render le cose pi facili, pens Jack. Ma sorrise e disse: Pu darsi... se aiuta te alla fine potrebbe aiutare anche lui. Perch non cerchi un gruppo nella zona dove abiti?.

Lo far. Credi che dovr pagare qualcosa?

Ne dubito... perch, il denaro  un problema?

Sai, sto mettendo da parte tutto quello che mi d zia Connie perch l'aiuto in negozio. Quando Rick avr finalmente la sua licenza voglio andare da lui. Posso andare dovunque, ho appena ricevuto il passaporto.

Per un attimo Jack rimase senza parole. Non gli era mai venuto in mente che Rick potesse passare la licenza lontano da Virgin River, e che Liz lo raggiungesse. Lo shock doveva essere evidente sulla sua faccia, perch la ragazza ridacchi.

Non ho mai viaggiato disse. Non sono mai andata da nessuna parte.

Be', questo  un passo importante osserv lui.

Pi che dormire con lui a casa di sua nonna, o avere un figlio da lui, o promettere di amarlo per sempre? Liz rise di nuovo. Suvvia, Jack, ormai dovresti saperlo. Non rinunceremo mai l'una all'altro.

Jack le sorrise. Voglio soltanto che tutto vada bene per voi due, pensava intanto. Ve lo siete meritato. Avete dovuto seppellire un bambino, poi lui  andato in guerra e tu sei rimasta qui ad aspettare. Avete superato problemi che molte coppie non affrontano nemmeno in vent'anni di matrimonio, e siete rimasti insieme. Buon Dio, nessuno merita di essere felice pi di voi. Di solito le cose vanno com' destino che vadano disse ad alta voce. Ma tu devi aver fede, Liz, e pensare positivo.

3

Gli affari erano andati molto bene per Paul Haggerty da quando aveva spostato a Virgin River parte della sua impresa di costruzioni. Al momento lavorava a una grande casa commissionata da una coppia dell'Arizona, che era evidentemente piena di soldi. Paul si era aggiudicato il lavoro perch aveva promesso ai committenti di consegnare la casa finita in tempi pi brevi di quelli offerti dalla concorrenza. E li aveva anche convinti a rivolgersi a Joe Benson per il progetto. Adesso, per, doveva tener fede agli impegni...

Oltre alla casa dei due ricconi, lavorava a due nuove costruzioni e tre ristrutturazioni, e per ottenere dei buoni risultati contava ovviamente anche sulle maestranze. Cercava sempre di assumere gente esperta e affidabile, ma se qualcuno lavorava male, non si presentava in cantiere o non eseguiva gli ordini, Paul non esitava. Lo licenziava immediatamente. Perci, assunzioni e licenziamenti si susseguivano a ritmo serrato.

Una mattina era in piedi davanti al suo ufficio - una roulotte parcheggiata nel cantiere della grande casa, quella che lo impegnava di pi - quando alz gli occhi dal programma di lavoro della giornata e vide un uomo che si avvicinava alla roulotte tenendo in mano un giornale ripiegato. Un altro in cerca di lavoro, pens. Speriamo che vada bene.

L'uomo sembrava robusto e forte. Portava uno strano cappello da cowboy, jeans, giubbotto di denim e stivali - come molti uomini che vivevano in montagna. Gli abiti erano puliti e in buono stato, e a Paul questo parve un buon segno.

Salve disse l'uomo. Cerco il titolare.

Paul gli porse la mano. Sono io. Paul Haggerty. Come va?

Dan Brady si present l'altro stringendo la mano di Paul. Bene, e lei?

Benissimo. Che posso fare per lei?

Ho letto che cerca qualcuno per montare e dipingere pareti in cartongesso. L'ha gi trovato?

Un aiuto serve sempre, specialmente se esperto. Le prendo i moduli da compilare. Paul si volt per entrare nella roulotte, ma l'uomo lo ferm. Signor Haggerty.

Paul era abituato a un certo rispetto, ma non a essere chiamato Signore da un uomo della sua et. Si volt di nuovo.

Non voglio farle perder tempo n perderlo io disse Dan. Sono stato in prigione. Se per lei questo  un problema, non vale nemmeno la pena di cominciare.

In prigione per quale motivo? domand Paul.

Per aver coltivato un prodotto sbagliato, diciamo cos.

C' altro che devo sapere?

Mi sono consegnato spontaneamente.

Intendevo dire altre condanne, anche per reati minori.

No, solo quella. Non  abbastanza?

Paul non rispose. Non l'aveva mai detto a nessuno, ma preferiva di gran lunga assumere un coltivatore illegale di marijuana che non un uomo condannato per guida in stato di ubriachezza. Bere sul posto di lavoro poteva essere molto pericoloso e causare del male anche agli altri.  in libert vigilata o sulla parola? domand invece. Deve far rapporto a qualcuno?

S. E sono uscito sulla parola, prima che scadesse la pena. Non so se questo conta.

Quant' che  uscito?

Un mese e mezzo. Sono andato a trovare la mia famiglia, e poi mi sono cercato un posto in cui vivere.

Perch Virgin River? domand ancora Paul.

Perch  risaputo che Virgin River scoraggia la coltivazione della marijuana.

Gi, ma io non lavoro solo a Virgin River. C' parecchio da fare in zona, e io accetto qualsiasi contratto se ho gli operai adatti. Se mi capitasse di lavorare in un paese dove la coltivazione non  malvista, come Clear River, potrebbe essere un problema per lei? O per me?

Dan ridacchi. Non credo che certe mie vecchie conoscenze si siano convertite al lavoro onesto. Penso che non succederebbe niente. Poi scroll la testa. Certo, uno di loro potrebbe decidere di farsi costruire una grande villa... ma spero proprio di no.

Paul rise suo malgrado. Lui non accettava mai pagamenti in contanti, e chi coltivava marijuana non amava le banche. Allora il suo prossimo passo  riempire i moduli di assunzione. Quando avr visto che esperienza ha, parleremo.

Grazie, signor Haggerty. Grazie davvero.

Paul gli diede un modulo, una penna e un portablocco a molla, e Dan si sedette sul gradino della roulotte per compilarlo. Una mezz'ora dopo porse a Paul il foglio.

Ha una discreta esperienza in lavori di costruzione osserv Paul leggendo. Poi alz gli occhi sorpreso.  stato nei Marine?

S, signore. Ho cominciato a lavorare nei cantieri a diciotto anni, e mi sono arruolato a venticinque.

Abbastanza tardi. Molti di noi si sono arruolati giovanissimi...

Prima ci ho pensato bene. All'epoca i vantaggi sembravano maggiori, e come operaio non avevo un granch in fatto di assistenza.

Ai miei operai regolari offro l'assistenza sanitaria disse Paul.

Adesso non  pi cos importante.

Qui c' un indirizzo di Sebastopol...

 casa dei miei. Il mio domicilio  l. Qui non ho ancora trovato casa, ma ho un camper e per ora mi arrangio.

Vedo che sa costruire gli infissi. Ho giusto bisogno di un esperto.

Potrei ancora costruirli, ma dopo essere stato in Iraq ho un problema alla gamba. Posso fare molte altre cose che non comportino salire su una scala - oltretutto cos lei non sar costretto a cercare subito qualcun altro.

Paul studi il formulario per qualche minuto. Sulla carta l'uomo sembrava perfetto. Era stato in prigione, ma d'altra parte Paul aveva domato un incendio a fianco di galeotti chiamati a dare una mano ai volontari. Ha qualche probabilit di ottenere una lettera di raccomandazione?

Probabilit molto scarse, ma l'ufficio dello sceriffo pu confermare che sono stato un prigioniero modello. E potrei chiedere al mio sorvegliante sulla parola di garantire per me.

Ha davvero bisogno di lavorare?

Un gran bisogno.

Tanto da sottoporsi a un esame delle urine ogni tre o quattro mesi?

Dan Brady rise. Certo, ma se vuole posso facilitarle le cose. Posso firmarle una delega per vedere i risultati degli esami che faccio gi regolarmente, cos lei risparmier sui costi di laboratorio. Non faccio uso di droghe. Mai fatto.

E allora perch ha...?

Per il denaro.  stato solo per il denaro.

Ed  pentito? domand ancora Paul.

Dan Brady fece una lunga pausa prima di rispondere. Ho un lunghissimo elenco di rimpianti, e forse potrebbe entrarci anche questo. All'epoca avevo bisogno di denaro. Erano tempi duri.

E adesso non lo sono pi?

Sono passati. Ho ancora bisogno di denaro, ma adesso  tutto diverso. La prigione ti cambia parecchio, sa.

Qui ha scritto che sa fare di tutto: cartongesso, carta da parati, intonaco, lavori di elettricista e idraulico, falegnameria, posa delle tegole...

Le tegole... be', c' di nuovo la questione dell'altezza. La mia gamba pu cedere senza preavviso, ed  giusto che lei sappia la verit per la sicurezza di entrambi. Io non voglio rompermi la schiena, e lei non vorr sicuramente pagare una forte assicurazione a un operaio infortunato.

Quand' stata l'ultima volta che  caduto per via della gamba?

Vediamo... un paio di anni fa sono caduto nel bagno dei miei, e non ero neanche salito su una scala. Non mi sono fatto male seriamente, ma mi sono ritrovato a terra senza sapere come. Lo ripeto, posso salire su un tetto se  la condizione per ottenere questo lavoro, ma mi sono fatto una regola di stare sempre il pi possibile vicino al suolo.

Paul rise di nuovo. Le piaceva essere nei Marine?

Le dir la verit. Credo di essere stato un buon soldato, ma non mi piaceva per niente. Sono stato mandato subito in Iraq, proprio quando l andava cos male che peggio non si poteva. E il giorno che mi hanno congedato  stato il pi felice della mia vita.

Io mi sono fatto quattro anni, poi sono entrato nella riserva e sono stato mandato in Iraq una seconda volta. Tra noi due il pi furbo  stato lei. Ma c' quella faccenda della prigione...

S, lo capisco.

E se l'assumessi per un periodo di prova? Crede che lo rimpiangerei?

No. Sono bravo nel mio lavoro. E prima di farlo per mestiere ho aiutato mio padre a costruire la nostra casa. Far tutte le analisi che vuole, e le assicuro che non rubo e non prendo a pugni la gente. Ma al posto suo farei di tutto per tenermi vicino al suolo. Rendo molto di pi, cos.

Con un altro sorriso, Paul gli tese la mano. Be', Dan, lei ha pagato il suo debito e per me va bene. Ma controller con il suo responsabile, tanto per avere un altro parere.

Faccia pure, signore. Lui dice che ho un ottimo potenziale.

Allora cominciamo nel modo migliore. E se lei  davvero bravo arriva nel momento giusto, perch la mia impresa  giovane e in via di espansione.

Ottimo, signore. E grazie. Far del mio meglio.

Dan Brady lavor per alcuni giorni in diversi settori, in modo che Paul potesse vedere quello che sapeva fare. Costru e sistem alcune pareti di cartongesso, install due porte di legno intagliato con pannelli di vetro piombato, stucc alcune pareti, mont dei piani di lavoro nella cucina, diede una mano con l'impianto elettrico. Sai fare di tutto, a quanto vedo gli disse Paul che oramai era passato al tu.

Praticamente s. Ho cominciato a quindici anni, e ho avuto come maestro il capocantiere pi severo del mondo. Dan sorrise con affetto. Un vero tiranno.

Tuo padre disse Paul.

Gi. Anche tu hai lavorato per lui?

Paul rise e gli diede una pacca sulla schiena. Sai che ti dico? Purch tu stia lontano dai guai, sei assunto.

Dan lavor anche il sabato perch il tempo stringeva, ma alle due il capo mand tutti a casa fino al luned mattina.

Dan aveva meno di quarantott'ore per fare alcune cose indispensabili: lavare la biancheria, comprare del cibo non deperibile da tenere nel camper, cercare un posto da affittare. Ma prima di tutto pensava di meritarsi una birra, e forse nel piccolo locale di Virgin River avrebbe potuto sbrigare alcune delle commissioni che aveva in mente. Forse il proprietario conosceva qualcuno che voleva affittare una camera o un cottage - e per principio Dan non voleva chiedere a Paul.

Entr nel locale, e due minuti dopo Jack usc dalla cucina. Oh, Dio santo brontol. Ancora tu?

Dan si tolse il cappello e si ravvi i capelli. S, anch'io sono contento di vederti.

Allora sei tu quello che Paul ha assunto! Jack scroll la testa. Ha detto che aveva un nuovo operaio, un uomo robusto con uno strano cappello da cowboy... non capisce niente di cappelli, e ovviamente non sa che i feltri come il tuo si chiamano Shady Brady.

Dan fece un sorrisetto agro. Ce l'hai con me, eh? Ti ho fatto qualche torto?

Be', non so come mai quando compari tu succede sempre qualche guaio.

E qualche volta compaio quando qualcuno ha bisogno di aiuto rimbecc Dan. Ricordo male o ti ho raccolto per strada nel bel mezzo di un incendio? Certa gente non sa cosa sia la gratitudine... Adesso posso avere una birra o vuoi farmi la faccia feroce per tutto il giorno?

Hai del denaro pulito questa volta? Perch non lo accetto se puzza di marijuana appena tagliata.

Non l'hai saputo? Ormai mi sono riabilitato. Lavoro in un cantiere e basta.

Jack inarc un sopracciglio. Sei stato dietro le sbarre?

S, per un po'. Paul non te l'ha detto?

Jack scroll la testa.

Guarda guarda. Dunque  un gentiluomo anche lui.

Ricordando la birra preferita dell'uomo, Jack prese una Heineken dal frigorifero, la apr e gliela mise davanti con un bicchiere ghiacciato. Senti, Paul  una brava persona. Lavora sodo,  onesto, tratta bene le persone. Ha una famiglia e molti amici - dei buoni amici. Meglio che tu non gli causi dei problemi. Poi accenn alla birra. Vuoi anche un Jim Beam? domand. Ricordava anche questo, altre volte l'uomo aveva ordinato birra e whisky insieme.

No, grazie disse Dan con un sorriso, va bene cos. Senti, per il tuo amico io voglio solo lavorare. Avevo davvero bisogno di un lavoro, e lui me l'ha offerto. Poi gli porse la mano. A proposito, mi chiamo Dan Brady.

Jack scoppi a ridere. Brady, eh? Doveva essere per forza cos!

Dan depose il cappello sul bancone. E questo  la mia firma.

Dopo una breve esitazione Jack gli strinse la mano tesa. Jack Sheridan.

S, lo so. Adesso possiamo ricominciare da capo? Non vedo perch dobbiamo scontrarci ogni volta che ci vediamo. Spero di vivere qui, almeno per un po'.

Perch proprio qui? domand Jack sospettoso.

Perch qui non corro il rischio di incontrare qualche vecchio collega. Dan ridacchi. Capisci, qui il barista non accetta denaro sporco...

Stai dicendo che adesso ci capiamo l'un l'altro? domand Jack.

Io non ho mai avuto difficolt a capirti, amico. Se il locale fosse stato mio, nemmeno io avrei accettato il mio denaro. Ma questa  acqua passata... adesso vorrei qualche informazione, se  possibile.

Vediamo.

Prima cosa: per ora dormo in un camper e me la cavo, ma ho pensato che magari tu sai di un posto da affittare qui attorno.

In effetti Jack conosceva due o tre possibilit. Luke Riordan aveva sei chalet lungo il fiume, appena ristrutturati; in paese c'era una coppia che affittava una stanza con ingresso indipendente sopra il garage; e poi c'era il suo chalet nei boschi. Ma c'era una gran differenza tra dare lavoro a uno come Dan, e accoglierlo praticamente in casa... Mi dispiace, ma da queste parti il problema  proprio questo. I posti da affittare sono talmente pochi che la gente preferisce costruirsi una casa per conto proprio o sistemarne una vecchia. Per questo l'impresa di Paul ha tanto lavoro.

Dan osserv Jack in faccia mentre parlava e cap che non diceva tutta la verit. Ma non lo biasimava: ci sarebbe voluto un po' di tempo per convincere tutti che lui non era un criminale. Quando aveva scelto di entrare nel business della marijuana sapeva benissimo che ci sarebbe stato un prezzo da pagare. Avrebbe potuto chiedere aiuto a uno dei vari coltivatori illegali, ma non voleva ricascarci. Quando diceva che quella era acqua passata, lo diceva sul serio.

Va bene replic ad alta voce, ho capito. E, ripeto, nel camper per ora me la cavo. Ho parcheggiato vicino a una stazione di rifornimento, dove ci sono dei bagni con l'acqua calda. Quali sono i tuoi orari? Vorrei mangiare un pasto caldo ogni tanto, e magari farmi preparare un pranzo da portare in cantiere.

Questo si pu fare senza problemi. Di solito io arrivo verso le sei e mezza, Preacher vive qui e mette su il caff alle sei. Restiamo aperti fino alle nove di sera, a volte pi tardi se c' molta gente. Se avvisi Preacher la sera prima ti pu preparare un pranzo da asporto tutti i giorni. E se hai bisogno di... In quella squill il telefono in cucina. Torno subito disse Jack.

Fai con comodo.

Jack si allontan e Dan si domand oziosamente se la cassa fosse chiusa. Jack Sheridan lo avrebbe lasciato solo nel locale con il registratore di cassa aperto? Quanto si fidava di lui? Poteva capire che ci mettesse un po' di tempo prima di accettarlo del tutto, perch con Jack c'erano stati alcuni incontri precedenti - e non tutti tranquilli.

Il primo era stato quando Dan era venuto a Virgin River a prelevare l'ostetrica e l'aveva portata in una coltivazione illegale nascosta nei boschi perch si occupasse di un parto difficile. L'ostetrica era la moglie di Jack, e ovviamente lui non l'aveva presa bene. La seconda volta, Dan aveva tamponato con il suo Suv la macchina della stessa ostetrica - a quell'epoca incinta di otto mesi.

Nemmeno questa era stata una valida premessa per costruire una sincera, duratura amicizia...

Poi Dan si era riscattato. Si trovava nei boschi in cui una squadra di uomini cercava la moglie di Preacher, rapita dal suo ex marito. Dan non aveva alcuna intenzione di farsi coinvolgere, ma quel gruppo di deficienti non sapeva da che parte girarsi e lui aveva dovuto intervenire. Aveva tramortito il rapitore con un colpo in testa e la donna era stata portata in salvo.

E poi c'era stato un incendio nella foresta, l'estate prima. Per puro caso, mentre si allontanava in tutta fretta da due coltivatori un tantino ostili, Dan aveva trovato Jack sul ciglio della strada, ferito e disidratato. Gli aveva dato un passaggio e lo aveva portato in salvo. Ma a quanto pareva Jack aveva dimenticato questa buona azione - o pensava che non fosse sufficiente.

Poco tempo dopo Dan aveva saputo di essere ricercato e si era consegnato spontaneamente. Grazie a questo e alla buona condotta tenuta in prigione, aveva scontato solo sei mesi dei tre anni di condanna. Ma ormai era e sarebbe sempre stato un ex galeotto.

Aveva finito la birra da tempo, ma la telefonata doveva essere molto importante se Sheridan lo lasciava cos a lungo da solo nel suo locale...

E proprio allora Jack ricomparve, pallido come uno straccio e con gli occhi fissi nel vuoto. Rimase appoggiato allo stipite senza muoversi, stringendo in mano un pezzo di carta, e dopo un minuto Dan lo chiam. Ehi, Sheridan? disse. Amico?

Jack non rispose, come se si trovasse mille miglia lontano da l. Allora Dan gli si avvicin cautamente. Jack sembrava sconvolto, il che poteva significare qualsiasi cosa.

Sheridan chiam di nuovo Dan. Che ti succede?

Jack parve riscuotersi. Guard Dan, si umett le labbra. Il mio ragazzo... Rick disse in un roco sussurro.

Cosa? esclam lui. Una volta aveva perso uno dei commilitoni durante un'azione. Capiva lo shock di Sheridan. Che gli  successo?

Rick sussurr Jack sollevando il foglio accartocciato. Ci aveva scarabocchiato dei nomi: Haditha, Al Anbar, ostile, granata, condizioni critiche, Centro Medico di Landstuhl, Germania.

Oh, diavolo disse Dan. Ehi, parlami... che cos'hai saputo? Diede a Jack un paio di colpetti in faccia - senza schiaffeggiarlo, perch non poteva immaginare la sua reazione - poi gli vers un dito di whisky e gli port il bicchiere alle labbra. Coraggio, butta gi ordin. Vedi di riprenderti.

Jack accett il bicchiere, ingoll il contenuto in un sorso e chiuse gli occhi. Quando li riapr, erano duri e brillanti come il diamante.

 successo qualcosa a tuo figlio? domand ancora Dan.

Rick  come un figlio.  in Iraq, con i Marine...

S, questo l'avevo capito fece lui guardando il foglio. Haditha  in Iraq, e sono stato anch'io a Landstuhl.

 gravemente ferito e potrebbe non farcela. sussurr Jack. Poi scroll la testa. Devo riprendermi disse fra s.

Dio santo esclam Dan entrando di corsa in cucina. Ehi... c' nessuno qui?

Una donna entr in cucina da una porta laterale e lui la riconobbe. Era la donna che era stata rapita, Paige.

Che succede? chiese Paige confusa.

Mi dia una mano di l, per favore.

Lei lo segu nel bar. Jack era appoggiato contro la parete e sembrava che si fosse un po' ripreso.

Qualcuno che si chiama Rick  stato ferito in Iraq spieg Dan. Pu avvisare la moglie di Jack, magari chiamarla al telefono?

Sto bene disse Jack. Ma Paige era gi corsa in cucina. Devo solo pensare a cosa fare. Nel suo dossier sono indicato come il parente pi prossimo, probabilmente perch sua nonna  anziana e malata. Al telefono mi hanno detto che il caporale Sudder era stato ferito dallo scoppio di una granata a Haditha, operato una prima volta sul posto e poi trasportato in Germania, ma che  molto grave. Hanno dovuto rianimarlo due volte, e bisogner sottoporlo ad altre operazioni. E io devo decidere che cosa fare...

Butta gi un altro goccetto disse Dan. Ti aiuter a calmarti. E gli vers nel bicchiere altre due dita di qualcosa, senza guardare l'etichetta.

Jack tracann di nuovo il contenuto, chiuse gli occhi, poi li riapr e guard la bottiglia e Dan. Diavolo, un whisky Etichetta Nera. Ti comporti come se fossi il proprietario.

Dan rise. Ecco, adesso ti riconosco. Sei tornato sulla terra. Mi dici che  successo?

Dammi un po' d'acqua e ci arrivo.

Dan obbed e Jack bevve un lungo sorso dal bicchiere, e in quel momento Paige si affacci dalla cucina. Mio marito  andato a fare la spesa disse in tono di scusa, e i bambini stanno facendo un sonnellino. Ho chiamato Mel a casa e le ho detto di venire subito qui. Di sabato l'ambulatorio  chiuso.

Adesso sto bene ripet Jack. Rick  stato ferito a Haditha, molto gravemente. Alle gambe, alla testa e al torace. Lo hanno portato in Germania. Devo dirlo a Lydie Sudder e alla sua ragazza, Liz, e poi parto.

Per dove? domand Dan.

Devo andare in Germania.  tutta colpa mia. Rick non si sarebbe mai arruolato se non avesse visto me e i miei amici, sempre qui a divertirsi, a fargli credere che essere un Marine fosse la cosa pi bella del mondo... merda! Guard Dan. Mi hanno detto che  molto grave, che potrebbe non farcela. Che devo essere preparato a quest'eventualit.

Su questo foglio ci sono dei numeri telefonici osserv Dan. Quando il tuo cervello avr ripreso a funzionare chiamali e fatti dare il numero dell'ospedale di Landstuhl, cos puoi chiedere come sta il ragazzo. Hai avuto uno shock, prima di agire  meglio che recuperi un po' di calma.

Mi occorre un caff disse Jack. Ho dovuto pensarci su prima di capire chi era il caporale Sudder... Dio, il mio incubo peggiore che si avvera.

Siediti disse Dan. Ti porto il caff.

Jack guard Paige. Vedi se trovi Mel prima che si metta in macchina e dille di non muoversi. Andr a casa io tra un po'.

Paige torn in cucina per telefonare e Jack si sedette su uno sgabello, cosa che nessuno gli aveva mai visto fare. Occupando il posto di Jack dietro il bancone, Dan riemp di caff una tazza e gliela porse, in silenzio.

Rick  arrivato qui che aveva solo tredici anni esord Jack senza essere sollecitato. Io avevo appena cominciato a costruire il bar, dormivo in mezzo alle macerie e cercavo di metterlo a posto il pi in fretta possibile. Rick era un ragazzino con la faccia coperta di lentiggini, che non stava zitto un momento... Jack sorrise con affetto. Io lasciavo che mi stesse d'attorno perch i suoi erano morti e lui aveva solo la nonna. E in breve quel ragazzino goffo mi conquist. Adesso ha vent'anni, niente pi lentiggini,  alto quasi un metro e novanta, forte e robusto...

Devi ricordarti che  forte, Jack lo esort Dan. Non cedere allo sconforto.

Non avrebbe mai dovuto entrare nei Marine riprese Jack. Ma era sempre il primo in tutti i corsi di addestramento, era bravissimo...

 bravissimo corresse Dan. Al presente.

Giusto,  bravissimo. Jack bevve un sorso di caff. Non so proprio come lo dir a Lydie e a Liz...

Puoi dir loro che  ferito, che  in ospedale e che tu vuoi andare a trovarlo. Di' loro di non smettere di sperare, e nient'altro. Se dovesse accadere il peggio lo sapranno a tempo debito, ma per adesso no.

Avresti dovuto vederlo continu Jack sorridendo fra s e bevendo altro caff. Gli ho insegnato a tenere in mano un martello, a pescare, a sparare. All'inizio era tutto ossa, lungo e goffo e pieno di brufoli, e ridacchiava sempre. Credevo che sarebbe rimasto cos. Ma poi  cresciuto in fretta, perfino troppo. Mi sentivo come un padre per lui...

Ti senti come un padre corresse di nuovo Dan.  ancora cos.

S, infatti.

Paige si affacci sulla soglia della cucina. Mel  gi per strada annunci.

Ah. Non avremmo dovuto disturbarla disse Jack.

No,  meglio cos dichiar Dan. Paige torn in cucina lasciandoli soli. Verr con te a parlare con la nonna del ragazzo, e poi con la fidanzata. E poi tu andrai a trovarlo. Credi di farcela ad andare in Germania? Perch se sei troppo scosso non devi metterti in viaggio.

Jack fin il caff e alz gli occhi a guardarlo. Non posso lasciarlo l da solo. Prima ero sotto shock, ma adesso va bene.

Speriamo fece l'altro. Gli riemp di nuovo la tazza, si prese un'altra Heineken e per un po' i due uomini parlarono di Rick, di quanto Jack gli era affezionato, della lettera arrivata pochi giorni prima in cui il ragazzo descriveva l'esplosione che aveva spazzato via un'intera pattuglia.

Poi si sentirono dei passi sulla veranda e Jack salt gi dallo sgabello per andare ad aprire la porta.

Mel, senza fiato e con gli occhi sgranati, domand soltanto: Ricky?.

 stato ferito dallo scoppio di una granata. Lo hanno operato subito, ma non so nemmeno che tipo di operazione. Era ferito alle gambe, al torace e alla testa. Poi lo hanno trasportato in un ospedale militare in Germania. E io...

Come stai? domand lei.

Mi sto riprendendo dal colpo. Dove sono i bambini?

Stanno dormendo. Ho telefonato a Mike. Rester lui a casa, per essere l quando si sveglieranno.

Devo dirlo a Lydie e a Liz.

Prima andiamo da Lydie sugger Mel. Poi torniamo a casa e mentre tu fai le valige io cerco un volo su Internet. Dopodich andiamo a Eureka da Liz. Prendiamo due macchine, i bambini viaggeranno con me. Ti accompagniamo in aeroporto e poi io torno a casa - a meno che tu non abbia bisogno di me in Germania. Solo che i bambini non sono segnati sul mio passaporto... che stupidaggine, dovevo pensarci prima, con Ricky in Iraq! Forse dovrei venire anch'io. Posso andare a Los Angeles, in un giorno sistemo la faccenda del passaporto e ti raggiungo...

Mel protest lui, non puoi trascinare i bambini fino in Germania. Vieni, andiamo. E tenne la porta aperta per farla passare.

Lei si volt a guardare Dan da sopra la spalla.

Io... ehm, posso lasciare il denaro sul bancone disse lui. E dar una mano alla signora in cucina finch non torna suo marito, se occorre.

Lascia perdere il denaro - a meno che tu non voglia risarcirmi per il whisky Etichetta Nera che mi hai fatto trangugiare disse Jack con un sorrisetto.

Grazie gli disse Mel.

E di che cosa? Sono contento di essere stato utile.

Prima di uscire Jack disse ancora: Sai che cos' stato a tramortirmi? Quando al telefono ho detto al sergente che sarei partito subito per la Germania e lui mi ha detto che forse era meglio aspettare che Rick fosse uscito dalla sala operatoria. In caso non superasse l'operazione. E io ho risposto che non avrei aspettato, che volevo vederlo oppure riportare il corpo a casa con me. Solo pensare a quello mi ha fatto perdere il senno per un attimo.

Be', adesso smetti di pensarci e fai quello che devi fare. E ricordati, Rick  forte.

S disse Jack. S...

Jack disse ancora Dan. Ricordati che sei forte anche tu.

Lydie reag come Mel si aspettava. Gett un grido, si port le mani al petto, scoppi in lacrime e tempest Jack di domande alle quali lui non sapeva rispondere. Ma poi si raddrizz e cominci pregare. Andr tutto bene disse coraggiosamente. Quando vedrai Rick, digli che sua nonna sta bene e prega per lui. Non deve preoccuparsi per me. Voglio che pensi soprattutto a guarire.

Pi tardi passer di nuovo a vedere come stai disse Mel. Non dimenticare di controllarti la pressione, di prendere l'insulina e di mangiare qualcosa. Prometti.

Prometto. Adesso andate, non perdete tempo con me. Rick ha bisogno di voi.

Dopo aver preparato in fretta una valigia e prenotato un volo, Mel e Jack andarono a Eureka con due macchine, per parlare con Liz. La ragazza corse alla porta prima che loro arrivassero sui gradini.  vivo? domand senza dar loro il tempo di parlare. I suoi occhi erano enormi, la faccia pallidissima.  vivo?

 stato ferito, Liz rispose Jack senza nemmeno entrare.  grave, ma si trova in ospedale - o ci arriver presto. Lo hanno trasferito in Germania dall'Iraq con un volo speciale. Io sto andando da lui, e appena sar l ti telefoner e ti dir come sta.

Portami con te disse Liz voltandosi e correndo in casa. Da sopra la spalla aggiunse: Lo sapevo... lo sapevo. Non riuscivo a smettere di preoccuparmi, ho pensato a lui tutto il giorno. Mi preoccupo sempre, ma non come oggi. Prendo il passaporto e....

Liz, tesoro fece Mel, lascia che ci vada Jack e poi...

No. Se Jack non mi lascia andare con lui partir per conto mio. Non ho mai preso un aereo in vita mia, ma ci riuscir. Devo andare. Devo essere accanto a lui!

Forse ha ragione disse Jack.

Mel lo tir per la manica in modo da potergli parlare all'orecchio. E se arrivate l ed  successo il peggio? Come lo sopporter? E come farai tu?

Non succeder il peggio rispose lui. E se la presenza di Liz lo aiutasse... anzi, lo aiuter di sicuro. Poi guard la ragazza. Hai un computer?

Certo.

Vai a fare la valigia, e intanto Mel ti trover un volo. Sbrigati, perch dobbiamo arrivare fino a Redding.

 tutto il giorno che lo sento sussurr lei. Lo sapevo...

Dove hai il computer?

In camera mia. Ho quasi mille dollari da parte... il biglietto coster pi di mille dollari? Perch se  cos posso chiederne altri in prestito a mia zia Connie.

Jack prese la piccola Emma in braccio e David per mano, liberando Mel. Usa la mia carta di credito, Mel disse. E se puoi trovale un posto sul mio volo.

Lei lo guard, ancora poco convinta.

 la sua ragazza, e si amano disse Jack. Oggi lei ha capito che gli era successo qualcosa... non vedi quant' forte il loro legame? Probabilmente Rick preferir avere accanto lei piuttosto che me. E sono sicuro che Liz sapr perfettamente come comportarsi con un ferito grave.

Liz, tua madre non protester? domand Mel. Perderai parecchi giorni di scuola...

Adesso la chiamo sul cellulare e l'avverto. Ma non importa, la scuola posso recuperarla. Si tratta di Rick, devo stare con lui!

Tesoro insistette Mel, e se succedesse qualcosa di terribile? Se Rick non se la cavasse?

Liz gett sul letto una valigetta, poi guard Mel con tranquilla determinazione. Ragione di pi per andare da lui.

Con un sospiro, Mel si sedette davanti al computer.

Quando Mel lasci Jack e Liz in aeroporto, pronti al lungo viaggio per Francoforte, i bambini erano quasi isterici per la mancanza di sonno, la fame, lo stress di essere sballottati qua e l per ore. Sarebbe stato meglio andare a casa e metterli a dormire, ma non era possibile. Mel doveva ancora parlare con Connie, la zia di Liz; poi doveva avvertire Preacher e Paul, ex Marine affezionati a Rick quanto lei e Jack. E poi doveva pregare Cameron di tener d'occhio Lydie, visto che lui viveva sopra l'ambulatorio ed era pi a portata di mano.

Alla fine sarebbe tornata in una casa vuota, con due bambini capricciosi da tenere a bada. Di solito Mel non si stancava facilmente, ma adesso era esausta. E aveva il cuore a pezzi.

Prima di tutto pass da Connie, ma non si ferm a lungo. Poi and da Preacher, che sapeva gi tutto e si stava domandando se non fosse il caso di chiudere il locale. La notizia si diffonder in fretta gli disse Mel, ma non sapremo niente di nuovo per almeno ventiquattr'ore. Meglio se ti tieni occupato. La gente verr qui per sapere qualcosa, e se anche non cucinerai niente di speciale nessuno si lamenter.

La mia cucina tende a essere pi sofisticata quando ci sono dei guai fece lui mestamente.

Mel lo salut e and a vedere come stava Lydie, che date le circostanze se la cavava abbastanza bene; ma quando finalmente arriv in ambulatorio i bambini strillavano a squarciagola e lei piangeva disperata.

Ehi, ehi, che succede? domand Cameron scendendo le scale in jeans e maglietta. Prese in braccio David in modo da alleggerire un po' il peso emotivo di Mel, e lei sospir e tir su col naso.

Dio... ci hai sentito spesso parlare di Rick, no? Sai chi ...

Certo. Sta bene?

No, per niente.  stato ferito gravemente in Iraq, e Jack e la sua ragazza, Liz, sono partiti per la Germania dov' stato trasportato. I bambini sono stati sballottati tutto il giorno mentre noi cercavamo di far partire quei due il pi presto possibile, e io non ho ancora avuto il tempo di assorbire questa notizia orribile. Rick  come un figlio per Jack, e anche per me. E questi due piccolini sono fuori di testa per la stanchezza e la fame. Devo consolarli e nutrirli, e poi devo avvertire tutti quelli che conoscono Rick e gli vogliono bene... Ricominci a piangere. E sono cos preoccupata e spaventata che potrei morire!

Cameron le cinse le spalle con un braccio. Vieni in cucina. Consoleremo e nutriremo i piccoli, e se ne hai bisogno potrai anche piangere. Ti preparo un t o del latte caldo o quello che vuoi...

Magnifico disse lei tra le lacrime.

C' anche della birra in frigorifero propose lui asciugando le lacrime di Mel con il pollice.

S, meglio fece lei tirando su col naso. Ma sono venuta da te per una ragione, non solo per piangerti sulla spalla. Anzi, le lacrime non erano previste. Lydie Sudder, la nonna di Rick, abita in fondo alla strada ed  tutta la famiglia che gli rimane. Ed ...

S, so tutto di Lydie.  diabetica, ha problemi di vista, la pressione alta e il cuore debole.

Voglio solo chiederti di tenerla d'occhio. Non dico di bussare alla sua porta alle due del mattino per controllare se sta bene - non credo che questo l'aiuterebbe - ma sono passata a vederla e le ho detto di chiamare uno di noi se ha qualche problema, dopo una notizia cos terribile. E tra un po' andr ad avvisare Vanni e Paul, poi torner finalmente a casa.

In cucina, Cameron prese dal frigorifero due dei biberon che Mel teneva sempre pronti per i suoi bambini. Emma aveva quasi un anno, David due, e ormai non era pi necessario scaldargli il latte. Poi diede a Mel una birra, ne prese una per s e accennando ai due piccoli domand: Non vuoi che gli prepariamo anche la cena?.

Per ora sono solo stanchi e questo gli basta. Ci penser a casa. Solo che non posso fermarmi qui per molto...

Cam si sedette tenendo in braccio David, Mel fece altrettanto con Emma e loro si calmarono nel calore delle braccia che li cullavano. Mel pianse ancora un po', ma anche lei si stava calmando dopo tanta agitazione.

Avresti dovuto vedere Liz disse a bassa voce. Non  mai stata su un aereo in vita sua, non ha mai viaggiato, ma ha fatto la valigia in pochi minuti e continuava a farmi domande pratiche mentre io le cercavo un biglietto aereo su Internet. Mi servir l'asciugacapelli? Far freddo o caldo? Era pronta in dieci minuti.  innamorata di Rick da quando aveva quattordici anni...

Sai qualcosa delle ferite che ha riportato? domand Cam.

Solo quello che hanno detto a Jack rispose lei mettendolo al corrente. Sarei voluta andare con lui, ma avevo un problema col passaporto e i bambini... e alla fine c' andata Liz. E io ero cos gelosa!

Lui rise.  una buona cosa che ci sia andata, se questo pu aiutare il ragazzo a riprendersi.

 quello che ha detto Jack, ma io mi sono sentita abbandonata. Lo so che  stupido, ma che ci posso fare?

Non  affatto stupido,  normale. E non ci si pu fare niente. Perch non lasci qui i bambini mentre fai le tue ultime visite? propose Cam.

Lei scroll la testa con una risatina triste. Sarebbe la soluzione pi giusta, ma proprio per via di quel che  successo devo stare con i miei bambini. Devo averli vicini, capisci?

Capisco. Sai che facciamo? Ti seguo fino dagli Haggerty, e poi a casa tua. Ti aiuto con i bambini, cos gli diamo la cena e li mettiamo a letto. Poi ci facciamo un sandwich, e quando tu sei tranquilla me ne torno a casa. Sorrise. Non avevo nessun impegno per stasera, e porto in tasca il cercapersone.

Cibo per i bambini ne ho in abbondanza sorrise lei, ma non so se ho qualcosa da mangiare per gli adulti.

Cameron rise di nuovo. Sei proprio un disastro! E va bene, preparer i sandwich qui e ce li porteremo dietro. Hai almeno delle patatine?

Non lo so confess lei.

Allora  Jack che pensa alle scorte alimentari, in casa vostra?

Quasi sempre, s rispose lei. Poi bevve un sorso di birra, strinse Emma fra le braccia e si asciug le ultime tracce di lacrime. Grazie all'offerta di aiuto di Cameron si sentiva molto pi tranquilla.

Ho anche le patatine disse lui.

Mel gli sorrise con calore. Finora aveva apprezzato l'aiuto di Cameron come dottore, ma non si era resa conto di quanto fosse eccezionale come persona. Sei diventato un caro amico gli disse. Come Doc.

Questo  un bel complimento rispose lui. Ti ringrazio.

Passarono una notte e un giorno prima che il telefono squillasse in casa Sheridan. Mel si precipit a rispondere e sent la voce roca di Jack dall'altra parte. Ciao, piccola.

Jack! Che notizie ci sono?

Se la caver. Ha una ferita alla testa, ha perso la milza,  pieno di graffi, ma non c' niente che faccia temere per la sua vita.

Ha delle ustioni? domand lei pensando al calore dell'esplosione.

No.  saltato in aria, ma non ha riportato ustioni.

Oh, grazie a Dio!

Per, Mel... ha perso una gamba.

La ferita era troppo estesa? Non si poteva operare?

L'ha persa nell'esplosione, ed  stato questo che l'ha quasi ucciso. L'emorragia  stata spaventosa.

Oh, povero ragazzo... Dove hanno amputato, sopra o sotto il ginocchio?

Sopra, ma sono riusciti a salvare buona parte della coscia e del femore.  in terapia intensiva e noi non lo abbiamo ancora visto, ma ce la far. Solo che... Jack fece una pausa. Capisci, non siamo i suoi familiari, Liz non  la moglie e io non sono il padre, e qui non ci danno molta retta. Non so se mi spiego.

Be', non proprio...

Non so se ci permetteranno di riportarlo a casa, probabilmente sar trasferito in qualche ospedale militare per la riabilitazione. Se io fossi suo padre potrei farlo trasferire in un ospedale vicino a noi. Avrei dovuto mettermi d'accordo con Lydie per adottarlo legalmente, prima che succedesse tutto questo...

Mel avvert il rimorso nella voce di Jack e cap che gli sembrava di essere venuto meno ai suoi doveri verso Rick. Tesoro, per adesso cerca di vederlo, fagli sapere che sei con lui, scopri come sta e se soffre molto. Le decisioni su dove trasferirlo verranno dopo.

Lo so...

E cerca di dormire, Jack. Dalla voce sento che sei esausto, e invece devi mantenerti in forze per Rick. Non puoi cedere alla stanchezza e alla preoccupazione. Devi essere forte.

S, lo sar.

Come va Liz?

Oh, lei reagisce meglio di me. Era talmente sollevata di sapere che Rick se la sarebbe cavata che ha cominciato a ridere e piangere nello stesso momento... Forse non ha ancora capito che non potr riaverlo subito a casa. E che quando lui torner non sar la persona di prima.

Per ora cercate di vederlo e di essere comprensivi. Non sar se stesso per un po' di tempo, dovrete avere pazienza. Mel fece una pausa. Vorrei tanto essere l, sai. Credo che potrei aiutarlo. E tu mi manchi moltissimo.

I bambini stanno bene?

S, benissimo. Stiamo bene tutti e tre, solo che ci manchi. Ma  giusto che tu sia l, vicino a Rick.

Se solo potessi portarlo a casa sarebbe molto meglio... sospir Jack.

Verr il momento lo confort lei. Ma prima dovr affrontare un percorso lungo. Lo aspetta la riabilitazione, poi dovr abituarsi a una protesi, e forse avr bisogno di sostegno psicologico.

S, lo so disse Jack. Lo so...

Vuoi che lo dica agli amici di qui? domand Mel. O preferisci avvisarli tu?

Fallo tu, per favore. Dillo a Lydie e a Connie, poi informa Preacher, Mike e Paul. Penseranno loro ad avvertire gli altri. Te la senti?

Ma certo, tesoro. Li chiamo subito, aspettano tutti notizie. E tu puoi fare qualcosa per me?

Qualsiasi cosa.

Quando vedrai Rick, digli che gli voglio bene e che sono molto fiera di lui. Assicuragli che far tutto quello che posso per aiutarlo, e digli anche... no, per questo  ancora troppo presto.

Per cosa?

Mel trasse un profondo respiro. Quand'ero al Pronto Soccorso, nell'ospedale di Los Angeles, ho lavorato con un dottore per quasi un anno prima di scoprire che aveva una gamba artificiale. Era veloce, sicuro, e molto bravo nel suo lavoro. Perci non  solo possibile fare una vita normale,  quasi facile. Solo che... ecco, probabilmente arrivarci  un inferno.

Per fortuna il luned successivo fu una giornata molto tranquilla. Cameron visit un paio di pazienti, Mel pot dedicarsi all'archivio delle schede e ai suoi bambini. Verso l'ora di pranzo entr in ambulatorio una figura familiare che si tolse il cappello di feltro. Salve disse.

Mel si alz dalla scrivania. Come sta?

Bene, grazie. Ecco... mi chiedevo se aveva saputo qualcosa da suo marito. A proposito di quel ragazzo, Rick.

S disse lei avvicinandosi. Se la caver. Ha molte ferite tra cui una alla testa, per fortuna non gravi. Le altre sono superficiali, e non ha riportato ustioni. Gli hanno asportato la milza. Per ha perso una gamba nell'esplosione, hanno dovuto amputare quel che ne restava.

L'uomo sgran gli occhi e impallid. Sopra o sotto il ginocchio?

Mel si domand come mai era cos informato. Sopra ripose. Si direbbe che di amputazioni lei se ne intenda...

In effetti sono stato anch'io a Landstuhl dopo una ferita, e ho conosciuto parecchi uomini che avevano perso un arto. Sotto il ginocchio era molto pi facile che non... be', lei capisce.

Dovr affrontare una lunga riabilitazione, ma le previsioni sono positive. E se non altro  al sicuro.

Gi disse lui abbassando lo sguardo. Almeno ce l'ha fatta, povero ragazzo. Suo marito mi ha detto che ha vent'anni, giusto?

Appena compiuti conferm Mel. Ed  il ragazzo pi bravo e in gamba della terra. Grazie per aver chiesto sue notizie.

 che ci ho ripensato parecchio... Jack era proprio scosso. Non  che l'abbia frequentato molto in questi anni, ma non l'avevo mai visto in quello stato.

Rick  speciale, per noi  come un figlio. Parlando degli anni passati... penso spesso a quella donna e al suo bambino.

Senta disse lui, mi dispiace di averle mentito quella sera... ma con quel bambino io non c'entravo niente. Sapevo della ragazza e sapevo che il suo uomo l'aveva mollata in quelle condizioni. Andavo a controllarla ogni tanto, ma lei aveva un passato un po' burrascoso come molti di noi, e non voleva andare in ospedale. Diceva che sarebbe andato tutto bene, ma poi una sera la trovai mezza morta.

Perch non mi ha detto la verit? Perch mi ha lasciato credere che il bambino fosse suo?

Perch non ero sicuro che altrimenti lei mi avrebbe aiutato. E poi ho messo davvero la ragazza su un autobus. Sua sorella era disposta ad accogliere lei e il bambino. Non so se poi ci sia andata davvero, ma non potevo fare altro.

Be', avrebbe potuto non fare niente disse Mel sorridendo. E sarebbe stato un disastro. Il bambino sarebbe morto, e la donna...

Ho fatto un tentativo replic lui, e sono felice che le cose siano andate a buon fine. Spero che sar cos anche per Rick.

E com' che  venuto da queste parti due volte in una settimana? domand lei.

L'uomo sogghign e lei ricord quella sera particolare, quando lui le aveva detto,  anche una tipa tosta, eh? Il sogghigno era lo stesso. Lavoro nell'impresa di costruzioni di Paul Haggerty.

Un lavoro regolare? esclam lei sgranando gli occhi. Di quelli dove trattengono le tasse dalla busta paga e tutto quanto?

E tutto quanto conferm lui con un altro sorriso.

E vive qui?

Proprio cos. Per ora sto in un camper, ma spero di trovare un posto da affittare. Se sente qualcosa...

Certo disse Mel. Se sento qualcosa lo dico a Paul.

Grazie fece lui voltandosi per andar via. Stia bene.

Non so nemmeno il suo nome...

Dan rispose l'uomo fermandosi un momento. Dan Brady.

4

Erano passate ventiquattr'ore dall'operazione, quando a Rick fu concessa la prima visita. Jack e Liz dovettero trattare. Lascia che vada io disse Jack in tono deciso. Lascia che veda come vanno le cose. Rick soffre molto, probabilmente  sotto analgesici. Dal nostro punto di vista la prognosi  buona, ma lui ha perso una gamba ed  una cosa difficile da accettare.

Io voglio solo vederlo e fargli sapere che sono qui insistette lei. Di tutto il resto non mi importa, conta solo che lui sia vivo.

Tesoro, so bene che cosa provi, ma io ho gi visto dei casi come il suo e so che un uomo ferito  imprevedibile. Qualcuno  contento di essere vivo, qualcun altro  una mina vagante. Se Rick  instabile o arrabbiato,  meglio che prima si sfoghi con me.

Almeno gli dirai che lo amo?

Ma certo, piccola. Fammi vedere com' la situazione, e se  abbastanza tranquillo poi faccio entrare te.

Liz si morse un labbro e annu con riluttanza. Jack capiva bene come si sentisse, ma non sapeva come Rick avrebbe reagito alla loro presenza. Era logico pensare che volesse accanto a s le persone che amava: ma saltare in aria per un'esplosione e svegliarsi in un letto d'ospedale poteva modificare di parecchio le facolt logiche di una persona.

La corsia conteneva sei letti, quando avrebbe dovuto ospitarne solo quattro, perch gli ospedali specializzati in feriti di guerra erano sempre affollati. Jack vide subito Rick, con la testa bendata, la faccia piena di tagli e graffi, un moncone coperto da una spessa fascia dove avrebbe dovuto esserci la gamba destra. Indossava i pantaloni di un camice da infermiere, con la gamba destra tagliata, ed era a torso nudo. Il lenzuolo era scostato, e sul fianco si vedeva una grossa medicazione, l dove gli avevano tolto la milza. Sospesa sopra il letto c'era un'asta con una flebo. Jack si augur che dentro ci fosse un bel po' di morfina.

Esamin la stanza. Pavimento di linoleum, pareti verde chiaro, e quel tipico odore di disinfettante. E poi i pazienti: un tale con degli aghi che gli uscivano dal cranio, uno con una gamba ingessata fino alla coscia, uno che non sembrava ferito ma aveva una sedia a rotelle accanto al letto, un ragazzo con il braccio ingessato appeso alto sopra la spalla, e un tale disteso e con tutti gli arti in trazione. Jack fece loro un cenno e gli altri lo ricambiarono, guardandolo serissimi. Non perch fossero arrabbiati, pens lui, ma perch Rick era appena arrivato e loro aspettavano di vedere la sua reazione alla prima visita.

Jack si ferm accanto al letto e guard la faccia cupa bagnata di lacrime. Rick? chiam.

Lui apr gli occhi. Jack... sussurr.

Senti molto male, figliolo?

Il ragazzo annu con una smorfia.

Ti hanno spiegato le tue condizioni?

Un altro cenno di assenso. Quand' successo?

Circa tre giorni fa. Ti hanno portato subito qui, non sei pi in Iraq, ma in Germania. Lo sai, vero?

Rick strinse i denti e annu di nuovo.

Ti ricordi niente?

Be', ecco... ricordo qualcuno che mi gridava resisti, non cedere. Continuava a gridare. Quel maledetto... se lo vedo di nuovo lo uccido.

Jack ridacchi. Se non altro il ragazzo aveva ancora voglia di lottare.

Ho portato Liz.

Rick apr del tutto gli occhi. No disse. No!

Se non l'avessi portata con me sarebbe venuta per conto suo. Ha bisogno di vedere con i suoi occhi che stai bene, Rick.

Non la voglio qui ringhi lui. Mandala via!

Jack si chin sul letto. Rick, non sono riuscito a impedirle di venire e non riuscir nemmeno a... Mentre appoggiava una mano sul materasso, Rick emise un urlo di dolore che riecheggi in tutta la corsia. Jack balz indietro, ma l'altro continu a urlare, agitato, finch non comparve un'infermiera.

Non l'ho toccato... disse Jack.

La donna lo ignor e si rivolse al paziente. Fai dei respiri profondi... ecco, cos. Aumento un po' la velocit di caduta della flebo, tra un minuto far effetto. Coraggio. Dei bei respiri profondi... profondi. Ci volle un po' perch Rick smettesse di urlare. Poi emise un paio di gemiti e si calm.

L'infermiera si gir verso Jack. Si  seduto sul letto?

No. Ho poggiato la mano sul bordo, ma non vicino a lui...

Sente dolore all'arto fantasma spieg lei. Forse lei ha poggiato la mano dove c'era la gamba amputata... fa impressione, ma  una cosa reale. Lui la sente ancora, e gli fa male.

Ges!

Meglio che non tocchi niente continu l'infermiera. Le prime quarantott'ore sono durissime, ma poi andr meglio.  la sua prima esperienza con un amputato?

S conferm Jack debolmente.

Posso darle dei dpliant da leggere. Tanto il paziente dormir per un po' - gli ho aumentato la dose di calmanti.

Jack la segu fino al banco delle infermiere, grato dall'aiuto che la donna gli offriva.

Vedendoli uscire dalla stanza, Liz si accod immediatamente, ma Jack la preg di dargli due minuti per parlare con l'infermiera e lei rimase indietro, a malincuore.

La donna porse a Jack alcuni opuscoli e lui domand: Cura molti pazienti di questo genere?.

Di continuo rispose lei.

Allora pu darmi un altro consiglio. Gli ho detto che avevo portato con me la sua ragazza e lui ha perso la testa e mi ha detto di mandarla via. Prima della ferita tra lui e la ragazza andava tutto bene.

L'infermiera aggrott la fronte. Reazioni come questa generalmente arrivano pi tardi, quando la realt diventa evidente. Ma subito dopo l'incidente, i pazienti lottano soprattutto contro il dolore e cercano di capire quali sono le loro condizioni, perci la sua risposta pu essere causata dal dolore o dalle medicine. Tuttavia, mi dispiace dirlo, ma una reazione del genere non  affatto insolita. Alcune coppie accettano magnificamente la situazione. A volte l'amputato ha un bisogno disperato di conferme, deve sapere che  ancora degno d'amore; a volte non vuole rischiare e respinge le persone che ama. Oltre alla condizione fisica, deve adattarsi psicologicamente ed emotivamente alla nuova situazione: superare il dolore e la paura, ma anche la mancanza di autostima. Voi dovrete imparare tutto questo e avere un'infinita pazienza.

Ma quanto ci vorr perch si adatti? domand Jack.

Questo varia molto da una persona all'altra... per ora legga gli opuscoli e impari. Forse potr aiutare anche la ragazza a superare questo momento.

Oh, diavolo... che cosa le devo dire?

Io suggerisco sempre di dire la verit. Non  un momento facile per nessuno, bisogna cercare di non aspettarsi troppo. Ma pu dirle che per ora i sentimenti del ragazzo sono al di l del suo controllo, e che avr bisogno di aiuto per superare la situazione. Certo pu darsi che il caporale rifiuti l'aiuto degli altri... a volte la guarigione  un cammino pieno di contraddizioni.

Quando potr alzarsi dal letto?

Lo abbiamo fatto sedere brevemente, ma non gli  piaciuto. Soffre ancora molto.

Dio mormor lui, come vorrei che mia moglie fosse qui... Non ricordava di aver mai sentito pi forte il bisogno di averla accanto. Prese gli opuscoli e ringrazi l'infermiera. Comincer a leggerli subito disse. E si volt per tornare da Liz.

Fece appena in tempo a notare che lei non era dove l'aveva lasciata, poi sent le urla. Fuori di qui! Non ti voglio, vattene! Vai via!

Dio santo borbott mettendosi a correre. Si ferm sulla soglia della corsia, e quel che vide lo gel. Liz stava in piedi accanto al letto di Rick, con la faccia affondata tra le mani e le spalle scosse dai singhiozzi, mentre lui urlava come un ossesso tanto che rischiava di cadere dal letto. Jack si avvicin in fretta, prese Liz per le spalle e la port via. E quando furono in corridoio la tenne fra le braccia mentre lei piangeva disperata. Non si era mai sentito cos inutile in vita sua. Se si fosse chinato a terra, pensava, avrebbe raccolto i frammenti del cuore spezzato della ragazza...

L'infermiera di prima si avvicin. Adesso gli do qualcosa per calmarlo e gli dico che siete andati via. Lasciamogli un po' di spazio. Ripeto, le prime quarantott'ore sono le pi difficili...

Gi, lo abbiamo visto borbott Jack. Vieni, tesoro, andiamo via. E guid Liz verso l'ascensore.

A pianterreno trovarono un angolo tranquillo in sala d'aspetto e si sedettero, e Jack le tenne la mano mentre lei continuava a piangere. Perch, perch, perch... gemeva Liz singhiozzando. Ci volle parecchio perch riuscisse a calmarsi, poi gli domand: Perch mi ha detto di andar via? Perch, Jack?.

Lui le diede un stretta rassicurante. Ne parleremo quando ti sarai calmata e saremo usciti da questo posto. Abbiamo bisogno di un po' privacy e di tranquillit.

Non capisco perch... gemette lei.

Ci saranno molte cose difficili da capire disse lui accarezzandole i capelli. E se credi che io abbia delle risposte devo disilluderti... Le mostr gli opuscoli e continu: Ma abbiamo questi da leggere, e dobbiamo parlare con calma. E poi dobbiamo mangiare qualcosa e dormire. Sono due bisogni fondamentali, senza i quali non potremo affrontare queste emozioni sconvolgenti.

Un'ora dopo erano seduti in un ristorante davanti a un piatto di wurstel con patate e crauti. Jack beveva birra, Liz un bicchiere d'acqua. Ma piluccava il cibo perch aveva lo stomaco sottosopra, e sembrava sul punto di crollare. Di tanto in tanto due lacrime rotolavano lungo le guance, e le sue dita tormentavano il pendente con il diamante che Rick le aveva regalato prima di partire.

Non so bene come gestire la situazione esord Jack, ma penso che potremmo fare cos. Dimmi se sei d'accordo. Io torner in ospedale domani per stare un po' con lui - e non far parola di quello che  successo finch Rick non soffrir un po' meno. Non possiamo prendercela per quello che fa o dice, visto che per ora gli somministrano dei calmanti molto forti. Forse, quando gli diminuiranno le dosi potr riprendere il controllo di se stesso.

E se non lo riprendesse? si disper lei ricominciando a piangere. Se non volesse pi vedermi?

Come ti ho detto, aspettiamo che gli passino gli effetti dell'anestesia e dei calmanti prima di affrontare l'argomento. La sua reazione non  normale, almeno finch  sotto l'effetto della morfina. Quando star meglio agir in un altro modo, e accetter di vederti. Lo far di scuro. L'infermiera ha detto che questo succede spesso con i pazienti come lui, di solito pi tardi, ma succede. Alcuni pazienti hanno bisogno di essere rassicurati sul fatto di essere ancora degni d'amore, altri hanno un tale complesso di inferiorit per le loro condizioni fisiche che cacciano via le persone amate. Come se non meritassero l'amore che viene loro offerto.

Perch lui non pu essere del tipo bisognoso? sussurr lei.

Jack rise appena. Chi, Rick? Sappiamo bene perch. Perch  troppo maledettamente orgoglioso. Ma vedi, tesoro, non c' ragione che non possa vivere una vita piena e produttiva. Non c' praticamente nulla che non si possa fare con una protesi alla gamba. Ho letto di gente che corre la maratona con una gamba artificiale. E Rick imparer in fretta, vedrai. Alla fine potr fare tutto quello che vuole. Ma se lo conosco bene, prima di arrivarci sar insopportabile e ci far vedere i sorci verdi.

Lei rise tra le lacrime.

Mel mi ha raccontato una storia, ma mi ha detto che era troppo presto per raccontarla anche a Rick - e quanto aveva ragione! Mi ha riferito che a Los Angeles ha lavorato al Pronto Soccorso con un dottore per pi di un anno, prima di capire che lui aveva una gamba artificiale. Non mi ha detto come lo ha scoperto... Ora, io non so se hai mai visto il Pronto Soccorso di un grande ospedale, ma ti assicuro che i medici che ci lavorano devono essere veloci, forti ed efficienti. E non so quanto conosci Mel, ma  spaventosamente esigente. Perci quel dottore doveva essere davvero in gamba. Bevve un sorso della sua birra. E per un anno Mel non ha capito che lui aveva una protesi... che significa secondo te?

Che c' qualche speranza?

Puoi dirlo forte. Ma ricordati che non sar facile per Rick. Non deve esorcizzare soltanto la perdita della gamba, capisci?  stato in guerra. E se non sar facile per lui non lo sar nemmeno per noi... per, che cosa ne pensi della mia idea? Gli diamo un po' di tempo per calmarsi, lasciamo che esca dalla nebbia dei sedativi senza fargli ulteriori pressioni. Cos eviteremo un altro scoppio di collera incontrollata. Che te ne pare?

Penso che vada bene disse lei mestamente. Scusa se sono cos abbattuta... ma sono talmente delusa!

Oh, tesoro, lo so. Nemmeno io immaginavo che reagisse in questo modo.

Mi dispiace tanto che la mia presenza non sia stata di aiuto continu lei. Pensavo che lui sarebbe stato felice di sapere quanto lo amo.

Scommetto che quando avr superato i momenti peggiori ne sar pi che felice la consol Jack.

Lei scroll la testa. Chiss...

Sai che ti dico? riprese lui. Prenditi un po' di tempo. Non credo sia il caso di vederlo finch non verr un momento migliore. Non solo per lui, capisci. Anche per te.

Ma io voglio venire in ospedale! protest lei. Non entrer nella sua camera finch lui non lo vorr, ma voglio essere l, per ogni evenienza!

Sicura che la tentazione non sar troppo forte? rispose Jack. Perch, vedi, finch non si sar stabilizzato, credo proprio che non dovresti neanche farti vedere di sfuggita...

Rester nella sala d'aspetto al pianterreno. Ho portato lo zaino con i libri di scuola, posso studiare. E c' una televisione, ho visto che trasmettevano un notiziario in inglese. Sar paziente, lo prometto.

Va bene. Se hai finito di mangiare posso darti da leggere qualcuno degli opuscoli - e poi voglio che ti riposi, in modo da affrontare meglio tutti questi alti e bassi.

D'accordo fece lei con un sorrisino triste.

Due ore dopo Jack usc dall'albergo e chiam Mel con il cellulare. In California era mezzogiorno, nove ore prima, e lei era in ambulatorio. Piccola disse lui quando Mel rispose.

Jack! Che notizie? L'hai visto?

Lui trasse un gran respiro. Se la caver. Ma  stata l'esperienza pi orribile della mia vita... e non avrei dovuto portarci Liz. L'ha distrutta. Le ha strappato il cuore e lo ha fatto a pezzi.

In trentacinque anni di carriera, Walter Booth aveva visto centinaia di soldati feriti. Aveva fatto decine di visite in ospedale, aveva assistito a molte partite di pallacanestro giocate da atleti sulle sedie a rotelle. Provava un enorme rispetto per coloro che sapevano accettare la disabilit fisica e vivere una vita produttiva.

Ma qualcosa nell'incidente occorso a Rick Sudder lo aveva colpito profondamente - forse per il momento in cui era accaduto. Non conosceva neanche tanto bene il ragazzo, ma il figlio di Walt, Tom, era nell'esercito e aveva solo un anno pi di Rick. I due ragazzi erano diventati amici e a volte, quando immaginava Rick che tornava a casa senza una gamba, Walt lo confondeva con Tom. Questo lo turbava e gli toglieva il sonno, e non ce n'era motivo. Tom era a West Point, studiava come un pazzo, ma era al sicuro. Non si trovava in zona di guerra.

Nonostante tutto, l'ansia e la mancanza di sonno cominciavano a lasciare il segno sulla sua faccia. Vanni gli aveva chiesto se stava bene, e lui le aveva confessato la verit: il pensiero di quel ragazzo cos forte e vitale, costretto a sopportare una menomazione del genere, lo addolorava e lo prostrava.

Anche Muriel gli aveva chiesto che cos'aveva in una delle rare telefonate, e lui gliel'aveva raccontato: Jack e Liz erano andati in Germania per essere presenti quando Rick si fosse svegliato dopo l'operazione, e lui era preoccupato per tutti loro. Questa guerra  un vero inferno disse. E purtroppo c' sempre una guerra da qualche parte.  stato il mio lavoro per anni, sempre a occuparmi di guerre... e Rick  un ragazzo cos in gamba, cos orgoglioso e serio. Sapere quanto soffre fa soffrire anche me.

Muriel fu magnifica, lo confort, elogi la sua sensibilit... ma quello che Walt avrebbe voluto era averla vicina, poterla prendere fra le braccia e tenerla stretta a s. E invece non aveva idea di quanto tempo sarebbe passato prima che potesse farlo di nuovo.

Non riuscivano nemmeno a parlarsi ogni giorno. Quando lui le telefonava, spesso rispondeva la segreteria telefonica; quand'era lei a chiamare era molto presto la mattina o molto tardi la sera, e la conversazione era per forza piuttosto breve. A volte Muriel lo cercava mentre faceva esercizio sul tapis roulant, e in quel caso gli sbuffi e gli ansiti di lei erano francamente irritanti.

Nonostante tutto Walt resisteva, perch era quello a cui era stato addestrato. Il bar di Virgin River era solitario e triste in quei giorni, ma lui ci andava per sapere se Jack aveva dato notizie. A volte cenava con Vanni, Paul e Abby. E due volte al giorno si occupava dei cavalli di Muriel, li faceva correre nel recinto dopo averli nutriti, puliva la stalla, li spazzolava e controllava i loro zoccoli.

Una sera, dopo aver mangiato un sandwich, si diresse verso la casa di Muriel con i cani al seguito. Sembrava che gli animali amassero tornare a casa loro di tanto in tanto. Stava calando la notte, e parcheggiando davanti all'ingresso Walt not che c'era una vecchia macchina ferma poco lontano, e che in casa tutte le luci erano accese. Pens per un attimo di telefonare a Mike Valenzuela per avvisarlo che qualcuno si era introdotto in casa di Muriel, poi and a prendere un forcone nel fienile ed entr con le proprie chiavi.

I cani corsero su per le scale abbaiando, lui li segu brandendo la sua arma, ma a met delle scale ud una risatina familiare.

Si ferm sulla soglia della camera da letto, in jeans e camicia di flanella, con il forcone in mano, e la donna nuda sotto le coperte scoppi a ridere. Cercava invano di coprirsi con il lenzuolo e intanto accarezzava i cani che le saltavano intorno. Era ora! esclam. Dovr cercarmi un custode pi solerte... credevo che non saresti pi arrivato!

Che diavolo fai qui? domand lui appoggiando il forcone in un angolo.

Muriel sorrise e cacci i cani gi dal letto. Ti porto gioia e conforto.

Da quanto sei qui?

Da circa due ore. Senza vestiti e mezza congelata. Hai chiuso la porta?

Credo di no fece lui, ancora stupefatto.

Allora vai a chiuderla, cos i cani non se ne vanno troppo in giro.

Muriel disse lui. Accidenti, sei una gioia per gli occhi.

Anche tu ricambi lei. Adesso, per favore, puoi chiudere la porta?

Ma certo sorrise lui.

Bene, perch non sono in condizioni di farlo io. Ma sono in certe condizioni ammicc.

Walt scese le scale e le risal in un lampo, chiuse i cani fuori della camera e poi si avvicin al letto e guard Muriel amorevolmente. Sembri un po' diversa disse.

Mi hanno cambiato colore di capelli alcune volte, ma non sono ancora soddisfatti spieg lei. Poi tese le braccia. E guarda... ho di nuovo le unghie. E mi trucco ogni giorno! Ma il mio corpo  sempre lo stesso - non so se questa  una buona notizia oppure no.

Walt sorrise di nuovo, poi si sfil gli stivali, tolse i vestiti, lasci cadere tutto a terra e si infil a letto accanto a lei. Un'ottima notizia disse prendendola tra le braccia. Dio, Muriel, quanto mi sei mancata!

Tu mi sei mancato di pi sussurr lei.

Non riusciamo nemmeno a parlarci al telefono...

Lo so,  pazzesco, e io odio gli orari che faccio. Ma te l'ho detto, non  perch sono una star,  perch lavoro sodo. Non ho mai un momento di respiro.

Per sei qui.

Ho fatto un po' di capricci. Mi spetteranno pure, ogni tanto... e so molto bene quando e come concedermeli. Un paio di attricette continuavano ad arrivare in ritardo alle prove, e alla fine ho detto, Sentite, su al nord ho una casa, degli animali e soprattutto un fidanzato, e non mi va di star qui a perder tempo aspettando che la gente si dia una regolata. Ho bisogno di un giorno di riposo. Cos uno dei produttori mi ha trovato un aereo ed eccomi qui.

C' un jet privato che ti aspetta in aeroporto?

Ebbene s.

E di chi  la macchina qui fuori?

Appartiene a un controllore di volo che  fuori citt.  tutto regolare, stai tranquillo.

Quanto tempo hai?

Stanotte e domani mattina fino a tardi. Mi dispiace di non aver ottenuto di pi... ma avevo bisogno di vederti. Gli accarezz i capelli argentei e domand: Come stai, Walt? Ero un po' preoccupata.

Oh, adesso meglio. Sempre meglio ogni minuto che passa... Walt le accarezz le spalle, i seni, le anche. S, sei la stessa. Forse la tua pelle  perfino pi morbida. La baci a lungo, con calore. Non ho ancora dato da mangiare ai cavalli... disse poi.

Ci ho pensato io. Non volevo interruzioni. Muriel sospir. Sono felice di essere venuta a casa. Hai idea di quant' bello sentire le tue mani su di me?

Lui le baci le guance, il collo, le spalle, i seni. No. Dimmelo.

Mmh... quasi bello quanto sentire le tue labbra.

Walt ridacchi. Ehi, sei tornata solo per fare sesso?

Certo che no sussurr lei con gli occhi chiusi. Voglio anche parlare con te. Dopo.

Lui rise di nuovo. Se ti avessi detto una cosa del genere ti saresti sentita insultata. Un uomo invece non si offende mai se qualcuno gli dice di aver bisogno di lui per il sesso.

Bene sorrise Muriel. Allora non ti dispiace.

Dispiacermi? Sono lusingato! La prese di nuovo fra le braccia. Spero che tu non abbia fretta, perch ho intenzione di prendermi un bel po' di tempo.

Dio, ti ringrazio sussurr lei.

Muriel rise lui, ringrazia me!

Prima vediamo che cos'hai da offrirmi, e poi penseremo ai ringraziamenti.

Walt non rise pi, perch era occupato ad accarezzarla. La baci, la accarezz ancora, poi entr in lei e si godette ogni sospiro, ogni gemito, e quei suoni di gola che lei emetteva quand'era vicina alla meta. Quando infine Muriel esplose in un fantastico orgasmo, lui le diede un momento per assaporarlo fino in fondo; e poi pens al proprio piacere. Muriel lo strinse a s con un sospiro di gioia, baciandogli il collo e la spalla.

Mentre la teneva stretta e cercava di riprendere fiato, Walt pens a quanto gli fosse mancata questa vicinanza. Forse nemmeno lei lo avrebbe capito: si era sentito solo, bisognoso di compagnia e di affetto, ma di quello di lei, Muriel, la donna che considerava la sua met. Parlarle, starle vicino, carezzarla, aveva calmato la sua tristezza; ma era stando cos, dentro di lei, amandola come un uomo ama una donna, che la sua fame si era finalmente saziata.

Grazie, Walt sussurr lei dopo un po'. E lui rise. Credo che mi meriter un altro paio di ringraziamenti prima che il tuo jet decolli disse.

Oh, cielo...

Walt rotol sul fianco, sempre tenendola stretta. Ti sembra normale? domand. Che facciamo un sesso selvaggio e follemente soddisfacente, alla nostra et?

Oh, s.

Qualcuno avrebbe dovuto dirmelo continu lui. Mi sarei curato un po' di pi.

Secondo me ti sei curato benissimo sospir lei. Non ho pi un grammo di cervello, me l'hai fatto perdere del tutto. Vedo gi i titoli dei tabloid: La famosa Muriel St. Claire trovata nel suo ranch, fuori di testa dopo una notte di sesso. Una sola persona sospettata...

Credevo che la gente crollasse con l'et, specialmente gli uomini osserv lui.

Ma tu facevi dei controlli regolari nell'esercito, no? Il dottore non ti chiedeva come funzionavano i tuoi organi?

S, certo. Esaminava il cuore, l'udito, la vista...

E quel terrificante controllo della prostata di cui ho sentito tanto parlare?

S, anche quello era compreso nella prassi. Gli esami andavano a fondo - scusa il gioco di parole involontario. Ma riguardo alla mia vita sessuale mi domandava soltanto se ero in grado di far pip fuori da una jeep.

Lei ridacchi.

Avevo davvero bisogno di stare cos con te riprese Walt serio. Dopo la tua partenza, per un po' mi sono domandato se non mi fossi immaginato tutto. Grazie di essere tornata da me. Avevo bisogno di te, del tuo corpo e delle tue risate.

Lo so sorrise Muriel attirandolo a s. Per questo volevo esserti accanto. Ma a essere sincera, tesoro, avevo bisogno di te anch'io. E tanto.

Com'? domand lui. Che stai facendo adesso?

Vuoi dire il film? Be',  appena cominciato. Non abbiamo ancora iniziato a girare, ma per me  gi a buon punto.  come mettere al mondo un figlio,  una creazione. Divento un'altra donna, sento la protagonista dentro di me, la guido, le do uno spazio in cui crescere. E quando il film  finito, vedo il risultato come se fosse davvero una creatura a cui ho dato vita. La protagonista non sono pi io, ma il personaggio  vicino a me quant' possibile, perch  un essere nuovo che io ho formato. Lo sento vicino al mio cuore, alla mia anima. Per te sono sette dollari di biglietto e due ore del tuo tempo, ma per me si tratta di concepimento, gestazione e parto.

E allora non dovresti mai smettere di recitare disse lui dopo un pausa.

Non saprei. Ho fatto l'attrice per quarant'anni e ho accettato tutte le offerte che arrivavano, il che accadeva spesso. Ma adesso, se lavoro voglio che sia per qualcosa di importante, qualcosa in cui valga la pena di investire le mie energie. Io riverso molto di me stessa nei ruoli che interpreto, non mi limito ad apparire sul set. Per sono fortunata: qui faccio una vita che amo, e non sono pi costretta a lavorare tutto l'anno per permettermela. Questo nel mio ambiente  un vero lusso.

Spero di non dire ci che sto per dire nel modo sbagliato comment Walt. Spero che tu abbia molte altre possibilit di fare qualcosa che ti soddisfa cos tanto. Ma spero anche di no...

Lei sorrise. Troveremo una soluzione. Puoi sempre venire tu da me.

Muriel, ma tu mi vedi sul set di un film? Con due cani al seguito e un forcone in mano?

Lei rise. Io ti vedo dovunque, Walt.

In capo a due giorni Rick cominci a soffrire molto meno. I calmanti erano efficaci, a condizione di prenderli a orari regolari. Non avrebbe avuto la protesi alla gamba per altri due o tre mesi, ma tra poco tempo gli avrebbero procurato un arto provvisorio su cui appoggiarsi mentre cominciava la riabilitazione. Gli avevano detto che lo avrebbero mandato al Centro Medico Navale di San Diego, in attesa di trovare una struttura pi vicina a casa. Non che lui volesse essere cos vicino a casa...

Se possibile gli disse Jack, vorrei portarti a Virgin River e ospitarti a casa mia. Possiamo accompagnarti a fare riabilitazione tutte le volte che sar necessario, ma mi piacerebbe che tu stessi da noi.

Rick abbass gli occhi, cercando di non guardare il moncherino. Senti, Jack, ti ringrazio molto, davvero, ma ho gi detto all'assistente sociale che non mi importa se mi mandano lontano. Perch non voglio tornare a casa con una stampella - e senza una gamba.

Jack lo fiss in silenzio per qualche minuto. Era la prima volta che glielo sentiva dire, e voleva approfondire un po' la faccenda. Prese una sedia, l'accost al letto e parl a voce bassa in modo che gli altri pazienti non sentissero. Vedi, Rick, non  che puoi mantenere il segreto... Ho chiamato Mel e le ho detto delle tue condizioni, in modo che lei potesse informare tutti quelli che aspettavano tue notizie. Non potevo fare altrimenti.

Lo so, e non sto cercando di tenerlo segreto. Sono vivo, e questo  quanto basta. Ma se dovr lottare per rimettermi in piedi non voglio che nessuno mi stia a guardare.

Sei sicuro di voler prendere questa strada? Perch non credo che nessuno vorr starti a guardare, ma tutti vorranno aiutarti. Siamo tutti dalla tua parte, Rick. Non potrai mai essere tanto felice di essere vivo quanto lo siamo noi.

D'accordo, per lasciatemi fare a modo mio. Non sar facile. Sai che cosa vuol dire avere una gamba artificiale, e imparare a usarla? Mi hanno detto qualcosa stamattina, e sembra un inferno... ci vuole un'eternit per abituarsi, fa male,  pesante e difficile da muovere... te ne rendi conto?

Oh, eccome. Liz e io abbiamo letto del materiale, abbiamo parlato con i medici, abbiamo appreso le basi. Possiamo fare tutto quello che ti serve.

Rick distolse lo sguardo. Mi serve soprattutto che mi lasciate in pace.

Jack tacque per un momento. E va bene, sono stufo di girarci attorno. Devi vedere Liz, adesso. Due giorni fa le hai...

Lo so disse Rick senza guardarlo. Era il dolore, stavo male, so che ho esagerato. La vedr, e mi scuser per averla trattata male.

Guardami in faccia disse Jack severamente. Rick obbed. So come ti senti in questo momento, ma passer. Adesso faccio entrare Liz. Dille almeno che non ti sei reso conto di quant'eri crudele, dille che la ringrazi di essere venuta fin qui solo per starsene seduta in sala d'aspetto, perch non osava farsi vedere da te!

Jack, ma non capisci? esclam il ragazzo. Io porto sfortuna alla gente!

Jack lo guard stupefatto. Che dici?

Attorno a me accadono solo cose brutte.  cominciato quando avevo due anni.

Ma di che diavolo parli?

Rick scroll la testa. I miei genitori sono morti. Poi mia nonna si  ammalata gravemente. Un colpo solo e ho messo incinta la mia ragazza. Il bambino  morto. Sono entrato nei Marine e la pattuglia che liberava il cammino per noi  morta in un attentato. Poi sono saltato in aria io. Dai, sono un disastro ambulante! Una risata amara. Anzi, sono un disastro che non pu neanche deambulare!

Jack si chin su di lui. Tra un po' avrai una gamba che sar buona come quella che hai perso, e potrai riprendere la tua vita. La vita  fatta cos: a volte ci sono dei problemi schifosi che dobbiamo affrontare, ma li superiamo e tiriamo avanti. Lo farai anche tu.

Gi... ma i tuoi genitori sono morti quando avevi due anni? Ti  morto il primo bambino? Sei saltato in aria mentr'eri in guerra?

Jack ebbe una terribile tentazione. Cercava di non pensare mai alle cose orribili che erano successe nella sua vita: era abbastanza difficile metterle da parte senza soffermarcisi troppo. Compilare un elenco dei fatti negativi era una trappola che aveva sempre cercato di evitare. Ma le domande di Rick erano una sfida, e lui avrebbe voluto guardarlo in faccia e urlare, S, ho tenuto fra le braccia pi di un Marine che stava morendo senza poter fare nulla per salvarlo - e ho avuto gli incubi per anni! Non ho trovato una donna da amare fino a quarant'anni, mia madre  morta troppo giovane, la mia sorellina  stata violentata e picchiata! E mia moglie, il cuore del mio cuore,  quasi morta per un'emorragia. E Rick, il mio ragazzo,  stato ferito in guerra e ha perso una gamba! Forse non sono tragedie come le tue, ma mi hanno fatto soffrire e piangere...

Invece disse con calma: Tutto quello che ti  successo  successo anche a me, perch io ero l con te. Un giorno capirai che se qualcuno che ami soffre, soffri anche tu.

 per questo che voglio stare da solo disse Rick. Cos nessuno dovr soffrire.

Jack si alz. Magari fosse cos semplice. Mandarmi via non mi far stare meglio, ma non ho intenzione di discuterne con te finch non avrai avuto modo di riflettere. Adesso dico a Liz di entrare. Sii gentile con lei. Stiamo per ripartire, e non voglio che pianga per tutto il viaggio.

Rick fece una smorfia, ma davanti all'espressione decisa di Jack cap che non aveva via d'uscita. L'idea di vedere Liz lo terrorizzava. Se non fosse riuscito a conservare la collera, sapeva che sarebbe crollato e si sarebbe messo a piangere come un bambino. E non voleva piangere di fronte a Liz, non voleva piangere di fronte agli altri soldati feriti. Bene rispose. Falla entrare.

Trasse alcuni respiri profondi, sperando di farsi forza, poi alz gli occhi e vide Liz in piedi sulla soglia, incerta. Dio, era ancora pi bella di come la ricordava... pi bella di quanto gli apparisse in tutti i sogni che aveva fatto. E lui non era sicuro di poterlo sopportare.

Le fece un cenno con il dito, e lei entr e si avvicin lentamente fino a fermarsi di fronte al letto.

Per un istante lui la detest - o almeno detest i suoi occhi addolorati. Credi che faccia male se qualcuno ti urla contro?, avrebbe voluto domandare. Allora prova a non avere una gamba!

Cerc di sorridere e disse: Fa' attenzione, Lizzie. Non avvicinarti troppo. Se tocchi il punto sbagliato salto su fino al soffitto.

Ma posso baciarti? Se non ti tocco da nessuna altra parte?

Pessima idea, pens lui. Ma era incastrato, tutti gli altri li stavano guardando. E sapeva che anche Jack era sulla soglia, e li guardava per accertarsi che Liz fosse al sicuro. Chinati su di me rispose. Con molta cautela.

So tutto del dolore all'arto fantasma disse lei. Ho letto tanti opuscoli. Mi terr lontana.

Rick la studi per un minuto. Sarebbe stato molto pi difficile di quanto temeva, perch lei non era affatto scoraggiata dalla vista del moncherino fasciato. Non c'erano dubbi: i sentimenti di Liz non erano cambiati. E questo era un errore tremendo da parte sua...

Le tese una mano, dal lato opposto alla gamba amputata, e lei si avvicin un po' di pi, poi si chin e gli depose sulle labbra un bacetto secco e insoddisfacente. Rick chiuse brevemente gli occhi e ricord l'amore che facevano insieme, prima e dopo aver perso il bambino: un amore meraviglioso, dolce, fantastico, che lo aveva aiutato a vivere. Gli torn tutto alla memoria in un lampo vivido e sensuale: l'odore della sua pelle, il calore del suo corpo. E poi cerc di immaginarsi mentre faceva l'amore con lei - senza una gamba.

Riapr gli occhi e si scost. Scusami se sono stato orribile con te, Liz. Ero fuori di me, capisci.

Non importa. Mi dispiace che la mia presenza qui non ti abbia aiutato come speravo. Ma quando ho saputo che eri stato ferito ho dovuto...

Qualcuno ti ha detto che cosa succeder dopo? interruppe lui.

Be', s. Farai riabilitazione.

Mi trasferiscono al Centro Medico Navale di San Diego. Alcuni andranno a casa quando cominceranno a guarire, ma altri come me resteranno l, da due a tre mesi, e vivranno nella caserma. Poi mi dimetteranno - dopo che avr imparato a camminare con una gamba finta.

Con una protesi corresse lei ravviando una ciocca di capelli dietro l'orecchio.

S, come vuoi. E mentre io far questo, tu ti preparerai per il diploma. Giusto?

Sono gi pronta disse lei, a parte due o tre compiti in classe. E ho il massimo dei voti in tutte le materie.

Rick fece per sorridere ma si trattenne. Senti, Liz, so che vuoi aiutarmi... ma la cosa migliore che puoi fare al momento  cercare di capirmi. La riabilitazione sar una faccenda difficile, che mi occuper completamente. Non ho intenzione di tornare a casa finch non avr finito.

Ma ci terremo in contatto sorrise lei coraggiosamente. Finalmente potremo di nuovo telefonarci.

S, certo borbott Rick senza entusiasmo.

Rick disse Liz, piegando la testa di lato. I suoi occhi si stavano colmando di lacrime. Ci telefoneremo, vero?

S conferm lui stringendole la mano, ma non metterti a piangere, per favore. Adesso non posso pensare a te, devi capirlo. Devi essere forte, perch io non posso preoccuparmi di te. Pensare a questo e accenn con la mano al moncherino,  gi abbastanza pesante. Non posso preoccuparmi che qualcosa che ho detto o fatto ti possa far piangere. Perci smettila.

Lei tir su col naso e ricacci le lacrime, stringendo le labbra in una linea sottile in modo che non tremassero. Andr tutto bene, e non ci vorr molto. Almeno non sei pi in Iraq. Tir di nuovo su col naso. Solo che...  difficile dirti di nuovo addio, capisci.

Be', forse non  stata una grande idea venire fin qui. Se non mi avessero tolto la milza sarei rimasto qui meno di quarantott'ore, e mi avrebbero rimandato negli Stati Uniti. Non mi avresti nemmeno trovato... Poi vide lo shock negli occhi di lei e si affrett ad aggiungere: Ma sei stata gentile a venire, e lo apprezzo molto. Scusa se sono stato cos scorbutico - ma non capivo quello che dicevo.

Lo so, non fa niente. Ti amo, Rick.

Diglielo anche tu, pens lui. Non puoi non dirglielo, sarebbe troppo crudele. Ma non voleva farle sapere che l'amava ancora, non voleva che si sentisse legata a lui da quelle parole. E poi riflett che non poteva rompere con lei adesso, in questo modo. Lo avrebbe fatto pi tardi. La pausa fu troppo lunga, ma finalmente Rick replic: Ti amo anch'io, piccola. Forse aggiungere piccola avrebbe attutito il colpo della lunga esitazione. Scusa... il mio cervello sembra fatto di fango. Tutti questi calmanti, capisci.

Secondo Jack tra qualche giorno ti abituerai e sarai pi lucido.

Rick fu di nuovo sul punto di sorridere. La sua Liz che usava parole difficili come lucido? E ne capiva il significato? S, certo disse. Tir gentilmente la mano di lei. Adesso dammi un bacetto per salutarmi, e cerca di essere forte. Ci sentiremo quando avr cominciato la riabilitazione, d'accordo?

Liz si chin e gli diede un altro bacio inutile, come quello che avrebbe dato a un fratello se l'avesse avuto. Almeno so che sei al sicuro sussurr. Ma sentir la tua mancanza...

Io la tua la sento gi mormor lui senza volerlo. Adesso vai. Non tiriamola per le lunghe,  gi difficile cos.

E la guard mentre si allontanava, notando la faccia truce di Jack sulla soglia. L'aveva fatto arrabbiare... Be', pazienza. Forse sarebbero stati tutti meglio se fosse morto in Iraq. Portava sfortuna, lui.

Poi si volt contro la parete e cerc di non cedere alla tentazione di commiserarsi. Il ricordo delle lunghe telefonate con Liz, quand'erano pi giovani e si parlavano tutte le sere, bastava a farlo piangere come un neonato. Si faceva orrore da solo per la sofferenza che aveva causato a tante persone; e come se non bastasse, non vedeva la fine della propria. Lo spazio vuoto dove una volta c'erano una gamba e un piede gli faceva un male d'inferno. Non riusciva a capire come fosse possibile, ma il dottore aveva spiegato che i neuroni mandavano ancora al suo cervello il messaggio che la gamba amputata faceva male. Quegli stupidi neuroni non sapevano che adesso la sua gamba finiva sopra il ginocchio!

Sent che uno dei suoi compagni di corsia, un tizio sui trentacinque anni di nome Stu, si sollevava usando il trapezio appeso sopra il letto e si trasferiva sulla sedia a rotelle. Poi ud il cigolare delle ruote e si augur che andasse a farsi un giro in corridoio.

Stu era di stanza in Germania quando aveva avuto un grave incidente che aveva compromesso la spina dorsale: perci aveva ancora le gambe, ma non le avrebbe mai pi usate. E per il momento non poteva essere dimesso da Landstuhl perch doveva sottoporsi a terapie particolari.

L'uomo si ferm davanti al letto di Rick. Scenetta interessante disse. Una bellissima ragazza, ti adora, e tu la cacci via. Hai per caso un tumore al cervello?

Pu darsi replic lui.  una delle poche cose che non ho ancora avuto.

Hai male alla gamba ma la bocca ti funziona, eh?

Perch non ti fai gli affari tuoi?

Questa corsia  come un piccolo villaggio,  impossibile badare agli affari propri. E tu sei proprio andato, amico mio.

Questo lo sapevamo gi fece Rick con un sorrisino sbieco. Non vedo perch devo rovinare anche lei.

Da quello che ho sentito - badando agli affari miei, naturalmente - rovinata lo  gi, dato che ti ama. E adesso tu la mandi al diavolo. Bisogna proprio che ti facciano una risonanza magnetica alla testa, perch devi avere qualcosa di grave al cervello!

Lasciami in pace, va bene?

Forse tu non l'hai capito, ma c' gente che ti vuole bene, visto che corre fin qui dagli Stati Uniti appena sa che stai male. Ancora non lo sai, ma tornerai a casa uguale a quando sei partito e nessuno se ne accorger finch non ti toglierai i pantaloni. E invece tu fai il possibile per disgustare chi ti sta intorno, finch non arriver a odiarti... Potresti essere felice di quello che ti riserba il futuro, non credi?

Rick lo guard truce. No, Stu. Non posso essere felice.

5

Jack aveva pensato di mandare Liz a casa e di restare a Francoforte finch Rick non fosse stato pronto per il trasferimento a San Diego, ma alla fine decise di partire con Liz e di lasciare al ragazzo lo spazio che aveva chiesto. Non era d'accordo con lui, non lo riteneva logico n intelligente, solo testardo e irrazionale; eppure cominciava a capire che il suo comportamento non era affatto insolito per un uomo nelle sue condizioni. Il ragazzo soffriva molto, fisicamente e psicologicamente, e bisognava tenerne conto.

Cos disse a Rick: Tu parti domani mattina, e io stasera. Ci parleremo per telefono, e appena avrai cominciato la riabilitazione verr a trovarti. Sar una visita breve, non dovrai tirar fuori i piatti di porcellana n niente del genere. Solo per controllare come stai.

Non sei obbligato replic il ragazzo. Come sto posso dirtelo per telefono.

Lo far pi per me che per te gli assicur Jack. Ma se avrai bisogno di qualcosa - anche solo di una persona con cui parlare - telefonami. E io verr. Capito?

Capito. Grazie.

Jack prese il ragazzo per la nuca e lo strinse a s per un momento. Anche allora, Rick rimase rigido e distante e non ricambi l'abbraccio. Mise brevemente una mano sul braccio di Jack, e fu tutto. E Jack si augur, vergognandosi, che invece il ragazzo crollasse e chiedesse il suo conforto.

Quando il bambino di Rick e Liz era nato morto, due anni prima, il ragazzo si era appoggiato a Jack e a Preacher per assorbire la loro forza e trovare il coraggio di andare avanti. I due uomini che Rick considerava i suoi padri lo avevano sostenuto in tutti i modi, parlandogli per ore, incoraggiandolo, trasmettendogli la loro esperienza di vita: e lui aveva messo a frutto i loro consigli anche per aiutare e sostenere Liz.

Adesso invece Rick non voleva aiuto n sostegno da nessuno, e questo per Jack era un duro colpo. Si sentiva respinto come padre e come amico.

Sei stato gentile a venire fin qui disse ancora il ragazzo. Scusa se non sono stato granch come compagnia.

Jack gli sorrise con calore. Non avrei potuto fare altrimenti. Che ti piaccia o no,  cos che si comportano gli amici. Se al tuo posto ci fossi stato io tu avresti fatto altrettanto.

Sul volto di Rick pass un lampo di emozione, subito respinto. Grazie. Fai buon viaggio.

In altre circostanze Rick avrebbe aggiunto di abbracciare Mel, ma questa volta non aveva nemmeno menzionato lei o i bambini. Aveva chiesto notizie di sua nonna e basta. Era evidente che oltre a non voler parlare con nessuno, non voleva vedere nessuno n pensare a nessuno. Il suo modo di isolarsi da ogni sentimento preoccupava Jack, ma non gli era sconosciuto. Anche lui aveva passato alcuni momenti brutti quando era in servizio, e aveva reagito nella stessa maniera: sforzandosi di essere stoico, rigido, insensibile. Ma con gli anni era riuscito a correggersi, e cos aveva superato i traumi della guerra.

Chi lo sorprendeva davvero era Liz. Lui temeva di doversi tirar dietro una lagnosa ragazzina perennemente in lacrime, invece lei, pur turbata e triste, si controllava alla perfezione. Ho paura, sai gli confid mentre sorvolavano l'Atlantico. Ho paura che Rick non mi ami pi. Ma poi mi dico che non potr saperlo con certezza finch non star un po' meglio. E sono certa che migliorer. Avevo il terrore di arrivare in Germania e scoprire che era... Liz non riusc a finire la frase.

Lo so, piccola replic Jack stringendo la sua mano. Ma vedi, al momento soffre molto ed  fuori di s... e non ha idea di quello che lo aspetta. Io gli ho offerto di portarlo a casa mia e di accompagnarlo alle sedute di riabilitazione, e lui ha rifiutato. Non voleva che nessuno lo stesse a guardare mentre lottava, ha detto. Be', io ho parlato con l'assistente sociale prima di partire: quando arriver nell'ospedale di San Diego, lo sorveglieranno tutti, sempre. Hanno un nuovo reparto che chiamano delle 5 C - sta per Comprehensive Combat and Complex Casualty Care, Cura dei feriti in guerra e in incidenti, un grande reparto che si occupa degli amputati e di ogni loro problema, da quelli ortopedici a quelli psicologici. Rick potr strillare e protestare quanto vuole, ma finch sar l verr curato per tutto quello che lo affligge. E la gamba mancante non  il solo problema che ha.

Ma quali sono i problemi che ha? domand lei. Perch non sono sicura di averli capiti.

E chi lo sa? fece Jack scrollando le spalle. Potrebbe essere quello che chiamano lo stress da combattimento, ma in realt  soprattutto lo shock di aver visto cose terribili o di aver fatto cose che non avrebbe mai voluto fare, e in pi c' la negazione, la rabbia, la paura. A questo aggiungi il fatto che  stato ferito gravemente e ha perso una gamba. Avr un'ottima protesi, ma la gamba non potr mai riaverla. Adesso  ferito nel morale, preoccupato per il suo futuro e angosciato per il suo passato in guerra. Lo manderanno nel posto migliore che ci sia per curare tutto questo, e tu e io non potremo mai essergli utili quanto loro. Il fatto che non voglia il nostro aiuto fa male, lo so, ma probabilmente a questo punto  meglio cos.

Io spero che torni quello di prima disse Liz a bassa voce.Perch qualsiasi cosa accada, lo amer per sempre.

Poi appoggi la testa sulla spalla di lui, nello spazio ristretto dell'aereo. Ricordi quand'ero incinta? domand senza guardarlo. Quindici anni, e un bambino in arrivo continu con una risatina triste. Altro che ferita, spaventata e arrabbiata...

Rick ne aveva solo diciassette osserv Jack.

E fece tutto quello che poteva per aiutarmi. Non hai idea delle cose che fece... Mi protesse dalle ragazze che mi prendevano in giro e mi tormentavano, fece a pugni con un tale che aveva detto qualcosa di offensivo nei miei riguardi, mi difese in tutti i modi possibili. Non voleva sposarsi, ma io lo desideravo pi di ogni altra cosa perch ero stanca di stare da sola e temevo che mia madre o mia zia mi portassero via il bambino... Guard Jack con un sorrisetto. Cos lui fugg con me. Cercava di darmi tutto quello che volevo, capisci? Per proteggermi.

Lui sorrise e le accarezz i capelli. Non andaste molto lontano comment ricordando come li aveva inseguiti e riportati indietro.

Liz giocherell con il diamante che portava al collo. Sai cosa vorrei fare? Arrivare in autostop fino a San Diego e mettermi in piedi davanti alla sua camera, a urlare e piangere e a pregarlo di vedermi.

Ah disse Jack.

Ma non lo far. Capisco che lui per ora non mi vuole, e questo peggiorerebbe le cose. Ma non so che altro fare...

Hai poi cercato uno di quei gruppi di sostegno?

Lei sospir. Se non sei sposata con un Marine, nessuno ti d retta.  cos e basta.

Credevo che qualcuno di loro potesse...

Che cosa, cambiare le regole? disse Liz. No, Jack. Questa volta sono proprio sola.

Lui sorrise e le carezz di nuovo i capelli. Non rimpiangeva nessuna delle fidanzatine di quand'era giovane, e se avesse rivisto una di loro non avrebbe provato niente. Non era nemmeno sicuro che Rick e Liz fossero destinati a stare insieme, nonostante tutte le traversie che avevano superato. Ma erano dei ragazzi cos in gamba, cos forti e generosi... non avrebbero dovuto avere una vita cos difficile. Il destino non avrebbe dovuto dar loro altro dolore.

No che non sei sola - almeno finch ci siamo io e Mel. Le dir che non hai ricevuto alcun sostegno, e se c' qualcuno che ha sempre delle buone idee  proprio lei. Jack non pensava che toccasse a lui rimettere insieme i due ragazzi. Ma se c'era qualcosa che poteva fare per aiutarli a superare quel momento terribile, non si sarebbe certo tirato indietro.

Da Francoforte, Jack e Liz atterrarono all'aeroporto Kennedy di New York, poi proseguirono per Denver e Redding. Prima di ripartire per Eureka entrarono in un negozio di telefonia, dove Jack compr un cellulare. Non per s, perch tra le montagne non c'era campo: ma per San Diego, dove la ricezione sarebbe stata sicuramente ottima. Invi il cellulare al caporale Richard Sudder tramite un corriere FedEx, con un biglietto: Questo perch io possa parlarti - e tu parlare con me e chiunque altro tu voglia. Jack.

Poi port Liz a casa. La accompagn fin sulla veranda, pos a terra la sua valigia, e fu allora che lei lo abbracci stretto e scoppi a piangere. Grazie per tutto quello che hai fatto per me - e per Rick. Un giorno ti restituir ci che ti devo.

Lui la strinse brevemente a s. Liz, l'ho fatto perch pensavo che fosse importante e necessario, ma non era un prestito. Non mi devi niente.

Hai speso un sacco di denaro...

Dovevamo vederlo vivo, no? Pensaci...  vivo e arrabbiato, molto meglio di come avrebbe potuto essere. Per ora accontentiamoci di questo e tiriamo avanti. Ha bisogno di tempo, poi gli passer.

E infine Jack si rimise in macchina e guid fino a Virgin River.

Di solito, quando aveva un dispiacere o una forte emozione, l'unica persona che voleva vedere era Mel. Sua moglie aveva l'incredibile capacit di arrivare al nocciolo di un problema, tagliando i contorni inutili ed esaminando la situazione con realismo, sincerit e saggezza.

Invece questa volta Jack and nel suo locale alla ricerca di Preacher. Erano stati insieme in Iraq per due volte, avevano visto spettacoli orribili, Preacher era stato ferito gravemente. E Jack l'aveva portato a spalla per circa un miglio, fino a raggiungere l'ospedale da campo. Ma Preacher se l'era cavata senza perdere un arto...

Il bar era tranquillo, c'erano solo due clienti che bevevano una birra e giocavano a carte, cos Jack and in cucina dove Preacher stava affettando le verdure per la cena. Ehi disse.

Jack! Quando sei arrivato?

Due minuti fa. Tra poco vado in ambulatorio a vedere Mel e i bambini, ma prima volevo parlarti.

Come sta?

Jack scroll la testa.  un disastro. Soffre molto, ce l'ha con tutti, si isola, non vuole vedere nessuno, non vuole aiuto. Si  reso conto a malapena che Liz ed io avevamo traversato l'Atlantico con la paura di dover riportare a casa il suo cadavere!

Contro ogni previsione Preacher sorrise. Ottimo. Sta superando la fase numero uno.

Quale fase?

Forse anche la numero due. Collera e negazione. Dovr elaborare il lutto per la gamba, le ferite, il tempo e la giovent che ha perso. Di solito le fasi sono cinque.

Jack si appoggi al piano di lavoro, con la fronte aggrottata. E tu come sai queste cose?

Le ho cercate su Internet. Sai, dopo che hai capito come funziona l'e-mail puoi fare tante altre cose con un computer.

E allora che gli succeder dopo?

Dovrei controllare quello che ho stampato, ma credo sia il patteggiamento - qualcosa tipo, Non commetter mai pi alcun peccato se sopravvivo. Ci siamo passati tutti. Ci che conta  che alla fine si arriva all'accettazione.

Jack si raddrizz. E quanto tempo ci vuole?

Be', dipende da individuo a individuo. Rick  tosto, pu darsi che ci metta di pi perch non  tipo da cedere facilmente.

Diavolo disse Jack massaggiandosi la nuca. Credo sempre di conoscerti, e invece...

Gi sogghign l'altro con una scrollata di spalle. Cos Rick  alla fase della collera... ma il resto, il corpo, le condizioni generali, vanno bene?

Prende ancora parecchi calmanti per il dolore. In questo momento  in volo verso il Centro Medico Navale di San Diego. Il moncherino si cicatrizzer, poi lui comincer la terapia. Pu darsi che lo tengano l finch la protesi non sar pronta, o che lo spediscano in una struttura pi vicina a casa.

Certo, prima la sede dell'amputazione deve cicatrizzarsi e restringersi annu l'altro. Non possono costruirgli una protesi finch la parte non sar pronta, senza gonfiori, arrossamenti o eccessiva sensibilit. Gli metteranno il moncherino in una specie di morsa, simile a un casco da motociclista. Per prima cosa  importante che ogni gonfiore scompaia. Poi passeranno alla fisioterapia, per evitare contrazioni o irrigidimenti muscolari, e faranno in modo che cessino i dolori fantasma alla parte che non c' pi. So che uno dei sistemi, quando il moncherino  guarito e cicatrizzato,  immergerlo in una ciotola di fiocchi di granturco e massaggiarglieli tutt'intorno, in modo da insegnare alle terminazioni nervose che la gamba finisce l.

Jack guard l'amico con gli occhi spalancati. Ma come diavolo fai a sapere queste cose? Preacher si limit a sorridere. Lo so, lo so, l'hai visto su Internet...

Be', sai, volevo capire bene le notizie che ci avresti portato.

E come ti sembrano? si inform Jack.

Preacher scroll di nuovo le spalle. Come mi aspettavo.

Rick arriv al Centro Medico di San Diego e venne sistemato nel reparto ortopedico insieme con altri uomini feriti come lui. Il giorno dopo lo sottoposero a una valutazione per determinare la sua resistenza al dolore e per mettere a punto il programma di fisioterapia, e in breve cominci gli esercizi giornalieri. Gli diedero anche un deambulatore e una sedia a rotelle, ma a lui non interessava lasciare il reparto e non se ne serviva mai.

Invece cominci a osservare gli altri pazienti e giunse alla conclusione che ogni reazione a un trauma era diversa dall'altra. C'erano i pazienti incredibilmente allegri nonostante i dolori terribili, e c'erano quelli orribilmente depressi. Lui si poneva press'a poco nel mezzo, certamente non euforico ma nemmeno cupo fino a essere catatonico. Quando cominciarono a diminuirgli i calmanti, per, divenne pi difficile dormire. Era un po' come cercare di schiacciare un pisolino durante un partita allo stadio: c'erano sempre rumori, luci, movimenti. Durante la notte i ricoverati urlavano, a volte per il dolore e a volte per gli incubi. Un ragazzo chiamava la madre nel sonno. Nel buio si sentivano gemiti, grugniti, e incredibilmente perfino risate. Rick temeva di addormentarsi e di mettersi a gridare, esponendo cos la propria debolezza.

Quando gli arriv il cellulare conteneva gi un messaggio di Jack. Dammi un colpo quando ricevi il telefono, cos sapr che funziona. Chiama chi vuoi, non ci sono limiti di tempo per le chiamate.

Rick non gli telefon. Continuava a ripetersi che prima o poi lo avrebbe fatto, ma non si decideva mai. Dopo qualche giorno arriv un altro messaggio molto pi deciso. Se non mi telefoni salto in macchina e vengo fin l ad accertarmi che tu stia bene.

Ormai Rick era in trappola, perci telefon a Jack. Scusa disse. Il fatto  che per il momento non me la sentivo di parlare.

Lo posso capire, ma non occorre che parliamo a lungo rispose Jack. Come ti trattano? Dimmi che succede.

Rick sospir. Non era quel che aveva in mente, ma era meglio sentire Jack al telefono che doverlo guardare in faccia. Perci cerc di accontentarlo. Sono ancora in ospedale, ma domani mi trasferiscono negli alloggi con altri pazienti. Mi muovo con un deambulatore o una carrozzina, di solito uso la carrozzina perch  pi facile. Tra un paio di settimane avr una protesi provvisoria e comincer a camminare.

Provvisoria?

S,  il primo passo per avere poi la gamba artificiale.

Ah. E gli altri pazienti come sono? Hai trovato qualcuno con cui parlare?

Rick tacque per un po'. Non  cos divertente qui, Jack disse poi.

Forse andr meglio quando sarai negli alloggi.

Gi, forse. Senti, Jack, sono piuttosto stanco e...

Davvero? Non ti sei gi riposato a sufficienza? Quando Rick non rispose Jack concluse: Va bene, ragazzo mio, ti lascio riposare. Ti chiamo domani.

Stare negli alloggi e non pi in corsia aveva un vantaggio: gli uomini erano in varie fasi di recupero e non tutti feriti di recente come Rick. C'era un tale con due braccia artificiali che si esercitava a legare i lacci delle scarpe, un altro che aveva una protesi provvisoria ma ci camminava su usando solo un bastone per mantenere l'equilibrio. E anche la routine era diversa, nessuno ti portava pi i pasti a letto su un vassoio o ti lavava con la spugna. Qui c'erano le docce e una mensa comune. Rick doveva ammettere che fare una vera doccia era molto gradevole, anche se doveva avvolgere il moncherino in un foglio di plastica perch la ferita non era del tutto guarita - e sedersi su uno sgabello per evitare brutte cadute. Ma arrancare fino alla mensa per un pasto in comune non era la sua idea di divertimento.

C'erano uomini che giocavano a poker, altri che mostravano in giro le foto delle mogli e dei figli o delle fidanzate, e altri ancora che si passavano riviste, quasi tutte pornografiche. Bisogna mantenere in funzione le tubature rise un tale gettando sul letto di Rick una rivista piena di donne nude. Ma c'erano anche uomini che non avevano alcuna speranza di mantenere in funzione le tubature, paraplegici che avevano perso ogni sensibilit dalla vita in gi.

Rick sapeva bene che se il suo cervello e le sue emozioni avessero trovato la strada giusta avrebbe capito che a quegli uomini era andata molto peggio, e sarebbe stato grato alla sorte. Ma la sua mente era occupata da un groviglio di sensazioni cupe, da un senso di perdita che non poteva e non voleva esprimere a parole. Non lo capiva nemmeno lui... sentiva solo che tutto gli era scivolato di mano e non avrebbe mai pi potuto essere recuperato. N la vita che conduceva prima della guerra, n il suo corpo integro, n le sue speranze e i suoi sogni.

Avrebbe voluto parlarne con qualcuno, ma non si decideva a farlo. Liz gli aveva telefonato un paio di volte e lui non aveva risposto, limitandosi ad ascoltare e riascoltare i messaggi che gli aveva lasciato. Gli diceva che lo amava, che pregava ogni giorno perch stesse bene, guarisse presto e prendesse un atteggiamento pi positivo.

Eppure aveva sempre parlato tanto con lei. Anche se avevano cominciato come amanti, fin dal principio erano anche stati buoni amici. Gli era toccata una serie di tragedie, la gravidanza, la morte del bambino, la guerra, ma avevano superato il dolore e la paura e la confusione parlando sempre l'uno con l'altro, e ascoltando. Gliel'aveva insegnato Jack: Non preoccuparti di dire le frasi giuste. Lascia che Liz ti dica le sue paure e rispondi semplicemente che non l'abbandonerai. Non vuole altro. Forse Jack aveva parlato anche con Liz, le aveva dato lo stesso consiglio? Perch in realt lei non aveva mai fatto altro che sostenerlo e aiutarlo...

Non seppe mai com'era arrivata a San Diego, ma una notte apr gli occhi e la vide l, seduta sull'orlo del suo letto. Attorno a lui c'erano i soliti rumori notturni: qualcuno che si girava nel letto, gemeva, parlottava, russava. Perci Rick cap di essere sveglio.

Che ci fai qui? sussurr, immediatamente preoccupato che lei si fosse cacciata nei guai. E che l'arrestassero.

Liz allung una mano e gli carezz la tempia, la guancia, le labbra. Ho pensato che avessi bisogno di me, Ricky. Io ne ho tanto bisogno. Poi si chin su di lui e gi sfior le labbra con le proprie. Lui trattenne il respiro, poi sent il profumo di lei e il suo sapore. La sua Liz... la sua ragazza. Non una ragazza, una donna, che non gli permetteva mai di dimenticare che appartenevano uno all'altra. Aveva avuto qualche fidanzatina prima di lei, ma Liz era tutto il suo mondo. Forse avevano cominciato goffamente, da ragazzini sciocchi quali erano, ma ormai ognuno conosceva il corpo dell'altro e le sue esigenze, e il loro sesso era intenso e soddisfacente.

Lei continu a baciarlo e lui cerc di soffocare i piccoli gemiti che le sfuggivano. Ssh... ci metteremo nei guai!

Va tutto bene sussurr lei. Ho tirato le tende.

Lui si guard intorno e vide che erano isolati quant'era possibile in una camerata, con i pannelli di stoffa che separavano il suo letto dagli altri. Da fuori venivano sospiri, colpetti di tosse, fruscii. Lui la baci di nuovo su quella bocca perfetta, morbida e dolce, poi la accarezz sul fianco e prosegu pi in basso. Liz portava una minigonna di jeans, quella che a lui piaceva tanto. Rick insinu le dita oltre l'orlo e scopr che sotto non aveva niente. Le sue dita la esplorarono mentre il loro bacio continuava. Lei era calda e pronta e Rick sapeva che non era una buona idea, non qui e adesso, ma era pronto anche lui...

Vieni qui, piccola disse facendola sdraiare accanto a lui. Lei sospir, un suono che lui conosceva cos bene. Ho bisogno di te mormor. Tanto da star male.

Il letto era stretto e scomodo, ma lui si spost su un fianco e la guard. La sua Liz, bella, dolce e leale. Fece scivolare una mano sotto la maglia e le carezz un seno, mentre l'altra mano tornava sotto la gonna. Dovette coprire la bocca di lei con la propria per soffocare i gemiti, e poi sollev la maglietta e prese tra le labbra il capezzolo eretto di lei. Non gli importava pi se lei gemeva troppo forte. Era in paradiso.

A volte bastava questo: Liz era sempre cos eccitata che a lui bastava accarezzarla un po', baciarla sul seno e toccarla fra le gambe e lei esplodeva. Non aspettarmi sussurr dolcemente. La baci ancora, la carezz, e lei arriv all'orgasmo in un attimo, ansimando. Rick rise piano. Poi si mise sopra di lei e la penetr. Dio, era cos bello che stava per morire...

Non dimenticare... sussurr lei. Rick rise di nuovo e allung la mano tra i loro due corpi uniti, per carezzarla di nuovo in quel punto speciale. Conosceva la sua donna, sapeva come darle piacere.

Se non ci sorprendono voglio mettere la mia faccia laggi e restarci sussurr lui. Non mi sazio mai di te...

Ti prego, non aspettare pi gemette lei. Ti prego ti prego ti prego...

E lui esplose e part come un razzo, pulsando e ansimando. Era coperto di sudore, e aveva gli occhi chiusi. Poco dopo li riapr, domandandosi come aveva fatto Liz a farlo sdraiare sulla schiena, e scopr di essere solo.

Era stato un sogno. Ma che sogno! Un amplesso vero, perfetto, esattamente come ricordava.

Rick riprese fiato, poi azzard un'occhiata attorno al letto e vide che non c'era alcun paravento. Ma gli altri sembravano tutti addormentati, nessuno si era alzato sul letto a guardarlo. Rick si augur di non aver parlato nel sonno, ma dopo un'altra occhiata si rassicur. Era stato un sogno, tutto era accaduto nella sua testa. E poi si rese conto che nel sogno aveva due gambe integre, si era mosso e inginocchiato sopra di lei. Il ricordo era ancora cos vivido... Grosse lacrime sgorgarono dai suoi occhi e rotolarono lungo le tempie fin sul cuscino. Oh, Liz, pens. Piccola mia...

Mel e Jack si sforzarono di riprendere una vita normale. Jack era ormai tornato da quindici giorni, e parlava spesso con Rick, ma non faceva molta strada.

Il ragazzo rispondeva alle telefonate se aveva il cellulare a portata di mano, ma non rispondeva mai alle chiamate perse n telefonava di propria iniziativa.

Ci vorr molta pazienza disse Mel, forse pi di quanta ne abbia tu. Non sar una guarigione rapida, ci vorranno dei mesi. Forse degli anni.

Degli anni? esclam lui sconvolto.

Jack, anche se non fosse stato ferito in quel modo orribile il suo ritorno dalla guerra avrebbe richiesto un adattamento molto difficile. Ogni famiglia in cui c' un soldato ha dovuto affrontare lo stesso problema. Lo sai anche tu.

S, Jack lo sapeva, ma non per esperienza personale. Era sempre stato in servizio attivo, aveva fatto qualche breve visita alla sua famiglia e poi era passato a un nuovo incarico, e se qualcuno dei suoi temeva che fosse turbato o depresso non ne aveva mai fatto parola. Lui sapeva di doversi riadattare alla normalit dopo ogni missione pericolosa, ma pensava che non lo capisse nessun altro. E soprattutto non aveva mai riportato ferite che lo menomassero e lo costringessero alle dimissioni.

Mel era preoccupata per Rick quanto lui, ma aveva altre persone a cui pensare. Telefonava a Liz regolarmente, le parlava ogni volta che veniva ad aiutare sua zia Connie in negozio, e l'aveva convinta a frequentare lo psicologo che l'aveva aiutata quando il suo bambino era nato morto. Questo era un bel passo avanti. C'erano due donne di Virgin River prossime al parto, e gli altri pazienti dell'ambulatorio. Cameron lavorava molto, e lei faceva del proprio meglio per dargli un mano.

Alla fine di marzo il tempo diede un primo assaggio di primavera, con alcune giornate piacevolmente tiepide; poi cambi di colpo e torn alla pioggia gelida, un giorno addirittura alla neve.

Un pomeriggio Mel si stava accingendo a visitare una delle future mamme, quando sent delle voci concitate provenire dall'ingresso. Si scus con la paziente e usc dalla saletta per vedere che stava succedendo. Un uomo magro, sulla sessantina, gridava agitatissimo. Sta morendo, le dico! Deve venire subito con me! urlava a Cameron.

Lui si volse a mezzo sentendo i passi della collega. Mel? Che facciamo?

Lei avanz di un passo. Dov' che dobbiamo andare? domand all'uomo.

Sono solo un paio di isolati. Fate in fretta!

Cameron disse lei, metti in moto l'Hummer e fai salire questo signore. Io congedo la mia paziente e arrivo.

Spieg alla paziente che c'era un'emergenza, promise di fissarle un altro appuntamento e afferr il cappotto e la valigetta. Non si diede la pena di chiudere la porta, perch l'armadio dei medicinali e lo schedario erano sempre chiusi a chiave, e i bambini erano gi stati portati da Brie in previsione delle visite che lei avrebbe dovuto effettuare quel pomeriggio. Cos era in grado di accompagnare Cameron senza aspettare che qualcuno venisse a fare da babysitter.

Cameron segu le indicazioni dell'uomo, e si ferm davanti a una casa che Mel riconobbe immediatamente. C'era stata una volta, alcuni mesi addietro, quando era venuta a prelevare Cheryl Creighton e l'aveva portata in un centro di assistenza gestito dalla Contea perch si disintossicasse dall'alcool. Non aveva mai visto il padre di Cheryl, che doveva essere l'uomo in questione; ma non avrebbe mai dimenticato la madre, una donna morbosamente obesa che fumava una sigaretta dopo l'altra e a ogni respiro emetteva un rantolo preoccupante. Dopo una sola occhiata Mel aveva pensato che avesse seri problemi di cuore. Se non fosse stato che dopo quella prima e unica visita in casa Creighton c'era stato un terribile incendio nella foresta ai margini del paese, e che subito dopo Doc Mullins era morto di un attacco cardiaco, Mel si sarebbe sentita in colpa per non essere pi passata a controllarla - anche se la donna non era una sua paziente.

Come si chiama sua moglie, signor Creighton? domand Mel per calmare l'uomo.

Dahlia Marie rispose lui. E aggiunse: Non riesce a respirare, e dice che qualcosa le stringe il petto....

Cameron spense il motore, afferr la valigetta e corse su per i gradini della veranda seguito da Mel. La troviamo senza dubbio in cucina disse lei.

Furono accolti dallo squallore che Mel ricordava bene. La casa era ancora pi sporca e puzzava di fumo stantio e avanzi di cibo. Creighton arrancava dietro di loro, ansimando.

Come Mel aveva previsto Dahlia era sprofondata nella solita poltrona, con una confusione di libri tascabili, riviste, lattine di Coca-Cola, biscotti, patatine e portacenere stracolmi a portata di mano. Aveva le labbra livide, la faccia pallidissima, era coperta di sudore freddo, e respirava a fatica.

Adesso le diamo una mano, Dahlia disse Mel in tono rassicurante.

Cameron si era gi messo lo stetoscopio alle orecchie e la stava auscultando. Dopo pochi secondi prese un'aspirina dalla valigetta e la porse alla donna. Riesce a deglutirla? domand. Dahlia obbed, e lui le applic al polso il misuratore di pressione dopo averle fatto appoggiare il braccio sul petto, vicino al cuore.

Mel cerc nella sua valigetta le fiale di epinefrina e atropina che portava sempre con s.

Puoi andarmi a prendere la bombola di ossigeno? domand Cameron.

Subito. Lei corse a prenderla in macchina e quando torn Cameron stava infilando una pasticca di nitroglicerina sotto la lingua della paziente. Mel adatt le cannule al naso di Dahlia e apr il flusso di ossigeno. Questo l'aiuter a respirare spieg.

Dobbiamo trasportarla in ospedale disse Cameron.

Ci penso io. Mel si avvicin al vecchio telefono a muro e compose il numero del bar. Ciao, Preacher disse nella cornetta. Cameron e io siamo a casa dei Creighton e dobbiamo portare subito in ospedale la signora Creighton. S, esattamente,  proprio quello che ci occorre. Tutti e due... Grazie. Riappese e spieg a Cameron: Jack e Preacher stanno arrivando.

Cameron la guard inarcando un sopracciglio.

Vado a prendere la lettiga disse lei.

Posso farlo io...

No, tu prepara una flebo. Ci metto un minuto.

Quand'ebbe estratto la lettiga dal retro dell'Hummer vide Jack e Preacher che arrivavano di corsa. Cominci a spingere la lettiga lungo il marciapiede sconnesso, poi i due uomini l'aiutarono a superare i gradini della veranda e a evitare le assi mancanti. Che  successo? domand Jack sottovoce.

Un attacco cardiaco, con ogni probabilit. Dev'essere portata subito in ospedale.

Vuoi che guidi io, cos tu puoi stare nel retro con Cameron e la paziente? propose Jack.

Lei gli sorrise. Voi ragazzi siete davvero insostituibili. Grazie.

Jack e Preacher portarono la lettiga fin davanti alla porta della cucina e l'abbassarono ripiegando le gambe, poi entrarono e si avvicinarono alla paziente, uno per parte. Buongiorno, Dahlia disse Jack. La portiamo a fare un giretto, che ne dice?

La donna li guard con espressione terrorizzata. Sar pi facile se non si agita continu lui. Preacher e io la solleveremo dalla sedia e la metteremo distesa sulla lettiga, poi la spingeremo fuori. Facile come bere un bicchier d'acqua. Ma se lei si muove troppo corriamo il rischio di lasciarla cadere. Perci si fidi di noi e in un attimo avremo finito. D'accordo?

Lei fece segno di s. Non aveva ancora aperto bocca. Cameron prese la bombola di ossigeno e la sacca della flebo, mentre Preacher e Jack infilavano le braccia sotto le gambe e la schiena della donna e sollevavano i suoi duecento chili. La portarono fino alla lettiga, ve la distesero, poi con enorme fatica drizzarono le gambe della lettiga con tutto il peso che portava e spinsero la donna fino all'Hummer.

Ha benzina in quel pick-up, signor Creighton? domand Mel accennando al veicolo fermo davanti alla casa. L'uomo annu. Se la sente di guidare? continu lei. Sarebbe pi facile se ci seguisse fino in ospedale con la sua macchina, cos potr tornare a casa quando vuole. Creighton annu di nuovo e prese le chiavi dalla tasca.

Poi accadde qualcosa che Mel non avrebbe mai rivelato a nessuno, ma che la riemp di orgoglio e di ammirazione. Forse per la paura di morire, o per la preoccupazione che i due uomini la lasciassero cadere, Dahlia aveva avuto un piccolo incidente e si era fatta la pip addosso. E Jack, che la teneva sotto le gambe, si era bagnato la manica della camicia.

Mel e Cameron salirono nel retro dell'Hummer con la paziente, e Mel disse a Preacher di chiamare l'ospedale e di avvertire che stavano arrivando. Jack chiuse i portelloni. E poi, senza una parola, i due amici si slacciarono le camicie e se le scambiarono. Jack si avvolse come pot nella camicia di Preacher, di due taglie pi grandi; Preacher si avvi verso il bar nel vento freddo di marzo, con indosso una t-shirt con le maniche corte, portando la camicia bagnata di Jack arrotolata in un fagotto. Jack si mise al volante dell'Hummer e partirono.

Mio Dio, pens Mel. Dove avrebbe potuto trovare altri uomini come quei due, che facevano tutto il possibile per aiutare gli altri, in qualsiasi condizione? Lei aveva scelto la sua professione, aveva scelto di immergersi fino al collo nei problemi medici e nelle emergenze. I pazienti le avevano sanguinato o vomitato addosso, l'avevano sporcata di escrementi e di urina, ma lei non si era mai lasciata scoraggiare, perch curare i malati era la sua missione. Ma Jack era Jack, e Preacher era un cuoco! Non erano dottori o infermieri, non erano professionisti. Eppure lei non contava nemmeno pi le volte che si erano precipitati ad aiutarla, anche se capitava che si sporcassero di sangue, liquido amniotico o - come in questo caso - urina. Di una donna che conoscevano appena, ma che era in pericolo di vita.

Jack e Preacher erano meravigliosi, e pi preziosi dell'oro.

Appena arrivata all'ospedale di Grace Valley, Dahlia Creighton ebbe un arresto cardiaco. Al Pronto Soccorso riuscirono a rianimarla, poi il cardiologo di servizio telefon al collega di un ospedale pi grande per prenotare un'angiografia e la successiva applicazione di un bypass coronarico.

Sapendo che la paziente era in buone mani e che loro non potevano pi fare niente, Cameron, Mel e Jack presero la via del ritorno. Fu un viaggio tranquillo, piuttosto silenzioso, e quando arrivarono a Virgin River era ormai troppo tardi per riaprire l'ambulatorio al pubblico.

Prendo un secchio d'acqua saponata e ripulisco il retro annunci Mel.

Ti aiuto si offr Cameron. In due si fa pi in fretta.

Serve una mano? domand Jack.

No rispose Mel. Tra un po' sar ora di cena. Arriveranno i clienti e tu avrai da fare. Passo da te pi tardi, prima di andare a prendere i bambini da Brie.

Cos, armati di guanti di gomma e spazzoloni, Cam e Mel si misero al lavoro e ripulirono la lettiga, l'interno dell'Hummer e tutti gli strumenti, come facevano ogni volta che l'ambulanza veniva usata. Quand'ebbero finito Cameron disse:  da qualche tempo che volevo parlarti... dovr apportare qualche cambiamento ai miei orari, e tra qualche mese dovr cercarmi un altro lavoro.

Gi, immaginavo che qualcosa sarebbe cambiato disse lei asciugandosi le mani.

Ho invitato Abby a cena qui, stasera. Voglio parlarle, e voglio convincerla a diventare la mia coinquilina.

Coinquilini. Che romantico osserv lei.

Be', Abby non nutre alcun sentimento romantico nei miei confronti, ma io voglio prendermi cura della mia famiglia - e che le piaccia no, lei  la mia famiglia. O per lo meno sta per mettere al mondo la mia famiglia. Tra qualche tempo capir di aver bisogno di me e del mio aiuto, e quando i gemelli saranno nati... be', avr bisogno di me ancora di pi.

Dunque hai un piano?

Non voglio deludere la gente di qui. Ma se trovassi nelle vicinanze un ospedale o un ambulatorio che ha bisogno di un dottore, magari part-time, potrei continuare a vivere a Virgin River, lavorare con te al mattino o al pomeriggio, ed essere disponibile la sera per le visite a domicilio. Il vero problema sono le emergenze.

Cameron, abbiamo emergenze come quella di oggi due o tre volte l'anno, e magari pu succedere che tu o io non ci siamo. Quel che ci occorre qui  un dottore che riceva i pazienti in ambulatorio e visiti a domicilio di tanto in tanto, non un chirurgo da Pronto Soccorso. Di solito chiamiamo lo sceriffo o un'ambulanza, magari ci mettono un po' di pi ma  cos che succede in una zona rurale, e la gente lo capisce. Se tu non fossi stato qui oggi per Dahlia Creighton, avrei chiamato l'elisoccorso. Mel sorrise. Certo, se tu trovassi il modo di sistemarti e prenderti cura della tua famiglia sarei felice di tenerti qui ancora un po'.

Chiss... sospir lui. Ma alla fine non sar io a decidere dove vivr, perch non ho intenzione di abbandonarli. Se Abby decider di andare a vivere in un posto dimenticato da Dio come Londra, la seguir.

Mel scoppi a ridere. Londra, dimenticata da Dio? Darei un braccio per passarci almeno un anno!

S, insomma, sai che voglio dire.

Certo, capisco. Ti eri fatto un quadro di vita tranquilla in un paese di montagna, con un lavoro privo di stress... e di colpo ti ritrovi padre.

Gi. Ragazzi, come diresti tu.

Esponimi il tuo piano disse Mel. So che ne hai uno.

Solo un abbozzo. Ho denaro sufficiente per un altro po', quindi non avr un bisogno disperato di guadagnare fino alla fine dell'estate. Per voglio cominciare a cercare, perch i bambini potrebbero nascere con un po' di anticipo - spero non tanto - e dopo la loro nascita vorrei aiutare Abby per un paio di mesi prima di trovarmi con due o tre lavori da seguire. Per i primi tempi ci sar posto qui in ambulatorio. Posso darle la mia camera e dormire nella camera riservata ai pazienti, ma vorrei affittare qualcosa di pi spazioso che vada bene per tutti e quattro. Se Dio mi aiuta.

Posso aiutarti io sorrise lei. Il nostro chalet  vuoto, ha due camere da letto e una nell'attico, ed  a dieci minuti di macchina dall'ambulatorio. Non pi lontano di casa mia.

Ma non vi serve per ospitare parenti o amici?

Non pi, adesso che Luke Riordan ha sistemato i suoi chalet lungo il fiume. I parenti di Jack vengono a trovarci di tanto in tanto, ma a casa abbiamo una spaziosa camera per gli ospiti e una foresteria. Abbiamo comprato lo chalet tempo fa per i casi di emergenza, e mi sembra proprio che questo lo sia.

Cameron abbass lo sguardo. Mi sa che mi consideri un perfetto idiota mormor.

Lei rise di nuovo. Proprio io? replic. Sappi che le mie due gravidanze non sono state programmate, e s che dovrei essere un'esperta! Guarda, io voglio solo che troviate la soluzione migliore.

Lui le sorrise. Allora mi metter d'accordo con Jack per l'affitto.

Non essere ridicolo. Lavori praticamente per niente, e pi riesco a tenerti qui meglio  per tutti. Senza contare che lo chalet porta fortuna... ci ho messo al mondo David, sai. Cameron rabbrivid e lei ridacchi pensando che immaginava la nascita dei due gemelli lontano da un ospedale. Davvero, Cameron. Puoi occupare lo chalet per tutto il tempo che ti occorre.

Ma non dovresti chiedere almeno il parere di tuo marito, prima?

Oh, per favore sbuff lei. Jack fa quello che gli chiedo. E poi sorrise, sar sicuramente d'accordo.

6

Abby si stava agghindando di fronte allo specchio del bagno, mentre Vanessa la osservava dalla soglia con le braccia conserte.

Perfino la mia faccia  grassa gemette Abby.

Non  vero. Sei splendida. Enorme, ma bellissima.

Cameron l'aveva invitata a cena, promettendo che avrebbe cucinato lui. Voleva parlarle del futuro, il che era perfettamente comprensibile. Ma lei era piuttosto nervosa.

Stiracchi qua e l il top premaman che Vanni le aveva prestato. Sei sicura che lo hai portato fino all'ultima settimana di gravidanza? domand.

Tieni presente che io aspettavo un bambino solo. Stai benissimo, Abby. Sei magnifica. Vuoi essere magnifica, no?

Mi accontenterei di non rovinargli l'appetito, ridotta come sono ribatt lei. Ma si avvicin allo specchio per disegnare le labbra con il rossetto e si spazzol ancora una volta i capelli. Infine inumid un polpastrello e lo pass sulle sopracciglia.

Ma figuriamoci disse Vanessa. Allora, qual  l'ordine del giorno? domand poi. Di che cosa vuole parlarti?

Non lo so di sicuro... ma di cose da discutere ne abbiamo. Si carezz il ventre prominente. Sono incinta di sei mesi e sembro pronta a scodellarli da un momento all'altro... non so se avr altro spazio tra qualche settimana.

Oh, scommetto di s rise Vanni. In ogni caso non ti aspetter alzata.

Sar a casa prestissimo promise Abby.

Non farlo solo per me. Anzi, perch per una volta non butti al vento le cautele e non ti diverti? Diede un'occhiata al pancione dell'amica e aggiunse maliziosa: Una volta l'hai fatto, no? Potresti riprovarci. Cam  un uomo fantastico.

Abby lo sapeva bene - e non solo perch Vanessa non perdeva occasione per ricordarglielo. Si era fatta mettere incinta da uno sconosciuto, ma se non altro aveva scelto una brava persona. Peccato che i loro rapporti fossero pieni di incognite e di complicazioni... Solo due o tre cose erano sicure: lei era una brava ragazza, Cameron era un uomo perbene, e due gemelli stavano per vedere la luce di l a un paio di mesi, giorno pi giorno meno. Abby era gi sicura che non sarebbero nati a termine.

Arriv in paese alle sei in punto e scopr che la porta dell'ambulatorio non era chiusa a chiave. C' nessuno? domand dopo essere entrata.

Cameron si affacci dalla cucina in fondo al corridoio, con un grembiulone bianco attorno alla vita e un cucchiaio di legno in mano. Ciao sorrise. Ti spiace chiudere? Dopo l'orario i pazienti devono bussare.

Certo disse lei chiudendo la porta con il chiavistello. Quando entr in cucina, lui pos il cucchiaio di legno e la aiut a togliersi il cappotto, che appese a un piolo accanto alla porta. Stai benissimo le disse. Anzi, sei proprio bella.

Grazie. In realt mi sento grossa come un elefante, e invece al termine manca ancora un secolo...

Hai un aspetto magnifico, sembri in salute, forte e molto incinta. Cameron sorrise. Stai bene?

S, benissimo. In effetti aveva mal di schiena, le caviglie gonfie e delle strane fitte al basso ventre, che secondo Mel e John Stone erano causate da un sovraccarico dei legamenti. A volte erano simili allo stiramento di un muscolo, a volte lancinanti come una coltellata. Aveva difficolt a dormire, e il bruciore allo stomaco ormai si era installato in modo perenne. Ho un po' di bruciore di stomaco fu l'unico malanno che ammise. Un'ottima scusa per mangiare gelato la sera. Che cos'hai preparato?

Spaghetti con carne e salsiccia disse lui con una comica smorfia. Il gelato non c', ma ho delle pasticche di Maalox. Mi spiace, al brucior di stomaco proprio non avevo pensato.

Forse dovr andarci piano con la salsiccia, ma l'adoro! disse Abby sedendosi a tavola. Era apparecchiata con stoviglie scompagnate, e lei disegn l'orlo di un piatto con un dito.

Sono le vecchie cose di Doc spieg lui. Se avessi saputo che la cucina non era molto attrezzata avrei portato la mia roba - che al momento  imballata in un magazzino. Cucinare mi piace, e sono abbastanza bravo.

Anche le mie cose sono in un magazzino dichiar lei. Siamo entrambi un po' zingari, no? Poi si appoggi all'indietro e si massaggi la schiena.

Vuoi bere un po' di sidro? le offr lui dando un'occhiata alle sue caviglie. I pantaloni che Abby indossava non coprivano del tutto il gonfiore.

Con piacere, grazie. E anche dell'acqua se ne hai.

Cameron riemp due bicchieri e li depose sul tavolo, poi si sedette accanto a lei. Sicch hai solo un po' di bruciore di stomaco?

Oh, be', sai...

Oltre alle caviglie gonfie e al mal di schiena. E che altro?

Lei bevve un sorso di sidro. Un dolore al basso ventre. Qualcosa che chiamano un sovraccarico dei legamenti - ma che sembra pi un taglio cesareo eseguito senza anestesia.

Cameron fece una smorfia.

E devo andare a far pip ogni mezz'ora.

Questa volta lui rise.

Ti sembra divertente? Tra qualche anno, quando la prostata ti si sar ingrossata, non ci troverai niente da ridere!

Spero che passer pi di qualche anno, Abby sorrise lui. Le accarezz brevemente la mano, la strinse, poi si alz per rimestare il sugo e controllare la cottura della pasta. Prese dal frigorifero una ciotola di insalata e una bottiglietta di condimento pronto e li mise sul tavolo. Ti va di condirla? disse. La pasta  quasi cotta.

Sicuro. Abby prese due cucchiai di condimento e li vers sull'insalata, poi la mescol. Allora, di che cosa volevi parlarmi? domand.

Tanto per cominciare, dei nomi da dare ai bambini.

Vuoi aiutarmi a scegliere i nomi? domand lei stupita.

Ma certo. Se fossi io ad aspettarli, tu non vorresti partecipare? O spariresti dalla faccia della terra, facendo finta di non saperne niente?

Abby lo guard scioccata. La frase era tagliente... Che avrebbe fatto?, si domand. Avrebbe tagliato la corda, avrebbe rifiutato di essere coinvolta, avrebbe lasciato che se ne occupasse lui da solo? Dio, certo che no... eppure aveva sperato che Cameron facesse proprio questo. Che se ne andasse e la lasciasse in pace. Deglut. Hai gi... ehm, qualche idea?

Le mie due nonne si chiamano Alice ed Eleanor. Sono fantastiche, e trovo che i nomi siano molto carini...

Tu dici? fece lei con una piccola smorfia.

Le chiamano tutti Ally ed Elly. Aspetta di conoscerle, ti piaceranno sicuramente.

Ma non sappiamo neanche se avremo una bambina protest lei. Sappiamo che uno ... Poi tacque, confusa.

Cameron spense il fuoco e vers gli spaghetti nello scolapasta appoggiato nel lavandino, poi le gett un'occhiata da sopra la spalla e sorrise. E lei si rese conto che aveva appena parlato di loro come di una normale coppia di genitori.

Spero che avremo un bambino e una bambina disse lui, ma mi andrebbero benissimo anche due bambini. Adoro tutte quelle cose da maschietti, giocare a calcio o a baseball, catturare gli insetti...

Io da bambina giocavo a baseball disse lei. E in primavera andavo al lago con i miei, e catturavo un intero barattolo di lucciole che poi mettevo sul tavolino da notte prima di andare a letto. Certo, se avessi saputo che cos le uccidevo non lo avrei mai fatto...

Vedi, sarai bravissima con i maschietti o con le bimbe. Siamo pronti... ma non abbiamo i nomi. Cameron prese il piatto di lei e ci mise un po' di pasta e di salsa. Aggiunse qualche polpetta, un pezzetto di salsiccia e glielo mise di fronte, poi si serv e si sedette a sua volta. Non mangiare niente che possa farti male disse, ma provali. Vedi se ti piace come cucino.  una ricetta di mia nonna.

Abby prese una forchettata, mastic con cautela, poi socchiuse gli occhi. Mmh... sono buonissimi!

Non ho pensato di lasciare da parte le salsicce, ma non ho aggiunto tutte le spezie e l'aglio che metto di solito. Mi sono tenuto blando per te.

Di solito amo il cibo piccante, ma ultimamente non fa per me. Mise un po' di insalata nel piattino di lui, poi nel proprio. Allora, che altro avevi in mente di discutere?

Cameron ridacchi. Hai fretta di toglierti il pensiero, a quanto vedo.

No disse lei un po' imbarazzata,  solo che... ecco, parliamo spesso, ma questa volta mi sembravi pi serio e...

Lui prese una forchettata di lattuga, mastic, inghiott. Ci parliamo per pochi minuti al telefono, o ci incontriamo da Jack di tanto in tanto. Non ci urliamo contro, non litighiamo, il che  gi un bel passo avanti, ma non parliamo mai di cose concrete. Aspettiamo due gemelli che nasceranno tra due, tre mesi al massimo... no, a pensarci bene non arriverai ai tre mesi. Hai gi dei programmi precisi?

Sicuro disse lei. Qualcuno ce l'ho.

Cameron si chin verso di lei con un sorriso. E ti andrebbe di dirli anche a me?

Che cosa vuoi sapere?

Per cominciare, niente fa supporre che la tua sia una gravidanza a rischio, ma non  insolito che chi aspetta due gemelli osservi un periodo di riposo a letto durante le ultime settimane per ritardare il travaglio e permettere ai neonati di crescere ancora un po'. Spesso i gemelli nascono in anticipo, e dopo lo stress del parto badare a due neonati contemporaneamente  piuttosto faticoso. Inoltre, tu hai una situazione finanziaria che ti procura un certo stress, e...

Va bene, va bene sospir Abby, ho capito! Il fatto di dover restare a letto non mi preoccupa pi di tanto, sono in buona salute e ci sono Vanessa e Mel. John Stone mi visita regolarmente ed  pronto per ogni evenienza. Mia madre verr a darmi una mano appena saranno nati e...

Verr anche la mia disse lui.

Abby si port una mano al ventre. Cosa?

Eh, gi. Potremo tenerla lontana una settimana, ma questi sono i suoi nipotini e non si perder i loro primi giorni per niente al mondo.

Ma... gliel'hai detto? esclam lei sbigottita.

Non ancora fece lui arrotolando una forchettata di spaghetti, per dovr farlo molto presto. Sar gi abbastanza difficile spiegarle perch non gliel'abbia detto prima, privandola della possibilit di conoscerti. Non sono soltanto i nostri bambini, Abby, hanno dei nonni, dei bisnonni, zie e zii, cugini eccetera... da parte mia e da parte tua.

Dio sussurr lei lasciando cadere la forchetta, non mi sento bene...

Lui rise con tutta calma. Ehi, rilassati, non  il caso di preoccuparsi. Sono persone fantastiche, e ti assicuro che sarai felice di averli come parenti.

Ma non penseranno che... voglio dire, non siamo sposati...

Lui si alz, prese una birra dal frigorifero e la apr usando l'anello del liceo come levacapsule. Oh, sono sicuro che hanno gi sentito di casi del genere - cio un uomo e una donna che hanno dei figli senza essere sposati. Ma annunciarlo alla mia famiglia  solo una voce dell'elenco.  una lista piuttosto lunga, Abby. Abbiamo un mucchio di cose da sistemare prima che tu entri in travaglio, e non  che abbiamo tanto tempo.

Lei appoggi un gomito sul tavolo e si sostenne la testa con la mano. Passiamo alla seconda voce dell'elenco. Che altro dobbiamo sistemare?

Hai pensato alle culle? Ai vestitini? Alle attrezzature come i seggiolini per la macchina, il fasciatoio, la borsa per i pannolini eccetera?

Bisogner che faccia un giro al centro commerciale disse lei. Hai ragione, devo cominciare a pensarci. Ma ho parlato della questione con mia madre e abbiamo deciso di non dire niente ai parenti e agli amici, visto che non voglio far sapere a nessuno della gravidanza. Quando i bambini avranno almeno un paio di mesi manderemo l'annuncio della loro nascita. Sto anche pensando di falsare la data.  terribile, lo so, ma devo difendere la mia privacy in qualche modo... perci niente festa pre-parto, niente regali in anticipo, niente di niente. Comprer io tutto quello che occorre ai bambini.  l'unica cosa da fare.

A che punto sei con i debiti del tuo ex marito?

Oh, a buon punto rispose lei orgogliosamente. Quasi a posto. Ho impiegato quasi tutto il denaro che mi versa per saldare i conti delle carte di credito, ne ho tenuto solo una minima parte per gli imprevisti. Adesso mi restano da pagare solo seimila dollari. Fece un sorriso raggiante, mangi un altro po' di spaghetti e qualche forchettata di insalata. Non volevo adoperare nemmeno un centesimo di quel denaro - o di quello che i miei insistono a mandarmi - ma ero al verde e ho dovuto cedere. Avevo un bisogno disperato di vestiti premaman, tanto per dirne una. Vedi questo? e accenn al top che indossava. Il pi grande dei vestiti che Vanni mi ha prestato sta gi diventando troppo piccolo!

Cameron si incup. E pensare che  miliardario ringhi bevendo un sorso di birra. Che tiro schifoso da giocare a una donna innocente... spero che quel bastardo bruci all'inferno!

Cameron, ma che dici! lo rimprover lei. Poi ridacchi. Non avrei saputo dirlo meglio io stessa.

Bene, cominciamo da qui, poi penseremo alle nostre madri. Vorrei che tu smettessi di incassare i suoi assegni. Salder io il debito, e poi...

No protest subito lei scuotendo la testa.  quasi sistemato, non ci vorr molto. Ancora un paio di mesi e poi...

Senti, Abby, ho parlato con Brie Valenzuela e mi ha detto che puoi passare da lei in qualsiasi momento. Se vuoi posso venire con te. Secondo lei, il tuo ex ti ha accollato quei debiti dietro suggerimento del suo avvocato. Purtroppo sono menzionati nei documenti relativi allo scioglimento del matrimonio, perci rientrano nell'ordinanza del tribunale e tu non puoi esimerti dal pagarli. Ma se per caso lui volesse rifarsi al vostro accordo prematrimoniale per dimostrare che hai fatto sesso con qualcuno prima che il divorzio fosse effettivo, dovrebbe denunciarti presso un tribunale civile, perch non si tratta di un reato e non pu essere giudicato come tale. Perseguirti gli costerebbe pi di quanto risparmierebbe se vincesse la causa. Senza contare che se davvero ti portasse in tribunale farebbe una ben triste figura. Ti abbandona dopo sei mesi di matrimonio, non ti d un centesimo di alimenti per quasi un anno mentre vive apertamente con un'altra, e vuole che tu paghi quattrocentomila dollari di debiti fatti con carte di credito che tu non hai mai visto e mai usato? Essendo un miliardario? Ma figuriamoci... Non lo far mai. Peggiorerebbe soltanto la sua situazione!

Il mio avvocato non la vede cos osserv lei.

Ed  per questo motivo che ho pensato di parlare con un altro avvocato. Brie ha lavorato per anni come pubblico ministero, ha molta esperienza, e anche lei ha avuto un divorzio piuttosto difficile.

Abby gemette. E perci in paese c' un'altra persona che sa tutto...

Non preoccuparti, c' il vincolo del segreto professionale e la tua vicenda  strettamente confidenziale. Brie non si  mai occupata di divorzi, ma conosce una quantit di gente e le  bastato fare un paio di telefonate. Ecco che cos'ha saputo. Tu non sei un'opportunista, ti conosco. Perci, se una volta chiuso il debito non accetti pi altro denaro da lui, la cosa finisce qui e tu ti liberi da ogni obbligo. A meno che il tuo ex non ti detesti per motivi personali e voglia...

Cameron non fin la frase perch lei era scoppiata a ridere. Motivi personali? Guarda, non credo si ricordi nemmeno come mi chiamo! Dev'essere arrivato alla donna numero novantadue... si  sposato tre volte e secondo me  cos stupido che ci ricascher. Inoltre sono sicura che fa ancora uso di droghe, e che beve fino a perdere i sensi. Non credo proprio che abbia tempo n voglia di detestare proprio me...

Prese una forchettata di spaghetti e la port alla bocca. Sono buonissimi osserv. Insomma, Brie  sicura che se eseguo l'ordinanza del tribunale e saldo tutti i debiti la storia finisce l?

S. Ed  pi che disposta ad aiutarti, se dovessero sorgere dei problemi. Ma non dimentichiamoci che il tuo ex  una rockstar sempre in tourne. Non avr tutte queste energie da sprecare per tormentarti, no?

Gi. Ma i suoi avvocati?

Be', potrebbero proporgli altre mosse per sfruttare la situazione e guadagnarci ulteriormente. Brie suggerisce di scrivere loro una lettera molto ufficiale per chiudere la questione. Che con gli avvocati se la veda lui, ti pare?

S, sembra una soluzione molto sensata convenne Abby. E poi? C' altro che volevi dirmi?

S. Quando avrai finito di pagare il debito e questa faccenda sar conclusa, al tuo mantenimento penser io.

Nemmeno per sogno. Non intendo accettare.

Va bene. Io penser ai bambini e sarai tu a mantenere me disse lui prendendo un'altra forchettata di spaghetti con un sorrisetto scherzoso.

Abby sorrise a sua volta. Affare fatto.

Continuarono a mangiare e a chiacchierare in modo amichevole. Allora, esaminiamo tutte le voci dell'elenco? chiese Cameron. Le nostre due madri - ne abbiamo gi parlato. Il problema del tuo accordo prematrimoniale - che pu essere risolto, ma che ti procura delle tensioni che dovresti evitare in questo periodo. Bisogner pensarci. Inoltre, non puoi vivere d'aria: hai bisogno di nutrimento e di un tetto sulla testa, perci ti occorre una qualche forma di introito. Mobili e vestiario da comprare per i bambini in arrivo. Lo so, non mi hai propriamente scelto come padre, ma lo sono e potrei rivelarmi un discreto vantaggio visto che so parecchio di bambini. Questa gravidanza  particolare, quindi vorrei essere a portata di mano per tenere d'occhio te e loro. E sono un pediatra, cosa che potrebbe essere utile, non credi?

Lei ascoltava in silenzio.

Penso che dovremmo mantenerci in contatto ogni giorno, per occuparci di tutto questo. E anche dei nomi, naturalmente. Credo che dovremmo trovar loro dei nomi prima che nascano, ti pare?

Abby deglut. S, immagino che tu abbia ragione. Hai il mio numero, puoi chiamarmi quando vuoi...

Perch invece non viviamo insieme, in attesa della loro nascita?

Lei trasal. Cosa? domand sottovoce.

Sarebbe pi facile. Tu ti togli il pensiero di quel debito, ti liberi di Ross Crawford, e per questo periodo io mi incarico di fornirti vitto e alloggio anzich lasciare che lo facciano Vanni e Paul. Possiamo diventare... insomma... Cameron si schiar la voce. Non dobbiamo spiegare niente a nessuno. La gente dir, Al dottor Michaels piace quella bella ragazza che aspetta un bambino... Saremo coinquilini e basta. Tu avrai la tua camera. E se ci saranno delle sere in cui non ti sentirai bene, o sarai preoccupata per la nascita imminente, o ti verr voglia di piangere, non dovrai imporlo a Vanni e a Paul.

Ma... ma io pensavo di tornare a casa dai miei, a Seattle...

Hanno spazio anche per me? domand lui inarcando un sopracciglio.

Ma santo cielo esclam lei sbattendo la forchetta sul piatto, non avrai mica intenzione di seguirmi dovunque per vivere vicino ai bambini!

No, sarebbe un comportamento ossessivo. Ma vedi, Abby, non voglio perdere niente della loro vita. Hai idea di quanto cambiano i neonati da una settimana all'altra? Non sopporto l'idea che tu possa portarli lontano da me. Dopotutto sono anche...

Sono anche tuoi sospir lei. Lo so, lo so.

S, tesoro. Tuoi e miei. E giuro su Dio, non cercher mai di portarteli via. Sarebbe una crudelt!

Cameron aveva colpito il suo senso di giustizia - e l'effetto doveva essere evidente. Abby abbass il capo, ma lui non aggiunse altro e riprese a mangiare.

Vivere insieme, dici? azzard lei dopo un minuto.

Pensaci. Verso la fine della gravidanza dormirai sempre meno, e passerai qualche notte in bianco. Magari disturberai Paul e Vanni... e di giorno sarai stanca, ma ci sar il piccolo Matt che andr in giro dappertutto, giocando e strillando e piangendo di tanto in tanto. Poi la tua stanza si riempir di vestitini e culle e attrezzature varie e tu non saprai dove rigirarti. Poi arriveranno i bambini - e magari le due nonne da sistemare... I neonati piangono, spesso anche la notte, per ore. Terranno svegli i padroni di casa, che saranno costretti a stare in piedi con te. Cos non pu funzionare, non credi? E poi non tocca a Vanni e Paul vegliare su di te. Quello  compito mio.

Ma dove vorresti vivere? protest lei. Qui?

Qui non  cos male disse Cameron, ma Mel e Jack ci hanno offerto il loro chalet.  abbastanza spazioso, ha due camere da letto e una nell'attico, e dista dieci minuti dal paese. Certo, sarebbe meglio cercare una grande casa che possa ospitare un uomo, una donna, due neonati, due nonne... non dobbiamo far spazio anche per gli avvocati, vero?

Molto divertente sibil lei incrociando le braccia sul petto.

Comunque, abbiamo questioni da risolvere ogni giorno riprese lui facendosi pi serio. Gli acquisti, per esempio. Culle, seggiolini per la macchina, porte-enfant, corredini... una sola spedizione al centro commerciale non baster di sicuro. E dobbiamo avvertire i parenti che ci sono dei bambini in arrivo.  giusto che lo sappiano. Credo che dovremmo cenare insieme ogni sera, in modo da parlare di tutto quanto e tenerci reciprocamente al corrente dei progressi che facciamo. Io voglio essere a portata di mano nel caso tu abbia bisogno di aiuto - e prometto che non ti molester mentre sei ingrossata dalla gravidanza.

Lei lo guard di sbieco. Sai che ti dico, comincio a stancarmi di sentire parole come grossa, ingrossata eccetera. E dopo una pausa domand: Per caso provieni da una famiglia ricca?.

Per niente fece lui scrollando la testa. Ho appena finito di pagare tutti i prestiti che avevo chiesto per pagarmi l'universit e l'internato. Ho messo qualcosa da parte, ma non  molto... e anzi, quando i bambini avranno un paio di mesi dovr cercarmi un secondo lavoro in una citt un po' pi grande, per arrotondare lo stipendio. Non posso abbandonare la gente di qui, capisci, mi sono impegnato per un anno e Virgin River ha necessit di un dottore. Ma se tu hai bisogno di me pi di loro, posso trovare una soluzione...

E tu vorresti farmi stare qui per un anno? domand lei.

Abby, io spero solo di potermi prender cura di te e dei bambini e di far s che tu sia ragionevolmente felice, in modo da godermi un po' i miei figli prima che tu decida di operare qualche cambiamento. Tengo molto a voi, questo lo sai, e sto cercando di fare del mio meglio. Non ho intenzione di abbandonarvi, ma... ma se tu non vuoi restare qui per una qualsiasi ragione, mi cercher un lavoro nella citt in cui tu e i bambini andrete a vivere.

Diavolo, pens lei. Le veniva voglia di piangere. Perch mai? Che ragione c'era? In fondo Cameron era gentile, voleva che fossero coinquilini, si era offerto di darle una mano finanziariamente, di curarla in caso di necessit... aveva detto addirittura che avrebbe passato le notti in bianco con lei se i bambini si fossero messi a strillare!

 un'idea assolutamente pazzesca sospir.

Non  la nostra prima pazzia disse lui con un sorriso d'intesa. Non siamo tipi da fare quello che fanno gli altri, noi. Pensaci... io dico che potrebbe funzionare. E adesso finisci gli spaghetti. Nel frigorifero c' un cheesecake che ci aspetta.

Quando vuoi una risposta? domand lei.

Cameron si augur che dalla sua faccia non si capisse quant'era felice di essere arrivato a tanto. Si aspettava che Abby gli gettasse gli spaghetti in faccia dopo aver sentito la sua proposta, e invece la stava davvero prendendo in considerazione. Stupefacente! Fai con calma rispose. Non c' nessuna fretta. Poi gett un'occhiata al pancione di lei. Per un altro paio di settimane almeno.

Credo di aver perso l'appetito disse lei.

Ma nooo... non ho mica fatto niente di cos grave, non ti ho minacciata n pregata, ti ho solo offerto il mio aiuto. Anche se abbiamo passato dei periodi un po' difficili, abbiamo un buon rapporto, no? E io voglio veramente partecipare a tutto questo. Tengo molto a te. Adesso continua a mangiare e raccontami delle lucciole che catturavi da bambina, e delle tue vacanze al lago.

Abby cominci a raccontare e dopo qualche minuto scopr che si stava rilassando e che evocare i ricordi della sua infanzia era piacevole e divertente. Non se l'aspettava, ma l'atmosfera era molto simile a quella della loro prima notte insieme - l'unica, in realt. Avevano cominciato a parlare da perfetti estranei, e in meno di un'ora si confidavano i reciproci segreti, ridevano, si sfioravano le mani. Come amici... e come amanti.

Lei gli chiese di parlare della sua infanzia e della sua famiglia, e mentre Cameron cominciava a raccontare si rese conto di quanto le fosse mancato proprio questo, l'amicizia e la confidenza di lui. Avevano passato quella fatale notte insieme proprio perch si erano capiti cos bene fin dall'inizio, e avevano tante esperienze e sentimenti in comune. Era bello ritrovarli adesso.

Finito di cenare sparecchiarono insieme, e Abby apr il coperchio della pattumiera che stava sotto l'acquaio per buttar via i resti del suo piatto. E scoppi a ridere cos forte che dovette piegarsi in due. Poi infil la forchetta in una lattina vuota e la sollev. L'etichetta diceva Rag pronto.

Una ricetta della nonna, eh? domand ridendo.

Be', la ditta che produce la salsa  un'antica impresa a conduzione familiare... o almeno cos ho sentito dire.

Cameron rise lei, sei uno spaventoso bugiardo!

Un paio di giorni dopo Abby si fece bella, prese la macchina e and in ambulatorio. Si era fatta un severo predicozzo al riguardo, e adesso la sua decisione era presa.

Cameron non solo aveva ragione, ma si comportava in modo onorevole. Non era stata una scelta consapevole, ma restava il fatto che aspettavano due gemelli, e quei bambini avevano bisogno di due genitori. Genitori che dovevano poter contare uno sull'altro, andare d'accordo, e quindi conoscersi bene. Il modo migliore era di vivere insieme... come coinquilini, sicuramente non come amanti, si era detta Abby con un'occhiata al ventre prominente.

E c'era dell'altro. Vanni e Paul erano stati pi che amichevoli e non le avevano mai fatto pesare il suo soggiorno cos lungo, ma meritavano di riprendere la loro vita. Lei stessa non aveva avuto alcuna intenzione di restare da loro fino alla nascita dei gemelli, e aveva pensato di cercarsi una casa da affittare: ma aveva ben presto capito che da sola, senza un aiuto di qualche genere, non ce l'avrebbe mai fatta. Per il progetto era rimasto, perch Vanni e Paul non erano i soli ad aver bisogno di spazio. Lei non era abituata a vivere con qualcuno. Anni prima, al college, aveva avuto una compagna di stanza, ma per fortuna erano entrambe molto indipendenti; e poi c'era stato quel breve periodo - molto breve - con il suo ex marito. A parte questo, Abby era abituata a stare da sola.

In casa di Vanni c'era sempre movimento. Mattie, che piangeva o giocava strillando beato; Walt che passava a trovare la figlia; Shelby e Luke che venivano a cena, spesso portando anche Art, l'aiutante di Luke. E quando la casa non era rumorosa o piena di gente, tutti andavano a cena da Jack e si preoccupavano se lei rifiutava di accompagnarli per starsene un po' in pace. Finiva sempre per cedere e andare con loro. E non aveva mai un po' di tempo per se stessa.

Con Cam sarebbe stato diverso. Lui sarebbe andato in ambulatorio tutti i giorni, e anche la sera non le avrebbe imposto la compagnia degli altri con lo scopo di risollevarle l'umore. E se lei lo avesse trovato invadente si sarebbe rifugiata in camera propria senza timore di offenderlo.

In effetti sembrava una soluzione sensata, anche se un po' imbarazzante.

E quanto avrebbe parlato la gente!

Abby entr in ambulatorio e trov Mel seduta alla scrivania dell'ingresso, intenta a riordinare le schede dei pazienti. Ehi, salve! sorrise. Come stai?

Bene, grazie. Cercavo Cameron, che vuole mostrarmi il tuo chalet...

Il viso di Mel assunse immediatamente un'espressione sognante. Spero proprio che ti piaccia disse.

Se sei sicura che vuoi prestarcelo... aggiunse lei.

Oh, sono felicissima che sia utile a qualcuno. Quello chalet ha cambiato la mia vita, sai? Ci ho abitato fino a quando non ho sposato Jack, e poi abbiamo continuato a viverci insieme mentre costruivamo la nostra casa. Quando comincia a fare un po' pi caldo, la mattina nella radura arrivano i cervi con i loro piccoli. Deliziosi cerbiatti con la schiena maculata. David  nato l... con l'aiuto di Jack.

Abby la guard sgranando gli occhi. Non credo di voler tornare alla natura fino a questo punto disse allarmata.

Oh, non lo volevo neanch'io rise Mel. Non l'avevo programmato - e Jack meno ancora. Ma al posto tuo non mi preoccuperei. Con Cameron che ti sorveglia come una chioccia, non succeder niente del genere. Sei in ottime mani.

Be' disse Abby con voce esitante, quello che mi preoccupa sono...

S?

I pettegolezzi confess lei con un sospiro. Parleranno tutti di noi!

Mel la guard divertita. Tesoro, tu sei una donna incinta e passi un sacco di tempo con il pediatra del paese. Cameron non perde occasione di sedersi vicino a te quando siete da Jack. Arrenditi... I pettegolezzi sono cominciati da una vita.

Abby trasal, poi si chin verso Mel con aria cospiratoria. La gente pensa che ci sia qualcosa tra noi? Tipo... una relazione?

Mel ridacchi. Lo sperano tutti.

Dio mio!

Ci sono passata anch'io disse Mel. L'intero paese mi aveva gi fatta sposare con Jack molto prima che ci dessimo un primo bacio come si deve. Agit una mano e aggiunse: Guarda, accettalo. Non sono maligni, solo dei tremendi ficcanaso. Io sono sopravvissuta, ce la farai anche tu.

Si sentirono dei passi per le scale, poi apparve Cameron. Ehi disse allegramente, sei arrivata presto, grazie. Ho dei pazienti stamattina, perci  meglio che andiamo. Sei pronta?

Certo disse lei un po' a disagio. E intanto pensava: Ma che diavolo sto facendo?.

Dieci minuti dopo la macchina si ferm in una radura, davanti a un grazioso chalet circondato da alberi altissimi. Il tetto era a punta, sull'ampia veranda c'erano due sedie a dondolo, e un raggio di sole penetrava fra i rami degli alberi e illuminava il piancito di legno. Abby immagin delle bordure di fiori variopinti, e i cervi che brucavano l'erba al mattino presto. Che diavolo sto facendo? disse - questa volta ad alta voce.

Ti prepari il nido rise Cameron. Vieni a vedere.

Scese dalla macchina, l'aiut a scendere a sua volta, poi and ad aprire la porta d'ingresso. E lei vide una grande stanza che comprendeva soggiorno, cucina e un piccolo tavolo in un angolo. Un ampio caminetto occupava una parete, di fronte c'erano un divano, una poltrona imbottita e una sedia a dondolo. Un vecchio baule fungeva da tavolino. Oltre la cucina c'era una piccola dispensa con lavatrice e scaldabagno, da cui partivano le scale che portavano al piano di sopra. Era tutto molto grazioso, pulitissimo e confortevole - bench lo spazio fosse limitato.

Le due camere da letto erano separate da un bagno. Il soppalco al piano di sopra non aveva pareti vere e proprie ma solo una ringhiera non troppo alta, e conteneva un letto a una piazza e mezza. In una delle camere, invece, c'era un letto matrimoniale.

Questa sar la tua camera, io dormir sul soppalco disse Cameron. Mi prender un giorno libero, cos potremo andare a Eureka per comprare i lettini per la nursery. E le indic l'altra camera, che adesso era vuota ma aveva ospitato i due bambini di Mel e Jack per un breve periodo.

Allora, ecco il piano disse poi. Se per te va bene. Come prima cosa ci togliamo il pensiero di quel debito. Poi incarichiamo Brie di scrivere una lettera agli avvocati, nella quale dir che hai saldato il debito, che non vuoi pi ricevere gli alimenti e non desideri avere alcun ulteriore contatto con il tuo ex marito. E poi ti apro un conto in banca completo di carta di credito. Emise una risatina. Per favore, non dimenticare che non sono una rock star schifosamente ricca ma un pediatra relativamente male in arnese... che viene pagato pochissimo e a volte in prodotti agricoli e non in denaro. Finiamo di arredare questo posto con le culle e tutte le varie cose che occorrono ai bambini. Lo chalet  un po' fuori mano, perci se una sera dovesse accadere che sei troppo stanca per tornare qui, ci fermeremo in ambulatorio. Tu occuperai la mia camera e io dormir in quella riservata ai pazienti, in modo che tu non sia sola. Quindi, a parte scegliere i nomi, direi che abbiamo sistemato tutto. Se tu accetti di stare in questo chalet, naturalmente. Cameron si guard intorno. A me piace.  carino... e molto confortevole.

Poi la guard, e scopr che stava piangendo.

Dio mio, Abby... lo trovi cos orrendo? esclam attirandola contro di s.

No singhiozz lei. Mi... mi piace...

 solo una soluzione temporanea, in attesa di trovare qualcosa di meglio. Ma cos potr restarti vicino se avrai bisogno di aiuto.

Abby lo guard scuotendo leggermente la testa. Sai in che guaio ti stai mettendo? domand con voce tremante.

Lui le asciug una lacrima. Mi rendo conto che la situazione  difficile per te... se preferisci stare a casa di Vanni sono certo che lei capir e accetter volentieri. Ma vedi, io voglio solo... ecco, starti vicino e aiutarti il pi possibile.

Non avrei mai pensato di fare qualcosa del genere continu lei. Sembra tutto cos... cos calcolato, ecco. Cos pratico e sensato.

Ti chiedo solo di darmi un possibilit, Abby. Voglio prendermi cura di te. So che non vuoi sentirmelo dire perch sei abituata a cavartela da sola, ma... Poggi una mano sul ventre di lei. Ma adesso non sarebbe affatto pratico. Dobbiamo pensare alla tua salute, perch questa non  una gravidanza come tutte le altre. Le sorrise.  una gravidanza straordinaria!

Lei tir su col naso e lui l'attir di nuovo a s. Ma se c' un soluzione che ti sembra migliore, dimmelo. Far tutto quello che posso per accontentarti.

Lei fece segno di no con la testa, senza scostarsi dalla spalla di lui. Il profumo del suo dopobarba le ricordava quella notte magica, la stessa che li aveva portati fin l. Chiuse gli occhi. Il ricordo era meraviglioso...

E in quel momento sent uno dei bambini che scalciava. Dovette sentirlo anche Cameron perch per un istante rimase in silenzio, come fulminato.

Lo chalet  bellissimo, ma ha qualche difetto riprese. Non c' televisione, per esempio. Mel e Jack non hanno mai installato l'antenna. A me non importa granch, perch vedo il notiziario da Jack, e a casa ascolto musica e leggo.

Abby si scost per guardarlo. Be', io ho un lettore di DVD portatile, e Vanni ha moltissimi DVD che mi ha prestato. Ma  raro che io guardi un film, preferisco leggere. Leggo un paio di libri la settimana - e in questi ultimi tempi molti trattano di gravidanze e di nascite. Ma immagino che tu sappia gi tutto sull'argomento.

S, sono piuttosto informato. Per darei volentieri un'occhiata ai libri che stai leggendo.

E un volta o l'altra, se ti comporti bene, potrei darti il permesso di guardare un film con me...

Lui rise. Scommetto che sono tutti film romantici che ti fanno piangere disse asciugando un'altra lacrima vagabonda.

Cameron, tutto mi fa piangere. Non l'hai notato?

S, ma  normale. Le donne incinte piangono continuamente, con o senza una ragione. Quando vorresti trasferirti? Vorrei farlo anch'io nello stesso momento, non mi va di lasciarti qui da sola. Cos ti aiuter anche a trasportare la tua roba.

Oh, direi tra un paio di giorni. Non ho molto da spostare, solo abiti e libri. E... avremo una specie di routine? domand dopo una pausa.

S, pi o meno ridacchi lui. Io andr a lavorare, ma i miei orari non sono troppo pesanti e se non ci sono pazienti ho parecchio tempo libero. Ma non me ne star a ciondolare per casa, stai tranquilla. Tu potrai fare quello che vuoi, stare qui e ascoltare musica, leggere, o andare a trovare Vanni. Ceneremo insieme di tanto in tanto, se ti va. E chiacchiereremo come fanno gli amici. Sceglieremo i nomi dei bambini. Quando mi darai il permesso chiamer mia madre e glielo dir. Le verr sicuramente un colpo.

Oh, Dio...

Lui cinse le sue spalle e la strinse brevemente a s. No, andr tutto bene. Magari sar un po' delusa dal fatto che non siamo sposati, ma l'idea dei nipotini la conquister. Rise. Magari dopo la telefonata mi sar guadagnato il piacere di vedere un DVD con te...

E che faremo dopo che saranno nati? domand Abby. Quando saranno abbastanza grandi e io potr pensare al futuro?

Parleremo dei tuoi progetti, del luogo in cui vorrai vivere, e naturalmente i tuoi desideri verranno al primo posto. Vedremo come potr inserirmi nei tuoi progetti e far loro da padre. Ma possiamo decidere tutto questo pi in l, non ti pare? Prendiamo una cosa alla volta. Ti prometto che non cercher mai di mandare all'aria i tuoi progetti, o di rovinarti la vita.

Sicuro disse lei. Una cosa alla volta. Ma dimmi, non ti preoccupi di quello che dir la gente?

Mio Dio, no! esclam lui con una risatina. Sono qui soltanto da pochi mesi, ma ho sentito decine di storielle interessanti, alcune al limite dello scandalo. La gente di qui ne va pazza, ma a parte questo  innocua. Se avessi avuto il minimo dubbio che qualcuno potesse trattarti male o mancarti di rispetto, non avrei mai suggerito questa soluzione.

Che genere di scandali? si inform lei.

Quando avremo tempo ti racconter le leggende locali, come la storia di Mel e Jack, quella di Preacher e Paige e quella di Vanni e Paul, che tu probabilmente gi conosci.

Abby si sent stranamente sollevata. In effetti conosceva quella storia, che non aveva niente di scandaloso. Sapeva che Paul era innamorato di Vanni da sempre, ma che lei aveva sposato il suo migliore amico. Poi, dopo che il marito di Vanni era rimasto ucciso in Iraq e Paul avrebbe potuto avere via libera, si era sentito talmente in colpa per quell'amore che non aveva osato dirle niente; e ad aggravare la situazione, per un certo periodo aveva temuto di aver messo incinta una ragazza che conosceva appena, nell'Oregon. Sanno anche questo? domand.

Credo non ci sia nessuno a Virgin River che non conosce almeno una versione di questa vicenda rise lui. Ma pensiamo alle cose veramente importanti. Ci che conta  che tu sei in buona salute, che stiamo facendo in modo che i gemelli nascano sani e forti, e che cercheremo di essere buoni genitori. Chi mai potrebbe criticarci per questo? Solo dei perfetti idioti. E io dico, al diavolo gli idioti.

Abby ricambi il sorriso. In fondo c'era una ragione per cui era salita nella sua camera, quella notte.

7

Erano passati dieci giorni dal pomeriggio in cui Mel e Cameron avevano portato Dahlia Creighton all'ospedale, quando Cheryl venne a Virgin River. Mel aveva saputo che la donna era deceduta prima che potessero inserirle un bypass. Le sue condizioni generali erano troppo precarie, e non era stato possibile operarla.

Quella era solo la seconda volta che Mel vedeva Cheryl dopo il suo ricovero in un centro di disintossicazione, sei mesi prima. Vedendola entrare in ambulatorio, bench la donna avesse appena perso sua madre, Mel fece per scoccarle un sorriso raggiante e si trattenne appena in tempo. Non era il momento per i convenevoli. Ma Cheryl era talmente cambiata... fresca, sana, graziosa. Era difficile credere che fosse la stessa persona che Mel aveva visto la prima volta, gonfia, curva, trascurata, in pantaloni da uomo sformati e sudici. Un rottame, dal punto di vista fisico e psicologico.

Buongiorno, signora Sheridan disse Cheryl. Ha saputo di mia madre, vero?

S, Cheryl, e mi dispiace tanto. Abbiamo fatto tutto il possibile...

Lo so, e so che anche i dottori dell'ospedale hanno tentato di tutto. Mia madre era molto malata, non aveva molte speranze - e non si era mai voluta curare nemmeno prima. Forse credeva che non fosse necessario, e mio padre e io non eravamo abbastanza in noi da capirlo.

Dev'essere un momento difficile per te disse Mel.

Lo , ma sto cercando di riprendermi. E ho parecchie cose a cui pensare. Mio padre  andato a vivere con suo fratello a Yuba City, al di l delle montagne, e io mi devo occupare della casa che mia madre ha lasciato a me. Non sono in grado di mantenere anche mio padre, perci credo che star meglio con suo fratello. I servizi sociali si occuperanno di lui. Oltretutto ha parecchi problemi di salute, tra cui un enfisema polmonare.

Hai intenzione di trasferirti qui?

Cheryl scroll la testa. Non torner mai pi in quella casa. Quel periodo della mia vita  finito. Ho un buon lavoro a Eureka, e un giorno avr anche una casa mia.

Abiti ancora nella stessa casa comune? domand Mel.

Per il momento s. Ho delle coinquiline che seguono il mio stesso programma, e ci aiutiamo una con l'altra. Volevo vendere la casa, ma mi sono resa conto che nessuno l'avrebbe mai comprata perch cade a pezzi. Cos intendo liberarla da tutta la robaccia che contiene, e ho portato degli amici per darmi una mano. Cheryl accenn al pick-up dall'altra parte della strada, poi continu: Passando mi fermer da Jack per chiedergli se posso usare il suo bidone della spazzatura. Butter via gran parte delle cose che ha lasciato mio padre, e porteremo i mobili e gli oggetti pi ingombranti alla discarica.

Oh, sono sicura che Jack non avr problemi per il bidone disse Mel.

Spero solo di non riempirlo al punto che non si possa chiudere il coperchio... non voglio che qualche animale selvatico frughi nella spazzatura e sparga tutto in giro.

E poi che farai della casa?

Pu darsi che la lasci cos com', perch se non riuscir a pagare le tasse la perder comunque. Ma nel frattempo, se qualcuno ha bisogno di un rifugio gliela lascer usare volentieri. Basta che non siano alcolizzati o tossicodipendenti, su questo non transigo.

Mel le sorrise. Segui ancora il programma, sono felice.

Stupefacente, vero? Io stessa stento a crederci.

Io non mi stupisco affatto sorrise Mel. Tu eri pronta.

Oh, pi che pronta. Volevo passare da lei anche per questo, per salutarla e dirle grazie.

Mi dispiacer di non vederti pi disse Mel.

Probabilmente torner ancora un paio di volte prima di concludere tutto quanto. Le do il mio numero di telefono, nel caso trovi qualcuno che ha bisogno di un tetto sulla testa. Non c' molto altro, oltre al tetto... E a questo qualcuno dica che non ho pulito la casa, l'ho solo liberata dalle porcherie. Sono mortificata per le cattive condizioni in cui si trova, ma non abbastanza da mettermi a pulirla. Il solo fatto di entrare in quel posto mi riporta a un periodo orribile che voglio cancellare.

Lo capisco disse Mel prendendo un taccuino e porgendoglielo.

Cheryl ci scrisse il suo numero di Eureka. Vorrei tanto fare qualcosa per lei disse. Le devo la vita, sa. Parlo sul serio.

Mel mise una mano sulla sua spalla. Ho solo fatto qualche telefonata, niente di pi. La parte pi difficile  stata la tua.

Ma  proprio questo il punto. Nessuno si era mai dato la pena di fare qualcosa per me, prima - fosse anche una telefonata. Ero l'ubriacona del paese e nessuno pensava che avessi la possibilit di diventare qualcos'altro. Questa  la sacrosanta verit. Poi  arrivata lei e ha cambiato la mia vita.

Mel sorrise commossa. Si vede che erano tutti ciechi. Tu hai un futuro meraviglioso.

Quel pomeriggio verso le cinque, Mel port i due bambini al bar. Da quando si era trasferito nello chalet con Abby, Cameron era ansioso di tornare a casa e a volte saltava la cena di Preacher, anche se era sempre offerta dalla casa. Per Mel la ragione di tanta fretta non era difficile da capire.

Jack gir attorno al banco e prese David in braccio. Ehi, ragazzo, ti va di stare a cavalcioni sulla schiena di pap? domand.

Mel si arrampic su uno sgabello. Tienilo solo un minuto disse. Il tempo di bere una Diet Coke e poi vado a casa con questi due furfanti. Ci porti qualcosa di cucinato da Preacher per cena?

Certo, piccola. Jack prepar la Coca per sua moglie con una mano sola, tenendo David appoggiato al fianco. Ma il piccolo non voleva stare in braccio, si agitava e frignava. Ormai aveva due anni ed era un vero terremoto. Stai calmo, ometto lo esort Jack senza mollarlo. Non era una grande idea lasciarlo libero nel locale, dove c'erano un sacco di ostacoli e di oggetti fragili.

Hai delle patatine o dei popcorn? chiese una voce da uno sgabello poco lontano.

Certo, arrivano. Dammi un minuto per... al momento sono occupato con questo diavoletto.

Mel si volt e vide Dan Brady che stava sorseggiando una birra.

Appunto spieg Dan, pensavo che se mi passi il pargoletto e ci dai qualcosa da sgranocchiare puoi fare quattro chiacchiere in pace con tua moglie. Tese le braccia. Sono affidabile, sai. So come trattare un bambino un po' troppo vivace.

Jack corrug la fronte. Ma davvero? Sei pieno di sorprese... io credevo che sapessi soltanto coltivare erba! Per gli pass il piccolo, e Dan lo mise a cavalcioni su un ginocchio.

David cominci a divincolarsi, ma lui lo tenne fermo con decisione. Ehi, amico, stai calmo gli disse serissimo. Solo in un paese piccolo come questo  normale che un bambino della tua et possa mettere piede in un bar. Perci ritieniti fortunato.

Il piccolo lo guard perplesso.

Jack vers un po' di cracker Goldfish in una ciotola. Sono quelli che preferisce spieg.

Perfetto. Dan rivolse di nuovo la sua attenzione al bambino. Allora, piccoletto, ne vuoi uno? domand. E infil il cracker a forma di pesciolino nella bocca semiaperta di David. Adesso ne dai uno a me? Per favore?

David ci pens su, poi mise un salatino tra le labbra di Dan. Mmh, che buono disse lui. Tocca a te. Prese un salatino e lo accost alla bocca di David, poi ritrasse la mano di scatto. Il bambino scoppi a ridere, poi protese le labbra. Lo vuoi, eh? Puoi chiedere per favore?

David si irrigid e fece segno di no, con il broncio. Dan ridacchi e mangi il cracker. Proviamo di nuovo disse prendendo un altro pesciolino. Per favore? sugger.

Peffavoe sbuff David.

Fantastico. E il pesciolino spar nella sua bocca.

Ci sai proprio fare osserv Jack. Ultimamente fa un po' lo stronzetto.

Jack! protest Mel. Non stavamo cercando di smetterla con le parolacce?

S, hai ragione... e tra l'altro mi sembra di cavarmela meglio di te. Per lo  stato, no?

Non pu farci niente,  la fase della stronzaggine. Ma gli passer.

Vedi? sorrise Jack. Neanche tu puoi farci niente. Dici le parolacce.

Lei ricambi il sorriso. Mai detta una fino a quando non ho conosciuto te.

Dan sussurr a David: Pap e mamma stanno flirtando. Meglio che ti mangi un altro pesciolino, perch mi sa che la cosa andr per le lunghe.

Jack lo studi per un momento. Sembra che tu abbia una certa esperienza disse.

Un po' rispose l'altro. Tocca a me... per favore disse al piccolo aprendo la bocca.

Intendevo dire con i bambini insistette Jack. Nipoti, o qualcosa del genere?

Qualcosa del genere. E a David: Adesso tu. Di' per favore.

Peffavoe rise David aprendo la bocca.

Dan guard Jack. E come sta il ragazzo... Rick?

Ah, non lo so... Mel e Preacher dicono che sta andando tutto come previsto, ma  cos cambiato. Non comunica, capisci. Non mi telefona, non telefona alla sua ragazza - e s che era pazzo di lei, una cosa da non credere. Invece adesso la evita.

Un periodo difficile, credo osserv Dan. Porse un salatino a David. Come si dice?

Peffavoe! ridacchi il piccolo.

E la ragazza come reagisce?

Sai una cosa? rispose Jack. Per tre anni non abbiamo mai avuto una vera conversazione, e adesso sembri quasi un amico. Anzi, sembri un maledetto strizzacervelli.

Dan gli sorrise, poi apr la bocca. Ma David strill: Pima peffavoe!

Fu Mel a rispondere. Liz cerca in tutti i modi di capirlo. Credo che soffra molto, ma  incredibilmente paziente e comprensiva per essere cos giovane. E vede uno psicologo che l'ha gi aiutata in un'altra occasione, in passato. Almeno questo. Scroll la testa e diede un bacio alla guancia tonda della piccola Emma.  solo all'ultimo anno di liceo, ha appena compiuto diciotto anni. Si sono innamorati che erano dei bambini.

Dan strizz l'occhio a David. Per favore. E mangi il suo salatino. Diciotto, e lui? domand a Mel. Quanti anni hai detto che ha, venti? Hanno tutto il tempo di superare questo ostacolo. Ci vorr un po', ma almeno il tempo ce l'hanno. Sono solo dei ragazzini.

Per soffrono moltissimo sospir Mel. Mi spezza il cuore vedere quanto soffrono.

Nessuno cresce senza soffrire parecchio, sai osserv Dan. David gli url: Peffavoe! e lui gli diede l'ennesimo pesciolino. Mi sa che tra un po' ti stancherai delle buone maniere ridacchi.

In quel momento Cheryl apr la porta e si affacci. Jack, abbiamo finito e purtroppo ti abbiamo riempito il bidone... la casa non  un granch, ma almeno l'abbiamo svuotata. Ti lascio la chiave. Se qualcuno vuole usarla fammelo sapere, d'accordo? Mel ha il mio numero di telefono. Non so ancora che cosa ne far, ma per ora...

Una vera casa? la interruppe Dan. O una roulotte? Una stanza? Una baracca di lamiera? Un garage?

La casa di Cheryl  vuota spieg Mel. E lei dice che non  in buone condizioni.

Me la farebbe vedere? domand lui a Cheryl.

Lei aggrott la fonte. Ma praticamente cade a pezzi...

C' l'acqua calda? Un water che funziona? La luce?

S, ma nient'altro.

Ed  da affittare? Posso vederla?

Cheryl aggrott ancora di pi la fronte. Guardi, non le ci vorr molto per capire che starebbe pi comodo se dormisse in macchina. E poi la presto soltanto a qualcuno che sia raccomandato dagli Sheridan. Non mi importa se la casa va a fuoco, ma non voglio che succeda qualcosa ai vicini solo perch ci ho lasciato entrare una canaglia.

Dan fece un sorrisetto. Prima di tutto io dormo in una roulotte, che non  comodissima. E posso avere una raccomandazione dal mio capo, il quale pensa che io sia una persona per bene.

Garantisco anch'io per lui, Cheryl disse Jack. Se davvero  disposto a prenderla in affitto.

Dan lo guard stupefatto, ma la sua espressione perplessa fu cancellata dal sorriso con cui accett un salatino da David.

Cheryl ci pens per un minuto. Be', se non altro non le coster molto. Ma temo che non le piacer. Coraggio, andiamo a vedere, cos poi posso tornare a casa. E richiuse la porta.

Dan porse David a suo padre. Be', forse la mia fortuna sta cambiando disse.

Se garantisco per te ammon Jack, ti terr d'occhio.

Dan scoppi a ridere. Diavolo, Jack. Non mi aspettavo niente di diverso.

Appena fuori salt sul suo pick-up e segu Cheryl per pochi isolati. Nel furgoncino di Cheryl c'erano altre tre persone, due donne e un uomo, e il pianale era carico di quelli che sembravano vecchi mobili, coperti da un telo e legati con una corda elastica. Evidentemente i tre l'avevano aiutata a sgomberare.

Dan osserv il quartiere. Non era una zona elegante, poco ma sicuro. Le case erano piccole, spesso male in arnese e bisognose di riparazioni. Ma ce n'erano alcune che spiccavano tra le altre, ben tenute, pulite, con belle aiuole fiorite e vialetti ordinati. Quando Cheryl si ferm davanti a una delle case pi malandate, Dan not per prima cosa i difetti. Sul pavimento della veranda mancavano alcune assi e una delle estremit stava per crollare; una finestra era priva di vetri, sostituiti da un foglio di plastica fissato con del nastro adesivo; dal tetto mancava la met delle tegole, e le altre erano marcite e scheggiate. Certo non sarebbe salito fin lass, pens Dan. Ma dato che lavorava per un costruttore, qualcuno che riparasse il tetto lo avrebbe trovato.

L'interno era meglio di quanto temesse. L'odore era tutt'altro che allettante, ma per eliminarlo bastavano acqua e detersivo. Si entrava direttamente in un soggiorno/sala da pranzo. Le pareti dovevano essere stuccate e ridipinte, il pavimento era sconnesso e macchiato, i lampadari erano vecchi e rovinati e l'impianto elettrico appariva altrettanto vecchio. Ma c'era un ampio caminetto su una parete, una grande finestra sulla parete opposta, e la stanza era piuttosto spaziosa. Una porta sul fondo dava probabilmente su una camera da letto.

La cucina era angusta e conteneva a stento un piccolo tavolo e quattro sedie di formica in stile anni cinquanta. Il linoleum del pavimento era graffiato, spelacchiato e pieno di macchie indelebili. Ad alcuni pensili mancavano gli sportelli. La cucina a gas e il frigorifero avevano almeno quarant'anni. Dietro la cucina era stata aggiunta una camera, ma il lavoro era stato fatto alla bell'e meglio e il pavimento non era allo stesso livello. Dan oltrepass cautamente quella specie di gradino e apr la porta. La stanza era piccola e maleodorante come il resto della casa.

Accanto al soggiorno c' un camera da letto pi grande spieg Cheryl. E il bagno  l.

Dan esamin il bagno. Era abbastanza grande, ma quello che saltava immediatamente agli occhi era una doccia relativamente recente - e assolutamente orrenda. Non c'era un bordo di piastrelle n altro, solo un piatto doccia molto grande a livello del pavimento e una tenda ammuffita e sbiadita appesa a un sostegno circolare che era infisso nella parete. Dan chin la testa di lato e studi il tutto con la fronte aggrottata.

Come se gli leggesse nel pensiero Cheryl disse: Mia madre era obesa e non poteva entrare nella vasca, cos mio padre le install quest'affare - ma non  mai stato molto bravo nel fai-da-te. La doccia  orribile, lo so, e avrebbe bisogno almeno di una tenda nuova. Ma onestamente non mi aspettavo che qualcuno venisse a vedere la casa. E a dirla tutta non ho il denaro per fare delle migliorie. La casa  quella che .

Ci sono per caso una lavatrice e un'asciugatrice? domand lui.

S, e funzionano ancora. Sono sulla verandina posteriore. Non  riscaldata, ma  chiusa da una vetrata. E lo scaldabagno non  molto vecchio, dovrebbe durare ancora qualche anno.

Dan and a dare un'occhiata alla camera da letto pi grande. In sostanza la casa era piccola e piuttosto brutta, ma poteva diventare accogliente. Pi tardi avrebbe controllato se la struttura portante era sufficientemente solida, ma per il resto la bruttezza dell'insieme era puramente estetica. Un bel po' di olio di gomito avrebbe reso la casa abitabile, e con un'ulteriore dose di impegno poteva diventare addirittura graziosa.

Quanto chiede di affitto? domand a Cheryl.

Lei lo guard stupefatta. Sta scherzando, vero?

Io sono un costruttore, e pensavo che potrei fare qualche lavoro per sistemare la casa se lei mi propone un affitto onesto. Pensa di venderla, un giorno o l'altro?

Non lo so ancora, ma non mi interessa viverci perch lavoro a Eureka e abito l. Ma ho appena scoperto di avere la responsabilit di questa casa, perci o l'affitto, o la vendo, o lascio che lo stato se la prenda come risarcimento per il mancato pagamento delle tasse.

Diavolo disse lui, certo che ha un bel po' di pensieri. Senta, le faccio una proposta. Le do una cifra per l'affitto e mi sobbarco le spese di luce, gas eccetera. Se mi pratica un affitto abbastanza basso gliela sistemo un po'. Se poi decidesse di venderla e io la volessi comprare, lei dedurr dal prezzo di vendita il materiale e le mie ore di lavoro. Ci pensi.

Lei sgran ancora di pi gli occhi. Pu averla per duecentocinquanta dollari al mese. Ci faccia i lavori che vuole, non potr sicuramente renderla peggio di com' - neanche se fosse il peggior costruttore d'America.

Facciamo duecento disse lui. Questa cifra coprir le tasse, ma dovr affittarmela almeno per un anno perch valga la pena che ci spenda le mie energie. E guardi che non sono il peggior costruttore d'America concluse con un sorrisetto.

Cheryl gli porse la mano. Affare fatto.

Non mi fa firmare un contratto?

No. Cerchi di non combinare troppi disastri, e se per caso decide di andarsene chiuda a chiave e avverta Jack. Sua moglie ha il mio numero di telefono.

Be', accidenti fece lui togliendosi il cappello e ravviandosi i capelli con una mano. Non vuole nemmeno sapere come mi chiamo?

S, certo. Come si chiama?

Dan Brady.

Io sono Cheryl Creighton. Sia un vicino educato, per favore. La gente che ha vissuto qui fino a poco tempo fa era un disastro.

E chi erano?

Io. Noi. Insomma, i miei genitori e io.

Lui ridacchi. Vuole sigillare il nostro patto bevendo qualcosa?

No, grazie, non bevo. Lei beve molto?

Io? Una birra ogni tanto.

E si ubriaca spesso?

Lui aggrott la fronte domandandosi perch le interessasse. Forse veniva da un famiglia di bevitori, e questo l'aveva scottata. Non mi sono mai ubriacato in vita mia disse. Non  una cosa da fare. Ma ogni tanto mi piace bere una birra. Questo per lei  un problema?

No replic Cheryl. Dev'essere bello bere una birra ogni tanto.

Prego?

Lei non ripose e disse invece: Faccia mettere a suo nome i contratti di luce e gas. Io torner tra una quindicina di giorni per vedere se le va ancora di stare qui, cos ritirer l'affitto e le dar il mio indirizzo perch possa mandarmelo nei mesi successivi. Ecco la chiave. La sfil da un portachiavi e gliela porse. Se cambia idea, la lasci da Jack.

Niente anticipo?, pens lui. Niente deposito cauzionale? Certo, un deposito cauzionale su una baracca come quella sarebbe stato ridicolo, ma era strano che la donna non gli chiedesse almeno un mese anticipato. Dan prese il portafogli e ne estrasse dieci banconote da venti dollari. Ecco annunci, questo  il primo mese di affitto. Non si preoccupi, non le roviner la casa. E lavoro per un'impresa di costruzioni qui in paese, perci pu stare tranquilla... non le ruber niente.

Cheryl scoppi a ridere. Che c'era da rubare? Il frigorifero vecchio di quarant'anni? Bene disse. Cos potr lavarsi nella doccia pi brutta della terra.

Una doccia calda sar un vero piacere rispose lui.

Cheryl gli fece un breve cenno di saluto, si gir e se and. E lui rimase l per un altro po', perplesso. La ragazza era sporca e arruffata dopo aver passato il pomeriggio a svuotare e pulire la casa, ma questo non bastava a nascondere il suo viso grazioso e la figura snella. Era altrettanto chiaro per che era una persona infelice.

Dan ud il pick-up che si avviava e partiva. Cheryl Creighton aveva fretta di chiudere quella parentesi, pens.

Dopo la sua breve visita a Virgin River, Muriel aveva cercato di parlare con Walt ogni giorno - anche se a volte non le era possibile. Ormai si era a met aprile, e il film era in lavorazione da due mesi. Avevano cominciato a girare in una fattoria ricostruita in studio, ma tra qualche tempo tutti si sarebbero spostati nel Montana per le riprese in esterni: e per Muriel questa sarebbe stata l'occasione per un'altra breve fuga. Scenografi, costruttori del set, tecnici del suono e altri avrebbero preceduto attori e regista per mettere a punto le scene, e lei sarebbe potuta arrivare qualche giorno dopo, quando tutto fosse stato gi pronto. Sapeva di potersi prendere una pausa, data la sua esperienza, la sua professionalit - e s, anche il fatto che dopotutto era l'altra grande stella di quel film.

Questa volta non c'era il jet privato della produzione, perci lei prenot con una compagnia minore e atterr a Garberville; dopo di che uno degli impiegati dell'aeroporto, dietro richiesta del pilota, le diede un passaggio fino al ranch.

Nelle ultime conversazioni con Walt, Muriel lo aveva sentito un po' freddo e distante. Forse era solo la solitudine - o forse si era reso conto di non voler competere con la sua carriera di attrice. Oppure, nonostante tutto quello che le aveva detto, Walt aveva sperato che lei rifiutasse quell'eccezionale offerta di lavoro per restare a casa con lui, dimostrandogli cos il suo amore.

Ma dato il numero di uomini che aveva avuto, e il suo forte senso di indipendenza, lei poteva benissimo dirgli, Guarda, bello, tutti hanno il diritto di vivere la propria vita. Mica solo voi uomini.

Ed era esattamente quello che gli avrebbe detto se avesse appurato che Walt era solo uno dei tanti uomini difficili, bisognoso di avere sempre il comando, di sentirsi pi importante del suo lavoro, della sua indipendenza, della sua esigenza di essere attiva.

Lei per non aveva visto questo tratto del suo carattere. Walt aveva qualcosa di diverso dagli altri, lo aveva capito fin dal primo momento. Aveva tutte le caratteristiche del maschio Alfa: era forte, tosto, eroico, imponente e dominante. Ma poi Muriel lo aveva visto con la figlia e con il nipotino, e aveva capito che c'era in lui una tenerezza profonda, una forte lealt, un'affidabilit solida. Proprio per questo lo aveva accolto nella sua vita.

E per questo si era presa quella decina di giorni: per scoprire se Walt era un uomo come tanti, o se invece il problema era che si sentiva solo e aveva bisogno di essere rassicurato. Lei si meritava un po' di riposo. E Walt meritava il beneficio del dubbio.

Arriv a casa, ringrazi il suo autista improvvisato e telefon a Walt, ma nessuno rispose. Diavolo, pens. Forse la gente di Hollywood era tutta apparenza, ma se non altro usava il cellulare...

Cerc il doppione delle chiavi, salt in macchina e and in paese. E l, parcheggiata davanti al locale di Jack, c'era la macchina di Walt accanto ad altre tre o quattro. Muriel diede un'occhiata all'orologio, vide che era quasi ora di cena ed entr pian piano nel locale.

Il brusio della conversazione era basso, perch i clienti abituali di Jack non erano rumorosi. Muriel si tolse il cappello da cowboy, si ravvi i capelli e si guard intorno.

Vide la schiena ampia di Walt, seduto al banco del bar a parlare con sua nipote Shelby, mentre Luke, in piedi dietro di lei, le teneva una mano protettiva sulla spalla. Accanto a Walt, dall'altro lato, Paul stava sorseggiando una birra.

Guarda chi c' disse Jack costringendo tutti a voltarsi.

Nel corso degli anni Muriel aveva imparato ad capire le persone senza bisogno di parole. Nel suo lavoro era importante captare i messaggi inviati dal linguaggio del corpo e dallo sguardo. Walt sorrise appena, ma la sua posizione si rilass e si apr verso di lei, e gli occhi si riempiono di calore. Per fu Shelby a saltar gi dallo sgabello per correre verso di lei. Muriel! esclam. Che ci fai qui?

Lei abbracci la ragazza. Mi prendo una piccola pausa finch posso. Come stai?

Io benissimo, ma tu? Racconta, girare un film  elettrizzante, vero?

Muriel ridacchi. No, tesoro.  un lavoro banale che ti occupa sedici ore al giorno, ed  anche massacrante. Si avvicin al banco tenendo Shelby sottobraccio. Ti ho cercato a casa, Walt. Ma non c'eri, e ho pensato di trovarti qui.

Hai indovinato sorrise lui. Cinse la sua vita con un braccio e le diede un bacetto sulla guancia.

Ah, ecco. Muriel avvertiva chiaramente le vibrazioni del corpo di lui: era felice di vederla - forse sollevato. Ma lei non voleva esibirsi gettandosi fra le sue braccia, cos si rivolse a Luke. Come va? Vedo che Walt non ti ha sparato...

Luke rise scrollando il capo. Non ancora, ma mi aspetto sempre di sentire il click del fucile...

Diavolo, lo aspetto sempre anch'io fece Paul portando alle labbra il suo boccale.

Jack ridacchi. Che le servo, bella signora?

Una birra. Tu sai quello che mi piace.

Arriva fece lui appoggiando un tovagliolino di fronte a lei.

Notizie della famiglia?

Eccezionali. Mel  eccezionalmente bella ed esigente, Emma eccezionalmente tenera, David  eccezionalmente insopportabile. Temo che non riusciremo a sopravvivere.

Oh, ce l'hanno fatta uomini molto pi deboli di te rise Muriel. Bevve un sorso di birra. Spero che abbiate un bel po' di succosi pettegolezzi. Mi sono mancati da morire.

S, credo che possiamo tenerti allegra per un bel po' disse Shelby. E nella mezz'ora successiva Muriel ascolt, comment e rise per le notizie locali, serie o allegre che fossero. Shelby aveva deciso di fare di Luke l'uomo pi felice della terra e aveva accettato di sposarlo. La data era ancora da stabilire. Il nuovo pediatra viveva con l'amica incinta di Vanni. Jack aveva serie difficolt a comunicare con Rick, che non rispondeva alle sue telefonate e non raccontava niente della sua riabilitazione. Di l a una quindicina di giorni sarebbe stato dimesso dal Centro Medico di San Diego, e Jack sarebbe andato a prenderlo per riportarlo a casa. Il piccolo David aveva un grosso livido violaceo sulla fronte, frutto di un capriccio durante il quale si era buttato a terra e aveva battuto la testa...

Walt stava perdendo la pazienza. Jack gli porse un sacchetto con la cena preparata da Preacher, e lui si alz dallo sgabello. Starai morendo di fame disse a Muriel accennando alla porta con la testa.

Se chiunque altro dei presenti avesse tentato un trucchetto del genere, le risate e le prese in giro sarebbero state impietose. A Virgin River nessuno se la cavava a buon mercato - men che meno per una frase cos ovvia. Ma si trattava del generale: e perfino Shelby, che se lo rigirava attorno al dito mignolo, non osava mancargli di rispetto.

Oh, s, ho una fame da lupo sorrise Muriel. Poi si rivolse a Jack. Mi fermo una decina di giorni, perci avr occasione di rivedere tutti quanti. Di' a Mel che la saluto, e che la vedr domani.

Sicuro.

Sulla veranda, Walt la cinse alla vita e appoggi la guancia su quella di lei. I tuoi cavalli sono nutriti e strigliati le mormor all'orecchio. Vieni a casa mia. La gente ci penser due volte prima di disturbarci.

Pochi minuti dopo Muriel veniva attaccata dai due Labrador, ebbri di felicit, mentre Walt la incollava contro la porta chiusa per un bacio di benvenuto.

Dieci giorni? sussurr.

Dieci giorni.

Che vuoi fare mentre sei qui?

Voglio andare a cavallo, correre con i cani, sedermi sulla veranda con te e un bicchiere di vino a guardare il sole che tramonta. E poi voglio sedermi sulla veranda la mattina, con te e una tazza di caff, e guardare il sole che sorge. Gli accarezz le spalle e gli avambracci. E voglio godermi la sensazione delle tue braccia che mi stringono.

Si pu fare disse Walt. Ma per cominciare, perch non ci rilassiamo un po' sotto le coperte? Possiamo fare progetti mentre ceniamo. Dopo.

Si pu fare sorrise lei baciandolo di nuovo.

Rick era al Centro Medico di San Diego da poco pi di un mese. Da circa due settimane viveva negli alloggi con altri come lui, e da qualche giorno aveva una protesi provvisoria. Si trattava di una sorta di imbuto di resina in cui infilare il moncherino, attaccato a un ginocchio meccanico che a sua volta era collegato a una colonna di titanio che terminava in un piede di plastica rigida. Ci sarebbero voluti altri due o tre mesi prima di avere la protesi definitiva, che almeno avrebbe avuto l'aspetto di una gamba e non di un bastone infilato in una scarpa da ginnastica. E anche la scarpa gli dava fastidio. Lui non portava mai scarpe da ginnastica, se non per giocare a basket. Lui portava gli stivali. Ma la scarpa era pi sicura, pi solida, e aveva una suola sufficientemente alta per portare la protesi allo stesso livello dell'altra gamba. Da quello che aveva sentito da altri mutilati, doveva ritenersi fortunato di poter avere le gambe allo stesso livello.

Rick era ancora agli inizi. Un'amputazione sotto il ginocchio era una passeggiata in confronto a questo: bisognava imparare a mantenersi in equilibrio, ad azionare il ginocchio meccanico, e francamente lui preferiva muoversi con la sedia a rotelle o le grucce. La sedia a rotelle era stata appesantita nella parte anteriore per impedirgli di ribaltarsi all'indietro, perch Rick non aveva pi il peso fornito dalla gamba mancante: ma lui la preferiva di gran lunga al deambulatore. E le grucce erano un po' instabili, anche se a lui non importava un granch di procedere spedito. Ma i terapisti insistevano perch usasse il deambulatore, che lo faceva sentire un vecchio. E oltretutto aveva ancora male. Il piede che non c'era prudeva e pizzicava di continuo, tanto che gli sembrava di impazzire.

Appoggiare il peso sulla protesi era abbastanza doloroso bench sopportabile, per il dolore all'arto fantasma era ancora fortissimo, specialmente di notte. Gli avevano detto che risolvere questo problema non sarebbe stato facile: si trattava di rieducare le terminazioni nervose, con una serie di esercizi tediosi e ripetitivi. Almeno adesso camminava, all'interno di due sbarre parallele e con il deambulatore, ma camminava.

Durante le sedute di fisioterapia gli avevano insegnato a estendere la gamba per evitare le contrazioni e l'accorciamento dei muscoli nella parte superiore della coscia. Lo facevano sdraiare a pancia in gi e sollevare il moncherino per stirare l'anca. Poi si reggeva in piedi sostenendosi alle sbarre mentre un terapista gli tirava il moncherino. Gli avevano raccomandato di ripetere gli esercizi per conto proprio, tuttavia lui non lo faceva mai. Non gli importava di stare meglio, lo sapeva benissimo. Sapeva che col tempo se ne sarebbe pentito, ma non aveva motivazioni sufficienti.

E poi c'era la terapia di gruppo - il che era davvero insopportabile. Sediamoci tutti insieme e parliamo di quello che proviamo, di che cosa significa aver perso un arto e non potersi pi muovere dalla vita gi, che bellooo! Facciamoci una chiacchierata e raccontiamo a tutti com' fritto il nostro cervello dopo che ci hanno sparato/siamo saltati in aria/siamo stati schiacciati da un carro armato. Oppure, che ne dite, ci facciamo un bel pianto seguito da un abbraccio collettivo? Poi, come ciliegina sulla torta, ci toccheranno gli elogi del moderatore - che tra l'altro ha tutt'e due le braccia e le gambe e non deve andare in giro su una sedia a rotelle - perch ci siamo sfogati e abbiamo pianto di fronte agli altri!

Rick non credeva che lo avrebbe sopportato ancora per molto. Ma sopportava ancora meno l'idea di tornare a casa in quello stato, con il cervello in pappa e una gamba in meno. Peggio del capitano Achab.

Bisognava ammettere per che vivere negli alloggi anzich in corsia era molto meglio, specialmente per via della maggiore libert di movimento. Tutti gli uomini avevano qualche forma di inabilit e dovevano fare fisioterapia ogni giorno nell'edificio centrale, ma si recavano fino allo spaccio a comprare biscotti, bibite, libri e riviste, o andavano al cinema della base, o uscivano con amici e parenti. I suoi coinquilini erano pi tranquilli, pi rilassati rispetto ai feriti con cui Rick era stato in corsia. Stava facendo amicizia con alcuni di loro, erano quasi membri di una squadra. La squadra degli zoppi... ma se non altro tra loro potevano parlar male dei terapisti, degli psicologi, delle famiglie o delle fidanzate che non capivano quant'era dura - e per farlo non avevano bisogno di mettere a nudo la propria anima o di piangere in pubblico.

Quanto al cibo o al clima, davvero Rick non poteva lamentarsi. Da quand'era nei Marine non aveva mai mangiato bene come l, e San Diego in aprile era un paradiso. Il sole era caldo, la brezza era piacevole e profumata di mare, la sera il cielo era trapunto di stelle. Rick passava all'aria aperta pi tempo possibile. Si cercava una panchina di fronte agli alloggi o in cortile e se ne stava l, a godersi i raggi del sole. Il sole della California era molto pi piacevole di quello arido e bruciante del deserto iracheno.

E a Virgin River non splendeva cos: se non era bloccato dalle cime degli alberi, era nascosto dietro le nuvole. Lass tra le montagne si indossavano stivali da neve undici mesi all'anno, e il freddo non scompariva mai del tutto.

Il cellulare di Rick squill e lui lo tir fuori dalla tasca per vedere chi lo chiamava. Sul display apparve la scritta SCONOSCIUTO. Era un trucchetto che Liz tentava a volte, nella speranza che lui rispondesse alla chiamata. Jack non si dava tanta pena - ma Jack non era una ragazzina scaltra. Rick non rispose e lasci partire la casella vocale.

Liz gli mandava sciocchi regalini circa due volte la settimana. Biscotti fatti da lei, nemmeno tanto buoni, riviste usate, acqua di colonia da poco prezzo - come se lui dovesse prepararsi per un appuntamento - sapone appeso a un corda per essere usato sotto la doccia, rasoi - come se al Centro Medico non avessero di che tenersi puliti. E una medaglietta di San Cristoforo: per che cosa? Per proteggerlo dai pericoli, adesso? Tutte cose sciocche. Ma vedendole i suoi occhi si colmavano di lacrime all'idea che lei lo amasse tanto da volergli dare un po' di gioia. E lui la trattava di schifo. Avrebbe dovuto mandarlo al diavolo e dedicare tutti i propri sforzi a qualcun altro, qualcuno che li meritasse davvero.

Una macchina si ferm di fronte agli alloggi e dal posto di guida scese una giovane donna che si affrett a girare dalla parte del passeggero. Portava una gonna corta e svolazzante che scopriva le belle gambe snelle, un top di maglia aderente che valorizzava le curve, e aveva un sederino tondo e sodo... Era la ragazza di Aaron, uno dei suoi coinquilini, che era di circa una settimana avanti a lui nel programma di riabilitazione.

La ragazza tese la mano ad Aaron e lo aiut a scendere dalla macchina. Lui si appoggi sulla protesi - simile a quella che portava anche Rick - e quando ebbe riacquistato l'equilibrio prese la ragazza fra le braccia e lei gli si incoll contro, dandogli un bacio appassionato. Le braccia di lui la cinsero alla vita, poi una mano scivol su una natica per attirarla ancora pi vicina.

Aaron aveva una trentina d'anni ed era un tipo allegro e tranquillo a cui sembrava andasse tutto bene. Anche lui era stato ferito in Iraq: durante una sparatoria si era beccato una pallottola che gli aveva ridotto in briciole un ginocchio, tanto che avevano dovuto amputargli la gamba. Ma a sentir lui, l'amputazione era una specie di fastidio di poca importanza. Rick non sapeva se ammirarlo o detestarlo per questo.

Mentre Aaron baciava la sua ragazza, il cellulare di Rick lo avvis che c'era era un nuovo messaggio nella casella vocale. Lui ignor il messaggio e continu a guardare i due. Chiss che sensazione dava comportarsi in quel modo con una donna, si chiese. Sentire di averne il diritto...

Aaron gli aveva confidato che quel giorno aveva in programma alcune commissioni con la sua ragazza in previsione del matrimonio. E se fosse stato fortunato, aveva aggiunto con una risatina maliziosa, forse l'avrebbe convinta a passare un paio d'ore rilassanti in un albergo che aveva un occhio di riguardo verso gli handicappati. Sembrava felice e rilassato. Evidentemente il suo progetto era andato in porto.

Vuoi che ti accompagni fin dentro, amore? domand la ragazza.

Aaron prese il bastone dal sedile. No, tesoro, ce la faccio. Ti telefono stasera. Poi ammicc. Sono felice che siamo riusciti a far tutto...

S, anch'io sorrise lei dandogli un altro bacio. Fai gli esercizi, mi raccomando, cos puoi tornare casa presto.

Oh, puoi scommetterci sorrise lui di rimando.

Ges, pens Rick, che sdolcinato... Sei un maledetto storpio! Hai notato che non hai una vera gamba? E che quella finta che ti hanno dato non funziona granch?

La ragazza gli tenne a lungo la mano, allontanandosi lentamente come se non sopportasse l'idea di lasciarlo. Rick prov una stretta al cuore e ricord vagamente, nel fondo della memoria, come si era sentito quando aveva detto addio a Liz prima di partire per l'Iraq. Poi scacci quel ricordo.

Aaron si avvicin lentamente a Rick, che se ne stava seduto sulla panchina con il deambulatore accanto.

Come va? domand.

Benissimo rispose lui, che sapeva come stare al gioco. Non abbattersi! Essere positivi! Comportarsi come se avere questa merda di gamba finta fosse un maledetto sogno diventato realt! Come hai passato il pomeriggio - sempre che ci sia bisogno di domandartelo?

Molto bene rispose l'altro senza abboccare. Abbiamo messo a punto alcune cose. Sandy ha in mente tutto quello che occorre per il matrimonio, e io mi limito a dire, Mi sembra che vada benissimo. Sorrise teneramente.  proprio fantastica.

E avrai avuto anche qualche momento speciale... sugger Rick.

Ogni minuto che passo con Sandy  speciale fu la risposta.

Tanto per curiosit, non  un po' complicato?

Aaron rimase in piedi davanti a lui, costringendolo ad alzare la testa per guardarlo negli occhi. Che cosa, esattamente?

Lo sai cosa.

Il sesso?

Rick rimase senza parole per un momento. Lui preferiva parlare per accenni, ma Aaron era molto franco, specialmente su argomenti come questo.

Be', s...

L'altro rise.  stato molto pi difficile imparare a farsi la doccia.

Ma dove metti la gamba? si sorprese a domandare Rick.

L'appoggio al muro. Non  abbastanza morbida, capisci, ma senza la gamba riesco a cavarmela piuttosto bene. Poi ridacchi: Sei preoccupato per questo, ragazzo mio?.

Nooo... solo curioso.

Allora ti spiego. Sfilo semplicemente la gamba, il che pare sia la soluzione adottata dalla maggior parte dei mutilati. Ma io ho intenzione di abituarmi a usarla pi in fretta possibile, perch voglio portare Sandy al mio braccio lungo la navata e voglio ballare con lei al ricevimento di nozze. Non sar bravo come Fred Astaire, ma se non finir col culo per terra sar il pi felice degli uomini. Rick sorrise ma pensava, Idiota che sei. Fai l'amore con un moncherino e vuoi zoppicare sulla pista da ballo come un deficiente, e ne sei felice? Sei un idiota...

Buon per te disse per ad alta voce - perch era quello che ci si aspettava da lui.

Tu hai una ragazza, vero? domand Aaron.

No disse lui scuotendo il capo. Nessuna.

Credevo di aver capito che a casa ne avevi una.

No. Ci sono uscito qualche volta, ma non  la mia ragazza.

Be', in questo caso hai qualcosa in pi da pregustare disse Aaron con un sorriso. Io non ho trovato la mia Sandy fino a ventisei anni.

Per allora avevi tutt'e due le gambe, no?, avrebbe voluto osservare lui. Ma disse invece: Gi... certo.

Finalmente Aaron entr nell'edificio, e Rick controll il messaggio che aveva ricevuto.

Ciao, Rick, sono io. Non rispondi mai al telefono e io ho smesso di sperare che mi richiami, ma volevo dirti che penso a te ogni momento... Mi diplomo tra meno di due mesi, ti rendi conto? La ragazza che dovevi supplicare perch andasse a scuola... E sai una cosa? Ho tutti dieci. Ma questo credo di avertelo gi detto un centinaio di volte - cio, se hai ascoltato i miei messaggi. O forse li cancelli e basta. Comunque so che verrai a casa tra non molto, e sarebbe... ecco, fantastico se tu venissi alla cerimonia del diploma. Sarei cos fiera di vederti! Temo per che non ne sapr niente finch non mi telefonerai. Ehi, aggiunse cambiando il tono di voce, ti ho mandato un regalino. Spero che ti piaccia.

Rick chiuse il telefono. Poi lo riapr e riascolt il messaggio, una volta e poi un'altra. Quindi ne ascolt uno pi vecchio, con una stretta al cuore e gli occhi che bruciavano al solo suono di quella voce. Liz gli mancava da morire. Ma non poteva... no, proprio non poteva.

Come no, pens ancora. Come se io potessi venirti a vedere mentre ti consegnano il diploma, io, il tuo ragazzo storpio con una gamba finta e un paio di schifose scarpe da ginnastica. Ma per favore.

Chiuse il telefono e se lo cacci in tasca.

8

Abby telefon a Cameron verso le tre del pomeriggio. Stasera non mangiare da Jack. Cucino io una cenetta speciale.

Va bene. Devo portare a casa qualcosa dall'emporio?

No, ho fatto la spesa a Fortuna. Ho fatto commissioni tutto il giorno e ho comprato dei vestitini per i bambini... sai, le cose essenziali in colori neutri, finch non scopriremo il sesso dell'altro bambino. Non vedo l'ora di mostrarteli!

Sembrava cos felice ed elettrizzata che Cameron si ritrov a sorridere scioccamente come uno scolaretto. E le altre due ore in ambulatorio prima della chiusura gli sembrarono eterne.

Non voleva precipitarsi a casa rovinando la sorpresa di Abby, ma lasci l'ambulatorio piuttosto presto e and fino a Grace Valley per comprarle dei fiori. Doveva dire a Connie di tenere dei fiori in negozio, pens. Non era sicuramente lui l'unico marito che volesse regalare dei fiori alla moglie di tanto in tanto.

Gi, ma lui non era un marito e Abby non era sua moglie, pens ancora con una risatina. Giocavano alla casa, come i bambini - anche se da adulti.

La prima cosa che avevano fatto dopo essersi installati nello chalet era stata una spedizione a Eureka per comprare due culle, un fasciatoio e un piccolo cassettone. Poi avevano consultato il catalogo on line di una ditta specializzata in oggetti per l'infanzia, e Abby si era segnata le cose necessarie in modo da poter poi fare spese a colpo sicuro.

Qualche tempo prima, ricord ancora Cameron, lei gli aveva detto che avrebbero potuto risultare incompatibili... ma non era affatto cos. Si muovevano nello spazio ristretto dello chalet con tranquilla disinvoltura, come se abitassero insieme da anni. In due settimane erano diventati pi che amici, erano quasi una coppia. Era quello che Cameron aveva sperato fin dal loro primo incontro. Parlavano di molti argomenti non necessariamente legati alla gravidanza o ai bambini in arrivo, ed erano ormai cos abituati alla reciproca compagnia che spesso si sfioravano, o si davano un bacetto sulla fronte o sulla guancia. Dapprima era stato Cameron a darle quei bacetti paterni, ma ben presto Abby aveva cominciato a fare altrettanto e si metteva sulla punta dei piedi per arrivare alla guancia di lui.

In sostanza, la situazione era decisamente rosea: l'unica cosa che lo avrebbe reso ancora pi felice sarebbe stato diventare una vera famiglia, marito, moglie e figli. Quella possibilit era per il momento in boccio; Abby aveva bisogno di molto pi tempo prima che diventasse un realt. Ma Cameron sapeva di piacerle. Abby gli voleva bene, era legata a lui e lo rispettava. Le cose stavano andando nella direzione giusta...

Cameron entr in casa e vide dei tegami sui fornelli, gli ingredienti per l'insalata sul piano della credenza, e i piedi di Abby appoggiati al bracciolo del divano. Si chin al di sopra della spalliera e domand: Tutto bene?.

Non lo so... credo di no.

Che  successo?

Be', le caviglie mi si sono gonfiate sempre di pi nel corso della giornata, e mentre preparavo la cena la schiena ha cominciato a farmi male. E poi ho avuto una contrazione! L'ho sentita chiaramente, non era un'impressione,  durata molto a lungo. Cos ho interrotto quello che stavo facendo e mi sono sdraiata. E da allora ne ho avute altre due o tre.

Hai fatto benissimo a sollevare i piedi disse lui. Appoggi i fiori sulla credenza e gir attorno al divano per sedersi sul baule, di fronte a lei. Probabilmente oggi ti sei stancata un po' troppo, e forse anche disidratata. Sono due fattori che possono causare le cosiddette contrazioni di Braxton Hicks. Non dimenticare che porti un peso superiore alla norma.

Infatti mi sento grossa come un elefante - e non ce la facevo pi a stare in piedi.

Adesso la schiena come va?

Stando sdraiata va molto meglio. Ma mancano almeno sei settimane, e io mi domando se potr diventare ancora pi grossa senza esplodere.

Oh, vedrai che ce la farai sorrise lui. Apr la valigetta e spieg: Vorrei misurarti la pressione per sicurezza, ma sono certo che sei soltanto rimasta in piedi troppo a lungo. D'ora in poi dovrai cercare di non esagerare. E se ti giri sul fianco  meglio. Giacere sulla schiena pu infastidire i bambini, visto che adesso il loro spazio  ristretto. Cameron le adatt il misuratore al polso e le fece appoggiare il braccio al petto. Quando lo strumento emise un bip guard le cifre sul display e disse: La pressione  un po' pi alta del normale, niente di grave, per il tuo cuore corre troppo. Calmati, Abby, va tutto bene.

Lei lo guard con gli occhi lucidi. Che faccio se entro in travaglio troppo presto? Se qualcosa va male?

Se per caso non superi le trentacinque settimane ti portiamo in elicottero a Redding in un reparto di terapia neonatale, ma non  detto che succeda. Sei in perfetta salute, ma aspetti due gemelli e devi prenderla con calma. Sar il tuo corpo a farti capire quando devi riposarti - e devi anche badare a non disidratarti troppo. Sar meglio che cominci a sdraiarti sul fianco per qualche minuto ogni due ore, per tenere sotto controllo l'edema alle caviglie e per dar modo al corpo di riprendersi. Non dovrebbe essere difficile, no?

A me pare una terribile seccatura protest lei.

Cameron inarc un sopracciglio. Preferisci dover restare a letto? Non  insolito che una donna in attesa di gemelli sia costretta a letto nelle ultime settimane, per dare ai bambini il tempo di crescere ancora un po'. Ma se riposi adesso lo puoi evitare.

Una lacrima rotol lungo la guancia di Abby. Vorrei stare accanto a mia madre sussurr.

Lui le ravvi dolcemente i capelli. Ormai non puoi pi viaggiare, Abby... ma se vuoi possiamo telefonarle e pregarla di venire qui. Le ceder il mio letto su nel soppalco e dormir in ambulatorio. Forse una sua visita ti aiuterebbe... ma ricordati che lei vorr essere qui quando nasceranno i bambini, e ormai non manca molto. Anche se arrivi a termine come sperano Mel e il dottor Stone.

 solo che... che lei riesce a calmarmi quando sono turbata per qualche motivo.

Be', posso candidarmi per quest'incarico sorrise lui. Vediamo se sono altrettanto bravo.

Cameron! esclam lei. Eccone un'altra! E port le mani al ventre sgranando gli occhi.

Lui sollev la sua blusa premaman e mise delicatamente la mano sul ventre tondo. Non fa male, vero?

No, ma  forte.

Sono false contrazioni. E scommetto che non durano pi di trenta secondi. Molti ginecologi pensano che rendano pi elastica la cervice, e che pi Braxton Hicks si hanno pi il parto sar facile e veloce. Ma non so dirti se questo sia mai stato scientificamente provato. Ah, ecco sorrise poi. Meno di trenta secondi. Tutto bene, tesoro, niente di cui preoccuparsi.

Ne sei sicuro?

Potrei visitarti per vedere se sei dilatata o la cervice si sta ritraendo, ma credo proprio che non sia necessario. Non ancora, almeno.

Dio santo, no, non farlo.  talmente... intimo!

Cameron ridacchi. Abby, non siamo arrivati fino a questo punto solo perch abbiamo bevuto un aperitivo insieme.

Lo so, ma...  stato tanto tempo fa...

Trenta settimane precis lui con un sorriso. Comunque non preoccuparti, ho fatto un po' di pratica anche in questo. Si chin a darle un leggero bacio sul pancione. Che cosa dolce mormor. Poi le tir gi il top.

L'hai gi detto a tua madre? domand lei ricambiando il sorriso.

Non ancora. Sar meglio che lo faccia, eh?

Forse. Che cosa le dirai?

 proprio quello che non ho ancora deciso...

E se fossi semplicemente sincero?

Lui rise di nuovo. La pura e semplice verit sarebbe: Ho conosciuto uno schianto di donna, ho avuto una meravigliosa ma breve relazione con lei, e pi tardi ho scoperto che aspettiamo due gemelli, perci naturalmente li metteremo al mondo - insieme. E poi potrei aggiungere, Congratulazioni, nonna.

E se lei ti rispondesse: Cameron Michaels, sposala immediatamente altrimenti dovrai vedertela con me?

Ho trentasei anni, Abby. Mia madre non pu pi dirmi che cosa fare o non fare. Questa  una faccenda che riguarda soltanto noi.

S, certo disse lei sottovoce. Per diglielo.

Ho delle belle notizie per te fece lui cambiando abilmente discorso. Ho chiesto a Brie di controllare, e abbiamo visto che con quest'ultimo versamento il tuo debito  stato completamente saldato. Non devi pi niente al tuo ex marito. Brie gli scriver una lettera spiegandogli che non vuoi pi ricevere gli alimenti e che consideri chiusa la questione. Sar meglio che tu parli con lei per avere ben chiaro in mente quello che si pu o non si pu scrivere, ma direi che il problema  risolto.

 davvero una notizia magnifica... non vedo l'ora di dimenticarmi tutto quanto. Pensi che potrei avere altri guai per... be', per essere venuta meno all'accordo prematrimoniale? Voglio dire, con te?

Credo sia molto improbabile. Il tuo ex ha cose pi importanti a cui pensare. Ma se per caso sorgesse qualche difficolt pregheremo Brie di negoziare, e se proprio sar necessario pagheremo una penale un tanto al mese. Ma non succeder, credimi. Dimentichiamocelo.

S, hai ragione. Dimentichiamocelo.

Che ne dici se adesso finisco di preparare la tua cena?

Davvero non ti dispiace? domand lei.

Assolutamente no. Che cosa stavi cucinando?

Pollo alla cacciatora.

Non potevi scegliere qualcosa di pi semplice come degli hamburger o un'omelette?

 quasi finito rise lei. Devi solo far restringere un po' il sugo, cuocere la pasta e condire l'insalata.

Dovevi avere un bell'appetito quando hai cominciato a cucinare... ma tutto questo non risveglier il tuo bruciore di stomaco?

Ho cucinato il pollo senza cipolla e senza peperoni. Probabilmente sar orribile.

Lui le accarezz scherzosamente il naso. Non credo. Vai a metterti qualcosa di comodo - la camicia da notte di flanella o una tuta - e prendi il lettore DVD e un film. Lo guarderemo mentre mangiamo, comodamente seduti sul divano.

Che bell'idea sorrise lei. Mi dispiace di non aver finito di cucinare...

A me dispiace per il tuo mal di schiena e il gonfiore alle...

Gambiglie disse lei.

Gambiglie?!

Ma s, quando non c' distacco tra gambe e caviglie e sono una colonna unica. Abby sollev una gamba. Cos, vedi? Poi fece per alzarsi dal divano ma ricadde indietro, e lui dovette tirarla per una mano. Grazie fece lei alzando gli occhi al cielo.

Quando la cena fu pronta Cameron prepar un vassoio e lo port da Abby. Lei lo tenne davanti a s per un momento, cercando un punto su cui appoggiarlo. Sulle ginocchia non era pi possibile, lo spazio era occupato dal pancione. Con una risatina lui pos il vassoio sul baule e le porse la ciotola di insalata. Abby la depose sulla pancia, facendolo ridere di nuovo. Dovremmo fare delle foto propose.

Non credo che mi vada l'idea.

Scommetto che tra un po', quando avrai ripreso la tua figura di sempre, ti dispiacer di non averne. Chiediamo a Mel di scattarne qualcuna con la macchina digitale. Lei  bravissima.

Poi, tenendo il vassoio di lei sulle ginocchia, cominci a tagliare il pollo in piccoli bocconi. Solo qualche istantanea per ricordare questo periodo continu. Ormai abbiamo smesso di desiderare che non fosse mai successo, no? Tu, voglio dire. Io non l'ho mai pensato.

Che stai facendo? domand lei.

Non puoi tagliare la carne stando seduta sul divano spieg lui. Ti aiuto.

Comincio a sentimi un'invalida.

Cerca invece di sentirti una che merita di essere viziata replic lui andando a prendere il suo piatto in cucina. Com' il pollo? Non l'ho rovinato del tutto, spero.

Buono disse lei. Un po' blando, ma buono.

Bene. E se non fosse abbastanza blando, nel freezer c' del gelato. Che film hai scelto?

L'uomo che ascoltava le donne, con Mel Gibson.

Sar meglio che io lo guardi con attenzione rise lui. Temo di essere un po' deficitario in questo campo. Raccolse i loro due vassoi e li port in cucina. Se vuoi comincia pure, io intanto lavo i piatti disse.

No, ti aspetto rispose lei. E quando l'acqua inizi a scorrere aggiunse a bassa voce: E non sei deficitario in niente.

Il piccolo chalet era illuminato soltanto dal riverbero azzurrino del DVD. Abby aveva premuto il pulsante della proiezione ripetuta e perci non aveva idea di quando si fossero addormentati entrambi, ma un calcio dei bambini la svegli. Cam aveva appoggiato le gambe di lei sulle proprie cosce, e la posizione era cos comoda che lei non era riuscita a restare sveglia. Gli diede un'occhiata e ridacchi tra s. Cameron aveva i piedi appoggiati al baule, la testa arrovesciata sulla spalliera del divano e la bocca aperta. La sua mano era scivolata sotto la felpa di lei e riposava sul pancione. Ma il movimento dei bambini non lo aveva svegliato.

Abby premette la mano su quella di lui e lo guard svegliarsi a poco a poco. Cameron si raddrizz, chiuse la bocca e la guard. Oh, scusa... disse imbarazzato. Devo aver fatto un movimento inconscio nel sonno.

Non importa sorrise lei. Hai idea dell'ora?

No sbadigli lui. Il film era bello?

Non lo so... siamo crollati tutti e due. Io per la stanchezza e la tensione. E tu per la terribile fatica di alleviare la mia tensione. Sospir. Per i bambini sono svegli.

Non  un buon segno. Dovrebbero dormire quando dormiamo noi.

Dobbiamo andare a letto disse Abby. Saranno le tre di notte... ma ho paura di controllare l'ora!

Cam si alz e le tese la mano. Andiamo, dormigliona.

Quando fu in piedi, lei lo guard negli occhi cos azzurri. Ti piacerebbe dormire accanto ai bambini? domand.

Lui la guard sorpreso, con gli occhi sbarrati e la bocca semiaperta.

Non sar come l'ultima volta si affrett a precisare lei.

Cameron sorrise. Sar ancora meglio... E le carezz il pancione, dove i bambini si agitavano e scalciavano di nuovo. Ehi rise.

Decidi tu.

Non posso certo rifiutare un invito come questo. Sar bellissimo tenerti contro di me, tranquilla e al sicuro.

Allora siamo d'accordo.

Abby and per prima in bagno e ne usc con una T-shirt larga e lunga che le arrivava fino alle ginocchia. Cameron si spogli tenendo addosso i boxer e si infil sotto le coperte, incurvandosi contro la schiena di lei. Che bello sussurr sulla sua nuca.

Mmh bisbigli lei.

Cameron fece scivolare una mano sul pancione e si addorment quasi subito, contento e rilassato come non gli accadeva da tempo. Avrebbe fatto in modo che funzionasse, fu il suo ultimo pensiero. S, lo avrebbe fatto.

La mattina dopo, quando si svegli, scopr che Abby si era girata e gli appoggiava la testa sul braccio. Il suo respiro gli sfiorava la guancia, il pancione era contro di lui. Cameron aveva una mano sotto la sua maglietta, sul suo seno nudo. E un'enorme erezione pulsante.

Scost i fianchi da lei per prima cosa, poi tolse con cautela la mano. Diavolo, pens. Accidenti. Questa sarebbe stata la sua ultima visita nel letto di Abby. Ma che ci poteva fare? Non aveva alcun controllo su quello che accadeva a sua insaputa! Eppure ci doveva essere un modo per rassicurarla che lui non avrebbe mai... sapeva che lei era matura come un melone, quasi al termine, e... e non era che lui volesse... Invece s, voleva eccome, ma non doveva per forza... Dio santo, non sapeva come uscire da questa situazione senza metterla a disagio n offenderla. E senza spaventarla a morte.

Estrasse cautamente il braccio da sotto la testa di Abby e si precipit nella doccia.

Quella mattina arriv in ambulatorio molto prima di Mel e si mise subito al computer. Senza commentare il suo atteggiamento quieto e silenzioso lei gli domand che stesse facendo. Ci servono dei seggiolini per la macchina spieg Cameron. Abby ieri ha fatto spese a Eureka ma si  stancata troppo, cos le ho detto che questi li avrei cercati on-line.

Fai bene disse Mel. Immagino che come pediatra saprai che cosa cercare.

Dopo due ore e un paio di pazienti, Mel not che lui si comportava ancora come se qualcosa lo preoccupasse, perci affront l'argomento senza girarci intorno - com'era solita fare. Che ti prende? Sei cupo e imbronciato, come se tu e Abby aveste un problema. Cameron abbass la testa senza rispondere. Allora  cos, avete un problema. Di che si tratta? Posso essere utile? La gravidanza procede bene?

Non credo che tu possa essermi d'aiuto bofonchi lui dirigendosi verso la cucina.

Lei lo segu. Per non puoi saperlo finch non me ne parli, giusto? Ti pare?

 un po' imbarazzante mormor lui senza guardarla.

Ma santo cielo, io per vivere esamino vagine e parlo di sesso... non c' niente di troppo imbarazzante per me!

Finalmente lui si volt. Intendevo imbarazzante per me.

Ah. Be', fattene una ragione. Sono la tua ostetrica.

Cameron trasse un gran respiro. Abby ed io andiamo molto d'accordo.  incredibile, meglio di quanto avrei mai pensato. Siamo compatibili, capisci. E la notte scorsa ho dormito vicino a lei, tenendo fra le braccia lei e i bambini...

Che dolce disse lei commossa. Ne sono molto felice.

E stamattina mi sono svegliato con la mano sotto la sua maglia, e con un'erezione spaventosa.

Mel lo guard perplessa. Scusa, ma perch me lo racconti?

Vedi,  incredibile quanto mi faccia effetto anche solo starle vicino. E non posso permettere che lei pensi che... insomma, le ho fatto capire che sarebbe stata completamente al sicuro e poi... Diavolo, non ho un minimo di autocontrollo. Che maledetto casino!

Cameron, non te la prendere cos. Si tratta di un fatto naturale, no? Succede spesso agli uomini, quando dormono. E sono sicura che Abby lo sa.

Gi, ma non mi succede solo quando dormo.  un vero problema. Io desidero quella donna dal primo momento che l'ho vista, ma nelle sue condizioni non  giusto che io la desideri tanto. Che genere di uomo vorrebbe mai... cio,  chiaro che non la sfiorer nemmeno con un dito, lo giuro. Ma se lei pensa di non essere pi al sicuro mi rimander a dormire nel soppalco... e io non ci voglio tornare! Poi sospir scuotendo la testa. E invece forse  proprio quello il mio posto.

Mel lo guard ridendo. Buon Dio. Hai la sindrome della Madonna? Proprio tu?

Che vuoi dire?

La madre dei tuoi figli non pu essere una donna, una creatura dotata di caratteristiche sessuali?

Non adesso che sembra un melone maturo!  incinta di due gemelli, alla trentesima settimana... sarebbe irresponsabile anche solo pensare di... insomma, lo sai che non ci deve essere troppo movimento in quella zona!

Cameron, sono sicura che possiedi pi immaginazione di quanto dai a vedere. Insomma, ci sono vari modi alternativi di dimostrarsi affetto reciproco, senza arrivare all'amplesso. Ma naturalmente sono d'accordo, i rapporti fisici non sono raccomandabili in questo momento, anche se non dobbiamo ancora preoccuparci che Abby entri in travaglio prima del tempo.

Ma non abbiamo questo tipo di relazione... per lo meno non adesso. Abbiamo deciso di vivere insieme perch io potessi starle accanto, e perch lei sapesse di poter contare su di me. Non certo per sperimentare modi alternativi di dimostrarsi affetto reciproco - con il che immagino tu ti riferisca al sesso orale o manuale. Si ravvi i capelli come se fosse imbarazzato. E comunque non mi sembra il caso di mettersi a scherzare con orgasmi o cose simili. Ci manca solo che entri in travaglio troppo presto.

Questo  un argomento di cui dovresti parlarle disse Mel. Non avrai paura di traumatizzarla, vero? In fondo l'hai messa incinta... si render conto che hai una sana libido.

Non credo si renda conto di quanto  sana fece lui. Non ero preparato a questo, ma la trovo pi sexy che mai.  talmente grossa che non riesce ad alzarsi dal divano senza un aiuto, e io sono pronto a entrare in azione e... Cameron si interruppe. Dio santo!

Mel ridacchi. Sai che ti dico? Adesso che si sente grossa come un ippopotamo non credo si riterr insultata se le dici quanto ti eccita. Anzi, questo potrebbe portare a qualche interessante forma di comunicazione - e direi che voi due ne abbiate proprio bisogno. Poi non pot trattenersi e ridacchi di nuovo, coprendosi la bocca con la mano.

Smettila di ridere di me borbott lui.

Non posso farci niente, sei cos carino... Parlale, Cameron. Hai detto che state diventando amici, no? Dille quello che provi, sii sincero. Magari spiegale che il sesso selvaggio al momento non  una grande idea, ma non essere imbarazzato dai tuoi sentimenti. E tra l'altro non credo che un orgasmo le farebbe un gran danno... non ci sono pericoli per altre due settimane almeno. Ma il fatto che tu la desideri mentre lei  in questa fase  molto tenero. Scroll il capo e prosegu: Jack non aveva di questi problemi, poco ma sicuro. I suoi sentimenti non lo mettevano certo a disagio. Frustrato, s. Ma imbarazzato? No, per niente.

Forse  Jack la persona con cui dovrei parlare.

Mel perse ogni voglia di scherzare. Eh no, qui devo mettere il veto. Non puoi farlo. Jack potrebbe farsi scappare una frase di troppo -  risaputo che lo ha gi fatto in altre occasioni. E io non posso permettere che tu mi immagini in situazioni che... Si raddrizz, severa. Sono il tuo capo, credo. S, certo, lo sono. Tu sei il dottore, ma l'ambulatorio  mio. E non voglio che tu mi immagini in circostanze imbarazzanti, anche se questo potrebbe dare una sferzata alla tua tristissima vita amorosa. Sono il tuo capo, e non lo permetto.

Cameron le scocc un gran sorriso. Non gli occorrevano i racconti di Jack per immaginare una situazione o due. Adesso toccava a lei stare sui carboni ardenti, dopo averlo tanto preso in giro. La guard ammiccando. Per, Melinda... accidenti!

Le giornate d'aprile si stavano facendo tiepide e perfette per cavalcare. Un pomeriggio Muriel usc con Vanessa e Shelby mentre Walt badava al piccolo Mattie. Era il suo ultimo pomeriggio a Virgin River, e la compagnia delle due giovani donne era diventata importante quasi quanto quella di Walt. Avevano messo le cavalcature al passo e procedevano ammirando i prati verdi e la profusione di fiori variopinti, e chiacchierando piacevolmente.

Avete gi fissato la data delle nozze? domand Muriel a Shelby.

Non ancora. Non sappiamo decidere dove e quando, perch due dei fratelli di Luke sono ancora in Medio Oriente e io penso che dovremmo aspettare che tornino, mentre Luke sostiene che invece dovremmo sposarci subito.

E perch tanta fretta? domand ancora Muriel.

Perch lui vuole un bambino sorrise l'altra.

Muriel aggrott la fronte. Sei ancora cos giovane... il tuo orologio biologico non sta ticchettando, ti pare?

Lo so, ma quello di Luke s rise lei. Il mese prossimo compir trentanove anni, e dice che non vuole assistere alle partite di baseball di suo figlio muovendosi con un deambulatore.

Ah disse Muriel. Ma tu non preferiresti passare un altro po' di tempo con lui, voi due soli? Prima di aggiungere un bambino al quadro?

Mi piacerebbe, ma capisco il suo punto di vista. E sono talmente felice che abbia accettato l'idea di una famiglia che cerco di collaborare.

E i tuoi studi?

Il programma inizia ufficialmente a settembre, ma io frequenter i corsi estivi per mettermi un po' avanti. A giugno ci sar una sessione di orientamento e in quell'occasione porter Luke con me, ma sono gi andata a dare un'occhiata. Gli studenti sono donne e uomini di tutte le et, e dico tutte, dai diciotto anni ai cinquanta. Non penso che mi trover spiazzata. L'unico punto su cui ho dovuto discutere con Luke  stato il mio desiderio che lui sia un padre collaborativo, e che non lasci a me sola tutte le cure del bambino, perch io intendo frequentare i corsi in maniera regolare.

E qual  stata la reazione? si inform Muriel.

Per essere un uomo convinto che matrimonio e famiglia non erano nei suoi piani, ha fatto grandi progressi. Non vede l'ora di fare il pap. Se dipendesse da lui correremmo da un giudice di pace domani stesso. Ma sua madre lo ucciderebbe con le proprie mani se le giocasse un tiro del genere.

Sar meglio che lo programmiate con un buon anticipo disse Muriel, in modo che possa essere presente anch'io.

Davvero? domand Shelby.

Naturale che voglio esserci. Se sar ancora impegnata con il film mi ci vorr qualche manovra in pi, ma verr.

Sei ansiosa di tornare al tuo film? intervenne Vanessa.

In un certo senso, s. A volte su un set c' un'atmosfera cos coinvolgente che sembra quasi si sia formata una famiglia. Non succede spesso, ma quando si crea  come se i pianeti raggiungessero un perfetto allineamento - il copione, il cast, i tecnici, il regista, tutto si incastra e funziona alla perfezione. In questo film  cos. E il fatto che giriamo gli esterni nel Montana anzich a Nuova Delhi o in Groenlandia d un aspetto positivo. Montana in estate, una grande idea. Molti si porteranno le famiglie. Tacque per un poco. Avrebbero potuto girarlo qui osserv conducendo la sua giumenta lungo il sentiero che costeggiava il fiume. Le altre due la seguirono e lei si trov tra Vanessa e Shelby. Il paesaggio  altrettanto bello, il tempo in estate altrettanto piacevole.

Ti mancher mio padre, vero? le domand Vanessa.

Oh, s. Vorrei che venisse nel Montana, almeno per una visita. Ho a disposizione una piccola casa.

E gliel'hai chiesto?

S, ma c' qualcosa che non lo convince. Continua a dirmi: non so, vedremo.... Forse perch io lavoro sempre fino a tardi, su questo gli ho dovuto dire la verit. Ma secondo me lui teme di trovarsi fuori posto nel mio ambiente.

Voi due fate sul serio? domand Vanni. Muriel le gett un'occhiata e lei arross. Voglio dire, avete intenzione di... cio, non sei obbligata a rispondere, ma mi domandavo se... Al diavolo, chiss perch non mi faccio gli affari miei!

Bisogna vedere che cosa si intende per serio osserv Muriel. Vuoi sapere se lo ritengo l'uomo migliore che io abbia mai conosciuto? S. Se cominciassi a comporre un elenco di tutti i motivi per cui  meraviglioso, non finiremmo pi. Ci sposeremo? No. Ma questo bellissimo rapporto pu durare per parecchio tempo? Spero proprio di s...

Non voglio essere di nuovo importuna insistette Vanessa, ma perch sei cos sicura che non vi sposerete?

Tesoro, oltre a un certo numero di relazioni, ho avuto cinque mariti. Perch mai dovrei provarci di nuovo? Mi piace pensare che il fallimento dei miei matrimoni sia stato colpa loro, ma se invece fossi io a non essere adatta? E perch Walt dovrebbe rischiare con una donna che ha avuto cinque mariti e un certo numero di relazioni? Specialmente quando il nostro rapporto  cos... perfetto, ecco. Non vorrei davvero rovinarlo. E poi non c' nessuna urgenza, il mio orologio biologico non ticchetta pi. L'ho buttato contro la parete anni fa.

Ma non hai paura di... cominci Vanni. Poi si costrinse a tacere.

Di che cosa, tesoro?

Vanni inspir a fondo. Di invecchiare da sola.

Muriel rise. Dio, quanto sei giovane... Non, non ho paura di invecchiare da sola. Ho paura di invecchiare in trappola.

Tutt'e tre tacquero per alcuni minuti, poi Shelby disse: Caspita. A questo non avevo mai pensato.

E perch una di voi avrebbe dovuto? Siete giovani, innamorate, avete una lunga vita davanti. No, non credo che finire con un uomo come Walt mi farebbe sentire in trappola. Non si tratta di questo. Guard le due giovani donne, poi ammir le maestose montagne davanti a loro. Ma credo che non mi perdonerei mai di intrappolare lui. Che farei se si presentasse un'altra occasione, un altro ruolo interessante che voglio impersonare? Credevo di essermi ritirata definitivamente dalle scene, di aver lasciato l'ambiente del cinema, poi  arrivato un ruolo eccezionale per una donna di cinquantasei anni e io non ho saputo resistere. Ed eccomi qui: non voglio rinunciare al mio lavoro, ma non voglio neanche lasciare Walt e la mia vita a Virgin River... Rise leggermente. Erano anni che non mi trovavo ad affrontare un dilemma del genere. Credevo davvero di aver chiuso con gli uomini.

Tiro a indovinare osserv Vanessa, ma non credo che pap si sentirebbe mai intrappolato da te o dal tuo lavoro.

Muriel tacque di nuovo per un po'. Non lo so disse poi. Continua a chiedermi quando avr finito con il film, ma non vuole nemmeno pensare a un weekend nel Montana... Un altro silenzio. Avrei dovuto smettere di recitare anni fa. E mettermi ad allevare cavalli.

C'era stato un periodo - prima che Jack avesse due figli, Preacher altri due, Mike e Paul uno ciascuno, prima che l'appartamentino sopra il bar venisse ampliato per Preacher e la sua famiglia, prima che gli altri si costruissero le loro case appena fuori citt - in cui era normale per il gruppo di amici cenare insieme parecchie volte la settimana. Adesso dovevano prendere accordi con molto anticipo per riuscire a trovarsi tutti insieme di tanto in tanto.

Jack non se ne preoccupava granch, perch vedeva tutti ogni giorno. Passava un giorno o due senza vedere le donne del gruppo, ma gli uomini si fermavano sempre da lui per pranzo o una birra la sera. Quello che gli mancava erano i Marine della vecchia squadra, le loro riunioni, l'amicizia con cui si erano sempre sostenuti a vicenda. E tutto questo gli era venuto in mente perch la mattina dopo sarebbe partito alla volta di San Diego per riportare Rick a casa.

Rick naturalmente non era d'accordo. Aveva detto a Jack di lasciar perdere, che non aveva bisogno di una scorta, e se non era troppo disturbo gli sarebbe bastato che lo andasse a prendere alla fermata dell'autobus - come se Jack fosse un conoscente a cui non voleva dar fastidio. Il ragazzo tornava a casa dall'Iraq dopo essere stato mutilato e lui, che lo amava come un figlio, non doveva darsi disturbo? Eh, no. Non era cos che si faceva con gli amici, almeno a quanto ne sapeva lui.

Mike entr dal retro e and a servirsi da solo. Gli piaceva prendersi la sua birra e restare dietro il banco con Jack. Passarono due minuti e si sentirono i passi di Paul che liberava gli stivali dal fango prima di entrare. Una volta seduto al banco picchiett sulla superficie con due dita, segno che era pronto per la sua birra.

Dopo un minuto di silenzio Paul domand: Allora, tutto organizzato per domani?.

Dunque erano venuti per dargli un po' di incoraggiamento, pens Jack. Avrebbe dovuto immaginarlo. La vicenda di Rick era stata un brutto colpo per tutti, ma per lui era stata ancora pi dura. S rispose. Parto alle cinque domani mattina, passo la notte l, poi lo carico in macchina e lo riporto a casa.

Sar bello riaverlo con noi osserv Mike.

Non  pi quello di prima disse Jack. Ha una gamba finta e odia tutto il mondo. Come se avesse un tarlo che lo rode.

Nessuno di noi era quello di prima quando tornammo dall'Iraq disse Paul.  giovane, lo superer. Noi lo aiuteremo a superarlo.

Mel sta cercando uno psicologo con cui possa parlare disse ancora Jack. Io ho gi preso accordi per la fisioterapia, ma gli occorre anche qualcos'altro.

Liz lo sa che sta per tornare? domand Mike.

Lo sa perch gliel'ho detto io. Rick non si  dato la pena di rispondere alle sue telefonate, o di richiamarla. Sono passati quasi due mesi, e non si  mai fatto vivo. Fece una smorfia scrollando la testa. Avrei voglia di strangolarlo, ma so che cosa gli sta capitando. E so che non lo fa di proposito.

 scombussolato disse Paul.

E non capisce che se adesso si brucia tutti i ponti alle spalle, riprendere la vita di prima sar molto pi difficile sottoline Jack. Immaginate che incubo sar passare dieci ore in macchina con lui?

Magari dormir.

Vacci piano con lui, Jack. Lo hai detto tu stesso, non lo fa di proposito.

S, lo so... ma sar dura. E pensare che ho sempre ammirato il suo carattere.  sempre stato cos positivo, e invece adesso vede il bicchiere mezzo vuoto. Capite?

Be', tutti hanno il diritto di essere imperfetti di tanto in tanto disse Mike.

S, ma il fatto  che...

Che? sollecit Paul.

Ecco, io posso sopportare quasi tutto, ma non l'autocommiserazione. Stare a piangere su se stessi  la cosa pi vigliacca e idiota che si possa fare.

Mike ridacchi. Gi, perch a te non  mai capitato? Ragazzi, io mi sono compatito a un punto tale che tu saresti esploso. Mi sono scavato una buca talmente profonda...

Per ne sei uscito disse Jack. Ce l'hai fatta.

Non quando volevi tu, Jack. Quando sono stato pronto io. Te lo ripeto, vacci piano.

S, s...

Forse dovrei andarci io propose Mike. Tu non sei mai stato ferito, non sei saltato in aria su una mina. Dovrei andarci io.

No disse Jack. Vado io. E far molta attenzione.

La mattina seguente, Jack mise in tasca il cellulare che usava solo quando usciva dal raggio delle montagne dove non c'era campo, poi gett la sacca da viaggio nel pick-up.

Cerca di essere paziente con lui gli raccomand Mel. Ti sei sempre aspettato il meglio da Rick. Adesso ti manca, e vuoi che torni a essere quello di prima perch gli vuoi bene.

S, e soprattutto non voglio che soffra. Sono tutti pronti ad aiutarlo per ogni dolore o paura o ansia che possa provare, e lui ha eretto un muro attorno a s.  orribile!

Lascialo parlare disse ancora Mel. E cerca di non dirgli quello che deve provare.

Lo so... ma se non vuole parlare?

Tu vuoi che parli soprattutto perch ti manca il ragazzo che era. Ma se lui non se la sente, lascialo stare.

S, ma io voglio solo sapere perch non ha chiamato Liz almeno un volta per dirle che...

Jack, questi sono affari loro. Quando sar tornato a casa dovr affrontare il problema, perch lei sar qui. Non potr lasciare che risponda la segreteria telefonica quando se la trover di fronte. Ma  un problema loro! Dio santo, Jack, questa  una delle tue peggiori debolezze... non ti sei innamorato finch non hai compiuto quarant'anni, ma vuoi sempre sistemare gli amori degli altri! Si rizz sulla punta dei piedi per dargli un bacio. Hai un cuore grande come il mondo, questo  certo. Cerca di fare in modo che la tua bocca non sia altrettanto grande. E tienila chiusa.

Sissignora sorrise lui.

E per l'amor del cielo guida con prudenza. Ti rivoglio indietro tutto intero.

9

Quando Cameron arriv in ambulatorio, Mel era gi l e c'era anche il primo paziente, una giovane mamma con un bimbo di diciotto mesi che doveva avere un'infezione all'orecchio. Il piccolo scottava di febbre, si toccava le orecchie e piangeva. Avrebbe potuto curarlo Mel, ma sapendo che il pediatra era in arrivo aveva preferito aspettare.

In breve Cameron rassicur mamma e figlio e li rimand a casa dopo aver somministrato un antibiotico e delle gocce decongestionanti. Poi raggiunse Mel in cucina. Di solito arrivo io per primo osserv.

Jack  partito stamattina all'alba per San Diego spieg lei. Va a prendere Rick, e direi che non gestisce la faccenda troppo bene. Ha dormito poco, si  alzato alle quattro perch era ansioso di mettersi in viaggio, ma allo stesso tempo era agitatissimo. E con tutta la confusione che c'era in casa, anche i bambini si sono svegliati prima del tempo e si sono messi a frignare. Cos li ho portati a fare un sonnellino da zia Brie. Sospir. Siamo tutti un po' sottosopra. Jack  preoccupato da morire per Rick, e quand' preoccupato si agita e diventa insopportabile. Scroll la testa con un sorriso tenero. Ha un cuore cos grande e stracolmo d'amore... vuole soltanto che le persone che ama siano felici... Per non pu dipendere sempre da lui.

Non hai idea di quant' bello quello che hai appena detto osserv Cameron.

Davvero?

Sarebbe magnifico se la donna giusta dicesse la stessa cosa di me.

Mel port alle labbra la sua tazza di caff. Chiss, forse lo ha detto fra s. E se non l'ha fatto vuol dire che non ti conosce abbastanza. Tu e Abby andate sempre d'accordo?

Lui sorrise. Non sono ancora stato esiliato nel soppalco.

Buon per te.  gi un passo avanti.

Forse invece me lo meriterei... Non le ho ancora detto niente.

E perch?

Perch ho paura che se le dico la verit sui miei sentimenti lei scappi pi lontano che pu. Ecco perch!

Squill il telefono e lui disse: Rispondo io. Sollev la cornetta del vecchio apparecchio a muro. Ambulatorio, sono il dottor Michaels.

Cameron sussurr Abby, ci sono dei cervi nella radura!

Davvero? E perch bisbigli, ti sentono?

Non voglio spaventarli... Dovresti vederli, c' anche un piccolo, e due mamme sembrano sul punto di partorire. Non sono enormi come me, ma forse gli animali non lo diventano cos tanto.

Lui rise. Non sei enorme, sei perfetta.

Se fossi rimasto qui un'altra mezz'ora li avresti visti... sono sei in tutto.

Ci sono anche dei maschi?

No, solo le mamme e un piccolo.

Un cerbiatto?

Ha l'aria di essere appena nato, traballa ancora sulle zampe. Oh, come vorrei che li vedessi!

Lui scost il ricevitore dalla bocca. Mel? Puoi fare a meno di me per una mezz'ora? Abby dice che ci sono dei cervi davanti a casa.

Ma certo, non abbiamo appuntamenti. Se arriva qualcuno che ha bisogno di te posso telefonarti. Mel strinse la tazza di caff tra le mani. Vai pure, non preoccuparti.

Arrivo disse lui ad Abby. Parchegger lungo la strada e verr su a piedi. Magari li spaventer lo stesso se avvertono la mia presenza, ma ci provo.

Cameron guid un po' pi veloce del necessario perch era impaziente di vedere la faccia di lei, elettrizzata dalla visita dei cervi. Parcheggi lungo la strada e si avvicin allo chalet con molta cautela.

Quando arriv nella radura i cervi si erano spostati sul limitare del bosco. Cameron costeggi in punta di piedi l'altra estremit, sal i gradini della veranda molto lentamente e una delle mamme alz la testa. Sentivano senza dubbio il suo odore, ma non scapparono e questo lo stup, considerando che c'erano molti cacciatori in giro.

Abby aveva gi aperto la porta. La sua faccia era illuminata dalla gioia di quella sorpresa. Li hai visti? sussurr.

Sono mezzo nascosti dagli alberi, ma li ho visti.

Mel diceva che questo chalet  magico. Credo abbia ragione. Abby si avvicin alla finestra della cucina e si appoggi per quanto poteva al lavandino, per guardare fuori. Poi sent che lui si avvicinava e la cingeva da dietro, appoggiando le mani sul ventre arrotondato. I bambini erano tranquilli. Naturale, visto che i genitori erano svegli.

Cameron si chin su di lei e inal il profumo dei suoi capelli. Abby chiuse gli occhi.

Devo dirti una cosa esord lui. Lei fece per girarsi ma lui la ferm. No, resta cos. Le carezz dolcemente il pancione.  una cosa che avrei dovuto dirti fin dall'inizio. Non volevo ingannarti... ma temevo che se fossi stato completamente sincero con te, non avresti mai accettato di vivere nella stessa casa con me.

Abby tenne gli occhi chiusi. Cameron giaceva accanto a lei la notte, lo sentiva quando l'attirava a s e la carezzava nel sonno. Forse non si rendeva conto di quello che faceva, ma lei ne era pi che conscia. Solo che questo non faceva parte del loro piano iniziale, e adesso lui stava per dirle che cos non poteva continuare... Va bene disse sottovoce.

La notte, quando sto sdraiato accanto a te e ti tengo fra le braccia...

Ecco, pens lei. Non piangere, non piangere. Sar molto peggio se piangi.

Ecco, nel sonno a volte mi lascio trascinare continu lui. Ti chiedo scusa. Non ne avevo alcuna intenzione, ma  giusto che tu sappia la verit. E non provo quel desiderio, quella reazione, soltanto quando dormo. Trasse un gran respiro. La verit  che ho quell'impulso sempre.  la mia reazione a te. Non hai idea di che cosa sia...

Davvero?

Dio, spero che questo non ti faccia arrabbiare e non ti offenda, ma devi saperlo. Tu mi ecciti moltissimo. Mi basta guardare i tuoi occhi, sentire il profumo della tua pelle, toccarti - anche nel modo pi innocente - e perdo la testa. I miei sentimenti non sono cambiati dalla sera in cui ti ho vista la prima volta. Quella sera, appena ti ho sfiorata ho sentito come un'esplosione sotto la pelle... Ti ho detto che volevo che fossimo amici, ma la verit  che ho sempre voluto molto pi di questo. Avevo un secondo fine, lo confesso. Speravo che se ti avessi avuta sotto lo stesso tetto sarei riuscito a farti innamorare di me.

Lei tacque per un momento. Infine disse: Secondo me sei soltanto sopraffatto dall'idea di diventare padre. Mi hai detto tu stesso quella prima sera di volere una famiglia. Non ci eravamo nemmeno dati il primo bacio.

 vero, ho sempre voluto una famiglia e dei figli. Ma ho conosciuto donne che avrebbero potuto essere le madri dei miei figli - che si sarebbero candidate molto volentieri - e non mi sono mai sentito cos. Quand' arrivato il mattino in quell'albergo di Grants Pass, non volevo lasciarti andare pi. Tu mi ecciti, capisci? Mi eccita ogni parte di te. La tua risata, il tuo profumo, i tuoi occhi, le tue mani, i capelli... la tua bocca. Quando guardo la tua bocca mi sembra di perdere la testa, da quanto ti desidero.

Abby si lasci sfuggire una risatina. Ma sei pazzo?

Credo di s. Credevo che la vista di te con il pancione mi avrebbe calmato, ma non  cos. Per non devi preoccuparti... terr per me i miei sentimenti e non mi aspetter che tu li ricambi. E ti aiuter, ti protegger in ogni modo, come ti ho promesso. Ti do la mia parola, Abby, non perder mai il controllo. Tolse le mani dal pancione di lei e le pos sulle sue spalle. Forse dovrei tornare a dormire sul soppalco disse. Non voglio metterti a disagio, n spaventarti.

Ah.

Sono felice che tu abbia accettato di vivere con me, in modo che possiamo conoscerci e andare d'accordo. Questo  gi molto per me. Ma... ecco, tu probabilmente non te ne sei accorta, ma nel sonno le mie mani a volte si muovono da sole e...

Me ne sono accorta.

Davvero? esclam lui.

Lei sorrise tra s. Posso voltarmi?

Perch, vuoi prendermi a schiaffi?

Credi che dovrei farlo? rise lei.

Forse. Ti ho molestato nel sonno... nel mio, per lo meno.

Abby si volt lentamente e guard il volto tormentato di lui. Non occorre che tu dorma sul soppalco disse.

Cameron ci mise un momento a capire. Deglut, si schiar la gola, scroll leggermente il capo. Abby, so che le tue emozioni sono state messe a dura prova. Il divorzio, i problemi legali, la gravidanza... ma io ti amo. Non sono solo uno che  andato a letto con la prima ragazza che gli capitava a tiro. Se non si fosse trattato di te tutto questo non sarebbe accaduto. E spero che quello che dico non ti spaventi a morte...

Ma  possibile? sussurr lei. Tu mi ami?

Cameron scroll le spalle. Non mi sono mai domandato se era possibile. Non ho potuto evitarlo, semplicemente. Quando non mi hai pi cercato dopo il nostro primo incontro, e io non sono pi riuscito a trovarti,  stato orribile. Non avevo mai incontrato nessuna donna per cui provassi dei sentimenti cos intensi, e cos in fretta.

Non posso dire che per me sia stato lo stesso osserv lei.

Lo so. Ma io ho sperato che col tempo...

Per mi piacevi molto aggiunse lei. Eri cos dolce e premuroso.

Non mi costava alcuno sforzo replic lui accarezzandole i capelli. Eri meravigliosa, e io non riuscivo a credere alla mia fortuna.

Ho pensato molto a te disse lei. Dopo quella notte.

Davvero? domand Cameron sorpreso.

Ma avevo il terrore di trovarmi di nuovo prigioniera di qualcuno che mi sembrava l'incarnazione di tutto quello che cercavo in un uomo, per poi scoprire che mi ero sbagliata. Temevo di credere in te, di fidarmi di te, e poi di essere abbandonata. Non lo avrei sopportato. E cos ho pensato che fosse molto meglio non vederti pi.

Lo capisco, sai. Ma quale che sia il posto che avr nella tua vita, non ti abbandoner mai. Aiuter te e i bambini, sar un buon padre, e...

Lo so. Sei stato gentile e comprensivo perfino quando ti ho definito un donatore di sperma.

Lui ridacchi. Eri proprio furibonda, quella volta. Ricordami di non litigare mai pi con te.

Sai, quando mi hai chiesto di venire a vivere con te ho pensato che lo facessi solo per i bambini. Che non avesse niente a che vedere con me.

E invece aveva tutto a che vedere con te!

E poi, nelle ultime due settimane... be', non ricordo di essere mai stata pi felice.

Davvero? Posso ritenermi un gradino pi in alto del donatore di sperma?

Non occorre, in quel campo sei il meglio che c' rise Abby. E sai una cosa? Quella notte ho pensato: Se avessi un po' pi di tempo e la mia vita non fosse cos complicata, potrei innamorarmi di quest'uomo.

Lui sospir. Di tempo ne ho in abbondanza disse con voce roca.

Allora non c' problema, vero? sorrise lei. Possiamo...

Fu interrotta dalle labbra di lui sulle sue, in un bacio colmo di passione. Cameron gemette e divor la sua bocca, dischiudendo le labbra di lei e assaporandole a lungo, con calore: e passarono alcuni minuti prima che si scostasse da lei.

Ecco quello che mi mancava sussurr lei senza respiro.

Lui si chin di nuovo a baciarla, esplorando la sua bocca con ardore. Abby cinse il suo collo con le braccia, lui la strinse a s, e il bacio dur fino a quando Cameron non sent un calcio contro il ventre.

Si separarono ridendo.

Temo che verremo interrotti molto spesso d'ora in poi disse lui. Per non parlare di quando saranno nati!

Ah, non c' dubbio. Sar meglio che cominci a leggere i manuali sull'educazione dei bambini.

Be', io sono un pediatra rise lui facendo scorrere i capelli di lei tra le dita. In questo posso aiutarti.

Abby lo guard negli occhi. Ti amo anch'io confess. E voglio vivere con te, non posso sopportare l'idea di starti lontana. Mi hai fatta cos felice!

Perch non me l'hai detto quando non eri alla trentesima settimana? sospir lui.

Gi, immagino che adesso sia troppo rischioso disse Abby in tono di scusa. Mi dispiace, Cameron. Ma mi sconcerta davvero che tu possa pensare al sesso quando mi guardi...

Oh, penso di toccare ogni singola curva del tuo corpo. Penso di baciare e assaporare ogni parte di te. Penso a cose che non potr fare fino a un bel po' dopo il parto. Non posso smettere di pensarci!

Per puoi tenermi fra le braccia, no?

Oh, questo s. Senza mai pi lasciarti.

La loro unica notte insieme era stata piena di fuoco, intensa e quasi esplosiva. Ma quel giorno no: il loro incontro fu dolce, gentile, delicato, come se Abby fosse fragile e infinitamente preziosa. Cominciarono in cucina, poi si spostarono in camera e si sdraiarono sul letto, abbracciandosi, accarezzandosi e baciandosi. Dopo un po', inevitabilmente, gli abiti furono slacciati e infine tolti. Cameron era ben deciso a tenere addosso i pantaloni, ma la sua decisione croll quando sent le mani di lei sulla cerniera lampo.

Si spogliarono lentamente, poi lui si sdrai di nuovo accanto a lei e la prese tra le braccia. La baci dolcemente, la accarezz, studi e percorse tutto il suo corpo con le labbra e con le dita. Pelle contro pelle, labbra contro labbra, un contatto che li riemp di gioia e di sollievo. Dovr tornare a dormire sul soppalco sussurr lui contro la sua bocca. Senn finir col farti male.

Oh, sarebbe un vero peccato se tornassi lass rispose Abby. Non immagini che cosa provo adesso, sentendo finalmente le tue mani su di me dopo tanto tempo.  meraviglioso.

Ma non possiamo farlo... e non possiamo nemmeno continuare troppo a lungo con queste carezze. Potremmo lasciarci trasportare.

Mmh... io voglio lasciarmi trasportare.

E non devi scherzare con gli orgasmi continu lui. Potrebbero causare delle contrazioni.

Non posso nemmeno scherzare con uno? sussurr lei.

Forse uno lento, calmo, gentile... disse Cameron ridendo piano. E cominci ad accarezzarla, strappandole un gemito di gola. Rilassati, tesoro. Non sar niente di selvaggio... per la parte selvaggia aspetteremo qualche mese.

Oh, Dio gemette lei. Cameron... E poi la mano di lei lo afferr e lo strinse in un'intensa carezza.

Ehm... forse non dovresti ammon lui.

O forse s sospir lei.

Tesoro, non resister.  passato troppo tempo, e ti ho desiderata troppo. Esploder.

Abby dischiuse le labbra in un sorriso segreto. Credi che non sappia che cosa sta per succedere a tutti e due?

Dio... gemette lui. Continu ad accarezzarla, insinuando un dito dentro il suo calore, quanto bastava per sentirla pulsare quando fosse arrivata alla vetta. E in pochi secondi la sent. Oh, tesoro... sussurr coprendo la bocca di lei in un bacio lungo e profondo. Lei godette ogni singolo istante di piacere, e immaginandosi dentro di lei Cameron esplose a sua volta, a lungo, gemendo.

Poi giacquero vicini, con le mani che si toccavano ancora. Questa intimit gli aveva dato una soddisfazione fisica ed emotiva cos intensa, pens Cameron, che nemmeno se fosse stato sepolto dentro di lei sarebbe stato pi felice. La baci dolcemente sul collo. Sesso in gravidanza disse ridendo. Se tu non aspettassi dei gemelli lo faremmo come pazzi. Non so bene come, ma troveremmo un modo.

Lei ridacchi a sua volta e gli si strinse contro.

Dopo un po' lui si alz. Non ti muovere disse. Stai distesa e riposati. Io prendo una spugna e un asciugamano. Torn pochi minuti dopo con indosso i boxer e la ripul delicatamente con una spugna intrisa di acqua tiepida, l'asciug, poi si sdrai di nuovo accanto a lei e copr entrambi con il lenzuolo. Dopo qualche minuto Abby si assop e lui rimase sveglio ad ascoltare il suo respiro, tenendola vicina e sorvegliandola nel caso avesse delle contrazioni. Pass un'ora, e non accadde niente. Non avevano smosso nulla, era tutto tranquillo.

Sarebbe stato magnifico passare la giornata a letto con lei, dandole piacere se lei voleva, ma Cameron sapeva che non era prudente. Forse avrebbero potuto riprovarci un paio di volte, per un'altra settimana e non di pi; poi avrebbero dovuto aspettare. Ma non importava. La sua felicit era completa. Abby lo amava e lo desiderava. Lui era pronto a fare qualsiasi sacrificio.

A trentasei anni Cameron aveva fatto sesso un discreto numero di volte, un sesso assai pi interessante, energico e creativo di quello con Abby. Ma non ricordava di essersi mai sentito pi completo di cos.

Gli dispiaceva disturbarla, ma era stato assente dall'ambulatorio quasi tutta la mattina e doveva tornare al lavoro. Abby... sussurr. Tesoro. Lei sospir e si stiracchi, poi apr gli occhi e gli sorrise. Ti senti meglio? domand lui.

Oh, s. E tu?

Cameron sorrise. Non sai quanto. E c' una cosa che desidero dirti subito: voglio sposarti, se e quando sarai pronta. Ma anche se non vorrai, rester accanto a te in ogni modo. Non ti lascer mai, perch ti amo - e non sono tipo da dirlo alla leggera. Potrai sempre contare su di me.

Abby gli appoggi una mano sulla guancia. Grazie, Cam sussurr. Ti amo anch'io, e anche tu puoi contare su di me.

Devo ringraziare quei cervi per essere venuti nella radura sorrise lui. Questo potrebbe essere il pi bel giorno della mia vita.

Quando rientr in ambulatorio era quasi l'ora di pranzo, e Mel era seduta in cucina. Cameron sapeva bene di avere in faccia un sorriso particolare, e di apparire meno teso. Cerc di comportarsi con disinvoltura, ma non poteva nascondere la sensazione che ogni tessera della sua vita fosse finalmente nel posto giusto.

Mel gli gett un'occhiata e ridacchi.

Dev'essere stato un bel branco di cervi disse.

Oh, s, bello grande. Abby era davvero elettrizzata.

Lei rise di nuovo, poi si alz e gli batt un colpetto sulla spalla. Sai, ogni tanto vengono qui gli ex Marine e Jack organizza delle partite di poker lo inform.

Ah, s?

Mel gli pass accanto. Be', non giocare mai.

Quando Jack arriv finalmente davanti agli alloggi del Centro Medico, ventiquattr'ore dopo essere partito, prov l'ennesima delusione. Rick lo aspettava fuori, solo, con la sacca da viaggio ai piedi e il deambulatore accanto. Jack non pensava che lo usasse ancora. E aveva sperato che qualcuno degli uomini con cui Rick aveva passato le ultime settimane fosse con lui per salutarlo.

Usi ancora questo arnese? gli domand accennando al deambulatore.

Meglio che trovarsi col culo per terra replic il ragazzo. Non hai idea di quant' difficile rimettersi in piedi.

Lo posso immaginare.

Prendimi la sacca, per favore.

Jack esit prima di chinarsi. Meno male che non ti ho lasciato prendere l'autobus, allora.

Non  il momento di fare battute spiritose, d'accordo? fece Rick avviandosi verso il pick-up. Poi si ferm, perch per salire a bordo doveva fare due scalini.

Jack butt dietro la sacca e si ferm accanto a lui. Bene, vediamo di trovare un modo. Puoi poggiarti sulla protesi, vero? Metti la mano sinistra qui, la destra sulla portiera, appoggia il piede sinistro sullo scalino e tirati su. Io prendo il deambulatore.

Dammi una mano, no?

Resto qui dietro disse Jack. Se non ce la fai ti spingo. Dai, prova.

E se non volessi?

E se invece ci provassi? replic Jack - molto fiero di s per non aver aggiunto una parolaccia. Anche Mel sarebbe stata orgogliosa di lui.

Rick sbuff e fece una smorfia irritata, ma si tir su al primo tentativo. Jack era soddisfattissimo, il ragazzo per niente. Ecco disse Jack. Poi afferr il deambulatore e lo mise sul retro accanto alla sacca, anche se in realt avrebbe voluto gettarlo pi lontano possibile. Voleva che il suo ragazzo tornasse quello di prima. Voleva che smettesse di sfruttare la sua disabilit per compiangersi.

Era impaziente, lo sapeva bene, e avrebbe tanto voluto non esserlo. Ma desiderava con tutto il cuore riavere il Rick di un tempo, anche se non era intero. Anche se ci avesse messo un po' di tempo, pazienza... purch Rick lo volesse quanto lui. Era quel suo atteggiamento di sconfitta che lo faceva impazzire.

Lo guard di sottecchi e pens che in quei mesi avrebbe dovuto andare pi spesso a San Diego, anche solo per invitarlo a cena fuori. Era dimagrito, tutta la muscolatura che aveva prima di partire per l'Iraq si era rattrappita, e invece ne avrebbe avuto bisogno per poter fare forza sulle braccia a compensare la perdita della gamba. Qualche settimana della cucina di Preacher avrebbe fatto miracoli, ma Rick doveva fare esercizio per rafforzare i muscoli - e per quello ci voleva uno stimolo.

Andiamo a fare colazione propose.

L'ho gi fatta.

Non ti va di mangiare qualcos'altro? Mi sembra che tu ne abbia bisogno.

Mangia tu, se vuoi. Io non ho fame, ti aspetter in macchina.

Jack non rispose e continu a guidare in silenzio. Sarebbe stato un viaggio lungo.

Nelle ore successive si ferm ogni tanto, se possibile dove c'era un bar o una tavola calda, e costrinse Rick a scendere dal pick-up per sgranchirsi un po'. Coraggio, scendi. Il fisioterapista di Eureka ha detto che devi camminare per evitare... non ricordo esattamente che cosa...

Le contrazioni muscolari spieg Rick. Sto bene. Ma adesso devo togliere la protesi per un po'.

La puoi togliere dopo questa fermata, ma prima mangiamo qualcosa. Guardati intorno, puoi scegliere. Hamburger, una bistecca, pesce fritto e patate. Quello che vuoi.

Non ho fame.

Cristo brontol Jack. Prese il deambulatore dal retro e lo pos accanto a Rick. Cammina attorno al pick-up almeno due volte disse. Poi ti puoi togliere la protesi.

Dopo di che attravers la strada ed entr in un bar, uscendone poco dopo con due baguette farcite di ogni ben di dio. Not che il deambulatore era di nuovo nel retro del pick-up, Rick era seduto al suo posto, e trattenne a stento un sorrisetto. Non era cos disabile quando voleva farla finita con gli esercizi, pens. E chiss come, la protesi era staccata e poggiata sul sedile posteriore.

Jack gli gett in grembo uno dei sandwich, appoggi due Coca-Cola nei portabicchieri e mise in moto.

Rick guard il sandwich senza toccarlo.

Mangia quello che puoi disse Jack. Sono passate ore da quando hai fatto colazione e io ho gi mangiato tre volte. Quando saremo a casa ti prender dal ripostiglio i pesi che usava Preacher. Devi irrobustire le braccia, le spalle e il torace. Devi tornare forte.

Perch?

Jack lo guard stupefatto. Per ricominciare a vivere? sugger in tono interrogativo.

Perch? ripet Rick.

Non poteva dargli un ceffone, pens Jack. Doveva tenere la bocca chiusa ed essere paziente. Era quello che avevano detto Mike e Mel. Cos si fece un discorsetto. Bene, non sono la persona adatta per affrontare questa faccenda. Non mi  mai capitato niente di tanto grave, e soprattutto non quand'ero cos giovane. Mike  stato ferito gravemente, ha rischiato la vita. Pu dargli una mano.

Mel era riuscita a trovare uno psicologo, pens ancora. Lui non poteva costringere Rick a reagire da solo, ma poteva caricarlo in macchina, portarlo di peso dallo psicologo e aspettare fuori fino alla fine della seduta.

Dopo un po', nel suo tono pi soave, Jack ripet: Mangia quel fottuto sandwich. Dico sul serio.

Pass qualche secondo, poi Rick tolse l'involucro e diede un morso. E poi un altro.

Jack invece aveva perso l'appetito. Era felice che il ragazzo mangiasse finalmente qualcosa, ma quella non era una vittoria. Rick doveva trovare la voglia di reagire in s, non gli doveva essere imposta da un bullo seduto accanto a lui.

Jack si sforz di mandare gi met del suo sandwich, poi riavvolse quello che restava e continu a guidare. Dopo aver mangiato ci che presumibilmente si sentiva di mandar gi, anche Rick riavvolse la met rimasta, appoggi la testa alla spalliera e si addorment. Jack gli prese dal grembo il mezzo sandwich e lo mise da parte. Poi cominci a riflettere.

Ricord le parole di Mel: lui voleva talmente riavere il Rick di prima che lo tormentava ed esercitava una pressione esagerata. Ricord il periodo in cui Mike Valenzuela aveva scelto Virgin River per guarire, dopo essere stato ferito gravemente, quando ancora lavorava con la polizia di Los Angeles. E lo aveva fatto perch la famiglia e gli amici desideravano cos tanto vederlo di nuovo in forma che lo soffocavano. E poi ricord che non aveva mai amato un ragazzo quanto amava questo, eccetto i suoi figli David ed Emma. Il suo amore era forte e profondo, ma a volte lo faceva agire nel modo sbagliato. Cos avrebbe finito per fare pi male che bene.

Passarono un paio d'ore prima che Rick si svegliasse con un doloroso crampo nella coscia mutilata. Cominci a massaggiarla grugnendo per il dolore, e Jack disse: Tra un po' arriviamo in una piazzola di sosta. Cerca di resistere.

Rick continu a strofinare la coscia, poi sollev i fianchi e pesc un flacone di pillole dalla tasca. Ne inghiott una con un sorso di Coca-Cola ormai tiepida.

Che cos'hai l, ragazzo? domand Jack.

Niente di molto efficace, solo un antinfiammatorio addizionato di codeina. Mi calma il dolore per un po'.

Ti va una sosta tecnica? chiese ancora Jack rallentando nei pressi di uno spiazzo.

S... ansim Rick con una smorfia di dolore.

Jack ferm il pick-up di fronte alla toilette per handicappati. Vuoi la protesi?

No fece Rick ripiegando la gamba vuota dei jeans e infilandola nella cintura. Solo il deambulatore.

Arriva. Jack prese il deambulatore, e invece di insistere perch Rick facesse qualche complicata ginnastica per scendere senza l'aiuto della protesi, lo cinse semplicemente alla vita con un braccio e lo depose a terra. Poi lo segu mentre entrava lentamente nella toilette.

Rick si volt a mezzo. Sono a posto disse brusco.

Resto dietro di te.

Rick entr lentamente in uno dei cubicoli, si posizion di fronte all'orinatoio, poi si appoggi al muro con una mano bilanciandosi precariamente sull'unica gamba, e in qualche modo riusc a fare quello che doveva. Traballava parecchio, specialmente quando si tratt di tirar su la zip con una mano sola, ma ce la fece e avanz verso il lavabo per lavarsi le mani. Prevedendo un possibile disastro se Rick si fosse appoggiato alle sbarre di metallo del deambulatore con le mani bagnate, Jack gli porse una manciata di asciugamani di carta mentre lui era ancora appoggiato al bordo del lavandino. Quando si scost, i jeans erano bagnati sul davanti perch il lavandino gocciolava. Cristo brontol Rick.

Imparare a muoversi  complicato, pare osserv Jack. Ragione di pi per esercitarsi con la protesi, eh?

Uscendo dal bagno Rick parl senza voltarsi. Uno dei ragazzi a San Diego diceva che era pi facile capire come fare sesso che lavarsi sotto la doccia mormor.

Jack rise. Buono a sapersi.

Dubito che verr mai l'occasione.

Quando furono accanto al pick-up Jack prese Rick sotto le braccia. Salta su, ragazzo mio. E dopo essersi rimesso al volante decise di dargli tregua e per un po' non parl. Dopo una mezz'ora, ormai entrati nella contea di Mendocino, domand: Come va il dolore?.

Meglio. La pillola ha fatto effetto.

Tra meno di due ore saremo a casa riprese Jack. E volevo dirti che mi dispiace per prima... per il modo in cui mi sono comportato con il sandwich. Non arriveremo lontano se faccio il prepotente. Ti chiedo scusa.

Oh, non pensarci.

Voglio solo trovare il modo migliore per aiutarti, capisci. Per rimetterti in piedi.

Piede disse Rick senza guardarlo in faccia. Vuoi che mi rimetta sull'unico piede.

Jack strinse i denti e si ordin, Lascia perdere. Non potr avercela con il mondo per sempre, no? Senti, ci sono un paio di cosette di cui dobbiamo parlare disse invece.

Tipo?

La riabilitazione, per cominciare. Sei iscritto al programma di un piccolo istituto di Eureka, che pare sia molto buono. Ci vanno molti veterani, e ti ci accompagner io. E poi c' la questione dell'aiuto psicologico.

Niente psicologi.

Dammi tregua. Ti ascolti quando parli? Vuoi restare di quest'umore per tutta la vita?

Jack, ho preso parte a queste riunioni di gruppo a San Diego, tutto un piangere e un abbracciarsi. Una perdita di tempo. Dopo stavo peggio, non meglio.

Qui sarai faccia a faccia con lui, e non dovrai abbracciare nessuno.

E questo tizio ha due gambe? domand Rick con sarcasmo. Perch adoro quando un idiota con tutti i pezzi a posto cerca di aiutarmi ad accettare quel che  rimasto di me.

Pu anche avere due fottute teste per quanto ne so scatt Jack. Scusa.  che sono frustrato...

Rick rise senza allegria. Ma dai?

Procediamo. Vorrei che tu venissi a stare con me e Mel. Una volta superata la veranda la casa  tutta su un piano. La doccia  piatta e senza scalini, non avrai bisogno di entrare in una vasca. Ti posso accompagnare in giro finch non riprenderai a guidare, il che spero accadr presto. Potrai passare tutto il tempo che vuoi con tua nonna, la porter anche su a casa nostra, ma casa sua non  adatta e lei non ha forze sufficienti a prendersi cura di te.

Ce la caveremo disse Rick. Non dovr prendersi cura di me.

Rick, cerca di essere ragionevole. Mel e io ti possiamo aiutare, ma Lydie ha gi abbastanza da fare per badare a se stessa.

Non dovr badare a me ripet Rick. Ce la faremo.

Insomma sei deciso a non far niente per rendere le cose pi facili sospir Jack. Ti lascerai aiutare o no?

Ho lasciato che mi riportassi a casa. Non sei contento della compagnia?

Eccome.  stato un vero paradiso.

La prossima voce dell'elenco? O  tutto?

Liz fece Jack.

Non c' niente da dire.

Questa volta fu Jack a ridere amaramente. Ragazzo mio, invece da dire c' moltissimo. So che non hai mai risposto alle sue telefonate e non l'hai mai richiamata. Non capisco che sta succedendo, ma stiamo tornando a Virgin River e lei lavora per sua zia Connie tutti i fine settimana. Non puoi evitarla - e Liz ha molta paura di come ti comporterai con lei.

Non deve avere paura borbott Rick.

Se non altro il tono non era ostile, pens Jack. Credo non possa farne a meno. L'hai ignorata per settimane. E devo dire che proprio non ti capisco.

So che non capisci, ma non preoccuparti. Le parler. Sar pi gentile che posso.

Rick, che diavolo sta succedendo?

Il ragazzo sospir. Jack, andr tutto bene. Lizzie  giovane e bella,  dolce ma anche tanto forte. Se la caver.

Quello che hai appena detto suona molto brutto.

No, andr tutto bene. Le ci vorr un po' per abituarsi, tutto qui. Non le occorre uno come me, che la freni e la intralci.

Jack dovette concentrarsi per non finire fuori strada. Ma che diavolo dici?  per via della gamba?

Non  per via della gamba, ma diciamoci la verit, quello non  un gran pregio.  tutto il resto. Da quando Liz mi ha incontrato la sua vita  diventata un disastro. Non vado bene per lei. Pu trovare di meglio, e lo merita.

Lei non sar d'accordo. Non lo accetter mai.

Be', dovr accettarlo perch  cos e basta. Dio santo, non pensi che ne abbia gi passate abbastanza?

Non so che cosa dire mormor Jack.

Ma in realt lo avrebbe saputo eccome - solo che sarebbero state soprattutto imprecazioni. E poi avrebbe voluto afferrare Rick e scuoterlo finch le rotelle del suo cervello non fossero tornate al loro posto.

Che fortuna fu il commento sarcastico del ragazzo. Non preoccuparti, sar gentile ed educato.

Gentile ed educato mentre la pianti, dopo tutto quello che ha sofferto per te? Se pensasse di averne passate abbastanza, non credi che sarebbe lei a piantarti?

Passiamo alla prossima voce disse Rick. O abbiamo finito?

Senti, sto cercando di essere ragionevole...

Credevo che dovessimo parlare d'altro fu la risposta.

Finir che lo strozzo, pens Jack. Scroll con forza la testa, sperando che la voce calma di Mel affiorasse in superficie, ma in realt avrebbe voluto fermare la macchina e gridare: Senti, stronzetto, quella ragazzina  sempre rimasta accanto a te, e un tempo tu facevi altrettanto. Se adesso non l'ami pi pazienza, sono cose che capitano. Ma non puoi decidere che non vai bene per lei e piantarla in asso in questo modo! E le parti del corpo che hai sono pi che sufficienti!.

Hai passato un bel po' di guai disse invece. Fisici, emotivi, psicologici. Forse non dovresti prendere decisioni affrettate. Supera questo periodo, sistema un po' dei tuoi problemi, abituati alla protesi high-tech, e se tra qualche tempo la penserai ancora allo stesso modo... Voglio dire... devi operare dei cambiamenti cos drastici prima di essere guarito del tutto? Tu e Liz siete insieme da tanto tempo, e tu adesso vuoi cacciarla solo perch la tua mente  ancora turbata e sconvolta. Tutte cose che sono scritte nei maledetti opuscoli, tra l'altro.

Rick strinse la mascella. La voce successiva? insistette.

Oh, Cristo ringhi Jack.

Senti, faccio meglio che posso, voglio agire nel modo pi giusto! Nella mia mente sconvolta sento che non  giusto aggrapparmi a Liz o lasciare che lei si aggrappi a me, quando pu trovare di meglio. Ecco! Ho avuto mesi di tempo per pensarci, ed  cos! E adesso passiamo alla fottutissima voce successiva!

Jack sospir, sconfitto. D'accordo. Preacher ha organizzato un barbecue per te.

Dio. Il suo incubo peggiore, tutto il paese radunato per dargli il bentornato... sarebbe crollato, avrebbe pianto come un vitello, non poteva farlo. Ringrazialo. Digli che ho molto male e che ci vedremo un'altra volta.

Non hai male ribatt Jack.

Adesso s. Non  fattibile, Jack. Non lo posso fare.

Mancava ancora un'ora prima del loro arrivo a casa, pens Jack. Forse avrebbe cambiato idea. Ma se aveva imparato qualcosa nelle ultime ore, Rick era abbastanza testardo da fare tutto quello che voleva. Eccetto la guarigione. Va bene, ragazzo mio. Come vuoi.

Quando Rick arriv a casa di sua nonna, Lydie fu sopraffatta dalla commozione. Jack rimase in piedi sulla soglia, a reggere la sacca e la protesi, mentre Rick abbracciava la donna in lacrime con un braccio solo perch con l'altro si puntellava sul deambulatore. Lydie era piccola e fragile tra le braccia del nipote, e lui non ebbe nemmeno per un momento l'istinto di respingerla. Per un poco, mentre la stringeva al petto, fu felice di esser potuto tornare da lei - in qualsiasi condizione. Ehi, nonna, andiamo... mi annegherai con tutte quelle lacrime. Su, basta piangere, adesso.

Ricky, non ricordo di aver mai pregato cos tanto. Grazie a Dio sei a casa!

Sono a casa, nonna. Adesso andr tutto bene disse lui pensando a quanto invece andasse tutto male. Ma non ne fece parola con lei. Non poteva. La consol fino a quando lei non si asciug gli occhi e lo guard, accarezzandogli il volto con le dita tremanti. Dietro di lui, Rick ud Jack trarre un gran respiro.

Credo che stasera ci sia una festa da Jack disse Lydie.

Lo so, ma non me la sento.  stato un viaggio lungo, e la gamba mi fa male. Non credo che andr.

Ne sei sicuro?^ domand la nonna aggrottando la fronte.

Essere accolto da tutto il paese come un eroe con una gamba sola?, pens Rick. Nemmeno morto. Sono sicuro. Ma se tu vuoi vedere qualche amica sono certo che Jack ti accompagner volentieri.

No, no, restiamo a casa. Il fatto  che non ho cucinato, pensando che saremmo andati da Jack...

Non ti preoccupare, metteremo insieme qualcosa disse Rick. Le accarezz la guancia rugosa, asciugando un'ultima lacrima. Dobbiamo mantenerci in forze, eh? E tu devi mangiare per prendere l'insulina.

Jack entr e pass accanto ai due per portare la sacca di Rick nella camera in cui era cresciuto - la camera che aveva diviso con Liz quando il loro bambino stava per nascere.

Ti porter qualcosa dal bar disse. Non  il caso che tu ti metta a cucinare la prima sera che sei a casa.

Non importa, Jack, possiamo...

Non  un problema interruppe lui tornando in soggiorno. La casa di Lydie non era grande, solo le due camere da letto, la cucina e il bagno. Guard Rick negli occhi e aggiunse: Far le tue scuse a tutti e ti porter un piatto di carne alla griglia. Tu riposati.

In un breve accesso di umilt Rick cap di essere stato odioso per tutto il giorno, mentre Jack faceva di tutto per aiutarlo. Grazie, Jack disse. Lo apprezzo molto, davvero.

Gi disse l'altro, chiaramente seccato e deluso.

Rick super rapidamente il senso di colpa. Jack, pi di tutti gli altri, sarebbe stato molto meglio se lui non fosse stato in giro a causare un disastro dopo l'altro.

Si rimise la protesi, cen con sua nonna, le diede l'insulina e prese una pillola analgesica. Verso le otto Lydie cominci ad assopirsi nella sua poltrona, e lui la accompagn a letto. Poi spense tutte le luci, in modo che chi passava davanti a casa pensasse che dormivano entrambi.

Ma sapeva che c'era parecchia gente da Jack, e anzi sentiva le voci anche attraverso la porta chiusa. Quei suoni gli riportavano alla mente i bei tempi, quando veniva a casa in licenza o quando arrivavano i Marine amici di Jack, che lo avevano sempre trattato come un fratello minore. Poi i ricordi andarono pi lontano, a quando aveva lavorato al bar negli anni del liceo. Il locale per lui era come una seconda casa. Stava d'attorno a Jack e Preacher, serviva ai tavoli, scaricava le merci, andava a Eureka a far spese. Quel lavoro era stato la sua vita per un po'.

Jack faceva sempre in modo che la scuola e i compiti venissero per primi, adattando gli orari del lavoro nel bar alle sue esigenze di studio, come avrebbe fatto un padre. Poi, quando Liz era rimasta incinta, Jack e Preacher avevano fatto di tutto per permettergli di guadagnare dandogli per il tempo necessario per stare con la sua ragazza, la madre di suo figlio. Lui si era messo in quel guaio terribile, ma loro erano stati al suo fianco, sostenendolo e aiutandolo a non perdere il senno.

Pensando a quei giorni i suoi occhi si colmarono di lacrime. Alcuni, come quello in cui il bambino era nato morto, erano stati tra i peggiori della sua vita. Ma Jack e Preacher erano stati con lui, Mel aveva assistito Liz durante il parto bench fosse lei stessa incinta e prossima a partorire, Liz aveva superato quell'incubo e aveva continuato ad amarlo... com'era possibile ricordare un periodo cos orribile con tanta tenerezza?

Nonna Lydie teneva accesa la luce della veranda anche di notte, ma Rick la spense. E rimase seduto sul divano del soggiorno, al buio, ricordando tutto quanto, triste ma sollevato di non essere al bar in mezzo a tutta quella gente che voleva dargli il bentornato.

Malgrado tutto, per, si sentiva in colpa per non esserci andato. Preacher doveva aver preparato i suoi piatti preferiti, e molte donne di Virgin River avevano sicuramente portato le loro specialit per aggiungerle al buffet. Ognuno di loro l'aveva fatto a fin di bene. Ma lui non avrebbe potuto sopportare gli abbracci, le pacche sulla spalla, le occhiate.

Prima delle dieci la festa fin, perch chi aveva del bestiame da nutrire o dei campi da coltivare doveva alzarsi presto. Quando sent bussare alla porta d'ingresso Rick pens che fosse Jack, che veniva a controllarlo ancora una volta come una chioccia. Forse voleva rimboccargli le coperte...

And ad aprire e si trov di fronte a Liz.

10

Il primo pensiero di Rick fu: come poteva essere ancora pi bella? Avere gli occhi pi azzurri, i capelli pi folti e lucenti, tanto che le mani gli dolevano per il bisogno di accarezzarli?

Non sembrava pi una ragazzina, era una donna fatta che poteva passare facilmente per una di vent'anni e pi. Uno schianto di donna, con un corpo da togliergli il sonno. Il pensiero successivo usc direttamente dalle sue labbra. Che ci fai qui?

Be', Rick, ho capito l'antifona. Tu non hai intenzione di rispondere alle mie telefonate, di richiamarmi o di metterti in contatto con me, anche se sul lato opposto della strada c' il negozio di zia Connie, dove io lavoro ogni weekend. Scroll le spalle. Perci sono venuta a vederti e a parlarti. E a cercare di capire qual  il tuo problema.

Lui emise una risatina crudele. Be', vediamo... fece grattandosi il mento. Quale potrebbe essere?

Smettila, Rick. Devi essere sincero con me. La gamba non c'entra niente con noi. A me non importa un accidente di quella maledetta gamba, e tu lo sai!

Lui la fiss in silenzio. Era una ragazza del tutto diversa da quella che aveva lasciato mesi prima. Be', questo non era proprio vero, perch negli ultimi due anni Liz era cresciuta e maturata. Lui le aveva fatto passare le pene dell'inferno, e invece di crollare in un mucchietto lacrimoso lei era diventata dura, decisa, sicura di s.

Schiena eretta, occhi scintillanti. Un'altra.

Rimandiamo a un'altra volta, eh? sospir lui. Non stasera.

No disse lei. Abbiamo rimandato anche troppo. Si tocc il pendente di diamante. Io sono la ragazza che hai promesso di sposare! Sei stato meschino e orribile, e posso anche capire che tu stia passando un periodo tremendo, ma questo non ti d il diritto di voltarmi le spalle. Non te lo permetter. Anch'io ho passato un periodo tremendo, ma prima ci aiutavamo l'uno con l'altro.

Nessuno pu aiutarmi in questo disse lui cominciando a richiudere la porta.

Ma Liz mise una mano sul battente e glielo imped. Andiamo a fare un giro.

Non posso. Mia nonna  gi a letto.

E allora? Lasciale un biglietto. Scrivi, Sono uscito a fare un giro con Liz. Sono sicura che non ti punir.

Lui emise una risatina aspra. Ricordava la sua Liz di un tempo, dolce e vulnerabile, quella per cui lui doveva essere forte, quella che aveva fatto piangere in ospedale, in Germania. Dov'era finita? Non voglio fare questa conversazione disse.

E invece dovrai farla. Possiamo parlare qui, adesso, magari svegliando tua nonna, o possiamo sederci nella mia macchina e parlare in privato.

Senti, Liz, sono terribilmente stanco e la gamba mi fa male. E non mi va di...

Va bene, allora disse lei entrando. Si sedette sul divano. Parleremo qui.

Lui sospir e and zoppicando fino in cucina, strapp un foglietto dal blocco e scrisse poche parole per sua nonna. Poi procedette fino alla porta, prendendo il giubbotto dall'attaccapanni.

Non vuoi delle grucce o qualcos'altro? domand lei.

No. Tanto non ci metteremo molto. E usc. Si ferm a guardare i tre gradini della veranda, poi afferr il mancorrente, augurandosi di non finire a faccia in gi sul marciapiede. Manovrare il ginocchio artificiale era ancora parecchio complicato. Liz rimase dietro di lui, dandogli il tempo di scendere. Se gli avesse preso il braccio per aiutarlo l'avrebbe scostata bruscamente, ma lei era troppo in gamba per commettere quell'errore. Aspett e basta, e poi, con stupore di Rick, lasci che si aprisse la portiera da solo e si sistemasse sul sedile. Infine sal al volante e mise in moto.

Credevo che volessi restare seduta in macchina disse lui.

E infatti faremo cos, ma in un posto dove tu non possa cacciarmi via o andartene piantandomi in asso.

Be', fermati al prossimo isolato. Non sono veloce, in caso non lo avessi notato.

Quello che ho notato  che le tue difficolt non hanno niente a che vedere con la gamba ribatt lei. Hai dei problemi,  chiaro, ma non questo Gli diede un'occhiata. Forza, sfogati. Sputa il rospo.

Prima credo che dovresti fermarti. Davvero, non andiamo troppo lontano. Sono stanco e la gamba mi fa male.

Non andiamo lontano disse lei, ma mentre guido fammi un favore. Cerca di ricordarti di me. Sono la ragazza che  sempre stata dalla tua parte, qualsiasi cosa accadesse. Hai presente? Sono la ragazza che avrebbe fatto qualsiasi cosa per te. Sono la stessa che ti ha sostenuto al cento per cento quando hai deciso che il Corpo dei Marine era quello che ti ci voleva per diventare qualcuno.

Forse non avresti dovuto disse lui sottovoce.

Comunque l'ho fatto ribatt lei con un gesto della mano. E continuo anche adesso - anche se tu ti comporti come se fossi morta o che so io.

Rick guard fisso davanti a s senza rispondere, ma domandandosi come le avrebbe detto quello che doveva dire. Una cosa era certa, in qualunque modo l'avrebbe fatta soffrire. Ma alla fine si sarebbe ripresa e sarebbe stata meglio senza di lui. Il problema per era che aveva un profumo cos buono e, anche se faceva la dura, lui sapeva che sotto la superficie era morbida e dolce... Immagin di perdersi in quella dolcezza e rabbrivid. Se lei non avesse popolato i suoi sogni per tanto tempo, forse avrebbe potuto dimenticare com'era.

Appoggi la testa alla spalliera e chiuse gli occhi. Se avesse agito nel modo giusto, sarebbe finito tutto quella sera. E poi entrambi avrebbero potuto ricominciare, lasciandosi alle spalle i disastri che li avevano travolti fin dall'inizio.

Liz imbocc una strada laterale e guid fino alla riva del fiume. Poi spense il motore e le luci e si gir sul sedile per guardarlo in faccia. E aspett.

Liz, credo che non dobbiamo pi stare insieme disse lui senza guardarla. Aspett la reazione di lei, ma quando non venne alz gli occhi.

Perch? domand finalmente lei.

Perch da quando siamo insieme abbiamo avuto un guaio dopo l'altro, e sono sicuro che  stata sempre colpa mia. Non  giusto nei tuoi confronti.

Ah, quindi lo fai per me?

So benissimo che tu non sei d'accordo. Lo so. Ma non credi che cos sia anche peggio? Che comunque io rovini la tua vita tu voglia restare accanto a me? Io voglio che tu mi stia lontana! Vivi la tua vita, trovati un uomo che non ti metta nei guai ogni volta che ti distrai un attimo. Capito? Lasciami perdere! Lasciami andare, cos non avr un'altra ragione per sentirmi in colpa.  chiaro?

Lei si limit a guardarlo. La luna non era piena e li illuminava a stento, eppure gli occhi azzurri di lei scintillavano come stelle. Supererai questa fase disse poi scuotendo la testa. So che adesso soffri e stai male e sei arrabbiato, ma passer. E quando starai meglio non vorrai che io non ci sia.

Ma ti sto dicendo che...

Lei gli appoggi la mano sulla guancia. No sussurr scuotendo di nuovo la testa. Non lo vorrai.

Rick perse momentaneamente la nozione del tempo. Pos la mano su quella di lei, vide i suoi occhi luminosi e la piccola bocca rosea, inal il suo profumo... e d'improvviso affond le mani tra i suoi capelli e la trasse a s, divorando la sua bocca, gemendo, insinuando la lingua fra le sue labbra e accogliendo quella di lei. Il sapore della sua bocca era lo stesso che ricordava, che aveva sognato tante volte. Non poteva fermarsi, non poteva fare a meno di lei...

Qualcosa scatt nella sua mente. Le mani accarezzarono i seni di lei, la schiena, le natiche, poi afferrarono il punto tra le gambe. Ges... non pu essere gemette scostando i lembi della giacca di lei e sollevando la maglia. No... non possiamo... continu slacciandole il reggiseno e affondando la testa fra i seni.

Liz si spost per facilitarlo, e mente lui succhiava i suoi seni lo baci sulla tempia, sull'orecchio, intrecci le dita fra i suoi capelli, seppell la faccia nel suo collo, mormorando che lo amava e lo desiderava e lo voleva, subito.

L'amore fra loro era sempre stato dolce e lento, ma adesso Rick era disperato, quasi ruvido, e a lei non importava perch la stava toccando e accarezzando, e questo significava che non voleva davvero mandarla via. Forse pensava che rompere con lei fosse meglio, ma non lo voleva davvero. Non poteva volerlo...

Rick port la mano sulla cerniera dei suoi jeans, le abbass la lampo e si insinu all'interno. Dio gemette baciandola sulla bocca, quant' bello sentirti di nuovo. Cos bello...

Rick sussurr lei.

Toglili disse lui. Togliti i jeans!

Vuoi farlo in macchina, cos?

Non sarebbe la prima volta. Toglili! E cominci a tirare, infilando le dita sotto la cintura. Liz mise la mano su quella di lui e lo ferm. Lo guard negli occhi per un momento, poi lo aiut ad abbassarle i jeans, scalci via le scarpe, sollev i fianchi e sfil i pantaloni. Sotto portava uno slip, ma quasi inesistente, un triangolino di pizzo che di certo non lo avrebbe tenuto lontano. E infatti la mano di Rick fu subito oltre l'orlo, poi dentro di lei. Liz inspir a fondo, sentendosi sciogliere sotto le sue dita. Lui emise un gemito roco.

Poi cominci a lottare con i propri jeans, con la cintura, con la cerniera lampo, cercando di liberarsi. Ma cos seduto com'era non era un'impresa facile.

Lascia che ti aiuti disse lei. Abbass la cerniera e lo liber, e lui la prese per i fianchi sollevandola e mettendola seduta sopra di s. Poi si ferm. Dio, Liz... mi dispiace...

Va tutto bene sussurr lei baciandolo dolcemente.Va bene. So come ti senti...

Allora lui spinse da parte lo slip di pizzo, la fece abbassare ancora e fu dentro di lei.

La tua gamba... disse Liz.

No, va bene. Cos va bene. E cominci a spingere verso l'alto, sempre pi in fretta, quasi con ferocia. L'afferr alla nuca, trasse la bocca di lei verso la sua e la baci, gemendo, finch non esplose dentro di lei con un ruggito. Rimase fermo, preso da un lungo orgasmo disperato, e lei lo tenne stretto e lasci che finisse, baciandolo piano.

Finalmente Rick si rilass, ansimando come se avesse corso per miglia e miglia.

Dio sussurr. Senza protezione... grandioso!

Lei gli accarezz i corti capelli sulla tempia. Prendo la pillola da due anni disse. Ho cominciato subito dopo il bambino... non succeder niente.

Devo essere impazzito disse lui guardando gli occhi teneri di lei e il suo sorriso. Non ti ho nemmeno dato piacere.

Sembrava che avessi una certa fretta.

Sono stato troppo brusco?

Lei scroll la testa. Non importa disse, il che equivaleva a un s. Al momento sei un po' sottosopra.

Ma ti ho fatto male?

Di nuovo, lei fece segno di no.

Rick strinse le natiche di lei per un momento. Vedi? Questo non deve succedere...

Lei rise piano.  gi successo un sacco di volte. Non proprio cos, ma  successo. Se questa fosse stata la nostra prima volta non mi sarebbe piaciuto, ma non era la prima.

Lui le accarezz i capelli. Liz, tesoro, io non vado bene per te. Devi ascoltarmi!

Lo supererai fu la risposta.

Lui sospir. Certo che aveva fatto un bel pasticcio. Era uscito con lei per dirle che doveva abbandonare l'idea di loro due insieme, e poi le aveva strappato i vestiti di dosso!. Su,  meglio che tu ti rivesta e vada a casa. Devo andarci anch'io, prima di farti qualche altra cosa stupida e dolorosa come questa.

Rick...

Lui si riallacci i pantaloni e poi la aiut a rivestirsi. Ascoltami, per favore disse prendendo il viso di lei tra le mani. Non voglio pi che tu soffra. Devi darmi retta. Quello che mi occorre adesso  un po' di tempo lontano da te. Non capisci? Non posso pi essere parte di una coppia!

Prenditi il tempo necessario per...

No! Non voglio pi stare con te, non pu funzionare!

Per la prima volta gli occhi azzurri di Liz si inumidirono, ma le lacrime non caddero. Pochi minuti fa funzionava benissimo, mi pare.

Lui tacque a lungo. Andiamocene da qui disse poi. La gamba mi fa male, credo di averla sforzata.

Pochi minuti dopo Liz parcheggi di fronte alla casa di Lydie. Guardando fisso davanti a s disse: Lascia almeno che sia tua amica - dopo tutto quello che siamo stati uno per l'altra.

No, non posso rispose lui guardando il suo profilo rigido. Ti userei, e ti farei soffrire. Mi dispiace, ma  cos.

Finalmente Liz si gir verso di lui. Allora sei proprio impazzito. Questo non  da te - e non si tratta solo della gamba. Sar meglio che tu ti faccia aiutare, prima di buttare via tutte le cose belle che hai nella vita. Poi, visto che lui continuava a tacere, concluse: Adesso vattene. Se vuoi, sai dove trovarmi.

Rick non aveva nemmeno finito di salire i gradini della veranda che Liz ripart in gran fretta, chiaramente furibonda, e si diresse fuori dal paese. Era venerd sera. Non aveva detto che lavorava nell'emporio di zia Connie tutti i weekend? Forse lui aveva capito male... Comunque se n'era andata, e questo era quello voleva. L'aveva ignorata per due mesi senza risultato, ma quest'ultimo incontro aveva risolto tutto.

Rick entr in casa e vide che il biglietto per Lydie era ancora dove l'aveva lasciato. Si abbass i jeans, sganci la protesi, poi slacci le scarpe da ginnastica e sfil la gamba artificiale, appoggiandola al divano. Poi riallacci i jeans, si sedette, afferr la protesi per il perno di titanio e la scagli attraverso la stanza. La gamba atterr oltre il vecchio pianoforte verticale. Rick seppell la testa fra le mani e sent affiorare il pizzicore delle lacrime.

Che diavolo aveva fatto? Aveva pensato di raccontarle con calma che non potevano pi stare insieme, che lei doveva vivere la sua vita, dimenticarlo, trovarsi un ragazzo che potesse darle ci che meritava. Si era anche preparato un discorsetto per dirle che lei doveva continuare gli studi, laurearsi e trovarsi un uomo intelligente che potesse farla vivere bene - e non uno che le procurava solo disastri. E poi che aveva fatto? Praticamente l'aveva violentata! Liz non aveva cercato di fermarlo, ma questo non cambiava il fatto che lui era stato rozzo, brutale, fuori di s. E poi, se anche lei gli avesse chiesto di smettere, ne sarebbe stato capace?

Ricky?

Lui sollev la testa e vide la nonna in piedi sulla soglia del soggiorno, che si stringeva al collo la vecchia vestaglia di ciniglia. Ho sentito un rumore molto forte...

Grazie a Dio non vedeva abbastanza da distinguere le lacrime sulle sue guance e la protesi a terra contro la parete. Scusa, nonna. Mi sono tolto la protesi e l'ho lasciata cadere.  molto pesante. Mi dispiace di averti svegliata.

Sembra che tu stia covando un raffreddore.

Pu darsi, ma non  niente disse lui tirando su col naso. Torna a letto.

Hai bisogno del deambulatore?

Ce l'ho qui, appoggiato al bracciolo.

Hai bisogno di qualcos'altro, tesoro?

No, sto bene, nonna. Ma grazie.

Non sto bene per niente, pens. Sono un disastro. Che cosa mi  successo? Che cos'ho fatto a tutti quanti? Sono nato con una maledizione?

In un giorno solo era riuscito a distruggere due delle persone pi importanti nella sua vita, Jack e Liz. Era stato un vero stronzo con Jack per tutto il giorno, e che aveva fatto a Liz? L'aveva presa quasi con la forza, e poi le aveva detto che doveva andarsene per sempre e lasciarlo in pace. Si sentiva peggio di un verme, eppure non riusciva a trovare un modo migliore di gestire la situazione. Per loro era comunque molto meglio essere tenuti a distanza che continuare a volergli bene.

Per c'erano altre persone da affrontare. Persone che non voleva vedersi d'attorno, desiderose di sostenerlo, di essere gentili, di manifestargli la loro amicizia, quando lui poteva solo reagire in malo modo. Tutto quello che toccava andava in briciole o esplodeva, come quella maledetta granata in Iraq. C'erano Preacher, Mel, i ragazzi della squadra di Jack, Connie e Ron. L'intero fottuto paese!

E allora cap, con sgomento, che si vergognava di essere saltato in aria. Non aveva senso, ma era cos. Sarebbe stato meglio se fosse tornato dall'Iraq con qualche problema mentale, ma non questo! In quello stupido gruppo di supporto aveva sentito qualcuno parlare della vergogna - di essere stato ferito, di costringere la famiglia a farsi carico di un reduce disabile. Ma aveva pensato che fosse un'idea assolutamente ridicola.

Eppure era l, seduto sul divano a fiori di sua nonna, con la certezza che nella sua mente sarebbe stato tutto diverso se fosse tornato a Virgin River con tutt'e due le gambe. E non sapeva che fare di quella certezza - perch non poteva cambiare le cose.

Dorm poco e male, ma quando si alz per prima cosa afferr il deambulatore e and a guardare al di l della strada, verso la casa di Connie accanto all'emporio. E vide la macchina di Liz. Era coperta di rugiada, come se fosse l da lungo tempo. Dov'era andata dopo averlo lasciato? Ovviamente non era tornata a casa sua, a Eureka. Era andata nel bosco o sulla riva del fiume, a piangere?

Rick si sent un mostro.

Rimase nascosto in casa tutto il giorno. Avrebbe potuto andare fin da Jack e cercare di farsi perdonare, ma dopo aver mancato la sua festa di bentornato pensava di poter recitare per un altro po' il ruolo del Marine ferito e addolorato, lasciando pensare a tutti che non se la sentiva di comparire in pubblico. Cos fu Jack a venire da lui.

Volevo solo controllare come stai oggi gli disse. E ti ho portato qualcosa per cena, cucinato da Preacher.

Grazie disse Rick prendendo il sacchetto di carta. Preacher  molto arrabbiato?

Preacher si arrabbia di rado rispose l'altro. Ma tanto perch tu ti sappia regolare, sar meglio che non gli stia fra i piedi per un po'. Allora, oggi ti senti meglio?

S, mi sto riprendendo. E cerco di riposarmi.

Bene. Ti voglio al bar luned mattina alle nove. Abbiamo la fisioterapia a Eureka.

Abbiamo?

Ti accompagno io. Luned, mercoled e venerd fisioterapia, psicologo marted e gioved. Sempre al mattino.

Non sei obbligato a portarmi...

Jack inarc un sopracciglio. Vuoi chiamare un taxi? O forse hai in mente un altro passaggio, cos non sei costretto a parlare con me?

Rick abbass gli occhi, odiandosi perch voleva ferire tutti quanti. Va bene, grazie disse sottovoce. Ma non sono tanto convinto dall'idea dello psicologo, te l'ho detto.

Lo so, me l'hai detto. Ma tanto perch tu lo sappia, Mel  convintissima - ed  stata lei a trovarlo. Perci, se vuoi fare il duro, chiamala e cerca di tirartene fuori.

E se non la chiamo e mi rifiuto semplicemente di andarci?

Ti ci porto di peso - perch guarda caso credo che possa esserti utile. Puoi fare l'idiota testardo e rifiutarti di parlare... ma se decidi di fare cos, stallo a sentire e basta. Forse imparerai qualcosa comunque. A proposito, che  successo tra te e Liz?

Rick alz gli occhi di scatto. Perch pensi che sia successo qualcosa?

Mi ha detto che vi siete visti ieri sera, e non mi pareva di ottimo umore. Le ho chiesto perch, e lei mi ha detto che non ne vuole parlare.

Anche se avesse voluto, Rick non avrebbe potuto raccontare a Jack che l'aveva trattata in quel modo. Non avrebbe sopportato il suo sguardo disgustato. Se c'era una cosa che aveva imparato nel corso degli anni era l'opinione di Jack sul modo in cui bisognava trattare le donne: con la massima cura e il massimo rispetto. S, poteva dirgli che l'aveva praticamente violentata, per poi intimarle di andarsene e di lasciarlo in pace. Jack non l'avrebbe picchiato n piantato in asso, certamente, ma si sarebbe vergognato a morte di lui... e non era proprio il caso di aggiungere l'ennesimo senso di colpa a tutti quelli che gi lo tormentavano. Non ne voglio parlare neanch'io dichiar quindi.

Jack tacque per un momento. Meno male che abbiamo appuntamento con lo psicologo. Puoi dirlo a lui.

Non contarci, pens Rick.

Il marted mattina Jack lasci Rick di fronte a una modesta casa di Grace Valley e disse che avrebbe aspettato la fine della seduta in un caff poco distante. Rick rimase fermo sul marciapiede a fissare la casa, ma Jack rimise in moto e se and. E cos lui si avvicin alla porta, accanto alla quale c'era una targa. Jerry Powell, seguito da una serie di sigle dall'aspetto ufficiale. Rick buss e una voce dall'interno disse: Avanti!.

Si trov in una piccola sala d'aspetto, fortunatamente vuota. Una porta conduceva in un'altra stanza, e sulla soglia c'era un uomo alto e ossuto con il naso aguzzo e un ciuffo di capelli radi che gli scendeva sulla fonte. L'uomo sorrise. Tu devi essere Rick.

E lei dev'essere lo strizzacervelli.

L'altro rise. Vieni a sederti.

Rick lo segu lentamente, poi l'uomo indic due sedie una di fronte all'altra e chiuse la porta. Per ora non aspetto altri pazienti spieg, ma chiudo la porta in caso entrasse qualcuno. Questa stanza  insonorizzata per ragioni di privacy.

Rick si sedette. Tra le due poltroncine c'era un tavolino con una scatola di kleenex. Per quando fosse crollato e si fosse messo a frignare come un lattante, pens lui.

Prima di sedersi a sua volta l'uomo gli tese la mano. Sono Jerry Powell si present. Lieto di conoscerti. E anche se probabilmente sarai stufo di sentirtelo dire, grazie per i servigi che hai reso al nostro paese. Non soltanto lo apprezzo, sono commosso e mi ritengo personalmente in debito con te.

Rick chin la testa di lato. In effetti non aveva mai sentito niente di simile prima d'allora. Forse, se fosse andato alla sua festa di bentornato qualcuno gliel'avrebbe detto... Ma invece di ringraziarlo a sua volta ribatt: Tanto perch lei lo sappia, io non volevo venire.

Jerry sorrise. Fai parte di una maggioranza. Io lavoro anche per la contea, e di tanto in tanto uno studente delle medie o del liceo, che ha dei guai a scuola, viene mandato da me per punizione. O per non essere espulso. Se credi che ci vengano volentieri...

Quello che mi  successo non  un problema di cattiva condotta scolastica.

Jerry si fece serio. Me ne rendo conto. Tacque per un momento. Devo anche dirti che non ho mai lavorato con un veterano disabile continu. Ho avuto tra i miei pazienti dei veterani, gente che aveva subito un'amputazione, molte persone disabili, ma mai qualcuno che dovesse riabituarsi alla vita civile dopo essere stato ferito in guerra.

Allora non sa quello che sta facendo?

Allora possiamo imparare uno dall'altro disse l'uomo, per niente intimidito dal tono ostile. Cercher di essere all'altezza. C' qualche argomento in particolare dal quale vorresti cominciare?

Forse non ha sentito. Preferirei non cominciare per niente.

Va bene, comincer io. Vivo a Grace Valley da circa dieci anni, e in giro si dice che sostengo di essere stato rapito da un'astronave aliena. Be',  la verit. Lo giuro. Non mi importa che nessuno ci creda, mi  successo davvero e mi ha scombussolato per un bel po'. Facciamo un patto, tu mi parli un po' di quello che ti tormenta e io ti racconto dell'astronave.

Rick lo fiss a bocca aperta, stupefatto. Mi stai prendendo per i fondelli! esclam passando automaticamente al tu.

L'altro sorrise. No. Giuro su Dio.

Sei da ricovero! E credi di poter aiutare me?

Sono sopravvissuto a un'esperienza traumatica. Mi ci sono volute parecchie sedute da uno psicologo - e s che lo ero io stesso. Quanto a noi - tu e io - ho un impegno di segretezza professionale, il che significa che non parlo mai dei problemi dei miei pazienti. Anzi, non rivelo neppure i loro nomi. Quel che dirai delle nostre sedute  affar tuo, ma io non riferir a nessuno di averti conosciuto in qualit di paziente. Non prendo nemmeno appunti per evitare che possano essere usati in tribunale, ma questo non deve preoccuparti perch non sei qui per ordine di un giudice. Allora, ti va di parlarmi un po' e magari ascoltare la storia dell'astronave come dessert?

Rick scroll la testa. Era una situazione incredibile. Surreale. Il tizio che doveva aiutarlo a risistemarsi le rotelle credeva di esser stato rapito dagli alieni! Sant'Iddio borbott.

Jerry corrug la fronte e aspett.

E va bene, ecco di che si tratta disse Rick. A me e alle persone che mi vogliono bene succedono solo cose brutte.  cominciato quando avevo due anni e i miei genitori morirono in un incidente d'auto. Scommetto che, se potessimo controllare, scopriremmo che mia madre rischi di morire mentre mi partoriva...

Dici davvero? Come se tu portassi sfortuna o roba del genere?

Non come se. Chi mi si avvicina o mi vuole bene  fregato.

E tu lo credi davvero?

Devo crederlo. Ci sono troppi esempi. E Rick raccont i dettagli, in tono freddo e privo di emozione.

Una mezz'ora dopo Jerry lo esort: Raccontami della tua ragazza.

Non  pi la mia ragazza. Ho rotto con lei, per il suo bene.

Per sai com', no? Raccontami qualcosa di lei, cos capir meglio la persona con cui hai rotto e capir che cosa provi.

Rick trasse un profondo respiro. Ecco il momento in cui i kleenex sarebbero tornati utili. Oh,  fantastica disse sottovoce. Abbiamo fatto sesso senza volerlo, sai com', io avevo sedici anni e lei quattordici.  successo una sola volta, ma l'ho messa incinta. Lei era spaventata a morte, era solo una bambina... eppure voleva tenere il beb e voleva me. Sua madre e sua zia Connie volevano convincerla a dare il bambino in adozione, ma alla fine fui io a non sopportare quell'idea.

Come avevi reagito alla gravidanza?

Stai scherzando? Volevo solo darmela a gambe, sparire per sempre!

E lo hai fatto?

Non potevo farle questo. Sono rimasto accanto a lei, perch fin da allora sapevo di amarla. Era un cosa da pazzi amare qualcuno a quell'et, ma io facevo sul serio. E avremmo trovato un modo di tenere il bambino. Mia nonna e Jack erano disposti a darci una mano, e io ero pronto a fare qualsiasi cosa. A trovarmi dieci lavori, se necessario. Ma avrei dovuto capire fin dall'inizio che le stavo facendo del male, quando rimase incinta dopo solo una volta. E poi, come conferma, il suo bambino nacque morto.

Jerry si schiar la gola. Correggimi se sbaglio, ma era anche il tuo bambino, vero?

S, per era stata colpa mia. Ce l'avevo messo io dentro di lei, lei lo amava e ne aveva avuto cura, e poi nacque morto! La sua voce si spezz sulle ultime parole.

Dev'essere stato molto duro per tutti e due comment Jerry. Molto doloroso. Avrete sofferto moltissimo.

Gi fece Rick in tono angosciato e al tempo stesso colmo di disprezzo per se stesso. E il mio modo di reagire qual  stato? Dopo un anno l'ho abbandonata. Le ho detto che dovevo schiarirmi le idee, capire che cosa fare di me stesso, e mi sono arruolato nei Marine. Sollev la testa per scacciare la minaccia delle lacrime. Lei era terrorizzata all'idea che partissi e stessi lontano tanto tempo. Aveva bisogno di me. E poi c'era la guerra, sapevamo che mi avrebbero mandato l. Eppure questa ragazzina, al primo anno di liceo, mi disse che se era quello che volevo fare, lei mi avrebbe sostenuto. Mi avrebbe aspettato, mi sarebbe stata fedele, mi avrebbe scritto tutti i giorni. Quante sedicenni conosci che sarebbero capaci di fare una cosa del genere? Restare incinte, seppellire il proprio bambino, dire addio al proprio ragazzo che se ne va nei Marine e poi in guerra, e aspettare? Io le ho detto che non volevo obbligarla, ma la decisione  stata sua.

Jerry tacque per qualche minuto, e cos Rick.

Si  persa tutte le feste e le partite del liceo riprese dopo un po'. Mentre io ero impegnato a diventare un uomo, lei se ne stava a casa da sola. Ed  talmente bella che neanche te lo immagini. E dolce. Ma ormai non  pi una ragazzina,  diventata una donna forte. Rise amaramente. A causa mia. Perch io gliene ho fatte passare cos tante. Restava a casa invece di andare alle feste della scuola o al ballo di fine anno, perch non voleva che i ragazzi la credessero disponibile. Se ne stava a casa e mi scriveva lunghe lettere. Quando sono stato ferito  venuta a trovarmi in ospedale, in Germania. Non era mai salita su un aereo in vita sua, eppure ha attraversato mezzo mondo solo per vedermi e assicurarsi che fossi vivo. E io l'ho trattata di schifo e le ho detto che non sarebbe dovuta venire!

Per un po' tutto tacque. Sembra una ragazza notevole comment finalmente Jerry. Che tiene davvero a te. E tu dovevi essere molto scosso mentre eri in ospedale. Dico bene?

Non si merita tutto questo replic lui. Molto semplice.

Ha fatto le sue scelte, Rick. Come te.

Lui emise una risatina amara. Gi. Ma le mie scelte sono state egoiste, le sue no. Le sue le ha fatte solo per me.

Scommetto che se tu glielo domandassi ti direbbe che le ha fatte perch soddisfacevano le sue esigenze. Perch voleva far parte della tua vita.

Anche se sono scelte sbagliate?

Sei sicuro che siano sbagliate per lei? A volte essere parte di una coppia  appagante.

Ne dubito, Jerry. Non pu pi esserlo.

Perch?

In Germania le ho detto che doveva vivere la sua vita, che io sarei stato pi che occupato a seguire le terapie e a cercare di rimettermi in sesto. Lei mi ha telefonato, mi ha mandato dei regali, ma io l'ho ignorata sperando che capisse e continuasse per conto suo. Che si trovasse un ragazzo che le poteva dare un futuro, invece di dolore e disastri uno dopo l'altro. Ma lei  cos testarda... non si arrende mai. Io non accettavo le sue telefonate, non rispondevo ai suoi messaggi, ma lei ha continuato come se niente fosse. E quando sono tornato a Virgin River la settimana scorsa  venuta a casa di mia nonna e mi ha chiesto di uscire a fare un giro in macchina con lei, per potermi parlare. Io ci sono andato e ho cercato di parlarle, di convincerla, ma una volta parcheggiati lungo il fiume l'ho afferrata come un maniaco. Le ho strappato i vestiti e l'ho presa, senza carezzine e paroline n niente. Me la sono tirata in grembo e via. Praticamente ho violentato la ragazza che mi  rimasta accanto in ogni momento... e poi le ho detto che non eravamo pi una coppia, che doveva lasciarmi in pace.

Questa volta il silenzio di Jerry fu molto pi lungo, e nemmeno Rick parl.

Che pensi di me adesso? domand infine.

Jerry si schiar la voce. Vorrei farti qualche domanda, se sei d'accordo.

Spara a zero. Ormai non ho pi segreti.

Jerry tossicchi. L'hai picchiata?

Ma no! esclam Rick indignato. Non potrei mai!

L'hai tenuta a forza?

Te l'ho detto, me la sono tirata in grembo. Non posso far niente con questa gamba.

Lei ha lottato, ha cercato di scostarsi?

No. Mi ha lasciato fare.

Ti ha chiesto di smettere?

Rick fece segno di no. Farebbe qualsiasi cosa per me. Ma questo non giustifica quello che le ho fatto.

E ha detto qualcosa come, No? Per favore, non farlo? Fermati?

Te lo ripeto, mi ha lasciato fare, ed  stato ancora peggio!

Dopo ti ha detto che le avevi fatto male?

No disse Rick sottovoce. Ha solo detto che sembrava che avessi una certa fretta. E che non importava se lei non aveva provato niente.

E non ha pianto, non ha detto che aveva cercato inutilmente di fermarti?

Ma te l'ho gi detto! Me l'ha permesso, anche se io sono stato brutale e ho pensato solo a me. Solo a sfogarmi, capisci? Ero fuori di me... e Liz non se lo merita.  una persona dolce, buona, generosa. E non voglio che si ritrovi incastrata con uno come me!

Jerry sorrise paziente e lo guard mentre rifiutava di cedere alle lacrime e si asciugava rabbiosamente gli occhi.

Credo che il sesso sarebbe migliore per entrambi se teneste conto dei desideri e delle esigenze dell'altro disse poi. A volte una persona in preda alla passione diventa egoista e tende a sopraffare l'altra. E alla fine, se due persone tengono una all'altra, il sesso non  soddisfacente. Mi sembra di capire che per te non lo sia stato.

Rick lo guard con gli occhi ridotti a due fessure. Ma io sono arrivato all'orgasmo e lei no!

In una coppia succede a volte che uno dei due dia anzich prendere. Se uno  particolarmente irruente e l'altro sa di non correre rischi...

Sei proprio un coglione! sbott Rick.

L'altro rise. Puoi fare di meglio. Mi hanno chiamato con epiteti assai peggiori di questo... coglione non  niente.

Ma non hai sentito quello che ho appena detto dell'altra sera?

Non l'hai violentata, Rick. Non ci sei nemmeno andato vicino. Ti conosco da meno di un'ora, eppure ne sono convinto, se lei avesse cercato di scostarsi o ti avesse detto di fermarti, tu l'avresti fatto.

Non ne sono cos sicuro.

Non ne sei sicuro perch non sei stato messo alla prova - non siete arrivati a questo. Il lato interessante di questa storia  che spesso la mia difficolt maggiore consiste nello spiegare che cos' la violenza carnale a un ragazzo che crede di non aver fatto niente. Mentre invece  colpevole, perch non ha ascoltato i no della ragazza, l'ha tenuta ferma con la forza... Se quello che mi dici  vero, non  stato il tuo caso.

Quello che ti dico  orribile! esclam Rick.

Se le hai fatto del male  stato dopo, quando le hai detto che non la volevi pi. Vorrei che tu pensassi meglio alla tua decisione in modo da potermene spiegare i motivi quando ne parleremo gioved. E poi vorrei che cercassi di compilare un elenco delle cose belle che sono accadute nella tua vita. Non sforzarti, trovamene cinque. Magari considerale le cose fortunate della tua vita. Adesso la tua ora  scaduta.

Aspetta un momento! esclam Rick. Devi raccontarmi di quella fottuta astronave!

Il tuo autista aspetter?

Eccome!

E va bene. Ero in tenda con degli amici, in Arizona. In mezzo al nulla. Eravamo stati a Sedona per un po', ma poi ci eravamo spostati nel deserto. Quando i miei amici si svegliarono la mattina, io non c'ero pi. Mi svegliai non so quando, all'interno dell'astronave, ma non ricordavo di essere stato rapito n niente. Dentro era tutto di un materiale simile a vetro argentato, gli alieni avevano delle specie di tute che li coprivano dalla testa ai piedi e il loro respiro era sordo, raschiante, alla Dart Fener. Io ero senza vestiti, sdraiato su un tavolo d'argento, e loro mi studiavano e mi tastavano con degli strumenti, e parlavano tra loro con degli squittii striduli simili a quelli dei delfini. I miei amici allertarono una squadra di ricerca, ma dopo due settimane senza avermi ritrovato pensarono che io mi fossi allontanato nel deserto e fossi morto, e smisero di cercarmi. A un certo punto, di nuovo dopo un totale blackout, mi svegliai nel deserto, da solo. Un ranger mi trov e mi port nella citt pi vicina. Si disse che mi ero allontanato dalle tende e avevo avuto delle allucinazioni dovute alla disidratazione, ma non era andata cos.

Forse s comment Rick.

Jerry scroll la testa. Non ero affatto disidratato. E dopo due settimane e pi nel deserto i miei abiti erano in perfetto stato, n strappati n sporchi o altro. Gett un'occhiata all'orologio. Ho fatto delle ricerche. La mia non  l'unica esperienza di questo genere. Sar lieto di raccontarti tutti i dettagli che mi verranno in mente alla fine della nostra prossima seduta - se ti interessa.

Rick rimase seduto e lo fiss. Questo tuo trucco dell'astronave funziona spesso?

L'altro sogghign. Ogni volta.

Jack non fece domande sulla seduta con lo psicologo. Non disse nemmeno qualcosa di blando come:  stato brutto come pensavi?. Non ne fece parola, sicch durante il tragitto nessuno dei due apr bocca. Quando arrivarono di fronte al bar Jack disse soltanto: Domani hai la fisioterapia. Ci vediamo qui alle nove.

Ti stuferai presto di portarmi in giro comment Rick.

Mi stufer? Ma io sono gi stufo! Certo sarebbe diverso se tu non ce l'avessi tanto con me, Dio sa per quale ragione.

Non ce l'ho con te, Jack.  tutta la situazione...

Buono a sapersi. Domani alle nove.

In effetti voglio entrare. Devo parlare con Preacher.

Fai pure disse Jack. E pens: Perch diavolo con me no?.

Preacher era in cucina e Paige, seduta di fronte al computer, teneva in braccio Dana che ormai aveva nove mesi. Ehi disse con un gran sorriso vedendo Rick. And da lui, lo abbracci con calore e continu: Mi domandavo quando sarei riuscita a vederti... come stai?.

D'istinto Rick allung la mano e carezz la testolina bruna della piccola. Sto bene, Paige. Volevo chiedere scusa per l'altra sera... a te e a Preacher.

In piedi sulla soglia della cucina, Preacher scroll le spalle. Non ti preoccupare, ragazzo mio. Jack ci ha detto che eri stanco e la gamba ti faceva male.

Mi devo scusare due volte disse Rick, perch non era per quello. Solo che non potevo sopportare tutta la gente del paese, capisci. Mi dispiace. Magari li incontrer uno per volta, ma una folla cos, tutti insieme... non ce l'avrei fatta. Non ero sicuro di come avrei reagito.

Ah, s? disse Preacher.

Come posso spiegarti? Non  facile... ma vedi,  come se non avessi sempre il controllo delle mie reazioni. A volte dico delle cose crudeli e ingrate, o faccio cose che non sono da me. E a volte crollo, ed  imbarazzante. Non so come spiegarlo meglio.

Ti capisco disse l'altro. Sei ancora molto instabile, ti devi riabituare a tante cose. Ci sono passato anch'io.

Tu?

Jack non ti ha mai raccontato di quando sono stato ferito in Iraq e mi sono messo a piangere come un bambino chiamando la mamma? Scroll la testa. Nemmeno quello era da me, e la mia era una ferita da poco.

Non era cos da poco, visto che ti ho dovuto portare a spalle per un bel pezzo protest Jack.

S, ma non mi hanno nemmeno tenuto in ospedale ribatt l'altro. Comunque ti capisco, ragazzo. E come ricompensa ti dir che d'ora in poi qui mangerai gratis. I Marine che tornano dalla guerra sono sempre nostri ospiti. Naturalmente tu lo saresti anche se non fossi andato in guerra, ma visto che invece ci sei stato puoi mangiare e bere a spese della casa, come i poliziotti, i dottori e i pompieri. Insomma, come abbiamo sempre fatto. Tu servi il paese e Jack serve te. Ma ti annoierai parecchio a startene chiuso in casa di tua nonna tutto il tempo. Vieni qui ogni tanto, giusto per vedere chi c'. Cos riprenderai i contatti poco per volta, come volevi.

Magari verr ogni tanto rispose Rick. Ma ti avverto, non sono una gran compagnia. Chiedilo a Jack.

Tutti si voltarono a guardare Jack. Io spero che andr meglio, tra qualche tempo rispose lui. Magari andiamo gi al fiume. Gli fece un sorrisetto, ma la fronte era corrugata come se pensasse di affogare Rick anzich portarlo a pesca.

Rick incurv appena le labbra. Jack era una bravissima persona, ma non sopportava di essere trattato male. E lui non faceva altro. Visto? domand guardando Preacher e Paige.

Be', prova con lei disse Paige mettendogli la bimba in braccio. Mette tutti di buonumore.

Ma davvero? chiese Rick prendendo Dana. E dov' il fratellino?

Chris  a scuola. Adesso  in prima elementare.

Oh, cielo, era sull'autobus quando c' stato l'incidente? Me l'ha raccontato Jack.

No, quel giorno non c'era spieg Paige, l'avevo tenuto a casa per via del brutto tempo. Se non fosse stato in prima forse lo avrei mandato a scuola... Adesso, finch non mi tranquillizzo, lo accompagno io.

Io ho preso quell'autobus per anni disse Rick. Ti devi essere spaventata a morte. Poi appoggi il naso sul collo della bimba e inal il suo profumo, mentre lei gli dava dei colpetti in faccia con la manina.

Preacher scambi un sorriso con la moglie. Ci siamo spaventati tutti, sai disse per non attirare l'attenzione sul fatto che il ragazzo stava cedendo alla dolcezza della piccola. Ti va un sandwich? domand poi. Li sto preparando per pranzo. E poi vorrei farti vedere la casa che ci ha costruito Paul,  fantastica. Ha trasformato quelle due stanzette in una reggia.

S, volentieri accett Rick. Poi Dana premette la fronte contro la sua gorgogliando e sputacchiando, e lui rise. Per la prima volta.

Jack sorrise tra s. Verissimo, lui non era un tipo paziente. Ma gli bastava vedere un briciolo di miglioramento per aggrapparsi alla speranza.

11

Il venerd pomeriggio, Jerry Powell stava seduto alla scrivania e rileggeva la scheda di Rick. Non prendeva appunti durante le sedute, ma scriveva ogni volta un riassunto da aggiungere alla scheda personale del paziente. Sent che la porta esterna si apriva e chiuse in fretta la cartellina mettendola nel cassetto. Poi sorrise a Liz che stava entrando. Salve.

Ciao disse lei sedendosi in una delle poltroncine.

Era abbastanza insolito che due dei pazienti di Jerry si conoscessero bene, anche se in una cittadina piccola come Eureka sarebbe parso molto probabile. Jerry aveva avuto Liz come paziente fin dalla tragica nascita del suo bambino. Il distretto scolastico della contea gli procurava spesso dei pazienti, e cos pure gli psicologi scolastici di Eureka e Fortuna che lo conoscevano e lo stimavano. Liz era tornata da lui dopo l'incidente di Rick in Iraq - una scelta logica visto che Jerry la conosceva e l'aveva aiutata in precedenza.

Se Rick e Liz avessero parlato delle loro sedute avrebbero scoperto di avere lo stesso psicologo - ma non lo avrebbero saputo da lui. N le informazioni che otteneva dai due ragazzi potevano influenzare il suo lavoro terapeutico con ciascuno di loro, anche se era impossibile non tener conto del loro rapporto. Jerry sperava per di ricavarne dei dettagli illuminanti.

Si sentiva pi vicino a Liz - anche perch la conosceva meglio - ma aveva cominciato ad affezionarsi a Rick. I due ragazzi erano stati all'inferno; continuavano ad amarsi, ma si trovavano in una situazione cos difficile che rischiavano di non uscirne insieme. Jerry sapeva che in effetti erano gi separati, ma ovviamente non poteva rivelare all'uno i sentimenti dell'altro. Sarebbe stata una grave infrazione etica. Se fosse vissuto in una grande citt, dove gli psicologi a disposizione erano pi numerosi, probabilmente avrebbe scelto di mandare uno dei due ragazzi da un collega. Sarebbe stato costretto a farlo, per esempio, se fossero stati sposati e in cura singolarmente anzich come coppia: questo per evitare un conflitto di interessi. Ma non era il caso di Liz e Rick. Jerry sapeva che ognuno dei due aveva bisogno di lui, ed era certo di riuscire a consigliarli senza alcun pregiudizio.

Gir attorno alla scrivania e venne a sedersi di fronte a Liz. Com' andata la tua settimana? domand. La ragazza veniva da lui tutti i venerd pomeriggio dopo la scuola, prima di andare a Virgin River a lavorare nell'emporio di zia Connie, e questo ormai da un paio di mesi.

Non benissimo fu la risposta. Mi sembra di star tornando indietro.

Parlamene.

Be', ho cercato di diventare pi forte. Come ti ho gi detto, mi sono concentrata sullo studio in modo che Rick potesse essere fiero di me... e poi ho scoperto che mi piaceva. Era soddisfacente prendere dei bei voti, era soddisfacente sapere che ero stata accettata al college. C'ero arrivata da sola, e continuavo a lavorare per bene anche se Rick non accettava le mie telefonate e non rispondeva ai miei messaggi. Ma finalmente l'ho visto e gli ho parlato, venerd scorso. Sono dovuta andare io da lui, naturalmente, anche se sa benissimo dove trovarmi. E lui lo ha messo subito in chiaro, non vuole pi che stiamo insieme. Con me ha chiuso. Questa settimana non sono riuscita a studiare per niente... e ho delle interrogazioni di fine trimestre. Liz deglut un paio di volte, come se cercasse di tenere a bada le lacrime. D'improvviso non mi importa pi.

Di che cosa non ti importa pi? domand Jerry.

Lei fece spallucce. Di tutto quanto.

Vuoi dire che non  solo il lavoro scolastico a soffrirne?

Lei si chin in avanti. Il fatto  che lo sapevo. L'ho capito fin da quando ho letto quegli opuscoli in Germania, con Jack. Lui vuole rompere con me per il mio bene. Me l'ha detto!

Ricordi le sue parole?

Mi ha detto che con lui succedeva sempre qualcosa di brutto, un disastro dopo l'altro, ed era sempre colpa sua. Il che  la cosa pi stupida che io abbia mai sentito! Ma lo avevo letto negli opuscoli che ci hanno dato e anche nelle ricerche che ho fatto su Internet, alcuni militari feriti attraversano questa fase. Credono che tutto sia accaduto per colpa loro, credono di non meritare pi di essere amati. Ma che diavolo significa? Perch non d la colpa a me di tutto quello che  andato storto da quando siamo insieme? Perch io stessa non mi do la colpa?

Jerry fece un sorrisetto. Se ben ricordi, su questo abbiamo gi lavorato un po'.

Ah,  vero disse lei ritrovando la memoria. C' stato un periodo in cui mi incolpavo di quello che era successo al bambino. Pensavo di aver fatto qualcosa di sbagliato, e che per questo era morto. Forse avevo mangiato delle cose sbagliate, o avevo dormito pesando troppo sulla schiena... cose cos. Sorrise tristemente. Mi ricordo. Ma non sono arrivata al punto di rompere con Rick perch pensavo di non essere abbastanza buona per lui!

Avevamo discusso anche di questo le ricord Jerry. Ognuno di noi ha una reazione diversa alle crisi, al dolore eccetera. Non te lo dico per influenzare la direzione che prenderai in questa situazione, ma devi tenerlo presente. Rick deve adattarsi a molte cose, e il modo in cui lo fa magari per te non ha senso. Cos come non avrebbe avuto senso per lui se gli avessi detto che ti sentivi in colpa per il bambino, come se gli avessi fatto del male intenzionalmente.  importante soprattutto che tu capisca te stessa.

Lei fece una smorfia e abbass gli occhi. In questo ho qualche difficolt ammise.

Cio?

Sto soffrendo molto. Quella sera, dopo averlo lasciato, sono risalita in macchina, ho guidato fino ai boschi, ho parcheggiato e ho pianto un bel po'. Ma appena finito di piangere mi sono arrabbiata da pazzi - e sono ancora arrabbiata. Invece di studiare come dovrei, litigo mentalmente con lui e urlo, tutto nella mia mente.

Fammi sentire qualcuno dei nastri sorrise lui.

Che vuoi dire?

Che cosa gli urli?

Oh, delle frasi tipo, Chi credi di essere? Credi di essere l'unico a sentirsi disperato, spaventato e solo? L'unico che ha subito una perdita, l'unico che non si  ritenuto abbastanza buono? Non pensi che avrei dato volentieri tutt'e due le gambe se avessi potuto salvare la vita del bambino? Insomma, cose del genere. Ho passato un periodo orribile dopo la morte del bambino, lo sai.

Lo so eccome. Rick ti ha aiutata in quel periodo?

Liz tacque per un momento. Oh, s, assolutamente. Ha fatto tutto quello che poteva, anche se soffriva quanto me, lo so. Subito dopo che era nato il bambino, mentre ci teneva abbracciati tutti e due, gli toccava quelle manine cos minuscole e le sue lacrime cadevano sulla mia faccia e sulla testa del bambino... Ma mi  rimasto accanto, veniva a Eureka quasi tutti i giorni, mi telefonava due volte al giorno per sapere come stavo. E adesso non mi permette di ricambiare. Fece una pausa. Vuole fare tutto da solo... e non ne  capace!

Non ne  capace?

Quando siamo usciti per parlare, l'altra sera, abbiamo fatto l'amore. E non come lo facevamo prima. Lui era come impazzito, mi ha afferrata con forza, e io ho cercato di calmarlo, gli ho parlato sottovoce, gli ho dato dei baci leggeri, ma lui era partito.  questo che mi confonde le idee. Non vuole pi che stiamo insieme, ma quando  con me non riesce a controllarsi? Io non lo capisco, spiegamelo tu!

Jerry non rispose e domand invece: Ti ha fatto del male?.

Fisicamente? Certo che no! fece lei. Ha anche detto che gli dispiaceva - mentre cercava di sfilarmi i jeans. Come se si scusasse di essere disperato e di non potersi fermare...

E tu non lo hai fermato?

No, non me la sentivo. Era stato lontano cos a lungo, aveva sofferto tanto, e anch'io avevo sentito la sua mancanza e lo volevo. Non era quello il problema. Il problema  venuto dopo, quando mi ha detto, Lo vedi? Non possiamo stare insieme. E io ho pensato, Quello che abbiamo fatto poco fa che cos'era? Eravamo insieme eccome! Lo capisco, ho letto tutta quella roba e so perch mi sta respingendo,  normale. Ma allo stesso tempo non lo capisco.

E adesso che succede?

Adesso, niente. Non da parte mia, almeno.

Puoi spiegarti meglio?

L'ho riaccompagnato a casa di sua nonna e gli ho detto di scendere dalla macchina, poi gli ho ricordato che sapeva dove trovarmi, e sono andata via. Ho passato mesi a tendergli la mano, per niente. Non credo che serva pi a nessuno dei due se insisto ancora.

Credi che sarai in grado di tener fede a questa decisione? domand Jerry.

Liz strinse le labbra e i suoi occhi si inumidirono. Poi port una mano al petto, e mentre una grossa lacrima le scivolava sulla guancia sussurr a voce bassissima: Il cuore mi duole come se fosse spezzato in due. Non voglio pi che... che mi veda piangere.

Singhiozz per un po', e Jerry non le porse i fazzoletti di carta perch lei sapeva benissimo dov'erano - e in passato li aveva usati parecchie volte.

Se non lo amassi cos tanto lo odierei disse lei alla fine. Prese un kleenex e si soffi il naso. Ho il cuore in pezzi...

Maggio era arrivato, e le giornate erano calde e soleggiate. La mattina presto e al crepuscolo gli animali della foresta uscivano allo scoperto, spesso con i cuccioli. I fiori selvatici erano in pieno rigoglio e riempivano i prati, i fianchi delle colline e i bordi delle strade. Virgin River era al suo meglio in primavera.

E Dan Brady era felice della sua decisione di venire a vivere in paese. Ci aveva pensato a lungo - perch di tempo ne aveva avuto a volont mentre si rinfrescava le idee nella prigione di Folsom. Era un prigioniero di basso profilo, un semplice coltivatore di erba. Non aveva nemmeno avuto un aumento di pena per spaccio di droga: era stato accusato solo di coltivare l'erba, anche se sarebbe stato logico immaginare che la coltivasse per venderla. Erano i pedofili e i violentatori che rischiavano giornalmente un'aggressione da parte degli altri prigionieri - e poi c'erano le guerre tra bande rivali. Ma lui se n'era stato tranquillo, e aveva pensato.

Virgin River era stata una scelta logica. Era un paese tranquillo e piacevole. C'erano alcune persone che lui stimava - prime fra tutte Mel e Jack. Preacher era un tipo a s, ma generoso e disponibile. Paul Haggerty era un capo ineccepibile, leale e giusto. Dan non si aspettava certo che la gente del posto finisse col considerarlo un amico, ma con suo stupore si erano dimostrati tutti molto aperti e sembrava che lo avessero accolto nella comunit.

Quanto al lavoro con Haggerty, era stato un vero colpo di fortuna. Al posto suo, lui non si sarebbe mai assunto, ma il loro rapporto di lavoro stava funzionando benissimo. Poteva fare tutti gli straordinari che voleva, la paga era buona e l'assistenza sanitaria efficiente. E i compagni di lavoro erano gente in gamba ed esperta, perch Haggerty aveva degli standard decisamente alti.

Il lavoro non gli lasciava molto tempo libero, ma lui non ne aveva un gran bisogno: era sempre stato un tipo solitario, e questa tendenza era aumentata durante gli anni in cui coltivava erba. Ma stava cercando di cambiare, perch gli sembrava giunto il momento di uscire dal suo isolamento e di farsi degli amici.

Gli abitanti di Virgin River erano gente semplice, trasparente, che viveva una vita vera e credeva nei valori basilari come la famiglia, gli amici e il sostegno reciproco. Cos Dan aveva cominciato a entrare in quel loro mondo, poco alla volta. Ritirava ogni mattina alle sei il pranzo al sacco preparato da Preacher la sera prima. Un paio di sere la settimana andava da Jack a bere una birra e a cenare, ascoltava gli ultimi pettegolezzi e guardava il notiziario alla TV. Le altre sere lavorava in casa, aggiustando e dipingendo.

Suo padre gli aveva insegnato un trucco utilissimo nell'affrontare i lavori di ristrutturazione in una casa: fai prima quello che d pi nell'occhio. Perci per prima cosa Dan aveva sostituito il vetro rotto nella finestra del soggiorno, e aveva riparato le assi sconnesse della veranda. Ci aveva messo un giorno e mezzo. Poi aveva assunto due degli operai di Paul per scrostare le mura esterne della casa e ridipingerle mentre lui, che non aveva intenzione di salire sulle scale, si occupava di dipingere la veranda. Dato che la casa non era sua, non voleva spendere troppo rifacendo il tetto, ma aveva riparato le tegole e tappato i buchi in modo da non ritrovarsi allagato con le prime piogge.

Poi aveva strappato le erbacce in giardino, aveva smantellato il vecchio viale pieno di crepe e lo aveva sostituito con un sentiero di lastre di pietra. Aveva piantato dei fiori lungo il perimetro esterno, e grazie ad annaffiamenti regolari e al sole primaverile, in breve aveva visto spuntare una bordura variopinta che risaltava contro i muri giallo chiaro e le finiture bianche.

Tre settimane dopo aver pagato il primo affitto si era finalmente trasferito in casa, e aveva cominciato a lavorare all'interno. Prima pens alle riparazioni pi semplici e pi visibili. Lav le pareti del soggiorno e della camera da pranzo, ingiallite dalla nicotina, stucc i buchi e diede una mano di intonaco. Poi si fece prestare da Paul una macchina sabbiatrice, la pass su tutti i pavimenti e in dieci giorni, grazie a solventi e cera, le due stanze furono trasformate. Scrost fuliggine e polvere dal caminetto, e anche in quel caso il risultato fu superiore alle aspettative. Poi pass alla camera da letto, che venne sistemata e ridipinta in due o tre sere. Gli unici mobili che possedeva erano un letto e un piccolo tavolo con due sedie. Sistem questi ultimi nella sala da pranzo e cominci a smantellare la cucina.

Ormai era in casa da quasi un mese ed era molto soddisfatto dei risultati ottenuti fino a quel momento, ma la cucina avrebbe richiesto un impegno di tempo e di denaro molto pi gravoso del resto. Tuttavia Dan guadagnava piuttosto bene e non aveva fretta, perci si mise all'opera con tutta calma. Tolse subito il vecchio pavimento di linoleum macchiato e strappato, poi stacc dal muro i pensili, che non erano di misura standard e mancavano di quasi tutti gli sportelli. Elimin le credenze e la cucina a gas, tenendo solo il lavello, infine strapp via la carta da parati ingiallita e stucc le pareti. Una domenica pomeriggio stava intonacando la cucina quando sent bussare alla porta e and ad aprire tenendo il rullo in una mano. Guarda guarda disse con un sorrisetto, la mia padrona di casa... Mi domandavo se l'avrei mai pi rivista!

Questa casa... disse lei con gli occhi spalancati. Mio Dio!

Allora le piace?

Cheryl scroll la testa e per un attimo lui pens che gli avrebbe detto che aveva esagerato, e che non le piaceva per niente.

Non ho mai immaginato che potesse diventare cos. Quando ho parcheggiato, mi sono detta che dovevo aver sbagliato indirizzo.

Dan ridacchi. Forse dovrei fermarmi qui. Se la abbellisco troppo lei la rivorr indietro e io dovr tornare ad abitare nel camper.

Oh, non deve preoccuparsi. Non torner mai a vivere qui.

Non credevo di rivederla disse lui. Ho domandato a Jack se pensava che sarebbe tornata, e lui mi ha detto che non ne aveva idea. Che forse lei avrebbe deciso di non occuparsi pi della propriet. Non capisco perch dovrebbe fare una cosa del genere...

No, lei non pu capire. Diciamo che questa casa mi evoca dei brutti ricordi.

Devono essere stati davvero orribili disse Dan.

Lei si limit ad annuire.

La casa non era la sola a essere diversa: anche Cheryl era in ottima forma. L'ultima volta che Dan l'aveva vista era sporca e sudata dopo aver svuotato la casa di tutta l'immondizia - ma anche allora il suo aspetto attirava l'attenzione. Dan immaginava che avesse una trentina d'anni; era alta poco meno di un metro e settanta, snella ma non ossuta, aveva le gambe lunghe e dei bei fianchi arrotondati. I capelli arrivavano alle spalle ed erano pettinati in modo molto semplice, il trucco era leggero e lasciava trasparire le efelidi.

Le devo un mese e mezzo di affitto disse Dan prendendo il portafogli dalla tasca. Ma lei lo oltrepass e and in cucina senza rispondere.

Per la miseria disse. L'ha completamente svuotata.

Be', s... ci vorranno un paio di mesi per rimetterla a posto, perch mi coster un bel po' di pi di qualche barattolo di vernice e due o tre bustine di semi. Dovr accumulare parecchi straordinari. Dev'essere rifatta da cima a fondo, ma prima penser al pavimento e alle pareti, poi passer ai pensili e alle credenze e installer gli elettrodomestici uno alla volta. Spero che lei abbia intenzione di lasciarmi stare qui abbastanza a lungo da poter ammortizzare gli investimenti.

Oh, stia tranquillo. La casa non mi interessa.

Quanto al bagno, non so nemmeno da dove cominciare.  un bel bagno spazioso, ma quella doccia  un vero incubo... purtroppo non potr usare il bagno mentre lo ristrutturo, e dopo aver vissuto tanto tempo in un camper quella doccia, per quanto brutta,  una gran comodit. Specialmente quando si lavora in un cantiere tutto il giorno, e si ricomincia una volta a casa. Cheryl non disse niente e continu a guardarsi intorno sbigottita.

Nel bagno vorrei installare una vasca, una doccia e un nuovo WC continu lui. Silenzio. E non toccher la stanzetta sul retro finch non sar qui da almeno un anno. Il fatto  che va buttata completamente gi e ricostruita dalle fondamenta... Ehi,  sul mio stesso pianeta o cosa?

Eh? Oh, mi scusi... com' il suo nome?

Lui sospir. Dan Brady.

Mi scusi, Dan.  che sono stupefatta da com' diventato bello questo posto, e in poco pi di un mese. Deve aver lavorato come un pazzo.

Nooo, solo un po' di sera dopo il lavoro, e durante i weekend. Accenn al portafogli che teneva in mano. Le devo un mese e mezzo di affitto. In contanti va bene?

S, certo.

Il mese prossimo potrei portarglieli a Eureka, se mi d l'indirizzo. Ci vado ogni due settimane almeno, per comprare colori, stucco e materiale di vario genere. Potremmo mangiare un boccone insieme, discutere dei progetti che ho per la casa, e conoscerci un po'...

Lei lo guard con la testa chinata da un lato. Non sa niente di me, vero?

So che viveva qui, che sua madre  morta e suo padre vive con un fratello, giusto? E che adesso lei vive e lavora a Eureka, giusto?

Sono un'alcolista dichiar lei tirando indietro le spalle quasi con fierezza.

Ah. Vuol dire che invitarla fuori costa molto, o che sta cercando di smettere?

Sono sobria da pi di sette mesi. Conosco il numero esatto di giorni. E di ore.

Buon per lei. Perci, se non la spaventa che io scopra dove vive e se vuole un pasto gratis...

Io non voglio impegni sentimentali.

Lui la guard stupito. Dio, Cheryl, mi dispiace... non volevo portarla fuori strada, e non mi aspettavo nessun genere di impegno. Pensavo solo di pagare il mio affitto e di cenare con lei, tutto qui. Ma se...

Lei scoppi a ridere. Sono un po' paranoica ammise. Fa parte del mio bagaglio. Perch, vede, non ero una che beveva e basta, ero una vera ubriacona - e ho fatto un sacco di cose di cui mi sono pentita. Ecco perch non voglio tornare qui, dove tutto  cominciato e dove ho vissuto i miei momenti peggiori. Chieda a chiunque in paese, le racconteranno tutto di Cheryl, l'ubriacona. Non sono un tipo con cui cenare.

Lui le scocc un sorrisetto e tese la mano. Molto lieto. Dan, ex galeotto.

Lei non accett la mano tesa ma corrug le sopracciglia.  stato dentro per che cosa?

Per aver coltivato erba.

Dio santo,  un tossico?

No fece lui scrollando la testa. Mai usato l'erba, l'ho solo coltivata per far soldi. Ero in una situazione difficile, un parente aveva bisogno di aiuto, non mi veniva in mente nessun altro sistema... e avevo conosciuto un tale che conosceva un tale che conosceva un altro tale, che poteva darmi un terreno da coltivare. Cos avrei guadagnato un pozzo di denaro in un batter d'occhio. Ma mi beccarono e finii dentro. Un altro sorrisetto. Chieda a chiunque e le racconteranno tutto di Dan, il coltivatore illegale.

E che ci fa qui a Virgin River? A sistemare questo schifo di catapecchia?

Cerco di rifarmi una vita. E lei?

E va bene, touch. Cheryl prese dalla borsa un foglio di carta e una penna. Ecco il mio numero di telefono. Mi chiami almeno una settimana prima e ci metteremo d'accordo per il giorno. Per la cena non so, ci devo pensare.

Bene fece lui, ci pensi. Io intanto continuer a dipingere pareti. Qui ci sono trecento dollari per il saldo dell'affitto. Per mi sa che vorr un maledetto deposito adesso che la casa  un po' migliorata. Eh?

Prende mai niente sul serio? ribatt lei.

Adesso? No, non pi.

Cameron aveva rimandato per giorni e giorni il momento di telefonare ai genitori. Aveva trentasei anni, ma si preoccupava ancora di quello che potevano pensare di lui. Finalmente una sera, dopo aver cenato con Abby, le disse che avrebbe chiamato sua madre. Lei sospir e alz gli occhi al cielo. Andr tutto bene la rassicur lui dandole un bacio in fronte. Ma non ho intenzione di mentire raccontando che ho appena conosciuto una ragazza gi incinta.

Lo so... disse lei sottovoce. Io vado in camera.

Abby non aveva idea di quanto quelle parole, in camera e non nella mia camera, lo rendessero felice. Perch era in quella camera che giacevano insieme, notte dopo notte, a baciarsi e ad accarezzarsi, non facendo sesso ma facendo tutto il resto. Per Abby, grossa e pesante com'era diventata, il sesso era l'ultimo degli interessi; ma la vicinanza e l'affetto di Cameron erano dolci e rassicuranti. Per lui era un po' diverso. Le sue emozioni erano cariche di desiderio; trovava pazzesco, ma splendido, desiderarla adesso, con quell'enorme pancione, esattamente come la notte in cui avevano concepito i bambini. Naturalmente i suoi sentimenti non erano un segreto, e Abby ne era perfettamente al corrente. Gli aveva anche offerto il suo aiuto. Lascia che ti accarezzi aveva detto. Non vedo perch debba essere frustrato.

No, tesoro aveva risposto lui. Aspetter te. Quando i piccoli saranno nati e tu ti sarai rimessa, faremo tremare le pareti di questo chalet.

Non ricordava di essere mai stato tanto felice, e fu in questo stato d'animo che fece la sua telefonata.

Pronto, mamma? Come stai?

Benissimo, Cam, e tu? Come vanno le cose lass?

Magnificamente. Mamma, versati un bicchiere di vino perch devo dirti una cosa importante.

Davvero? disse lei. Coraggio, ti ascolto.

Prima il vino, mamma. Ordine del dottore. Ho una bella sorpresa per te.

E va bene rise lei. Spero che tu abbia trovato una meravigliosa ragazza in quel paesino sperduto.

Lui si augur che sua madre avesse davvero preso un bicchiere di vino. Be', in effetti...

Ma non mi dire... e chi ?

Ecco, in realt l'ho gi trovata l'anno scorso in autunno. A Grants Pass.

E non hai mai detto niente!

Non c'era molto da dire. Io mi sono innamorato subito, ma lei era in una situazione complicata. Era divisa dal marito da quasi un anno, e stava divorziando. Non rifiutava del tutto l'idea di un altro uomo nella sua vita, ma non voleva impegnarsi - almeno non in quel momento. Prima voleva sistemare le sue pendenze legali. E cos, bench io non volessi, ci siamo persi di vista per un po'. Ci siamo ritrovati a gennaio, quando il suo divorzio era ormai definitivo. Si chiama Abby, mamma, ed  meravigliosa. Bella, dolce, perfetta.

Oh, tesoro, sono cos felice per te... ma perch non ci hai mai detto niente?

Per molte ragioni. Volevo tenerla solo per me, almeno per un po'... ed essendo gi stata sposata Abby voleva prendere le cose con calma, capisci.

Immagino di s... Dove vive? Quando posso conoscerla?

Adesso vive qui, con me. E la conoscerai presto, ma c' un'altra cosa che devo dirti. Nel breve periodo in cui siamo stati insieme a Grants Pass abbiamo avuto una... una benedizione, ecco. Veramente due benedizioni. Che arriveranno presto. Dall'altra parte ci fu un silenzio. All'inizio per Abby  stato uno shock, e anch'io ammetto di essere stato sorpreso, ma ne siamo molto felici. Ed elettrizzati. Il silenzio si prolung. Mamma? Hai capito? Aspettiamo due gemelli. Uno  un maschietto, ma l'altro si nasconde e non sappiamo ancora... Silenzio di tomba.

Poi sua madre strill: Edward! Vieni qui! Cameron ha messo incinta una ragazza!.

Mamma, bevi un sorso di vino!

Credo che mi ci vorr qualcosa di pi forte. Gemelli, hai detto? Hai messo incinta questa ragazza, e sono gemelli?

Lui dovette ridere.Mamma, non  questa ragazza. Si chiama Abby, e ha trentun anni.

Ma Cameron, come diavolo...

Non vorrai davvero che te lo spieghi! Credimi, non sono stato imprudente e non lo  stata nemmeno lei, ma  successo. E i bambini probabilmente nasceranno in anticipo, anche se la nascita sarebbe prevista per i primi di luglio. Abby vuole che sua madre venga qui appena i bambini saranno nati, perci spero che tu avrai un po' di pazienza. Sai, due gemelli sono molto impegnativi e...

Cameron! Siete sposati?

Non ancora, mamma. Stiamo insieme, ma non abbiamo ancora avuto il tempo di pensarci. Lo faremo pi in l, non ha senso che ci affrettiamo adesso. E poi non inganneremmo nessuno se anche ci precipitassimo a sposarci, no? Nemmeno la nonna o la prozia Jean...

Dio del cielo sussurr sua madre. E Cameron sent suo padre esclamare: Che c'? Che succede?.

Ti telefoner appena saranno nati disse Cameron. E domani, in ambulatorio, pregher Mel di farci qualche foto e te le mander per e-mail. Spero che nel frattempo ti sarai calmata.

Ma Cameron, non mi hai nemmeno dato il tempo di sferruzzare qualcosa!

Lui rise di nuovo. Be', comincia subito perch i tuoi nipoti stanno per arrivare. Abby deve solo resistere altre due settimane per essere sicura che vada tutto bene.

Dio benedetto sbott sua madre. Ma non potevi dirmelo prima?

C'erano dei dettagli da sistemare, mamma. Le cose stanno cos, e ti prego di essere gentile con Abby.  comprensibilmente stressata.

Ma certo che sar gentile con lei! Dimmi solo una cosa, e sii sincero perch tanto capisco subito se menti. Tu ami questa... Abby?

Mamma, l'ho amata dal primo momento, e l'amo di pi ogni giorno che passa sorrise lui. Sent il sospiro di sollievo di sua madre. Adesso vai a occuparti di pap prima che impazzisca di curiosit. Domani ti mando le foto. Congratulazioni, nonna. Ti voglio bene.

Riappese e and a prendersi una birra nel frigorifero per portarsela in camera, ma sulla soglia si ferm. Abby era seduta sul letto a gambe incrociate, con gli auricolari dell'iPod nelle orecchie, e respirava ritmicamente con gli occhi chiusi. Cameron contempl quella visione per un momento, sorridendo.

Poi Abby apr gli occhi, si tolse gli auricolari e lo guard con espressione interrogativa.

Mia madre era molto sorpresa spieg lui.E seccata perch non le ho dato il tempo di sferruzzare qualcosa per i bambini.

Oh, santo cielo sospir Abby. Le hai detto che  stato un incidente?

No. Le ho detto che  stata una benedizione - e la cosa migliore che mi sia mai successa.

Dan Brady non avrebbe mai creduto che dopo soli due mesi a Virgin River fosse possibile entrare nel locale di Jack ed essere accolto come uno del posto, ma ormai era proprio cos. I clienti non facevano una gran confusione, non era come nella serie TV Cin Cin dove tutti urlavano il loro benvenuto ai nuovi arrivati - e a lui non sarebbe nemmeno piaciuto. Ma era bello entrare a qualsiasi ora, sedersi al bancone e chiacchierare con chi gli stava accanto, come se avesse sempre vissuto l. Negli anni passati, se mai voleva entrare nel locale, sceglieva l'ora in cui non c'era nessuno.

Si sedette al banco e si trov di fronte a Preacher. Ehil, amico disse l'omone. Una Heineken?

Dan sorrise. Era un piacere essere salutato in quel modo, e da qualcuno che ricordava i suoi gusti. Grazie. Sei di turno al bar stasera?

Solo per poco. Jack  andato in ambulatorio ad aiutare Mel con i bambini, cos poi lei li porta a casa. Paige sorveglia la cucina con Dana, e Chris accenn al piccolo che stava seduto in fondo al bancone, sta facendo i compiti.

Dan aggrott la fronte. Compiti in prima elementare?

Pazzesco, eh? Grazie al cielo non sono andato in una scuola cos... io andavo dalle suore e mi sembrava gi che fossero severissime.

Dan rise.

Non  che si tratti di trigonometria, fa solo dei disegni e si esercita con numeri e lettere, ma comunque...

S, comunque concord Dan.

Preacher gli mise davanti la sua birra. Scusa, ma vado a vedere a che punto  disse avvicinandosi al figlioletto.

Due minuti dopo, Jack apr la porta per far passare Hope McCrea, con le solite scarpe da tennis infangate e la tuta color lavanda macchiata di terra alle ginocchia. Dan aveva parlato spesso con Hope - o meglio l'aveva ascoltata parlare. Era la stagione in cui la donna si dedicava al giardinaggio. Aveva un orto piuttosto grande che curava ogni primavera, ma poich viveva sola non usava che una minima parte delle verdure che produceva, e regalava il resto a Preacher. I cervi e i conigli facevano razzia entrando nel suo giardino e lei ci si arrabbiava ogni volta.

Hope si sedette sullo sgabello accanto a Dan, Jack le vers un whisky senza aspettare che lei lo ordinasse, poi Hope tir fuori le Marlboro e ne accese una, tossendo. Ho delle novit annunci. Ho comprato la chiesa.

Cosa?! esclam Jack.

I Luterani non hanno intenzione di mandarci un altro ministro, siamo un paese troppo piccolo per loro - e a quanto pare per chiunque altro. Gli ho proposto di comprare per sei anni, ma loro sembravano decisi a vendere a qualche altra congregazione religiosa. Poi alla fine hanno capito che quella chiesa non la voleva nessuno, cos io ho abbassato la mia offerta e l'ho comprata. Che sciocchi... ridacchi. L'ho avuta per un tozzo di pane. Pane benedetto, naturalmente.

Dio santo, Hope... sei ricca come Creso!

Ho un po' di dollari e non so che farci, se non vendere e comprare cose. Perci adesso ho intenzione di rivendere la chiesa. Bevve un sorso di whisky e tir una boccata dalla sigaretta.

Ma se hai appena detto che non la vuole nessuno... obiett Jack.

Nessuna confessione religiosa. Ma io voglio venderla su eBay.

Dopo un momento di silenzio i tre uomini scoppiarono a ridere.

S, ridete pure, ma vedrete che qualcuno la comprer.  una bella chiesa, un po' malconcia al momento, ma pu essere un buon investimento.

Jack si chin verso di lei. Vediamo se indovino... hai delle vecchie foto della chiesa, eh? Quand'era in buone condizioni. E hai intenzione di metterle su Internet e ingannare un povero gonzo, come hai fatto con Mel!

Ormai sono anni che Mel ha smesso di lamentarsi ribatt Hope fumando.

Che c'entra Mel? si incurios Dan.

Jack pass lo straccio sul bancone. Anni fa Mel ha accettato di lavorare qui basandosi sulle foto che Hope le aveva mandato. Le foto mostravano una graziosa cittadina, un bello chalet nei boschi dove lei avrebbe potuto abitare gratis il primo anno. Sembrava tutto nuovo e magnifico. Ma lo chalet era in condizioni peggiori della casa di Cheryl su cui stai lavorando, e il paese... be', l'hai visto. Mel era furibonda.

E che lingua tagliente aveva quella ragazza comment Hope - facendo ridere Jack.

E se la chiesa se la comprasse una setta satanica? le domand lui.

Se ne pentirebbero subito. Virgin River non  posto per i mascalzoni e per i loro trucchetti. Metter su eBay foto vecchie e nuove, cos la gente sapr a che cosa va incontro.

Ma chi pu volere una chiesa? intervenne Dan.

Qualcuno che ha bisogno di predicare, immagino rispose Hope. O magari dei santoni, che Jack e Preacher faranno scappare a calci e che malediranno il giorno in cui gli  venuta l'idea. Fin il whisky, spense il mozzicone e disse: Jack, ben presto avrai un bel po' di cacciagione da cucinare. Perch se non la smettono di entrare nel mio giardino sparer a quei dannati cervi.

Non accetto cacciagione illegale, Hope replic Jack. Ci provi tutte le primavere... Perch non metti su un bello steccato?

Ce l'ho, lo steccato, ma loro lo saltano. E i maledetti conigli ci scavano sotto, i bastardi!

Ti sembra il modo di parlare per la proprietaria di una chiesa? ridacchi Jack.

Lei si aggiust gli occhiali sul naso. Sono solo la proprietaria. Mai stata un tipo religioso.

Ah, davvero?

Per in questo paese un po' di religione ci vorrebbe.

E perch mai?

Be',  passato un bel po' di tempo, ma una volta la chiesa era sempre piena. Certo erano solo poveri montanari, e con quello che lasciavano nel cestino delle offerte il pastore non riusciva nemmeno a mettere un pasto in tavola. Non aveva neanche una casa, per questo si fece trasferire. Ma le cose sono cambiate da quando io ero giovane. Sono arrivati dei fattori e dei proprietari di ranch e... Gett un'occhiata accusatrice a Dan, dei costruttori. Gente ricca che pu riempire il cesto delle offerte. Secondo me  ora di provarci di nuovo. Diede un colpetto sulla spalla a Dan, salt gi dallo sgabello e se ne and.

Strana donna comment Dan quando fu uscita.

Oh, strana  strana replic Jack, ma pensa sempre al bene del paese. Quanto mi piacerebbe dare un'occhiata al suo testamento...  molto furba e deve avere un sacco di denaro - e nessun parente. Inarc un sopracciglio. Cerchi moglie per caso? Una donna matura, con grandi occhiali e una tuta sempre sporca di terra?

Dan rise. Hope McCrea mi sembra un osso duro, e non credo che sarei all'altezza. Ma grazie del suggerimento.

Come vanno le cose nella tua dimora?

Dan fece un sorrisetto. La proprietaria  comparsa oggi. Ecco, quella  una donna interessante.

Eh, s.

Mi ha detto che fino a qualche tempo fa era l'ubriacona del paese.

Infatti. Ma si  fatta curare e sembra che stia benissimo.  una persona del tutto nuova.

Com'era, quand'era l'ubriacona del paese? si inform Dan.

Jack parve riflettere un momento, poi guard Dan dritto negli occhi. Sai una cosa? Non credo che sia giusto parlarne. Cheryl  una brava persona che ha avuto un serio problema con l'alcool, e a dire la verit non speravo che potesse uscirne. Ma a vederla adesso  una donna nuova. Sinceramente ritenevo che anche da sobria fosse un po' lenta di comprendonio, priva di motivazioni, insomma che avesse riportato dei danni da tutto quell'alcool. Ma sembra che invece abbia sconfitto ogni previsione negativa.  incredibile. E spero proprio che ce la faccia.

Oh, direi che ce la fa eccome rispose Dan. Ma  bello che tu non voglia parlare del suo passato. Dev'essere stato difficile per lei e per gli altri.

Amico mio, tutti abbiamo passato dei momenti bui che preferiamo dimenticare.

E come la personificazione di quei momenti bui, Rick entr appoggiandosi solo a un bastone. Dan not che Jack corrugava la fronte prima di sorridere al ragazzo. Come va, figliolo?

Meglio disse Rick. Mi sto abituando al bastone, oggi non sono caduto nemmeno una volta.

Dan si volt. Sono Dan Brady disse tendendo la mano. Ci siamo conosciuti una volta, tempo fa. Magari non ti ricordi.

 vero disse Jack d'improvviso, la sera che Paige fu rapita! Ti ricordi, Rick?

S conferm il ragazzo accettando la mano tesa. Sei quello che ha messo KO il cattivo dandogli la torcia in testa. Me n'ero quasi dimenticato.

Mi dispiace per la tua gamba disse Dan. Ti stai abituando alla protesi?

Be', mi fa ancora molto male.

E occhio agli strappi muscolari... quelli ti possono rallentare parecchio.

Perch, tu te ne intendi? domand Rick.

S, un po'. Stai attento, eh?

Non solo ci sto attento, vado a fare fisioterapia tre volte la settimana e ci stanno attenti anche loro, perci sono a posto. Al momento vorrei solo riuscire a camminare senza dolore.

Oh, quello prima o poi passer. E dopo che farai?

Non lo so fu la risposta. Jack, che dici? Mi sono meritato una birra e una cena?

A due condizioni. Che poi ti faccia riaccompagnare a casa, e che portiamo qualcosa da mangiare a tua nonna.

Affare fatto accett Rick senza sorridere.

E Jack pens che non aveva ancora ventun anni, ma aveva visto e provato molto pi dei ragazzi della sua et; e aveva passato una settimana pesante, con tre sedute di fisioterapia e due dallo psicologo. Non c'era da stupirsi che non avesse voglia di sorridere.

Che ci fai da queste parti? domando Rick rivolto a Dan.

Lavoro per Paul Haggerty. Allora, hai pensato a che cosa farai? Immagino tu abbia una quantit di opzioni.

Te l'ho detto, non lo so. Per ora voglio solo avere la protesi definitiva, e imparare a camminarci su. Poi, forse, riuscir a pensare a qualcos'altro.

Puoi sempre riprendere gli studi osserv Jack mettendogli davanti una birra prima di riprendere la sua tazza di caff. Le borse di studio dell'esercito sono una magnifica opportunit.

Rick prese la birra, bevve un sorso e disse brusco: Ci penser.

Era evidente che il ragazzo era ancora molto depresso per tutto quello che aveva sofferto, pens Dan. La guerra, la ferita, l'amputazione. Questo posto in cui vivi, Rick osserv,  davvero piacevole. Io vengo da una citt lungo la costa, Sebastopol, vicino a Bodega Bay. Un po' pi grande di Virgin River. Tu sei cresciuto qui?

L'altro annu.

E quando sei entrato nei Marine?

Rick lo guard. Se non ti dispiace, al momento non mi va di fare conversazione.

D'accordo, nessun problema. Jack, quando Preacher  pronto con la cena sono pronto anch'io.

Sicuro disse Jack dando un'occhiataccia al ragazzo.

Mentre Rick sorseggiava la sua birra e poi giocherellava con la cena, nel locale entrarono alcune persone che vennero tutte al bancone, salutarono Rick e gli diedero chi una stretta di mano, chi una pacca sulla spalla. Avevano tutti una faccia di circostanza, come se lo compatissero, e Dan pens che era l'atteggiamento pi sbagliato. Probabilmente Rick pensava di aver bisogno di compassione, e magari ci si crogiolava anche un po', ma si capiva che era un tipo forte, un duro, ed essere commiserato non gli sarebbe servito a niente.

Poco dopo entrarono una coppia e una ragazza, e Dan non li not subito. I tre si sedettero a un tavolo vicino alla finestra, e fu solo quando Rick si gir che Dan segu il suo sguardo e vide la ragazza che lo fissava a sua volta. Era bellissima, cos bella e cos triste che per un breve istante Dan fu quasi geloso dell'evidente elettricit che c'era tra i due. Lo sguardo di Rick e quello di lei rimasero incollati per qualche secondo. La ragazza dischiuse le labbra, poi le serr, mormor qualcosa alla donna - piccola e magra, sulla cinquantina e con i capelli rossi - e poi lasci il bar in tutta fretta.

Rick si volt di nuovo a fissare il proprio piatto.

Dan lasci passare qualche minuto, poi osserv: Una scena interessante.

Rick bevve un lungo sorso di birra. Una volta era la mia ragazza.

Mmh. Prima della gamba?

Gi.

Non accetta il fatto della tua gamba?

Rick spost su di lui uno sguardo furioso. Sono forse affari tuoi, amico?

Dan disse lui. Mi chiamo Dan. Pura curiosit. A me sembrava che la ragazza fosse molto triste, non disgustata o scoraggiata. Forse me lo sono solo immaginato.

Non  disgustata, per tra noi non pu pi funzionare. Ti basta? Adesso puoi lasciarmi in pace?

Ma certo, figliolo, se  quello che vuoi.

 esattamente quello che voglio!

Diavolo, pens Dan. Questo ragazzo  un osso duro. E ha in s tanta di quella rabbia che potrebbe dar fuoco a un intero isolato.

Qualche minuto dopo la coppia si avvicin a Rick. La donna gli mise una mano sulla spalla e domand: Come stai, Ricky? Va un po' meglio?.

Sto abbastanza bene, Connie, grazie. Vi fermate per cena?

No, credo che ce ne andremo a casa. Senti, voglio che tu lo sappia... penso sempre a te e prego che tu guarisca bene e tutto quanto.

Grazie ripet Rick gentilmente. E Liz... ehm... sta bene?

Fa quello che pu, Ricky.  pi forte di quanto sembra, e fa quel che pu.

Bene disse lui.

Allora stammi bene sussurr Connie. E i due lasciarono il bar.

Questo ragazzo, pens Dan, sta per crollare.

12

Walt Booth cenava a casa di sua figlia almeno due volte la settimana. Muriel era lontana, e Vanni lo invitava regolarmente per farlo sentire meno solo. Walt ne era ben felice, perch Vanni adorava cucinare ed era un'ottima cuoca; e dopo cena, se era abbastanza presto, si sedeva in soggiorno con la sua tazza di caff e teneva in braccio il nipotino per un po', prima che per Matt venisse l'ora della nanna. A volte Paul si univa a lui per guardare il notiziario in televisione, ma spesso invece andava in garage a lavorare alle tante rifiniture ancora necessarie nella nuova casa.

Una di quelle sere Vanni riemp nuovamente la tazza di caff del padre e osserv: Sei molto silenzioso ultimamente.

Forse ho detto tutto quello che c'era da dire, e non mi  rimasto niente rispose lui.

Ah-ah, molto divertente sorrise Vanni. Piuttosto, che notizie hai di Muriel?

Walt abbass la testa.

Oh. Tu e Muriel avete litigato?

Non so se si pu definire un litigio. Ma al momento non  molto contenta di me.

E come mai?

Walt fece spallucce. Lei non pu allontanarsi dal set, e vorrebbe che mettessi i cani in un canile e chiedessi a Shelby di occuparsi dei cavalli. Cos potrei andare nel Montana per un po'. Un lungo weekend, almeno.

E qual  il problema? domand Vanessa sistemandosi sul divano con una tazza di caff.

Non mi va molto di andare nel Montana.

Chiss che piacere le ha fatto sentirtelo dire.

Lui sbuff. Sarei fuori posto l. E poi lei ha da fare.

Non credo che te lo chiederebbe se pensasse che puoi dare fastidio. Anzi, secondo me sarebbe bello che tu vedessi in che cosa consiste il suo lavoro. Se l'avesse chiesto a me sarei gi in aereo... mi piacerebbe da pazzi visitare un set!

 proprio questo il punto. Vanessa, io non riesco a immaginarmi su un set.  qualcosa che non ho mai fatto, non  nelle mie corde e probabilmente finirei col metterla in imbarazzo.

Ma che sciocchezza. Sarebbe cos divertente! Non solo impareresti molto di pi sul suo lavoro, ma potreste passare un po' di tempo insieme la mattina e la sera.

Non sono sicuro che sarebbe cos divertente.

Pap... ma cosa le hai detto?

Lui fece un smorfia.  pi che altro quello che lei ha detto a me. Ho solo osservato che non pensavo fosse una grande idea, e lei ha praticamente puntato i piedi. Scroll la testa. Non  da lei, ma lo ha fatto.

Vanessa sospir esasperata. Ti dispiace spiegarti un po' meglio? Insomma, che  successo esattamente?

Io le ho spiegato che non me la sentivo di andare sul set, che mi sarei sentito a disagio e fuori posto perch non so niente di film e meno ancora di come si fanno, e lei ha detto... Si schiar la gola. Ha detto che era ridicolo, che non era niente di speciale, che un set  solo un gruppo di gente che lavora. Grip, falegnami, cuochi, eccetera. Ho dovuto cercare grip su Google per sapere che significava macchinista, questo per dirti quando sono ignorante... E poi Muriel ha aggiunto che pensava potessi fare uno sforzo, altrimenti ne avrebbe dedotto che non mi importava abbastanza di lei da sopportare un po' di disagio pur di stare insieme.

Vanni ridacchi. Te le ha cantate chiare, eh?

Da allora non mi ha pi telefonato, e quando la chiamo io trovo sempre la segreteria telefonica.

Da quanto va avanti questa storia?

Da una settimana. Di solito ci parliamo tutti i giorni.

Si vede che non le lasci il messaggio che lei vorrebbe sentire.

Gi, si vede.

Vanni guard suo padre senza parlare finch lui non sbott: Che c'?.

Allora lei si alz, and a prendere dalla mensola del caminetto una foto incorniciata e gliela porse. Walt la ricevette con la mano libera, perch l'altra reggeva il nipotino ormai addormentato.

Te la ricordi? domand Vanessa mentre lui osservava la foto.

Era una di quelle che Vanni preferiva. Walt era in alta uniforme, e Peg indossava un elegante abito lungo, nero, ravvivato da una collana di perle che ora apparteneva a Vanessa. Walt sorrise. Tua madre era talmente bella... io non sono mai stato alla sua altezza. E tu le somigli molto.

Lo so. Ricordi quand' stata scattata questa foto?

Abbiamo preso parte a decine di ricevimenti disse lui scrollando le spalle. Tua madre ha indossato quel vestito una quantit di volte.

Vanessa si sedette di nuovo sul divano accanto a lui, con i gomiti sulle ginocchia e le mani intrecciate. Stavate andando a cena alla Casa Bianca. Non una di quelle cene per centinaia di persone, dove il presidente e sua moglie comparivano per cinque minuti, ma un invito vero e proprio. Eravate dodici coppie, tutti generali del pi alto grado, con le mogli. La mamma avrebbe conosciuto la first lady, che le avrebbe fatto compiere una visita delle stanze private della residenza. Alla fine della cena la mamma e le altre signore avrebbero preso il caff con la first lady in un sala privata. La mamma era nervosissima... aveva paura di essere fuori posto, diceva che era una brava cavallerizza, sapeva pilotare un aereo, era un'ottima giardiniera e una tiratrice di prim'ordine, ma niente di pi. Per per te era un evento importante, pap. E poich lei era orgogliosa di te, avrebbe fatto qualsiasi cosa per dimostrarti quant'era felice di essere la compagna che tu avevi scelto.

Gli occhi di Walt si inumidirono. Ancora una volta Vanni era riuscita a commuoverlo, pens. Guard la foto di Peg, che gli mancava ancora tanto, e sent allo stesso tempo la mancanza di Muriel.

Perci credo che nel tuo prossimo messaggio a Muriel farai meglio a comunicarle l'ora del tuo arrivo continu Vanni, se non vuoi dire addio alla cosa pi bella che ti sia accaduta negli ultimi anni. Secondo me, come allora ti aspettavi che la mamma facesse cose che la mettevano a disagio perch erano importanti per te, dovresti fare altrettanto per la donna che sta con te adesso. Se no la perderai - e sar una vera idiozia.

Walt alz gli occhi dalla foto e guard sua figlia.

Vedrai sorrise lei, troveremo il modo di sistemare cani e cavalli.

Mel si divert molto a scattare le foto che Abby e Cameron volevano mandare alle rispettive madri. Quello che non si aspettava era che i due partecipassero cos volentieri. Lei amava le donne incinte e la loro particolare bellezza, e le piaceva l'idea che i suoi amici volessero conservare un ricordo di quel periodo.

Una mattina and allo chalet con la fotocamera digitale e scatt alcune foto sulla veranda. Abby appoggiata al parapetto accanto a un geranio rosso, con Cameron al suo fianco. Poi Cam dietro di lei con le mani sul pancione. Poi Cam con le mani sul pancione, che la baciava sul collo. Poi Cam che baciava il pancione, e lei che rideva con la testa arrovesciata all'indietro. Tra una foto e l'altra Cameron bisbigliava cose buffe ad Abby e lei rideva, gli carezzava la faccia, lo baciava sulla guancia.

Poi Mel li convinse a liberarsi di qualche indumento. Non dovette faticare molto, in verit. In breve furono entrambi a torso nudo, le mani di Cameron strategicamente posizionate a coprire i seni di lei, dietro di loro lo sfondo degli alberi verdi con macchie di sole qua e l. In una foto, mezzo nascosto tra gli alberi, un cerbiatto li osservava.

Le foto erano magnifiche. Abby e Cameron erano una splendida coppia, evidentemente innamorati pazzi uno dell'altra e dei bambini in arrivo. Mel pass il resto della mattinata a caricare le foto sul computer, poi su un CD. Per le madri di Abby e Cameron scelsero una foto molto decorosa in cui erano completamente vestiti, ma Abby port il CD a casa di Vanessa per mostrarle il resto.

Sono foto bellissime disse Vanni. Quale avete mandato alle mamme?

Questa rispose Abby indicandone una che li ritraeva di fronte - e vestiti. Le altre le teniamo per la nostra collezione privata, ma volevo che tu le vedessi.

Quelle foto cos belle e intime, che ritraevano due persone cos innamorate, scatenarono una reazione particolare. Voglio offrirti una festa pre-nascita disse Vanessa d'impulso. Solo gli amici, non tutto il paese. E subito, diciamo sabato pomeriggio.

Non saprei... disse Abby esitante.

Che male c'? replic Vanni. Non puoi pi fingere di non essere incinta!

Per quello  un po' tardi rise lei.

Direi anch'io. Rassegnati, Abby. Nessuno conosce tutti i dettagli, ma in paese non c' una sola persona che non sappia che questi bambini sono tuoi e di Cameron. Vivete insieme, Dio santo... andate insieme alle visite di controllo! Faremo un bel buffet e inviteremo quelli che sanno gi quasi tutto. Chi ignora che Cam  il vero pap sa comunque che intende esserlo a tutti gli effetti. Non c' bisogno che tu dica niente, vieni alla tua festa e divertiti.

Devo sentire se Cameron  d'accordo...

Stai parlando dell'uomo che ti ha implorato di andare a vivere con lui in modo da potersi mettere completamente al tuo servizio? Lo stesso uomo che in pubblico non riesce a toglierti le mani di dosso? Mi fai morir dal ridere. Proprio vero che una donna incinta  un po' fuori dal mondo!

Capisco quello che vuoi dire ammise Abby ridendo.

E gi che ci siamo invitiamo anche le vostre madri.

Be', no, aspetta un momento... protest Abby reggendosi il ventre come se dovesse volar via.

Non preoccuparti. Entrambe sono ai posti di partenza, pronte a calare su Virgin River appena i bambini saranno nati. Non verranno certamente adesso, con un preavviso cos breve, no?

Abby scroll la testa, ma telefon a Cameron in ambulatorio e gli spieg il piano di Vanni.

Ma certo, perch no? disse lui. Una festa... sar divertente. E Vanni ha ragione, le nostre madri non verranno adesso.

Cos Abby telefon a sua madre e Cameron alla propria - ed entrambe cominciarono immediatamente a preparare le valige.

Oh, Dio... gemette Abby abbandonandosi sul divano di Vanessa.

Adesso non prendertela con me fece l'altra. Dovevano pur conoscersi un giorno o l'altro. Sono sicura che andr tutto benissimo, e che si piaceranno molto.

Quella sera a letto, tenendo Abby fra le braccia, Cameron le sussurr: Non voglio che ti preoccupi. Vedrai che sar un weekend molto piacevole.

Addio basso profilo rispose lei. Prima stiamo nascosti il pi possibile e adesso, d'improvviso, diamo una festa e facciamo incontrare i nostri genitori. Cos lo sapranno tutti quanti!

Lui rise e le carezz il pancione prominente. Qui non c' proprio niente di basso profilo.

Lei sospir. Mia madre e io siamo molto unite,  quasi un'amica per me. Ma anche se ho pi di trent'anni, non sono mai riuscita a dirle esattamente com'era successo. Le ho solo spiegato che avevo conosciuto qualcuno, ma che a causa del divorzio non avevamo continuato a frequentarci. Lei disapprovava il fatto che io non ti avessi pi cercato, ma nello stesso tempo credo che fosse sollevata. Nel caso che tu fossi... be', capisci...

Nel caso io fossi un bastardo come il tuo ex marito fin lui. E adesso che cosa le hai detto di me?

Che avevo conosciuto un uomo meraviglioso che mi ama e vuole occuparsi dei bambini...

Ma non che sono lo stesso uomo.

No, non ancora.

Be', bisogner che tu glielo dica. Altrimenti lo far mia madre.

Lei deglut. Prometti di restarmi accanto per tutto il weekend?

Prometto anche di proteggerti dalle nostre madri. La mia  molto carina, ma in modo estremamente curioso e invadente.

Abby sorrise. Anche la mia  molto carina, in modo estremamente autoritario e intrigante.

Per entrambi i nostri padri giocano a golf rise Cameron. Per tutto il weekend saranno occupati a raccontarsi ogni partita e ogni buca della loro vita.

E le nostre madri? Di che cosa credi che parleranno?

Cameron la baci. Prometto di restarti accanto per tutto il weekend.

Brie chiam Abby due giorni prima della festa. Ho un regalo anticipato per te... speravo proprio che arrivasse al momento giusto. Ho ricevuto una cortese telefonata niente meno che da Ross Crawford in persona. Si domandava perch tu non volessi pi ricevere un soldo di alimenti, e voleva sapere se eri sposata.

E tu che gli hai detto?

Molto semplicemente, che fino a qualche tempo fa avevi bisogno del denaro degli alimenti per pagare i debiti della sua carte di credito, come sancito dal tribunale. Ma che un volta che il debito  stato pagato hai preferito mantenerti da sola come avevi sempre fatto. E che non sei sposata. Per ho aggiunto una cosa, non ho potuto trattenermi. Gli ho detto che ovviamente tu non sapevi nulla di quelle carte di credito, non le avevi mai possedute, non avevi firmato per averle, non le avevi mai usate per spese di alcun genere, non avevi mai ricevuto alcun resoconto delle spese, e che secondo me non avresti mai dovuto pagare nemmeno un centesimo di quei debiti. Ma ormai quello che  fatto  fatto e tu preferisci andare oltre, e non gli serbi alcun rancore. E da quel genio che , lui ha domandato: Quali carte di credito?. Al che io gli ho detto che avrebbe dovuto informarsi dal suo avvocato, ma gli ho ricordato che la faccenda delle carte di credito era riportata nei documenti del divorzio che lui aveva firmato. Lui ha risposto che avrebbe sicuramente telefonato al suo avvocato, e che per quanto lo riguardava ogni problema  risolto, e che ti augura ogni bene.

Ogni bene? rise Abby. Ma che gentile.

Io gli ho chiesto di dar seguito alla nostra telefonata e di mandarmi una lettera in cui dichiara che non chieder alcun ulteriore rimborso da parte tua e che la questione  chiusa, e di farla controfirmare dai suoi avvocati. Be', lo ha fatto immediatamente, me l'ha mandata tramite corriere. Prima di telefonarti ho aspettato di averla in mano, ma adesso  tutto risolto. Far una copia della lettera per inserirla nel tuo dossier e ti consegner l'originale. Adesso puoi star certa che il tuo ex non ti dar mai pi fastidio. Che ne dici?

Vorrei poter dire che mi sento molto pi leggera rise lei accarezzandosi il pancione. Di sicuro sono enormemente sollevata. Grazie, Brie.

Dev'essere magnifico essersi tolta questo peso.

Mi sento un po' stupida confess lei. Vorrei tanto averti parlato di questa faccenda appena arrivata a Virgin River, ma non avevo idea che si potesse risolvere come niente.

Be', non proprio come niente. Secondo i documenti del tribunale quei debiti andavano pagati. Ma come diceva Cameron, i problemi di questo genere alla fine si risolvono sempre... adesso la cosa pi importante  che possiate vivere serenamente la vostra vita. Tu stai bene?

S, anche se mi sento enorme. Non mi vedo i piedi da cos tanto tempo che non sono sicura di averli ancora. La schiena mi uccide, ogni giorno spunta un dolore nuovo. E non so se si  gi sparsa la voce, ma i nostri genitori vengono per la festa questo weekend. Cos si conosceranno. Mio Dio.

Sei preoccupata?

Sono preoccupata soprattutto per le domande, a cui non ho alcuna intenzione di rispondere. Sai, cose tipo... com' successo? E quando vi sposate?.

Brie scoppi a ridere. Di' loro che il tuo avvocato ti ha consigliato di non rispondere ad alcuna domanda... hai altro a cui pensare, per esempio a come superare la festa senza entrare in travaglio. Che dice Mel?

Vuoi dire Mel, John Stone e Cameron, l'quipe al completo? Li vedo ogni settimana. Abbiamo appena scoperto che il sogno di Cameron si  avverato e il beb numero due  una bimba, cos ne abbiamo uno per tipo, come lui sperava. E tra l'altro  un bene che siano due, perch nessuno mi convincer mai a ripetere questa esperienza.

Se posso dirlo, pare che le cose tra te e Cameron vadano molto bene. Siete una magnifica coppia.

Abby rise. Lo puoi dire, tanto credo che lo capiscano tutti. Siamo pazzi uno dell'altra... amore a prima vista e famiglia bell'e pronta.

 magnifico, Abby. Non conosco Cameron da tanto, ma mi sembra un tipo fantastico. E adesso che i tuoi problemi legali sono finiti, sarai libera di goderti la tua famiglia.

Ti dir, ho delle preoccupazioni pi immediate... quando tu eri incinta come me, avevi delle contrazioni di continuo?

Tesoro, non sono mai stata incinta come te... Io ne aspettavo uno solo! Negli ultimi due mesi credevo di entrare in travaglio praticamente tutti i giorni, ma le contrazioni non sono mai state regolari fino al momento cruciale. E allora non ci si poteva sbagliare.

Ho una specie di dilemma... ci sono troppi cuochi in cucina, per cos dire. John e Cam vogliono indurre il parto alla trentasettesima settimana - se ci arrivo. Mel vuole stare a vedere come va. Se necessario accetta la somministrazione di pitocina per accelerare le cose, ma preferisce che le sue pazienti entrino in travaglio da sole. Tutti concordano sul fatto che i bambini sono nella posizione giusta e pronti a nascere, ma in sostanza i due dottori voglio controllare la nascita mentre Mel preferisce il sistema naturale... e io non so a chi dar retta.

Dove nasceranno i bambini?

In ospedale. Dato che peseranno un po' meno della media abbiamo deciso di tenerci al sicuro. In questo Mel  un'esperta, perch ha lavorato per anni nell'ospedale di una grande citt, prima di venire qui fra le montagne. Ma visto che sar in ospedale i dottori vorranno monitorare tutto quanto, e Mel invece vorrebbe che questa nascita fosse assolutamente naturale... capisci il mio problema?

Troverai una soluzione rise Brie. Anzi, pu darsi che alla fine non sia nessuno a decidere, e che madre natura li batta sul tempo. Non sei ancora al limite di trentasette settimane.

Ci sono quasi - e sono un po' dilatata.

Be', resisti. Sono io che aiuto Vanessa a cucinare per la tua festa, e vorrei proprio che ci arrivassimo!

Il venerd all'ora di pranzo i McCall e i Michaels arrivarono a Virgin River. Cameron li aveva sistemati tutti negli chalet di Luke Riordan lungo il fiume, e fu l che lui e Abby incontrarono le due coppie.

Vennero fatte le presentazioni, e come Abby sperava e Cameron aveva previsto, i quattro furono estremamente gentili ed educati.

Susan McCall era piccola e tonda, aveva corti capelli biondi e un'espressione decisa. Aveva lavorato nel volontariato per tutta la vita, dalle associazioni tra genitori e insegnanti alla gestione delle biblioteche scolastiche, all'assistenza ai poveri e ai senza tetto. Il suo impegno era un vero e proprio lavoro a tempo pieno.

Mentre Susan aveva avuto un'unica figlia, Beth Michaels ne aveva allevati tre, di cui Cameron era il maggiore, sempre lavorando come igienista dentale. Fisicamente era l'opposto di Susan: alta, magra, con i capelli scuri che le incorniciavano il viso. Entrambe le donne erano poco oltre la cinquantina, forti, energiche, pi che pronte a diventare nonne.

Durante la cena di benvenuto da Jack, Beth Michaels disse: Mi domandavo se vi va di raccontarci come vi siete conosciuti e....

Ci siamo incontrati per caso a Grants Pass spieg Cameron. Abby era invitata a un matrimonio, e io cenavo nello stesso albergo con i miei soci dello studio.

E poi? insistette Beth.

E poi io mi sono innamorato subito, e dopo un po' di tempo Abby si  innamorata di me.

Cameron protest sua madre, in questo tuo racconto ci sono pochissimi dettagli!

Eh, gi fece lui bevendo un sorso d'acqua.

E quali sono i vostri progetti matrimoniali? intervenne Susan McCall.

Quando ne avremo sarai la prima a saperlo, mamma rispose Abby.

Le due madri si lanciarono un'occhiata, mentre Abby e Cameron si stringevano le mani scambiandosi un sorriso. Facevano fronte unito e per il momento se la cavavano a meraviglia.

Finito di mangiare Abby e Cameron portarono i genitori a visitare l'ambulatorio, e poi lo chalet dove abitavano. Prima che qualcuno potesse fare osservazioni sulle dimensioni ridotte dello chalet o sulla sua qualit rustica, Cameron si affrett a rassicurare i quattro che avevano intenzione di cercare una casa pi grande non appena i bambini fossero nati e la vita avesse ripreso il suo corso regolare.

Vanessa, Brie e Paige avevano organizzato la festa per Abby a casa del generale, perch la veranda e il giardino di Vanni non erano ancora esattamente come lei li voleva per un ricevimento.

A casa di Walt, invece, gli uomini avrebbero potuto fumare i loro sigari sull'ampia veranda mentre all'interno le signore potevano godersi l'ottimo cibo, bere qualcosa, ammirare i regali e conoscersi l'una con l'altra.

Vanni aveva invitato gli Sheridan, June e John Stone di Grace Valley, Nikki e Joe di Grants Pass, Shelby, Luke e Art. Nikki e Joe arrivarono in anticipo e aiutarono Vanessa a decorare la casa con nastri e palloncini rosa e azzurri. E poi la festa ebbe inizio.

Diversamente da molti degli uomini presenti, Cameron rimase sempre accanto ad Abby, portandole del cibo dal buffet, riempiendole il bicchiere di acqua ghiacciata, entusiasmandosi per i regali man mano che lei li apriva. C'erano deliziosi, minuscoli abitini e tutine, alcuni oggetti pratici, altri non strettamente necessari ma ritenuti pi che utili dalle giovani mamme presenti.

Preacher e Jack avevano chiuso il locale per qualche ora, ma, quando arriv il momento della cena, lasciarono le mogli e i figli alla festa e andarono a riaprire. Gli ospiti mangiarono e bevvero a saziet, si divertirono molto, e il sole stava tramontando quando infine si prepararono ad andar via.

Cameron caric tutti i regali in macchina. Ormai la piccola folla di invitati si era notevolmente assottigliata. A un certo punto Abby domand: Cam, dove sono le nostre madri?.

Lui si guard intorno. Non ne ho idea. Chiedi a tuo padre, forse lui lo sa.

Ma Chuck McCall non lo sapeva, e nemmeno Ed Michaels ne aveva la pi pallida idea. Le due donne erano scomparse.

Tu e io dovremmo parlare da sole, senza i ragazzi e i mariti d'attorno aveva detto Beth Michaels a Susan McCall.

Sono d'accordo, ma siamo nel mezzo di una festa... Credi che potremmo svignarcela e magari andare nelle stalle?

Lascia perdere le stalle e vieni con me.

Non diciamo a nessuno che ce ne andiamo?

No, ce la filiamo e basta rise Beth. Non preoccuparti, il paese si pu perquisire in cinque minuti. Andiamo al bar.

Susan sorrise. Mi piace la tua idea!

Ci sar una ragione per cui i nostri ragazzi vanno tanto d'accordo disse Beth ammiccando.

Dieci minuti dopo la loro macchina si ferm davanti al locale di Jack e loro due entrarono. Jack era dietro il bancone, e la sua espressione stupefatta le fece ridere. Sar meglio che facciamo in fretta sussurr Beth. Guardalo... quello tra un po' ci denuncia.

Tra dieci minuti al massimo concord Susan.

Vieni. Beth indic il fondo del bancone, lontano dalle orecchie degli altri clienti, e le due donne saltarono sugli sgabelli. Jack si avvicin immediatamente. Signore? chiese.

Due Martini ordin Beth guardando Susan per avere conferma. L'altra annu. Molto secchi.

Benissimo disse lui allontanandosi per andare a preparare i cocktail.

Dunque, io non so quasi niente esord Beth. Cameron mi solo ha detto che si era innamorato di una donna, ma che lei aveva delle complicazioni per via del divorzio. Non sapevo nemmeno che avesse qualcuno, ma  evidente che l'adora.  pazzo di lei. Tu sai qualcosa di pi?

Non ho scoperto chi era veramente Cameron fino a due giorni fa, quando Abby mi ha spiegato che il meraviglioso pediatra conosciuto a Virgin River in realt era il padre dei gemelli. La prima volta che glielo sentivo dire. Ma hai ragione, sono innamorati pazzi. E lei  pi incinta di quanto io sia mai stata.

Idem concord la madre di Cameron.

Per posso raccontarti del divorzio riprese Susan. Quello s  stato orribile. Fin dall'inizio io ero contraria all'idea che Abby sposasse quell'uomo cos in fretta, e anche lei se ne pent quasi subito... Lo avevamo visto solo una volta e sembrava un tipo a posto, ma...

Vai avanti la incoraggi Beth. Ma intanto era arrivato Jack con i Martini. Li depose di fronte a loro e si attard un attimo, ma quando fu chiaro che le due non avrebbero parlato in sua presenza se ne and.

Susan raccont la storia del terribile, brevissimo matrimonio di Abby con una rockstar, del contratto prematrimoniale che l'aveva costretta a nascondersi una volta scoperta la gravidanza, e dei conti che lui le aveva accollato.

Sono rimasti insieme solo due mesi e poi lui l'ha piantata? domand Beth sbalordita.

Praticamente s. E a un certo punto, prima di firmare i documenti del divorzio o forse subito dopo, Abby ha conosciuto Cameron. Susan scroll la testa. Allora non sapevo che si trattasse di lui, naturalmente. Non sapevo chi fosse quest'uomo misterioso, e francamente mi importava solo che mia figlia fosse al sicuro e tranquilla. Lei voleva tanto liberarsi di quel debito e rifarsi una vita, ma poi incontr di nuovo Cameron e a quel punto era decisamente incinta.

Beth sorseggi il suo Martini. Santo Dio, pensa se non si fossero rivisti. Cameron non saprebbe niente dei bambini, e io non avrei mai conosciuto Abby!

E io non saprei niente di Cameron convenne Susan. Quando Abby mi ha detto che non poteva spiegarmi com'era successo, non immaginavo che c'entrasse un uomo meraviglioso come lui. Bisogna dire che i nostri ragazzi sono un po' matti...

Gi, ma non sono pi ragazzi. Sono quasi vecchi come noi!

Susan ridacchi.  vero!

E adesso le cose sono sistemate? domand ancora Beth. Il divorzio e tutto il resto?

S, il divorzio  effettivo da un po' e anche il resto  sistemato. Susan alz una mano e accenn a Jack che volevano altri due Martini. Chuck e io ci siamo offerti di saldare quel debito, in modo che Abby non dovesse penare tanto. Ma lei  orgogliosa e testarda. Da piccola, gli altri bambini la prendevano in giro dicendo che era viziata perch era figlia unica, ma non  vero, non l'abbiamo mai viziata. E lei  sempre stata decisa ad arrangiarsi da sola. Come se quel debito non bastasse, aveva gi speso tutti i suoi risparmi per pagarsi l'avvocato. Quell'uomo, l'ex marito,  stato un vero mascalzone. E pensare che quando l'ho visto quell'unica volta mi era sembrato cos per bene... quanto mi sbagliavo! Non mi sarei mai aspettata che le facesse passare tanti guai.

Jack serv altri due Martini alle signore - che avevano tutta l'aria di meditare una cospirazione. Inarc un sopracciglio e si allontan.

Beth si volt verso la nuova amica. Bene, riassumendo, abbiamo due ragazzi con una coppia di bambini in arrivo, ed  evidente che sono innamorati uno dell'altra. Che facciamo?

Susan bevve un sorso. Non so tu, ma io non avr pace finch non li vedr sposati.

Beth gett indietro la testa e scoppi a ridere, guadagnandosi l'occhiata perplessa di Jack. Mi piacciono le donne ambiziose... e ho un favore da chiederti.

Ma certo.

So che ti precipiterai qui appena i bambini saranno nati, e so che la nonna materna gode di privilegi speciali. Ma per favore lasciami venire presto. Prometto di non essere invadente e di fare tutto il lavoro sporco senza dar fastidio.

Susan guard in alto come per riflettere, poi volse lo sguardo a Beth. Dacci tre giorni. Ci divideremo coccole e lavoro sporco.

Beth le mise una mano sul braccio. Sei proprio gentile. La mamma di mio genero, io l'ho fatta aspettare una settimana.

Entrambe scoppiarono a ridere.

Credi che abbiamo una possibilit di farli sposare prima che nascano i bambini? domand poi Beth.

Non lo so. Pare abbiano gi definito certe cose - che ovviamente non ci dicono. E quando ha deciso, Abby  molto testarda.

A me sembra perfetta per mio figlio. Tutti hanno diritto di commettere qualche errore di tanto in tanto... e non dimentichiamo che i bambini stanno per arrivare da un momento all'altro.

Gi. Ma se mettessimo insieme le nostre menti, forse...

In quel momento la porta si apr ed entrarono Ed Michaels, Chuck McCall, Abby e Cameron. Il quartetto rimase sulla porta e fiss con aria severa le due donne sedute al bancone, e i quattro bicchieri di Martini davanti a loro.

Che state tramando voi due? domand Cameron.

Le due donne fecero grandi sorrisi. Stiamo facendo conoscenza, tesoro rispose Beth.

Abby tir Cameron per la manica in modo che lui si chinasse, poi gli sussurr all'orecchio: Non immaginavo che potesse essere peggio se le nostre madri si fossero trovate reciprocamente simpatiche. Siamo in un mare di guai.

Lui sorrise e la baci leggermente sulle labbra. Niente che non possiamo risolvere, piccola. Stammi accanto e vedrai.

Dan Brady non perse tempo e telefon a Cheryl. Non perch pensava di aver trovato la donna perfetta, o per lo meno una che era incasinata quanto lui e perci lo poteva capire. Era semplicemente perch lei era attraente, interessante e impegnata a rifarsi una vita - un tratto che avevano in comune. Trovare un'anima gemella era abbastanza raro da meritare un approfondimento.

Non  ancora il momento di pagare l'affitto disse lei al telefono.

Lo so, ma devo venire a Eureka per ordinare delle assi per il pavimento. Pensavo che potremmo prendere un caff insieme, o cenare. Magari da Denny, che serve la cena molto presto.

Ma non le avevo detto di prenderla con calma, e che non ero sicura di voler cenare con lei?

Oh s, l'ha detto. Ma io ho deciso di segnarmi sul suo carnet di ballo prima che sia tutto prenotato.

Che cos' che vuole?

Non molto. Pensavo un cheeseburger grigliato con patate fritte.

Lei rise e Dan pens che questo era un passo avanti. Di che cosa pensa che potremmo parlare? continu Cheryl in tono pi amichevole.

Oh, di tutto quello che vuole. Posso parlare di costruzioni e ristrutturazioni di case, che  il mestiere che faccio. E se le interessa, ho anche un po' di esperienza in fatto di agricoltura. Lei rise di nuovo. E magari lei pu parlarmi del suo lavoro.

Ecco, questo  il punto. Lavoro come cameriera in una tavola calda, ed  per questo che una cena da Denny non mi attrae cos tanto. Lei capisce.

Lo capisco, ma forse  anche meglio. Perch non facciamo un picnic? Io prendo dei bei sandwich pieni di ogni ben di Dio, un sacchetto di patatine, dei sottaceti, del t freddo, e ci incontriamo in un parco. Il tempo adesso  cos bello.

Quando? domand lei.

Io sono libero solo il sabato pomeriggio e la domenica. Uno dei due giorni per lei andrebbe bene?

La domenica rispose Cheryl. Comincio alle cinque del mattino e stacco alle due. Potrei ripulirmi dagli odori di fritto ed essere al parco verso le tre. Ce n' uno nella citt vecchia...

So dov' disse lui. Allora al pranzo penso io.

Erano circa otto anni che Dan non aveva un vero e proprio appuntamento - a parte due o tre conversazioni in qualche bar che non avevano portato a niente, perch lui non era interessato. E allora che cos'aveva Cheryl di diverso? Stranamente, e senza sapere niente di lei, fin dall'inizio gli era apparsa come una persona stabile, quasi avesse del piombo nelle scarpe e nessuna folata di vento emotivo potesse buttarla gi. Il solo pensarci lo faceva ridere. Gli faceva quell'impressione, e poi che cosa scopriva? Che stava lottando per rifarsi una vita, ma che al momento era in una situazione ancora pi instabile della sua. Be', questo forse no. Nessuno era in una situazione pi instabile di lui.

La domenica Dan la trov gi nel parco, perch evidentemente era arrivata in anticipo. Stava seduta su una panchina, con le gambe distese davanti a s, la faccia rivolta verso il sole e gli occhi chiusi. Rilassata, tranquilla. Lui rimase in piedi di fronte a lei finch la sua ombra le cadde sul viso. Allora apr gli occhi, senza sorridere.

Lui invece sorrise e depose il sacchetto con i sandwich e le bibite sulla panchina tra di loro. Sembra che non sia ancora sicura di aver fatto bene ad accettare osserv. Gli affettati vanno bene?

Prima Cheryl bevve un sorso di t freddo. Mi scusi disse. Ho serie difficolt a fidarmi delle persone.

Ha conosciuto molti di cui era meglio non fidarsi?

Non sono nemmeno sicura che la ragione sia questa rispose lei. Il fatto  che non sono ancora tranquilla riguardo alle mie effettive possibilit di portare a termine il programma. Temo sempre che qualcosa mi freni e mi faccia decidere di farmi un bicchierino. Perch se c' una cosa che si  fatta strada in tutto il fango che mi riempiva il cervello,  la certezza che se bevo un solo bicchiere sar la mia morte. Poi sorrise tristemente.  stato gentile a propormi questo... ma non capisco perch, e la cosa mi mette a disagio.

Cheryl, sono divorziato da sei anni. Ho passato dei momenti bui, ho coltivato marijuana e sono finito in prigione. Non ho pi amici, e sto appena cominciando a farmene qualcuno in paese. E loro sono cauti, com' giusto che sia, perch io non sono un tipo del tutto raccomandabile. Cio, io ormai so di essere pulito. Ma dati i miei precedenti non mi stupisce che la gente sia prudente... insomma, lei capisce.

E pensava che io fossi raccomandabile, essendo l'ubriacona del paese? domand Cheryl dando un morso al suo sandwich.

Lui le sorrise. Prima di tutto adesso non lo  pi. Forse lo  stata, ma adesso non pi - e da un bel po' di tempo. Secondo, non sapevo un accidente di lei quando ho suggerito di mangiare un boccone insieme. Mi piaceva il suo aspetto - non solo la bellezza, perch c' anche quella - ma mi piaceva il fatto che sembrasse una persona solida. Solida e di buonsenso. Lo so, me l'ha detto, lei non si sente affatto cos. Ma lo sembra, e io ho pensato di rischiare. Mangi parte del sandwich, bevve un po' di t, poi continu: Quand'ero giovane, prima di un matrimonio finito male e altre vicende tristi, avevo un sacco di amici. Ma non ne ho pi da lungo tempo, e mi piacerebbe tornare a com'ero. Avere uno scopo nella vita - e degli amici.

Adesso ha uno scopo? domand lei.

S. Voglio trasformare quella casa da catapecchia a grazioso cottage vecchio stile. E sono in grado di farlo, perch sono piuttosto bravo.

E questo  uno scopo sufficiente?

Per ora s.

E va bene, veniamo al sodo. Perch si  messo a coltivare marijuana? Me lo spieghi.

Diavolo, questa  praticamente la fine della storia!

Ho ancora un intero sandwich da mangiare disse Cheryl. Uno bello grosso, tra l'altro. Le devo essere sembrata troppo magra o troppo affamata.

Mi  sembrata in buona salute sorrise lui. Be', dobbiamo tornare un po' indietro per scoprire tutte le ragioni... cercher di farle un riassunto. Lavoravo con mio padre in una citt a sud di qui - un vecchio bastardo, mio padre, ma un costruttore coi fiocchi. Poi decisi di arruolarmi nei Marine per cambiare vita e per guadagnare un po' di pi... e quella vita mi piacque. Sposai una ragazza molto pi giovane di me - io avevo ventisette anni e lei diciotto. Chiunque avesse avuto un po' di cervello avrebbe capito subito che andavo in cerca di guai, ma io no. Io ero stupido. Tanto stupido che la misi subito incinta. Poi fui mandato in Iraq, dove venni ferito e congedato. E quando infine mi fui ripreso, lei aveva gi deciso di rifarsi una vita.

Quindi ha un figlio?

Ce l'avevo. Quando aveva quattro anni scoprimmo che era affetto da una malformazione cardiaca molto rara e molto grave. Lo misero sulla lista dei trapianti. Mia moglie si era gi risposata e aveva divorziato una seconda volta, e in un momento di disperazione decisi di mettermi a coltivare l'erba per guadagnare molto e molto in fretta, e comprare un cuore nuovo a mio figlio. Non ero troppo razionale in quel periodo... Non mi limitai a coltivare un po' di erba nel garage, misi su parecchie coltivazioni con dei custodi che le sorvegliassero. Feci un sacco di soldi, in effetti, ma non servirono a salvare mio figlio. L'avevamo chiamato Cash concluse con una triste risata. Come denaro contante. Che ironia.

Cheryl tacque per un momento. Mi dispiace molto disse.

Dan sospir. Grazie. E dopo una pausa ricominci. Alla fine mi beccarono, e io feci un patto con gli sbirri. Per due anni passai informazioni sui coltivatori della zona - tra l'altro, se racconta a qualcuno questa parte potrei passare dei guai... Sta a lei decidere se dirlo o no, ma  cos.

Forse potrei dimenticarmene. Forse.

La ringrazio. In sostanza ho permesso alle autorit di arrestare qualche pesce grosso, ma sapevo che alla fine avrei dovuto pagare il mio debito o darmela a gambe. In effetti ho anche cercato di scappare all'ultimo momento, ma era gi troppo tardi. E non sarei nemmeno stato troppo bravo a fare il fuggiasco in eterno, perch non era quella la vita che volevo. Ho sempre voluto una vita normale, fin da quando avevo diciotto anni: portare a casa la mia brava busta paga, trovarmi con gli amici il venerd sera per bere una birra, giocare a baseball con i figli nel giardino di casa e avere una moglie morbida e calda accanto a me la notte. Le avrei anche portato dei fiori di tanto in tanto, senza ragione... Sarei stato un costruttore ancora pi bravo di mio padre, ma quello che  pi importante, sarei stato un marito e un padre migliore. Il mio vecchio pensava che fosse giusto essere rigido e molto severo, ma io avevo capito ben presto che forse c'era un modo migliore di fare il genitore. Poi per ho perso di vista quell'obiettivo e per un bel po' mi sono comportato come un vero bastardo - molto peggio di quanto mio padre avesse mai fatto concluse accartocciando l'involucro del sandwich.

Cheryl tacque per un po' e continu a mangiare, poi avvolse quello che restava del suo sandwich e lo mise via. Bella storia comment. Scommetto che le ci sono voluti dei mesi per architettarla.

Perch non mi racconta la sua? ribatt lui.

Non credo sia il caso.

Insomma non mi crede? Pensa che sia tutta un'invenzione, che sfrutti il mio passato di galeotto per infilarmi sotto la sua gonna?

Sono successe cose anche pi strane.

Ne dubito disse lui alzandosi in piedi. Mi hanno arrestato qui a Eureka. Chiami l'ufficio dello sceriffo e chieda del sergente Delaney della Narcotici, e gli dica che vuole sapere se sono o no un bugiardo prima di rivolgermi di nuovo la parola. Sa dove vivo, e credo che si ricordi anche il numero di telefono.

Poi si volt e usc dal parco, sal in macchina e torn a casa senza ordinare il pavimento nuovo.

Ne aveva passate cos tante negli ultimi anni che non medit pi di tanto sulla reazione di Cheryl. Sapeva bene, fin da quando era tornato dall'Iraq, che le cose non sarebbero state facili. E dopo aver oltrepassato un po' di limiti ed essere diventato un criminale, non si aspettava certo che con lui la gente fosse amichevole e piena di calore. Non poteva biasimare Cheryl, ma non l'avrebbe pi cercata. Le avrebbe portato il denaro dell'affitto, ma a parte questo non le avrebbe pi dato fastidio.

Il marted sera, mentre Dan lavorava nella vecchia cucina, squill il telefono. Lui lo fiss per un po' pensando che c'erano tre possibilit: qualcuno che sbagliava numero, qualcuno che non sapeva che i Creighton non abitavano pi l, o Cheryl. Pronto? disse infine.

E va bene, domenica prossima i sandwich li porto io disse lei.

Lui scoppi a ridere. Il sergente Delaney deve averle dato un resoconto pessimo, altrimenti non l'avrei pi sentita.

Se avessi un minimo di buonsenso ne terrei conto ribatt lei. Mi sa che siamo due disgraziati che non sono adatti uno all'altro... forse dovremmo lasciar perdere.

Come vuole rispose Dan.

Potrebbe protestare almeno un po'!

No rise lui. Io so benissimo che cosa sto facendo,  lei che deve decidere. I suoi problemi non mi preoccupano - e poi sono suoi. Io sui miei ci ho lavorato per anni, e adesso mi sento bene. Perci, sandwich nel parco o niente sandwich.

Lei tacque per un momento.

Davvero, Cheryl prosegu Dan in tono serio, non ho aspettative. Per me  arrivato il momento di riavvicinarmi alle persone, tutto qui. Non ho un programma di dodici passi da seguire.  stato un lungo periodo buio, ma  passato.

Lei trasse un gran respiro. D'accordo. Alle tre, stessa panchina.

Ci sar.

13

Walt pag una fortuna il biglietto per il Montana, ma aveva solo due possibilit: rimandare di altre due settimane per trovare un volo pi conveniente, o andare a qualunque costo da Muriel, che lo aspettava. Le aveva telefonato e aveva lasciato un messaggio, Arrivo perch ho bisogno di stare con te. E dopo aver ignorato le sue chiamate per una settimana lei aveva ritelefonato immediatamente: Anch'io... fa' in fretta!. Cos, il venerd dopo la festa per Abby, Walt prepar la valigia e part.

Muriel gli aveva dato l'indirizzo della casa in cui abitava durante le riprese. Walt arriv a Missoula verso le tre del pomeriggio, affitt una macchina e per le quattro era nella cittadina che lei gli aveva indicato, tra Missoula e Butte. Fece la spesa, e quando arriv a destinazione trov una casetta a due piani con un abbaino, in un quartiere vecchiotto e tranquillo. Due o tre bambini andavano in bicicletta lungo la strada, un'anziana signora era inginocchiata in giardino a zappettare, un vecchio signore stava seduto sulla veranda al di l della strada. D'istinto Walt gli fece un cenno di saluto e l'altro ricambi come se fossero vecchi amici.

Sono un vero idiota, pens lui. Muriel gli aveva detto che la produzione le aveva procurato una piccola casa in un bel quartiere, ma lui non si aspettava niente del genere. Pensava a una villa elegante, magari un tantino pretenziosa. E invece la casa era esattamente come lei l'aveva descritta. E lui si era lasciato affondare in una palude di autocommiserazione solo perch Muriel era andata a girare un film - dimenticando di conoscerla bene, anzi conosceva ogni centimetro di lei... Non l'aveva ascoltata quando lei gli parlava del film, era stato sordo e cieco. E quando si era lamentato perch non sapeva niente della gente del cinema, aveva detto la pura verit!

Trov la chiave sotto lo zerbino, come lei aveva indicato. Sulla veranda c'erano due sedie a dondolo, e lui fu tentato di mettersi seduto l per un po' e di studiare il quartiere. Questa casa non era dissimile da quella in cui era cresciuto, solo che la sua non aveva una veranda. Muriel probabilmente l'aveva chiesta, perch amava stare all'aria aperta. Chiss se i vicini la infastidivano?, pens. Se la sera lei si portava un bicchiere di vino sulla veranda per berselo in pace, le donne del vicinato le si affollavano intorno tempestandola di domande sul film che si girava poco fuori citt, all'ombra della maestose montagne?

Decise di portar dentro la spesa e quello che vide lo fece ridere. La porta d'ingresso si apriva direttamente su una piccola sala da pranzo, e oltre un arco c'era un minuscolo soggiorno che conteneva a fatica un caminetto, un divano, due poltrone imbottite e un paio di tavolini. Divano e poltrone erano ricoperti da una stoffa a fiori, pulita ma antiquata e un po' lisa.

I mobiletti della cucina erano dipinti di un improbabile rosa. Anche il lavello era rosa, cucina a gas e frigorifero bianchi e antiquati. Quando Walt apr il frigo per riporre ci che aveva comprato, ci trov il cibo abituale di lei: bastoncini di carota, gambi di sedano, formaggio magro, fette di tacchino e hummus. Lui sorrise tra s mentre sistemava sui ripiani l'insalata mista, il branzino, i fagiolini, il pane francese, il panetto di burro, la bottiglia di vino bianco e quella di whisky Pinch.

Poi prese la valigia e la port nella camera che Muriel occupava, lasciandola ai piedi del letto. Non era un letto molto grande, ma lui pens che andava benissimo. Non aveva intenzione di lasciare molto spazio tra loro due, la notte.

Si vers un po' di vino e and a sedersi sulla veranda per aspettarla. Aveva vissuto a lungo in una piccola citt, e gli mancavano i tipici suoni serali di un quartiere come quello. I bambini che gridavano e ridevano, due amiche che si parlavano al di l di uno steccato, un tosaerba in funzione da qualche parte, il tonfo del giornale sul marciapiede mentre il ragazzo delle consegne pedalava lontano.

Una decina di minuti dopo, lei arriv sulla sua macchina a noleggio e imbocc il vialetto che portava a un garage sul lato della casa. Lui l'ammir compiaciuto e pens che era vestita proprio come a Virgin River: jeans, una camicia di denim con le maniche rimboccate aperta su una t-shirt, stivali e cappello da cowboy. Dopo aver parcheggiato Muriel si avvicin, lui scese i gradini della veranda, la prese tra le braccia e la baci. Ho fatto la spesa disse. Cucino io.

Che meraviglia. Avrei potuto fare la doccia sul set,  stata una giornata lunga e puzzo come un ranchero... ma ero impaziente di vederti. Adesso mi rinfresco e poi ti raggiungo e beviamo qualcosa.

Perfetto. Non metterci troppo.

Sar velocissima.

Muriel entr in casa e lui la segu. Lei appese il cappello al piolo di un attaccapanni, poi si sedette sulla panca per sfilarsi gli stivali e si diresse verso la stanza. Walt ud una porta che si chiudeva, poi il clangore delle vecchie tubature mentre l'acqua della doccia cominciava a scorrere. Aveva gi controllato il bagno di fronte alla camera da letto e aveva visto che era antiquato come il resto: una vasca da bagno con le zampe di leone e una tenda da doccia a fiori.

Si sedette sulla panca a sua volta e sfil gli stivali, che depose accanto a quelli di lei. Bene, pens. Dovevano stare sempre cos, un paio di fianco all'altro.

And in camera e si sfil la camicia, la pos sull'unica sedia, e poi, nonostante lo scroscio dell'acqua, sent dei suoni soffocati - come se Muriel canticchiasse stonata sotto la doccia.

Si tolse pantaloni e boxer e decise di raggiungerla, che le piacesse o no. Buss alla porta, poi entr in bagno e scost la tenda. Lei aveva la faccia coperta dalla pezzuola di spugna. Fammi posto disse Walt. Ti laver la schiena - e qualsiasi altra parte ti venga in mente. Ed entr nella vasca.

Lei gli volt le spalle e lui cap che qualcosa non andava. La fece voltare di nuovo e le tolse la spugna dalla faccia. Non ne era sicuro perch l'acqua scorreva su di lei, ma gli parve che stesse piangendo. Muriel non piangeva mai, a meno che non glielo ordinasse il regista.

Walt le pass il pollice sotto un occhio. E questo cos'? domand dolcemente.

Lei scroll la testa. Niente. Sono solo stanca.

Tesoro, ti ho visto stanca da non reggerti in piedi quando rimodernavi casa tua. Vuoi dirmi che il lavoro sul set  pi faticoso di quello?

Lei lo guard e gli mise una mano sulla guancia. Non credevo che venissi sussurr.

Ma ci siamo parlati. Sapevi che stavo arrivando...

Voglio dire prima. Pensavo che se non fossi venuta io da te, se non avessi abitato al di l dei pascoli, tu avresti lasciato passare settimane e mesi senza vedermi. Credevo di essere solo una comodit... e non pensavo che mi saresti venuto incontro a mezza strada.

Lui le sorrise, poi l'abbracci e la trasse a s. Sono stato un idiota disse baciandola teneramente. Non so che mi era preso. Mi sono lasciato intimidire dal fatto che tu eri famosa... ma non succeder pi, te lo prometto. La prossima volta che tu lavorerai e ci troveremo nella stessa situazione, programmeremo i nostri weekend insieme. Sono maledettamente felice di aver avuto una seconda occasione - perch sapevo di averti fatta arrabbiare. La scrut scuotendo la testa, incredulo. E guarda che non sei mai stata una comodit. Anzi, a dire il vero, di solito sei piuttosto complicata.

Mi sei mancato disse lei. Temevo che non avresti mai fatto uno sforzo solo per me.

Solo per te? esclam lui. Ma Dio mio, io di te sono innamorato!

 quello che speravo. Ma poi sei diventato cos freddo e distante - e io non capivo se facevi solo il broncio o mi stavi lasciando andare per sempre.

Lo sai bene, io non volevo affatto che tu te ne andassi. Ormai mi hai viziato, e ci hai messo pochissimo tempo. La baci di nuovo e accarezz il corpo nudo di lei. Sono un uomo viziato e voglio che tutto resti com' sempre stato disse ridendo. E se ci devono essere dei cambiamenti, voglio essere io a proporli.

Ma mi hai detto che dovevo seguire le mie ambizioni, che tu saresti stato dalla mia parte!

Sapevo che era la cosa giusta da dichiarare, e quando l'ho detto lo pensavo davvero. Ma poi sei partita e io ho cominciato a soffrire per la tua lontananza.

Ho rinunciato alla felicit che avevo con te solo perch si trattava di una proposta davvero importante. Lo capisci, vero?

Sto cominciando a capirlo. A proposito, questo dovrebbe essere il momento in cui mi dici che anche tu sei innamorata di me.

Non voglio tentare la sorte disse lei tirando su col naso. E oltre a te mi mancano anche i miei cavalli e i miei cani.

Walt scroll la testa, poi si chin e le baci un seno. Ma io voglio sentirtelo dire insist.

Giuro su Dio, non ho mai pianto per i miei mariti.

Devi sempre tirarli in ballo? sbuff Walt.

Lei gli sorrise e lo carezz. Per noto che anche se io parlo dei miei ex mariti, tu sei eccitato come un ventenne.

Hai finito con la doccia? replic lui. Io sar anche eccitato come un ventenne, ma se lo facciamo in questa vasca rischio di spaccarmi la schiena da sessantenne. E poi non ti servirei pi a niente.

Ah, non possiamo permetterlo rise lei. E a essere sincera, non sei eccitato come un ventenne - almeno a quanto mi ricordo. Diciamo come un quarantenne. Ammicc e ripet: A quanto mi ricordo.

Oh, andiamo fece lui prendendole una mano e portandola su di s. Senti che roba. Acciaio puro.

Walt disse lei, sono innamorata di te. Mi sembra di esserlo per la prima volta, e non voglio che questo sentimento scompaia. Detesto essere qui mentre tu sei lontano. Posso resistere per brevi periodi, ma non di pi. Con te sono molto pi felice.

Non succeder mai pi, tesoro. Non ho intenzione di rinunciare a te. E se qualche attore vanesio cerca di farti la corte, gli sparo.

Walt rise lei, mi travolgi quando dici parole tenere e minacce di morte allo stesso tempo.

Basta con le lacrime, allora. Adoro quando sorridi, adoro le tue battute feroci, adoro che tu non me ne lasci passare una. Coraggio, adesso asciugami e poi io asciugo te e poi ci diamo dentro come due ragazzini.

Affare fatto.

Il weekend fu proprio come Walt sperava. Dopo cena tornarono a letto, misero un DVD nel lettore portatile e guardarono mezzo film prima di fermarlo per fare l'amore. A met della notte lei lo svegli per un altro round. La mattina dopo, l'amore fu la prima cosa che fecero.

Il sabato Muriel lo port a fare un giro del set, lo present ad alcuni tecnici che stavano lavorando e gli mostr la roulotte che fungeva da camerino. Potresti viverci esclam lui colpito.  enorme!

Lo so, e infatti ci sono sere in cui si lavora fino a tardi e allora dormo qui. Ma  bello staccare da tutta la confusione e rilassarsi in uno scenario diverso. E quella casetta mi piace molto.

Gli altri attori vivono in case come la tua?

No, ognuno di loro ha esigenze diverse. Certi abitano in albergo a Butte o a Missoula. Molti dei tecnici abitano nel motel alla periferia del paese. E certi hanno portato le famiglie e i caravan e vivono in una specie di campeggio che  dall'altra parte del set.

Credevo che tutto fosse molto pi elegante osserv lui.

Di solito non lo . Bisogna badare agli sprechi, un film costa parecchio, e la gente lavora sodo per rispettare le scadenze. Ogni giorno che passiamo qui costa decine di migliaia di dollari.

Trascorsero il resto della giornata girando per i paesi vicini, fermandosi in due o tre negozietti di antiquariato che erano la passione di Muriel. Pranzarono in un paese non pi grande di Virgin River, comprarono qualcosa per la cena e la colazione del giorno dopo, e una volta tornati a casa si sedettero sulla veranda con un bicchiere di vino. Passando, la gente li salutava come se avessero sempre abitato l.

La domenica affittarono due cavalli e fecero una passeggiata fra le montagne, smontarono e camminarono lungo un fiume tenendosi per mano, e parlarono a lungo di tutto e di tutti.

E poi arriv il luned mattina, anche se entrambi avrebbero voluto che il tempo non passasse mai. Muriel doveva tornare sul set, Walt doveva riportare la macchina al noleggio e prendere l'aereo per tornare a casa. Muriel doveva andar via prima di lui, e Walt la accompagn fin sulla veranda per salutarla ancora una volta. Sono state quarantott'ore maledettamente rapide disse.

Ti telefono stasera, anche se sar tardi promise lei.  stato magnifico averti qui, anche solo per poco. Sorrise maliziosa. Non ho mai fatto tanto sesso in vita mia.

Davvero? ridacchi Walt. Nemmeno da ragazza?

Nemmeno allora.

Si vede che sei migliorata con gli anni. Torner per un altro round.

Ah, s?

S. Appena a casa prenoter un volo tra quindici giorni, perci segnalo sul calendario. E continuer a tornare fino a quando questo maledetto film non sar finito.

Non definirlo cos, potresti portarmi sfortuna per l'Oscar.

Spero solo che il tuo prossimo film non venga girato in qualche deserto in Medio Oriente. Di quelli ne ho gi visti abbastanza.

Lei inarc un sopracciglio. Il mio prossimo film?

A meno che tu non decida di andare davvero in pensione dopo questo sorrise lui. E ne sarei felice. Le accarezz la guancia con un dito e continu: Ci siamo detti tutto? C' niente che sia rimasto in sospeso?. Lei scroll la testa. Be', c' ancora una cosa che di solito va di pari passo con Ti amo. Se ti va di sposarti, sono pi che disposto.

Non saprei...

E se no, va bene lo stesso. Purch io possa averti nuda nel mio letto abbastanza spesso. Lascio decidere a te, Muriel.

Perch?

Lui si strinse nelle spalle.Non ho nessun problema con il matrimonio, per me ha funzionato, e non  mai stato una penitenza. Ma qualsiasi cosa tu decida, ti voglio per me. Non cercare di sfuggirmi, perch ormai  cos.

Non voglio sfuggirti rise lei. Mi piaci troppo.

Tu mi ami corresse lui. Appassionatamente, disperatamente, insaziabilmente.

Lei rise di nuovo.  vero.

Mi fai sentire come un ventenne disse Walt. Giuro su Dio. E quando ci calmiamo e smettiamo di fare fantastico sesso, sei la migliore amica che io abbia avuto da anni. Non sei affatto una comodit. Camminerei per un miglio a piedi nudi su cocci di vetro, solo per poterti tenere per mano e parlarti. Tu per me sei tutto.

Lei sospir, e i suoi occhi si inumidirono. Meglio che vada, o perder la mia unica occasione di vincere un Oscar perch me ne sto qui a giocare agli innamoratini con te.

Dimmi che anch'io sono tutto per te protest lui.

Che io sia dannata se non  cos ammise lei. Adesso baciami come si deve, cos far la scorta per un paio di settimane.

Ti ha colto di sorpresa, eh? ridacchi lui. Non pensavi che tra noi diventasse cos importante. Ammettilo.

Walt, l'ho capito appena ti ho visto arrossire mentre mi chiedevi se ero sposata. E ti avrei voluto subito, l, sul sentiero.

Il sorriso di lui si allarg. Non me lo hai mai lasciato capire.

Non pensavo una cosa del genere da tanto, tanto tempo replic lei. Poi si alz sulle punte dei piedi e gli diede un lungo bacio. Ti adoro sussurr. Conter i minuti fino al tuo ritorno.

La domenica successiva fu Cheryl a portare i sandwich, e la domenica dopo tocc di nuovo a Dan. E non ci misero molto a rivelare l'uno all'altro il proprio passato infelice. Quando Cheryl cominci a raccontargli che aveva cominciato a bere fin da adolescente, lui la interruppe. Non sei costretta a dirmelo, sai. Per me non fa alcuna differenza. Mi piace pranzare con te per quello che sei adesso.

Ti d fastidio ascoltare la mia storia? domand lei.

Non  questo. Ma non devi raccontarmela solo per vedere se rester qui o scapper a gambe levate.

Dan, l'ho raccontata tante di quelle volte che potrei ripeterla nel sonno.  quello che facciamo nelle riunioni degli Alcolisti Anonimi, raccontiamo le nostre esperienze del passato. Ed  incredibile quante cose nuove riusciamo a scoprire nelle nostre vecchie storie, anche dopo mesi.

Cos lui stette a sentire. Cheryl aveva cominciato a bere al liceo, e aveva continuato a bere sempre di pi finch, verso i venticinque anni, era praticamente sempre ubriaca. E poi un giorno Mel Sheridan era andata a prenderla a casa e l'aveva portata quasi di peso in un centro di disintossicazione a Eureka. E adesso lei cominciava a sperare di farcela, ma era ancora molto cauta.

Una donna straordinaria, quella disse Dan riferendosi a Mel. Quanto a suo marito,  un osso duro.

Chi, Jack? rise lei. Avevo una cotta per lui, anni fa. Una cotta feroce. Lo avrei seguito dovunque.

Dan le prese una mano. E adesso ti  passata?

Lei lo guard con espressione cauta. Senti, al momento non posso affrontare niente di pi complicato di una semplice amicizia.

Lui le strinse brevemente la mano prima di lasciarla. Non precorrere i tempi, Cheryl. Non ho in mente niente di complicato, e questo  tutto ci che cerco. Un picnic la domenica con una bella ragazza, magari tenendosi la mano di tanto in tanto. Pu darsi che col tempo diventiamo pi intimi, pu darsi che restiamo dei buoni amici che mangiano un boccone insieme. Va bene cos, non credi?

Immagino di s fece lei dubbiosa. Il fatto  che a quanto mi ricordo non ho mai avuto una relazione sana e normale.

Neanch'io disse lui.  meraviglioso ma fa anche un po' paura, no?

Dan non voleva compiere mosse affrettate, ed era un decisione ben ragionata. Non le telefonava durante la settimana se non per confermare che si sarebbero visti la domenica. E non lo faceva solo perch lei era cos ritrosa: anche lui ci andava cauto. Dopo che sua moglie lo aveva lasciato, il suo bambino era morto e si era fatto un periodo in gattabuia, non gli interessava una relazione che gli travolgesse la vita. Dopo tutta la fatica che aveva fatto per riprendersi, era molto riluttante a intraprendere qualcosa che potesse minacciare la sua pace interiore.

La sua ripresa era stata lunga e molto ardua. Era tornato dall'Iraq ferito ed emotivamente a pezzi - un po' come il giovane Rick. Anzi, a pensarci bene il periodo tra il ritorno dall'Iraq e il rilascio dalla prigione era stato un unico, massacrante cammino pieno di ostacoli. Adesso stava uscendo da un tunnel oscuro, e non aveva intenzione di buttar via tutto il lavoro compiuto muovendosi troppo in fretta con una donna che aveva il proprio recupero a cui pensare.

Ma Cheryl gli piaceva. Era in gamba, e non se ne rendeva conto. Quando smetteva di dipingersi come l'ubriacona del villaggio, parlava con propriet e intelligenza, e in pi di un'occasione si erano confidati i loro sogni di quand'erano bambini. Dan aveva sempre amato costruire, ma aveva sperato di arrivare un giorno a costruire macchine da corsa. Cheryl aveva sempre amato gli animali, pur non avendo mai avuto cani o gatti, e voleva diventare veterinaria ma aveva finito a stento il liceo. I loro lavori al momento erano molto banali: fare l'operaio in un'impresa di costruzioni o servire ai tavoli di un bar ristorante fin dal mattino presto non prevedeva alcuna carriera futura. Eppure il solo parlarne tra loro era piacevole. Oltre ai rispettivi lavori e alla gente che frequentavano facendoli, parlavano dei loro amici: Cheryl aveva un gruppo di amici conosciuti agli Alcolisti Anonimi, che erano la sua ancora di salvezza, e Dan considerava amici alcune delle persone conosciute a Virgin River.

Un giorno le parl di Rick - che lei conosceva da quando aveva due anni. Sta davvero lottando con una quantit di problemi, la guerra, l'amputazione, la sua ragazza, l'immagine di s. Ne ha un bel po' da risolvere. Io continuo a cercare l'occasione per dirgli che ne potremmo parlare, perch ci sono passato. Ma lui mi tiene a distanza, non permette a nessun altro di avvicinarsi. Credo che questo stia uccidendo Jack.

In breve, un picnic dopo l'altro, per loro divenne naturale ridere insieme, scambiarsi i racconti dei loro momenti bui, il resoconto delle loro giornate, alcuni buffi pettegolezzi.

A Dan non importava di vedere Cheryl solo la domenica pomeriggio, ma cominciava a pregustare quegli incontri. E non ammetteva neppure con se stesso di essere seriamente attratto da lei. Le avrebbe dato tutte le possibilit di avvicinarsi un po' di pi, ma Cheryl era ancora cos vulnerabile che non voleva metterle fretta. Perch era sicuro che sarebbe scappata a gambe levate.

C'era qualcosa nella cena del venerd sera da Jack che Dan trovava irresistibile, anche se il sabato cominciava il lavoro presto come gli altri giorni. Paul aveva delle scadenze da rispettare, e Dan faceva del suo meglio per aiutarlo.

Forse era perch gli ricordava il tempo in cui si trovava con gli altri operai dei cantieri, o i Marine con cui aveva prestato servizio: ma saltava raramente un venerd sera da Jack. Di solito beveva una birra ghiacciata prima di cena, a volte con Jack e Paul. Hope compariva quasi sempre per il suo whisky, irritabile e sarcastica come sempre. E dopo cinque giorni di fisioterapia e incontri con lo psicologo, anche Rick veniva da Jack per rilassarsi. Jack gli permetteva di bere una birra, ma una sola.

Negli ultimi tempi c'era stato un ulteriore sviluppo.

Ogni venerd, dopo l'incontro fortuito con Rick finito con la sua fuga, Liz veniva al bar da sola, verso le cinque, e ordinava una Coca-Cola gigante da portar via. Dan sapeva che Liz arrivava a Virgin River ogni fine settimana per lavorare nell'emporio di sua zia Connie, e tornava a Eureka la domenica sera.

E il venerd c'era anche Rick. Liz non poteva non saperlo.

La ragazza fissava sempre davanti a s aspettando la sua bibita. Rick la guardava senza dire una parola. Lei non lo guardava mai, ma quando arrivava il suo bicchiere scoccava un sorriso raggiante a Jack, deponeva il denaro sul bancone e se ne andava. Ignorando Rick.

Dan sapeva benissimo che questo, settimana dopo settimana, faceva impazzire il ragazzo. Una sera era seduto al bar due sgabelli pi in l, e stava parlando con Paul del lavoro da fare in uno dei cantieri. Osserv la solita scena, vide Liz che se ne andava, e cap come il sorriso di lei, per non parlare di quel viso bello da fermare il traffico, avessero conquistato Rick al primo sguardo. Doveva essere parecchio confuso per rinunciare a lei.

E in quel momento, rivolto alla schiena di Liz che se ne stava andando, Rick esclam: Non potresti almeno dirmi ciao?.

Lei si volt lentamente, lo fiss gelida e ribatt: A te? No, finch non ti decidi a crescere. E usc.

Nel locale cadde un pesante silenzio. Rick fiss la sua birra per un secondo, poi la respinse e si alz. Usava ancora il bastone, ma non ne aveva veramente bisogno. Zoppicava solo leggermente, e stava migliorando.

Ti accompagno a casa disse Jack.

Jack, lascia perdere abbai il ragazzo.Sto bene!

Benissimo borbott lui di rimando. E rimase in piedi dietro il bancone mentre Rick usciva.

Dopo un momento Dan osserv: Quel ragazzo  una polveriera.

Non dirlo a me.

Vedi qualche miglioramento nel suo modo di fare? Si sta adattando almeno un po'?

Non una virgola rispose Jack. Adesso ha la protesi definitiva, molto pi leggera. Potrebbe stare molto meglio di cos, ma  il suo atteggiamento mentale che lo frena. Ce l'ha con il mondo intero.

Questo si vede. E la ragazza...?

Rick ha deciso che lei meritava di meglio e ha rotto. Per un po' sono stato pi preoccupato per lei, temevo che questo l'avrebbe distrutta. Ma adesso la situazione  diversa.  chiaro che lei si  stufata di essere trattata in quel modo... Lui l'ha mollata quando aveva pi bisogno di lei, non solo, ma quando era anche lei ad aver bisogno del suo sostegno. E cos adesso abbiamo due ragazzi infelici e arrabbiati col mondo, che soffrono molto pi di quanto chiunque meriterebbe.

Sai,  da un po' che cercavo il momento adatto disse Dan. Forse potrei parlargli io... Anni fa in Iraq mi sono beccato uno shrapnel nel ginocchio e mi hanno congedato dai Marine per invalidit. Ho fatto un sacco di fisioterapia molto dolorosa, e la gamba non  pi la stessa.

Jack aggrott la fonte. Mi sembrava di aver notato che qualche volta zoppichi...

Ogni tanto. E non salgo sui tetti n sulle scale, come ho detto al mio capo rispose Dan accennando a Paul che gli stava accanto. Sto in piedi, e un minuto dopo pu capitare che mi ritrovi col culo per terra. Si impara a convivere con l'handicap, ma ricordo che arrivarci mi  costato parecchio.

Se posso chiederlo, qual  stato il momento della svolta? si inform Jack.

Non lo so, amico. Avevo almeno una ventina di cose che mi andavano storte, tutte nello stesso momento. Avevo una giovane moglie che mi lasci mentre ero in missione. Poi un parente si ammal. Ero in crisi sotto molto aspetti. E il fatto che la gamba mi facesse sempre un male del diavolo non mi semplificava la vita. Forse a un certo punto mi sono stufato della spirale discendente.

Avrei una domanda disse Jack.  molto personale, ma  importante che io abbia una risposta.

Sentiamo.

Avevi tendenze suicide?

Che io sappia, no. Sono stato depresso e lagnoso per un bel po', e poi mi sono infuriato. Ma certo non ho scelto la via pi legale per sfogare la mia rabbia...  stata una scelta sbagliata, ma tant'. Temi che il ragazzo pensi al suicidio?

Non so neanche se devo temere questo o chiss che altro ammise Jack. Non mi ha detto niente che me lo faccia pensare - ma non mi ha detto granch su nessun altro argomento. Non  per niente facile capire quello che pensa.

Puoi sempre domandarglielo disse l'altro.

Come diavolo si fa a porre una domanda del genere?

Puoi dire, Ehi, Rick, non posso fare a meno di notare che sei in condizioni spaventose. Non  che hai dei pensieri suicidi? Perch io devo saperlo. Nel cinquanta per cento dei casi, se fai una domanda diretta ottieni una risposta altrettanto diretta.

Jack ponder la faccenda per un po'. Sai, Brady, devo dire che mi sorprendi. Non avrei mai pensato di tenere una conversazione del genere con un tipo come te... cos piena di sentimento e di sincerit.

Dan sorrise. Anch'io ti voglio bene, Jack.

Rick non lo avrebbe mai ammesso, ma, bench gli fossero state imposte quasi con la forza, le sedute dallo psicologo si stavano rivelando efficaci. E non c'era nemmeno una ragione logica. Prima di tutto Jerry Powell era pazzo da legare. Secondo, Rick detestava parlare dei propri problemi. Terzo, paventava ogni incontro e ne usciva esausto, scosso e prosciugato.

Ma stranamente queste sedute producevano un effetto calmante un paio d'ore dopo la fine. Quando Rick cominciava a rivelare parte dei suoi sentimenti, poi le cose diventavano pi facili. Ogni volta che entrava nello studio di Jerry si diceva, Oggi non gli racconter niente di personale. E poi quel pazzoide gli faceva proprio la domanda che centrava il bersaglio.

Come dormi? gli domand quel pomeriggio.

Non saprei... non troppo bene.

Che cosa disturba il tuo sonno?

Parecchie cose. L'Iraq, il dolore alla gamba. Cose cos.

E va bene, ricominciamo da capo. Abbiamo gi parlato dell'Iraq, ma potresti parlarmene di nuovo? Per quel che riguarda il sonno?

Che vuoi dire? replic Rick.

Hai degli incubi? Sai, la sindrome da disordine post traumatico... delle immagini che non riesci a cancellare? E che effetto ti fanno?

S, a volte ho degli incubi. Mi sa che li avr per tutta la vita.

Parlami di questi incubi.

E se non mi andasse di parlarne?

Certo,  un tuo diritto, ma ti spiego come funziona la consulenza psicologica. Se riesci a portare il tuo incubo alla luce del giorno e gli dai una buona occhiata, la tua mente ti aiuta ad affrontarlo a livello cosciente e razionale anzich a livello inconscio, e l'incubo a poco a poco svanisce. Per questo la mia domanda specifica : che incubi hai? Sull'Iraq in generale? Su un incidente in particolare? Sul modo in cui sei stato ferito?

Rick scroll il capo per scacciare la domanda, ma non ci riusc. Powell aspettava, paziente.

 successa una cosa che non riesco a dimenticare disse Rick infine. La squadra subito davanti a noi  saltata in aria, sono morti in undici e uno solo  sopravvissuto. A volte sogno di essere il sopravvissuto. E nel sogno penso che avrei preferito saltare in aria con gli altri. Capisci?

Li hai visti morire?

Sono andati in mille pezzi, proprio davanti ai nostri occhi. Un incubo da svegli.

Jerry trasal e Rick prov un perverso piacere. Quella era stata la scena pi orribile a cui un uomo potesse assistere.

Ed  questo che vedi nei tuoi incubi? domand Jerry.

A volte.

E vedi altre cose?

A volte. In Iraq ho ucciso un uomo, e mentre lo facevo ho visto la sua faccia. Era troppo lontano, ma giuro che ho visto la sua espressione. Mi guardava mentre gli sparavo. Certe volte me lo sogno.

 qualcosa che ti preoccupa, di cui ti penti, o che ti fa perdere il sonno? Come funziona questo ricordo nella tua testa?

Lui ci pens su per un po'. No, non mi preoccupa e neanche me ne pento. Ma mi domando come mai non sono morto io. Ognuno dei due prendeva di mira l'altro, io ho avuto fortuna e lui no. Non abbiamo mai trovato il suo corpo. Pu anche darsi che ce l'abbia fatta - ma ne dubito.

E che mi dici dell'incidente in cui sei stato ferito?

Non mi ricordo niente.

Forse  meglio cos disse Jerry. A meno che il ricordo non cerchi di risalire in superficie, ed  questo che ti tormenta e ti tiene sveglio...

No, niente del genere. Nella mia mente c' un vuoto. Un minuto camminavo lungo una strada in Iraq, e il minuto dopo mi sono svegliato in un ospedale in Germania.

E il dolore alla gamba? Non dovresti averlo superato?  passato un po' di tempo, e prendi degli analgesici.

S,  quasi passato.

Bene, allora passiamo alle cose cos.

Scusa?

Hai detto, L'Iraq, il dolore alla gamba, cose cos.

Rick sorrise. Per essere uno che non prende appunti, hai una memoria che fa paura.

Che genere di cose? insistette l'altro senza perdere un colpo.

E va bene. Penso sempre alla mia ex ragazza.

In che modo ci pensi?

 un po' complicato...

Sai, sono abbastanza intelligente sorrise Jerry. Probabilmente riuscir a capire.

Be', mi rende la vita difficile.

Davvero?

Mi odia.

Jerry aspett pazientemente - cosa che Rick trovava sempre pi irritante.

Sapevo che per lei sarebbe stata dura sentirsi dire che non possiamo pi stare insieme riprese Rick. Immaginavo che ci sarebbero state lacrime e scenate, ma a poco a poco si sarebbe convinta. Sapevo che ci sarebbe voluto del tempo, poi qualche ragazzo le avrebbe chiesto di uscire... e insomma alla fine lei sarebbe stata benissimo.

E allora che cosa ti tiene sveglio la notte? domand Jerry.

Cosa credi, non  semplice nemmeno per me sbott Rick. Star lontano da lei  tutt'altro che facile. Ma  giusto cos.

Jerry si chin verso di lui. Senti, devi cercare di essere un po' pi specifico perch non sono sicuro di seguirti. Abbiamo parlato altre volte di questa ragazza e da quel che ho capito tu le hai spiegato che non potevate pi essere una coppia, e questo l'ha sconvolta. Giusto?

Giusto rispose lui a denti stretti.

E adesso invece  arrabbiata?

Eccome fece Rick scrollando la testa. Io vado da Jack tutti i venerd, per un'oretta. Dopo una settimana di fisioterapia e di incontri con te sono distrutto, cos Jack mi d una birra e la cena. Lei viene al bar tutte le settimane, sapendo benissimo che ci sar anch'io, e non mi guarda neppure. Voglio dire, neanche per caso. Non mi parla. Sorride gentilmente a tutti gli altri, e io  come se non esistessi.

Jerry chin la testa di lato. Ma tu non vuoi pi essere il suo ragazzo gli fece notare.

Be', non posso esserlo. Non vado bene per lei. Credimi.

Bene, fammi capire. Tu le hai detto che tra voi era finita, che non potevate pi stare insieme. Dal suo comportamento pare che lei ti abbia preso sul serio. Ti aspettavi forse che reagisse in modo pi gentile?

Rick lo fiss socchiudendo rabbiosamente gli occhi. Fai l'intelligentone, eh?

Ti chiedo scusa, non era mia intenzione. Sto davvero cercando di capire che cosa succede, che cosa ti toglie il sonno in questa storia.

Potrebbe almeno dirmi ciao! abbai lui.

 possibile che sia arrabbiata con te per la tua decisione di rompere?

Ma va? Mi ha addirittura detto di crescere, come se fossi stato un bambino idiota a farmi saltar via la gamba!

Ti ha detto proprio cos?

No, ma  quello che intendeva!

Ne sei sicuro?

S che ne sono sicuro!

E ti ha detto perch pensa che dovresti crescere? insist Jerry.

Ma mi stai a sentire? Non ce n'era bisogno!

Capisco... almeno credo. Cos  il fatto che sia arrabbiata con te a toglierti il sonno?

Rick chin il capo.  difficile mormor sconfitto.  come se lei non capisse che anch'io soffro.  dura stare lontano da lei, dura non poterla nemmeno toccare. Per lungo tempo, quattro anni, Liz  stata tutta la mia vita. Tutto, capisci? Le sono stato assolutamente fedele mentre ero lontano, e lei  stata fedele a me. Era vergine prima di... insomma, hai capito. E mi diceva sempre che anche se avevamo avuto dei momenti terribili, con il bambino e tutto quanto, era felice che io fossi stato il suo primo uomo e voleva che fossi l'unico. Anch'io ho sempre voluto la stessa cosa. Poi alz gli occhi a guardarlo. Mi manca da morire. E mi manca tutto il resto...

Cio?

Tutto. La vita che avevo, Jack e Preacher, andare a caccia e a pesca, ridere per delle sciocchezze. Era divertente vedere Jack che passava i suoi guai con sua moglie, e vedere Mel che lo faceva rigar dritto. E alla fine lui faceva sempre marcia indietro... Rick rise suo malgrado. Andavamo a pesca, e se tiravo su qualcosa lui non resisteva, doveva precipitarsi a dirmi come fare. Mi stava addosso come se non fossi mai andato a pesca in vita mia. Una volta ci prov con Preacher. Ficc il naso anche l, gli disse di non mettersi con quella donna... Rise di nuovo scrollando la testa. E Preacher gli moll un pugno! Credevo che nessuno ne fosse capace, Jack  molto veloce e molto forte. Ma Preacher lo mise al tappeto. E dovevi vedere l'occhio nero di Jack... stupefacente. Poi naturalmente Preacher quella donna l'ha sposata. Si chiama Paige.

Nello studio cadde un breve silenzio.

Prendevo parte a tutto quello che succedeva da Jack riprese il ragazzo.Adesso non pi.

Jerry domand: Ti senti abbandonato dai tuoi amici?.

Sono stato io a tagliarli fuori ammise lui scuotendo la testa. Sono uno che porta iella.

Questo te l'ha detto qualcuno?

Rick fece segno di no. Anzi, loro mi dicono che non  vero, ma invece sembra proprio che sia cos. Non ti pare?

Come mai?

Ne abbiamo gi parlato sbott Rick con impazienza. Decine di volte. Alla gente che mi sta vicino succedono delle brutte cose. Te l'ho spiegato.

S, mi ricordo. Perch non mi parli della tua rabbia?

Rick si appoggi allo schienale della poltroncina e sbuff. Ma fammi il favore, Powell!

Cos', non ti va di parlarne?

Non ne posso pi di parlarne! Ma non  un novit, direi.

Credimi, lo so bene. Ma pensavo che se tu ne parlassi un altro po', forse ti diventerebbe chiaro che la decisione di tagliar fuori dalla tua vita le persone pi importanti  dettata dalla rabbia. Non dalla ragione. E mi domando se la tua rabbia per quello che la guerra e la tua ferita ti sono costate non abbia annebbiato la tua capacit di giudizio. Forse sei talmente furioso che vuoi farti del male. Vuoi soffrire ancora di pi.

Pensi che non abbia motivo di essere furibondo? esclam Rick. I suoi occhi scintillavano di lacrime che sicuramente non avrebbe lasciato cadere, Jerry lo sapeva bene.

Santo cielo, Rick, chiunque lo sarebbe. Ma sta a te decidere di gestire la tua rabbia, o lasciare che la rabbia gestisca te.

E questo che diavolo significa?

Significa che hai diritto di essere arrabbiato. Ogni diritto. Ma quello che dovremmo capire : chi  l'oggetto di questa rabbia? Jack? La tua ex ragazza?

Rick scroll il capo. Non ce l'ho con loro, Dio santo. O meglio, ce l'ho solo perch loro vogliono credere che vada tutto bene, e non  vero.

Capisco. E quanta della tua rabbia  rivolta a te stesso?

Perch dovrei fare una cosa simile?

Jerry si strinse nelle spalle. Gi, perch dovresti? Buona domanda...

Be', non sono arrabbiato con me stesso. Sto solo facendo quello che deve essere fatto.

Ah. E sarebbe?

Senti, idiota, devo lasciar libera Liz prima che decida di sprecare la sua vita con me! E lo farebbe, perch lei  quel tipo di persona. Anche se finora da me non ha avuto granch.

Rick domand Jerry dopo una pausa, c' qualcuno per cui nutri rispetto?

Il ragazzo si irrigid. Che vuoi dire?

Rispetti Liz, per esempio?

Ma certo. Se non la rispettassi non...

Se tu la rispettassi davvero, penseresti che sia in grado di fare le proprie scelte. Te l'ho gi detto altre volte, credo.

Ma mi stai mai a sentire? esclam Rick.

Con enorme attenzione. Tu stai facendo quello che deve essere fatto.

Esatto!

Ma se invece tu fossi soltanto arrabbiato per il modo in cui sono andate le cose in Iraq? E se le azioni che compi non fossero che una punizione pi severa per te che per chiunque altro?

Che stronzate disse Rick asciugandosi gli occhi con impazienza.

La vita di cui senti la mancanza, Rick,  dove l'hai lasciata. Ma tu sei troppo arrabbiato e temi troppo le delusioni per concedere a te stesso di tornarci.

Sarebbe una mossa stupida ribatt il ragazzo. Io non sono stupido, e non  soltanto una piccola delusione che temo.

Non ho mai detto che fosse piccola puntualizz Jerry. Nel tuo caso, soppesando la guerra, la menomazione, la morte, direi che la delusione  considerevole. E pu cambiare una vita.

Rick strinse i denti e non ripose. E va bene, forse era vero. Aveva paura che, se avesse cercato di tornare alla vita di prima, non solo avrebbe capito di aver deluso tutti quanti, ma avrebbe di nuovo fatto loro del male - e questo lo avrebbe distrutto. Sei il peggior bastardo che abbia mai conosciuto ringhi.

Eh s, il mio  un lavoraccio replic Jerry con calma. Ma poich il nostro tempo  quasi finito, vorrei che pensassi a questo per la prossima volta - al fatto che sei arrabbiato e impaurito, il che  comprensibile, ma anche potenzialmente distruttivo. Se possiamo capire a chi o a che cosa  indirizzata la tua rabbia, la prossima volta possiamo...

So a che cosa  indirizzata la maledetta rabbia grid Rick. A tutto quello che  successo negli ultimi vent'anni! I miei genitori, la mia ragazza, il mio bambino, la mia guerra!

Jerry lasci passare un secondo. E te stesso disse.

No grid Rick. No!

Jerry non guard l'orologio e continu a fissare il ragazzo negli occhi. Infine, a voce bassa, domand:  perch li hai delusi, Rick? Lasciandoti ferire e menomare?.

Rick guard dappertutto, poi alz gli occhi al soffitto come se la risposta fosse lass. Se questo non fosse successo a te continu Jerry, saresti in grado di riprendere la tua vita da dove l'hai lasciata, e di andare avanti con i tuoi amici e la tua ragazza?

Tu sei completamente pazzo sibil Rick. Ma le lacrime che altre volte si erano raccolte nei suoi occhi cominciarono a rotolare gi per le guance, e lui le asciug furiosamente.

 la rabbia che gestisce te, o sei tu a gestirla? ripet Jerry. Ce l'hai con te stesso perch sei rimasto ferito?

Questa  una domanda stupida disse Rick. Ma il suo tono era pi sommesso. Seppell la faccia tra le mani e per un po' rimase cos, con le spalle scosse dai singhiozzi. Pass un lungo minuto prima che rialzasse la testa e guardasse Jerry con gli occhi umidi. Ammettilo. Se non fosse successo le cose sarebbero del tutto diverse.  come la pagliuzza che spezza la schiena del cammello... senza quella avrei potuto non capire che  stata tutta colpa mia, che sono io quello che... Poi abbass di nuovo la faccia tra le mani.

Jerry lo lasci in pace e finse di non capire che stava piangendo. Rick non avrebbe mai preso un kleenex, sarebbe stato un gesto troppo rivelatore. Ma i suoi erano i gemiti disperati di un uomo che aveva ceduto, e cercava di non crollare del tutto.

Quando si fu calmato un po', Jerry parl di nuovo. Ci sono dei fatti che non hanno niente a che vedere con te, Rick, e alla fine dovrai accettarlo. La morte dei tuoi  stata causata da un uomo che guidava ubriaco. Sono stati un piccolo spermatozoo appassionato e un piccolo uovo deciso a creare il tuo bambino al primo tentativo. Nella gran parte dei casi, quando un neonato nasce morto non se ne conosce la ragione -  una statistica tragica, ma vera. E qualcuno ha gettato la granata che ti ha ferito. Certo, le cose potevano andare in modo diverso, ma non avresti potuto far niente per cambiare il modo in cui sono andate.

Che diavolo stai dicendo? fece Rick alzando la testa.

Sto dicendo che non trarrai gran soddisfazione dall'incolparti di tutto. Cos continuerai a girare inutilmente in tondo, perch in realt non hai colpa di niente. Hai avuto sfortuna, ma hai anche avuto alcuni eventi molto felici e fortunati.

Ah, s? Per esempio?

Jerry continu a guadarlo negli occhi. Be', vediamo. Una nonna, a quanto dici una donna eccezionale, che ha dedicato la sua vita a te. Due magnifici mentori che ti hanno fatto da padri, ti hanno sostenuto, ti hanno insegnato molto. Una ragazza... non molti hanno la fortuna di trovare una ragazza disposta a impegnarsi nel modo che tu mi hai descritto, e cos giovane per giunta. Certo, poi sono successe alcune cose tragiche...

Non credevo che avrei finito per deluderli cos tanto...

Come hai detto?

Credevo che i Marine fossero una scelta giusta, e che sarebbero stati fieri di me...

Forse non si sentono delusi. Forse dai Marine hai avuto qualcosa di molto prezioso, che adesso non vedi perch sei ancora scosso dal trauma.

Non capisci protest Rick debolmente. Cose del genere non devono succedere. Siamo addestrati a essere sempre all'erta. Non si tratta solo di usare un paio d'occhi, ma tutti quanti... siamo una squadra e lavoriamo in squadra.  cos che siamo arrivati a essere il corpo pi forte del mondo.

Per possono succedere dei fatti inaspettati.

Non  stato un incidente continu Rick.  stato un attacco ostile, e il nostro lavoro  prevenire gli attacchi ostili. E io ero sempre il primo in ogni corso di addestramento. Il primo!

Quel che  successo non  stato colpa tua disse Jerry dopo una pausa. Alla gente pu accadere qualcosa di brutto o di grave senza la loro partecipazione. Come quando una macchina perde una ruota anche se i bulloni erano tutti avvitati alla perfezione. O come se...

Jerry disse Rick guardandolo con gli occhi ancora umidi. Questa macchina le ha perse tutt'e quattro.

Jerry si chin in avanti. Rick, presta attenzione per un secondo e ascoltami. Io sono uno psicologo specializzato in eventi critici o traumatici. Sai che significa? Rick lo fiss con sguardo vuoto ma lui continu, pensando che forse avrebbe dovuto ripetere le stesse parole pi volte. Significa che quando nella vita di una persona si verifica una crisi, io sono addestrato a prendere quella persona per mano e condurla attraverso il fuoco fin dall'altra parte, dove si sentir di nuovo una persona normale che ha dovuto affrontare un trauma. Ed  questo che stiamo facendo, tu e io. Alla fine supereremo questa barriera di fuoco.

Rick tacque a lungo. Non ci credo disse poi.

Jerry si appoggi allo schienale, tranquillo. Oh, finirai per crederci.

14

Quel giorno Brie Valenzuela non aspettava clienti, e non aveva alcun appuntamento con il procuratore distrettuale dove svolgeva un lavoro di consulente. Era una giornata tranquilla, perci lei si era infilata un paio di jeans e una felpa e ne aveva approfittato per archiviare i molti documenti lasciati in sospeso. Stava seduta alla scrivania nello studio attiguo a casa sua, con la piccola Ness addormentata nella culla portatile, quando sent bussare alla porta.

Cap d'istinto che si trattava di una visita professionale e non di un'amica che passava a salutarla. La porta dello studio, contrassegnata da una targa di ottone che recava la scritta Brie Valenzuela, Avvocato, era sempre chiusa a chiave quando lei era sola. Brie and alla porta e guard attraverso lo spioncino. L'uomo era sulla trentina e non sembrava pericoloso, ma lei era sempre molto prudente. Un momento disse.

Spost la culla di Ness oltre la porta che dallo studio portava in cucina, poi la richiuse. Era stata per anni pubblico ministero e aveva subito una violenta aggressione, perci non abbandonava mai la guardia, nemmeno a Virgin River. Infil la Glock nella cintura dei jeans, sotto la felpa, poi apr la porta.

 lei Brie Valenzuela? domand l'uomo.

S.

Io sono Ross Crawford disse lui tendendo la mano.

Brie la strinse, ma non lo fece entrare. La sua  una visita inaspettata replic. Che cosa posso fare per lei?

Sto cercando di trovare Abby spieg l'uomo. So che ha venduto la sua casa, ma i suoi genitori rifiutano di dirmi dov' o di trasmetterle un messaggio. E negli uffici della linea aerea per cui lavora mi hanno detto soltanto che si  presa un permesso.

Sar lieta di trasmetterle un messaggio da parte sua disse Brie. Va bene?

Oh s, grazie. Vede, ho un assoluto bisogno di parlarle.

Brie lo osserv pensando che non sembrava affatto una rockstar, poi trasse un profondo respiro. Signor Crawford disse in tono paziente, si rende certamente conto che ormai ogni comunicazione tra lei e la mia cliente spetta ai suoi avvocati. Il divorzio  effettivo da qualche tempo, i debiti sono stati saldati, perci...

S, ma non si tratta di questo replic lui. Portava jeans firmati, una camicia bianca immacolata, stivali fatti in Italia. Niente strappi, tagli o catene. I capelli un po' lunghi e arruffati si arricciavano sul colletto ma gli davano un'aria da bravo ragazzo.  una faccenda personale.

Questo non cambia le cose, signor Crawford.

Mi chiami Ross. Senta, capisco se non vuole dirmi dov' Abby, e immagino che Abby non voglia avere niente a che fare con me. Ma se potesse mettersi in contatto con lei e dirle che vorrei parlarle per qualche minuto...

S, questo  possibile. E dove posso farle avere la risposta della mia cliente? All'indirizzo del suo manager a Los Angeles?

No fece lui scuotendo la testa. Non pu chiamarla adesso? Sono sicuro che ha il suo numero di telefono. Io aspetter.

Signor Crawford... Ross, credo che non debba essere troppo ottimista. Sinceramente, io consiglier alla mia cliente di rifiutare, perch come ho detto le comunicazioni tra voi debbono svolgersi tra...

Tramite avvocati, lo so. Ma chi crede che ci abbia messi in questo pasticcio? Il mio desiderio di parlarle non c'entra con il divorzio o gli alimenti o... be', s, un po' c'entra.  il mio modo di fare ammenda, avvocato Valenzuela. Lo devo fare,  uno dei passi del mio programma. Sto cercando di completare un programma di disintossicazione.

Brie incroci le braccia sul petto. Non poteva lasciarsi incantare dai bei discorsi di un tossico. Un altro? domand secca.

 la terza volta conferm Ross raddrizzandosi. Sono un osso duro. Se potesse chiamare Abby e dirle che le chiedo solo quindici minuti, poi non la infastidir mai pi. Mi creda, so di domandarle molto. Ma la regola  di fare ammenda quando si sa per certo che questo non render ancora pi difficile la vita della persona con cui ci si scusa. E il mio elenco di persone  molto lungo... Incontrer Abby su terreno neutrale se preferisce, e lei potr essere presente. Ma non cambier ci che ho da dirle. Per favore, pu chiamarla?

Brie sospir di nuovo. Per fare questa telefonata mi occorre un po' di privacy. Le dispiace aspettare in macchina?

Sicuro. Per favore, le dica che non voglio sconvolgere la sua vita in alcun modo, e che dopo averle parlato la lascer in pace. Giuro su Dio. E le dica che so di essere un idiota, un bastardo e un tossico, ma che quando non ero sotto l'influsso della droga sono sempre stato gentile. Lei se ne ricorder.

Signor Crawford disse Brie severamente, non dimentichi che la risposta di Abby potrebbe essere negativa. E in quel caso lei dovr completare il suo programma senza l'aiuto della mia cliente.

Be', io spero che invece accetti di vedermi, anche solo per pochi minuti replic lui chinando la testa. Vorrei tanto che potessimo lasciarci il passato alle spalle, in modo da andare avanti tutti e due.

Glielo dir promise Brie. Adesso, se vuole scusarmi...

Rimand Crawford alla macchina e and a controllare sua figlia. Quando si fu assicurata che Ness dormiva tranquilla, chiam Abby allo chalet e le spieg la richiesta dell'ex marito. Non so che cosa comporti il suo fare ammenda, Abby, e non voglio che questo ti turbi. Non so nemmeno se dovresti accettare, anche se io caldeggio sempre la soluzione dei conflitti familiari attraverso il dialogo - purch alla presenza di un mediatore. Posso assumermi questo ruolo in maniera ufficiosa, naturalmente. Ma se non vuoi,  perfettamente normale che tu rifiuti. Posso dirgli che ci ripenserai tra qualche mese, ma che adesso non  un momento opportuno.

Ti rendi conto che non ha mai accettato le mie telefonate quando lo chiamavo per sapere che stava succedendo? disse Abby. O quando volevo discutere i termini che avevano stabilito i suo legali? Poi sospir. Il fatto  che sono troppo curiosa... vorrei proprio sapere che cos'ha da dire a questo proposito.

Il fatto  che sei troppo incinta. Non vorrei che tornassi in tribunale per via delle clausole di quel disgraziato accordo prematrimoniale.

Ma abbiamo la lettera in cui lui dice che  tutto sistemato, no? le ricord Abby. No, va bene, accetto di vederlo. Ma solo se ci sarai anche tu.

Io qui sono sola con la piccola disse Brie, e non ho modo di raggiungere Mike. Te la senti di portare anche Cam? Se no chiamo Jack, e lui verr di sicuro. Tanto per avere un minimo di sicurezza in caso di reazioni che tu, io e Ness non saremmo in grado di contrastare.

Oh, Credo che Cam non si perderebbe quest'occasione per niente al mondo. Ma se  impegnato in ambulatorio, posso fermarmi al bar e chiedere a Jack o Preacher di accompagnarmi.

Brie si prese ancora un po' di tempo per preparare un bricco di caff, cambiare sua figlia e darle la met di un biberon che l'avrebbe tenuta tranquilla per un po'. Poi mise la Glock nel cassetto, prese in braccio Ness e riapr la porta, facendo segno a Ross che era seduto in macchina. Quando lui fu a portata di voce annunci: Abby sta arrivando.

Ah. Allora  qui.

Brie lo guard seria. Con tutti i mezzi che ha a disposizione avrebbe potuto scoprirlo per conto suo, senza venire da me.

Di cose del genere ce ne sono state anche troppe ribatt lui. Posso sedermi l ad aspettare? domand poi indicando il divano e la poltrona che stavano in un angolo dello studio.

Certo. Che intende dire con Di cose del genere ce ne sono state troppe?

Vede, il mio manager ha sempre assunto degli agenti che mi sorvegliassero, in teoria per difendermi dagli ammiratori troppo entusiasti o dai pazzi, capisce. E qualche volta ce ne sono stati. Ma Abby non  una pazza.  una brava ragazza che si  trovata incastrata con l'uomo sbagliato.

Brie inarc le sopracciglia. Su questo siamo d'accordo. Si sedette alla scrivania e diede a Ness l'altra met del biberon mentre Ross apriva un quaderno a spirale, prendeva una penna dalla tasca e cominciava a scrivere. Dopo un po' Ross accenn alla piccola e domand: Quanti mesi ha?.

Sei.

E lei riesce a fare la mamma e l'avvocato?

Virgin River  un paese piccolo,  raro che io sia oberata di lavoro. E sono molto contenta cos.

Come ha conosciuto Abby?

 stata indirizzata al mio studio.

Credevo che avesse gi un altro avvocato.

Ah, davvero? domand Brie - che lo sapeva benissimo. Ma era del parere che il precedente avvocato di Abby l'avesse assistita molto male - o che fosse stato sviato dal denaro di Ross. Poi accenn al quaderno e domand: Sta documentando l'incontro?.

Vuol dire questo? rise lui picchiettando sul quaderno con la penna. Oh, no, scrivo l'elenco dei miei peccati. Non mi  facile ricordarli tutti, dal momento che molto spesso ero ubriaco o fatto di qualcosa.

Riprese a scrivere, e poco dopo Brie sent una macchina che si fermava davanti alla porta. Mise Ness nella culla portatile, poi and ad aprire la porta. Ross mise via il quaderno e si alz in piedi.

Ciao, ragazzi disse Brie tenendo aperta la porta.

E Abby entr, seguita da Cameron.

Ehi! quasi grid Ross. Balz in piedi e guard Abby con gli occhi spalancati.Dio santo! Poi gett un'occhiata a Brie. Perch non mi ha detto che era incinta? Voglio dire, cos incinta?

Non spettava a me dirlo - e non la riguarda.

Ross si avvicin ad Abby. Santo Dio, siediti.

Lei si scost un po', e dietro di lei Cameron le mise le mani sulle spalle. Lasci che di Abby mi occupi io disse fermamente.

Oh, certo fece Ross ravviandosi nervosamente i capelli. Mi scusi. Poi gli tese la mano. Sono Ross Crawford.

Cameron gli fece un cenno senza stringergli la mano. Sono il dottor Michaels.

 il suo medico?

 il mio fidanzato intervenne Abby.

Diavolo fece Ross ridendo. Questa s che  una sorpresa. Se posso dirlo, ti occorre qualcosa di pi di un fidanzato... Senza offesa.

Non credo siano affari tuoi replic lei. Allora, che vuoi?

Lui continu a guardarla. Scusa, ma mi devo riprendere... sei talmente incinta che per un momento mi sono distratto.

Be', vedi di riprenderti e veniamo al sodo. Questa situazione  abbastanza seccante.

S, capisco... scusami fece lui. Possiamo sederci? E accenn al divano, poi si scost per lasciar passare Abby e Cameron. Dopo di voi.

Quando furono seduti, Ross fiss Abby finch Cameron non intervenne. Possiamo fare in fretta, per favore? Ho dei pazienti che mi aspettano in ambulatorio spieg cingendo le spalle di Abby con un braccio.

Ah, s, certo... chiedo scusa. Ross si rivolse all'ex moglie. Abby, non sapevo niente di tutta la faccenda del debito... all'epoca ero sempre fatto, capisci.

Ma non aveva degli avvocati che se ne occupavano? domand Cameron freddamente.

S, per cos dire... Senti, Abby, sono qui per fare ammenda ma non  per niente facile. E non mi  permesso accampare delle scuse, perci stammi a sentire... Subito dopo il nostro matrimonio dovetti andare in tourne, lo sai. E tempo una settimana avevo gi ricominciato a drogarmi. Poi conobbi una donna, a una festa, e le diedi l'incarico di vice manager. Gli altri membri del gruppo dicevano che portava solo guai e non volevano avere niente a che fare con lei, ma io avevo cominciato ad andarci a letto, cos ignorai i loro dubbi e le affidai la gestione di parte dei miei incassi. Lei si fece intestare alcune carte di credito, ma io non ne sapevo niente finch non me lo disse il tuo avvocato. Le carte dovevano servire per coprire le spese di lavoro, e io non ci badavo pi di tanto... lei faceva da tramite fra me e i miei legali, e io firmavo qualsiasi cosa mi mettesse di fronte. Credo sia stata lei a contattare i legali per i termini del divorzio, perch io ero troppo fatto per pensarci. Nell'ultimo anno e mezzo sono stato sotto gli effetti di qualche droga o in riabilitazione, e ho anche passato sei mesi in prigione, in Messico. Finch non ho parlato con il tuo avvocato gett un'occhiata a Brie, e ho scoperto che ti avevano accollato tutti i debiti. Io quelle carte di credito non le avevo mai neanche viste.

Vuoi dire che non eri mai abbastanza in te da leggere i documenti che firmavi? domand Abby.

No, ero sempre incasinato... a volte stavo peggio in riabilitazione che non quando sniffavo e facevo concerti. Ero uscito dall'ultimo istituto da un paio di mesi quando ho ricevuto la lettera dell'avvocato Valenzuela, in cui mi diceva che avevi finito di saldare i debiti delle carte di credito e non volevi pi gli alimenti. A quel punto il mio cervello aveva ricominciato a funzionare, cos l'ho chiamata subito e poi ho cercato di capire bene com'era andata la faccenda. Ti chiedo scusa, Abby. Se fossi stato sobrio non mi sarei mai sognato di farti pagare i miei debiti - e meno che mai i debiti di quella donna. Il tuo avvocato non doveva permettertelo!

Abby si pieg in avanti quanto il pancione le permetteva. Ross, all'epoca avevo un avvocato che non era nemmeno granch, l'unico che mi potevo permettere anche se avevo venduto casa mia e avevo incassato l'anticipo della mia pensione. Tu invece ne avevi quattro. Quattro, Ross! Alla fine, te l'assicuro, sono stata contenta di essermela cavata con cos poco.

Abby, quella era gente senza scrupoli... ma non li avevo assunti io! Dio santo, chiss quanto mi odi.

Lei poggi le mani sul ventre. S, hai indovinato.

Ross le sorrise. Scusa, lo so che non  divertente, ma sei cos carina... e cos grossa. Stai per partorire, vero?

Abbiamo finito? ribatt lei.

S, quasi. In conclusione la donna, si chiamava Autumn,  stata licenziata tempo fa. I ragazzi hanno trovato un nuovo centro di disintossicazione e hanno detto che era l'ultima volta: se accettavo di ricoverarmi per sei mesi e rimanevo pulito per un anno forse avrebbero preso in considerazione l'idea di ridarmi un posto nella band. Altrimenti con loro avrei chiuso. Hanno mandato al diavolo Autumn e io sono entrato in un centro per la terza volta. Scroll il capo e continu: Mi piacerebbe dare a qualcuno la colpa per tutto quanto, ma la verit  che  stata solo colpa mia. Credevo di essere un tale fico quando la band mi ha accettato, e la prima volta che ho visto quella polvere bianca mi ci sono tuffato a capofitto. E quanto mi piaceva... Sono stato dipendente per dieci anni, mi sono rovinato la vita, ma quanto mi piaceva. Mi faceva sentire invincibile, solo che dopo un po' non funzionava pi... Adesso sto imparando a essere normale, sensato, non pi cos distruttivo. Ma a volte  terribilmente difficile.

Abby si alz in piedi con una certa fatica, e con l'aiuto di Cam. Be', Ross, spero che questa volta tu ce la faccia. Quando sei sobrio non sei cos male. Peccato che non si possa contare sul fatto che tu rimanga sobrio a lungo.

Anche Ross si alz. Abby, da me non hai preteso niente, e mentre eravamo separati e in attesa del divorzio avresti dovuto avere una somma mensile - che probabilmente  finita nelle tasche di Autumn, anche quella. Non essere in s finisce per rivelarsi molto costoso.

S, ma adesso possiamo chiuderla qui? domand lei. Vorrei proprio pensare al futuro e basta.

E te lo meriti sorrise Ross.

Lei fece una smorfia e si pieg in avanti. Tutto bene, piccola? chiese Cameron a bassa voce.

S, pi o meno. Sai, i bambini pesano.

Adesso dobbiamo andare, signor Crawford disse Cameron. Abby non sta bene e ha bisogno di riposo.

Certo, ancora una cosa e ho finito. Ho licenziato gli altri avvocati e adesso mi assiste lo stesso legale di Greg, sai, il cantante...  un avvocato molto in gamba e ha degli ottimi collaboratori. Gli ho dato l'incarico di scoprire quanto ti hanno rubato quegli imbroglioni, e voglio ripagarti...

Lascia perdere ribatt Abby a denti stretti. I debiti delle carte di credito sono stati pagati con i tuoi alimenti, ma non voglio altro denaro da te. Desidero soltanto chiudere la faccenda una volta per tutte.

Oh, certo, chiuderemo tutto quanto. E non ti dar pi fastidio dopo che...

Non hai gi sprecato abbastanza denaro per droga, riabilitazione, avvocati e manager che ti hanno derubato per anni? esclam lei.

Hai ragione, ho sprecato stupidamente una montagna di denaro, ma me ne  rimasto un po'. Ed  bello poterlo spendere in modo responsabile, tanto per cambiare. Vediamo, il debito delle carte di Autumn ammontava a quarantasettemila dollari, e l'anticipo della tua pensione non dev'essere stato molto, diciamo intorno ai ventimila. La vendita della casa, detraendo il mutuo, ti avr fruttato circa trentamila dollari. Avresti dovuto ricavare di pi, ma...

Ross, lascia perdere esclam Abby. Non mi devi niente, perch io ho infranto le norme dell'accordo prematrimoniale! Poi si copr la bocca con una mano e gett un'occhiata a Brie. Oh, diavolo mormor.

Ma Ross ridacchi. Vuoi dire che mentre io andavo a letto con Autumn - che intanto mi derubava - tu avevi una relazione con questo bel dottore?

 cominciata solo una settimana prima che firmassi i documenti del divorzio disse lei. Perci tieniti i tuoi soldi e lasciami andare.

Lui scroll la testa e la guard con affetto. Ma sei rimasta sola per quasi un anno... Abby, io avevo accettato quell'accordo quando i miei legali me lo avevano suggerito, ma non avrei mai potuto costringerti a osservarlo visto che ti avevo appena abbandonata. Sono un bastardo e un tossico, ma non sono il diavolo in persona. Scroll le spalle e continu: Pu accadere che una donna con cui sei stato sposato pochi mesi, in caso di divorzio pretenda dei miliardi di risarcimento... io ho accettato quell'accordo solo per cautelarmi. Ma ho commesso una quantit di errori, e sono felice che tu abbia trovato un uomo per bene e che ti formi una famiglia come hai sempre sognato. Quasi ti invidio... vorrei avere anch'io una vita serena come la tua. Ma ci vorr un bel po' di tempo prima che io sia in grado di avere una relazione sana e normale....

Poi mise la mano in tasca e ne estrasse una busta.

Ross, dicevo sul serio protest Abby. Il tuo denaro mi complicherebbe la vita. Cameron e io abbiamo intenzione di cominciare da zero e...

Non lo faccio per te la interruppe lui porgendole la busta, lo faccio soprattutto per me.  molto importante che alla fine della giornata io possa dire di aver reso giustizia a qualcuno - e tu sei una delle persone migliori che conosco. Dopo gli anni che avevo passato a rovinare la vita degli altri, tu mi hai dato una possibilit. Hai creduto in me anche se non avresti dovuto, e in cambio sei stata ingannata e derubata perch io ero pi interessato alla droga che a te. O a me stesso. Se non vuoi questo denaro per te dallo in beneficenza, apri un fondo per gli studi del tuo bambino, fanne quel che vuoi... ma accettalo.  importante che tu lo faccia, mi aiuter a guarire.

Lei prese la busta a malincuore, la apr a mezzo per esaminare il contenuto e cacci un urlo. Ehiiiii! Poi la accartocci nel pugno.

Non spiegazzarlo... fece Ross nervosamente.

Ross, ma sei impazzito?  un assegno di centoventicinquemila dollari!

Lo so,  un po' poco, la somma dovrebbe essere pi alta considerando i nove mesi in cui non hai avuto un centesimo. Avevo detto a quella donna di mandarti del denaro, lo giuro... e mi dispiace di non aver saputo la verit fino a poco tempo fa. All'epoca del divorzio ero entrato in un istituto, capisci. E non avevo denaro. L'ho recuperato da poco.

Ross, non posso accettarlo. Non posso!

Te lo ripeto, usalo per una buona causa. Per nutrire i poveri o mandare a scuola i bambini bisognosi. Ma non distruggerlo,  un assegno circolare e se lo butti via  come buttar via del denaro contante, perci non fare sciocchezze. Dottore, conto su di lei per convincerla... Apprezzo molto la sua rettitudine, ma  denaro che le appartiene. Non  una donazione, Abby, non  un'elemosina, ti sto solo restituendo quello che ti hanno sottratto la mia manager e i miei avvocati. E io. Il primo a derubarti sono stato io.

Ne parleremo insieme disse Cameron togliendo dalle mani di Abby la busta accartocciata. E non lo bruceremo.

A me va bene qualsiasi cosa decidiate, ma cercate di usarlo per voi. Abby ha dovuto vendere la casa e farsi anticipare la pensione, Dio santo. E aveva lavorato duramente per ottenere entrambe le cose. Abby, sono contento che tu sia felice. Davvero. E le sorrise tristemente.

Abby si volt a guardare Cameron con gli occhi lucidi. Adesso possiamo andare? domand.

Credo di s. Stai bene?

No. Ho le doglie.

Santo cielo, perch non l'hai detto prima?

Perch non ne ero sicura. Ma adesso lo sono.

Bene, siediti qui disse lui gettando la busta sul tavolino accanto al divano. Aspettiamo un minuto per vedere a che punto siamo, prima di allertare Mel e John.

Siamo al punto che vengono una dopo l'altra rifer lei. Forti, e lo diventano sempre di pi. Tra un po' dovr cominciare la respirazione profonda.

Brie si chin su di lei. Hai idea di quanti minuti passano tra una e l'altra?

No, non ho controllato perch stavo ascoltando Ross... per sono sempre pi ravvicinate. Sono cominciate quando mi hai telefonato, solo che erano molto deboli e io volevo approfittare dell'occasione per chiudere la faccenda con lui prima che nascessero i bambini, e... Si interruppe chiudendo gli occhi, poi domand: Cameron, andr tutto bene? Ho superato le trentasei settimane, non  vero? Quindi andr bene....

Tutto benissimo, tesoro. E anche loro staranno bene.

Ma ce la far? Non nasceranno troppo in fretta?

Mel ci porter in ospedale con l'Hummer la rassicur lui. Brie, telefona a Mel.

Subito disse lei. Prese la cornetta, e voltandosi vide Ross che si avviava verso la porta guardando fisso Abby.

Lei accarezz il volto di Cameron. Ti amo tantissimo disse. Vorrei che ci fossimo sposati quando me l'hai chiesto. Questi bambini hanno bisogno di un padre...

Ce l'hanno, tesoro. Ci sposeremo appena ti sarai rimessa.

Ma sul certificato di nascita metteremo subito il tuo nome insistette lei.

Faremo tutto quello che vuoi, ma per il momento dobbiamo pensare a farli nascere. Cameron sorrise e le diede un piccolo bacio. Immagino che non dovrai aspettare l'iniezione di pitocina.

Ho resistito abbastanza a lungo da farli nascere sani, vero? Dimmi che  cos...

Saranno perfetti, tesoro, vedrai. Fidati di me.

Componendo il numero, Brie guard Ross e lui sollev la mano in un melanconico gesto di saluto. Dopo una breve esitazione lei ricambi. Abby e Cameron erano troppo occupati per badare a lui, ed era meglio cos. Come si sentiva, pens Brie, sapendo di aver rovinato la propria vita? E vedendo tutto quello che aveva perduto? Poi si ripromise di mettere in salvo l'assegno prima che andasse smarrito.

Mentre la porta si chiudeva alle spalle di Ross, Mel rispose. Mel, Cameron e Abby sono qui da me e lei ha le doglie. Le contrazioni sono lunghe e molto forti, oltre che ravvicinate. Cameron vuole sapere se puoi venire qui con l'Hummer per portarla in ospedale. Bene, glielo riferisco. Riagganci e disse: Mel affida i bambini a Jack e arriva. Poi sorrise. Che giornata elettrizzante, eh? E io che pensavo di passarla ad archiviare noiosi documenti!

Quando Mel arriv, parl brevemente con Abby per valutare la situazione, poi la aiut a salire nel retro dell'Hummer. Tu stai dietro con lei, Cam, guido io. Non le si sono ancora rotte le acque, credo che abbiamo tempo, ma avvisami lungo la strada se pensi che sia meglio scambiarci i posti.

Guidando, Mel sentiva Cameron che aiutava Abby a respirare nel modo giusto, cercava di tranquillizzarla, le massaggiava la schiena. Ma quando arrivarono all'ospedale quaranta minuti dopo capt Abby che sbottava: S, sto bene, benissimo! La smetti di toccarmi tutti i momenti?.

Mel ridacchi tra s, ma poi si affett a parcheggiare davanti all'entrata del Pronto Soccorso e corse ad aiutare Cameron con la lettiga. Preferisco che tu stia sdraiata disse ad Abby.

Probabilmente posso ancora camminare protest lei.

No, fai come ti dico disse Mel. Lei e Cameron spinsero la lettiga fino all'ascensore e poi nel reparto maternit, dove furono accolti da un'infermiera che li aspettava. Il dottor Stone non  ancora arrivato, ma ha spiegato che sar qui a minuti.

Se ha modo di raggiungerlo gli dica di sbrigarsi rispose Mel. Credo che ormai la paziente sia completamente dilatata.

Senz'altro disse l'infermiera allontanandosi.

In sala parto erano gi pronte due culline di plexiglas, in due contenitori riscaldati c'erano dei minuscoli pannolini di cotone, e accanto al letto da parto erano sistemati dei monitor e un'asta per fleboclisi. Cameron e Mel trasferirono Abby sul letto e Mel cominci a sfilarle le scarpe. Adesso Cameron ti aiuta a metterti il camice, e intanto mi cambio anch'io. Quando sei pronta ti visito, va bene?

D'accordo. Abby si appoggi cautamente all'indietro, poi esclam: Oh! Mi si sono rotte le acque... sono in un lago!.

Allora  meglio che tu ti affretti a cambiarti la esort Mel. Gett la borsa e la valigetta in un angolo e usc dalla sala per cercare un camice sterile. Mentre si dirigeva verso lo spogliatoio, disse all'infermiera di prima: Avr bisogno di aiuto finch non arriva il dottor Stone.

Sono qui afferm una voce.

Lei sorrise a John Stone. Tempismo perfetto. La nostra paziente sta andando velocissima, le si sono gi rotte le acque e io non l'ho nemmeno ancora visitata.

Ma a che punto credi che sia?

Direi dilatata di nove o dieci centimetri rispose Mel. Ha avuto il classico cambio di personalit mentre stavamo arrivando qui.

Mel ha un istinto infallibile disse John all'infermiera. Adesso la visito io. Infermiera, mandi la squadra in sala parto.

Mentre Cameron aiutava Abby a infilare il camice la sala si riemp di persone. Alcune infermiere, il pediatra, John Stone, e infine Mel. John indoss un paio di guanti di lattice e visit Abby mentre una delle infermiere monitorava il battito cardiaco dei feti. Che cosa senti, Abby? domand il dottore.

Un senso di pressione al basso ventre... forse devo andare in bagno...

John sfil i guanti. Non  pi possibile. Infermiera, abbassi l'estremit del letto. Abby, ormai sei dilatata al punto giusto. Sei pronta a spingere?

Ci provo disse lei.

Tra due secondi non dovrai nemmeno provarci sorrise John. E infatti subito dopo Abby si inarc sul letto, spingendo per puro istinto.

Ecco, cos approv John. Mel, sei pronta a ricevere il primo bambino?

Non vedo l'ora.

La parte inferiore del letto venne ripiegata verso il basso, un'infermiera avvicin il carrello con gli strumenti protetti da un telo sterile, e Mel posizion un basso sgabello di fronte a Abby, cominciando a massaggiare delicatamente il canale del parto dove gi si vedeva affiorare una testolina coperta di capelli. Spingi spingi spingi sugger Mel. Bene, adesso riposati per un minuto.

E pensare che volevo l'epidurale ansim Abby.

So che vuoi dire rise Mel. Pronta a spingere di nuovo?

Abby si inarc ancora una volta sul lettino, seguendo le istruzioni di Mel. Dopo qualche minuto Mel disse: Ci siamo... una bella spinta... e accolse nelle mani protese un corpicino. Ah, prima le signore sorrise. Clamp e tagli il cordone, poi si spost per far posto a John e depose la piccola sul petto di Abby. Ottimo lavoro, Abby sorrise. Adesso riposati un momento, fai conoscenza con tua figlia, poi ricominciamo. E tu, Cameron, asciuga la piccola lo istru porgendogli un telo morbido.

 abbastanza grande? domand Abby. Mi sembra cos minuscola...

Peser due chili e mezzo valut Cameron. Mel, tu che ne pensi?

Direi che l dentro al calduccio stava bene. Guarda come agita le braccia, senti come strilla! Oh, avrete il vostro bel daffare voi due! Adesso, Abby, saluta la tua piccolina e lascia che le infermiere la sistemino per bene, cos noi portiamo alla luce suo fratello.

Ma non voglio lasciarla andare...

Te la riportano subito. Devono solo lavarla, metterle un pannolino e una fascia sul pancino e avvolgerla in una bella coperta calda. A quel punto tu sarai occupata a contare le dita delle mani e dei piedi di suo fratello.

Mio Dio, Cameron, guarda com' piccola... come far a occuparmi di una cosina cos fragile?

Lui rise. Ti servir l'aiuto di un pediatra.

Perch non ti ho sposato quando me l'hai chiesto? sussurr lei.

Cameron si chin a baciarla. Non vado da nessuna parte, amore. Farai sempre in tempo.

Due secondi dopo Abby emise un gemito di dolore, e l'infermiera si affrett a prendere la piccola per pulirla, pesarla e farla visitare dal pediatra dell'ospedale.

Spingi di nuovo, Abby la esort John Stone. Adesso tocca al fratellino.

Cinque minuti dopo Abby stringeva fra le braccia un altro bambino. Mel e Cameron lo lasciarono un po' con la mamma, poi lo affidarono all'infermiera che lo ripul e lo sistem come la sorellina. Intanto le altre infermiere avevano lavato Abby e riassemblato il letto. Poco dopo Abby strinse di nuovo fra le braccia la sua bambina, mentre Cameron teneva il figlioletto.

Tua figlia pesa due chili e seicento grammi, tuo figlio due e ottocento annunci Mel. Tutti e due misurano quarantacinque centimetri. Ottimo lavoro, Abby. Possono tornare subito a casa, e sono bellissimi.

Abby strinse al petto la sua bambina e guard Cameron. Adesso siamo una famiglia mormor con un sorriso commosso.

Lui si chin a baciarla. S, amore. Grazie.

15

Hope entr nel locale e annunci a Jack, Paul e Dan che era cominciata la terza asta su eBay per la vecchia chiesa, e che finalmente le offerte sembravano abbastanza alte da convincerla a vendere.

Stai scherzando! esclam Jack.E chi sono i compratori?

Mi hanno contattato in due per chiedere dettagli. Uno  un pastore, che negli ultimi anni si  dedicato all'insegnamento ma vorrebbe tornare sul pulpito, e l'altro  un artista che vuole la chiesa per viverci e farne un laboratorio. Costruisce vetri piombati, candele decorative e una quantit di altre cose. Ce n' un terzo ma non ho idea di chi sia. L'asta finisce a mezzanotte di mercoled.

Credo che Preacher la stia seguendo su Internet disse Jack. Quanto a me, non ho ancora ben capito come funziona questa faccenda...

 semplicissimo, Jack intervenne Dan. Si tratta di un sito, eBay punto com. Se hai bisogno di me posso venire a casa a mostrarti come si fa.

Non sono sicuro di volere che tu veda dove vivo ribatt Jack passando lo straccio sul bancone.

Dan sogghign. Gli piaceva che Jack lo trattasse male di tanto in tanto. Gli amici si prendevano in giro, e se un amico ti voleva davvero bene ogni tanto ti mollava un cazzotto. Potrebbe aiutarti tua moglie insistette. Se partecipassi con un'offerta faresti salire le quotazioni per Hope.

E finirei con una chiesa sul gobbo fece l'altro. Proprio quel che mi ci vuole.

Paul bevve un sorso di birra. Spero che chiunque la comprer cerchi un bravo costruttore per risistemarla.

Se non ci pensi tu, al proprietario servir almeno un anno per rimetterla a posto rise Jack.

Rick stava a sentire solo a met. Non partecipava quasi mai alle discussioni, e ogni settimana si sedeva pi in fondo al bancone, in modo che nessuno si aspettasse di sentirlo parlare. Ma ormai il gioco gli si era ritorto contro, perch nessuno aveva pi voglia di coinvolgerlo. Jack gli dava la sua birra, e prima che facesse in tempo a finirla gli metteva davanti il piatto della cena. Il tutto in silenzio.

Li aveva addestrati bene, pensava Rick a volte. Concedeva loro un'ora di cupo silenzio una volta la settimana, e adesso loro non lo tormentavano pi chiedendogli come stava, se andava meglio, eccetera.

Poi accadde, come ogni settimana. Liz entr, puntualissima. Si sarebbe potuto regolare l'orologio sul suo arrivo: le cinque, ogni venerd. Rick non avrebbe saputo dire se lei veniva al bar altre volte, perch durante la settimana lui non c'era. Avrebbe potuto cambiare i suoi orari per evitarla, ma non poteva risolversi a farlo.

Liz era cos maledettamente bella. Diciotto anni, ma sembrava una donna. Come diavolo faceva ad apparire cos pura e innocente quando Rick sapeva benissimo che faceva sesso dall'et di quattordici anni? Con lui?

Ehi, Lizzie fece Jack, non ci crederai mai... Hope ha avuto delle offerte su eBay per quella chiesa diroccata!

Non mi dire replic lei con un gran sorriso. Si avvicin al bancone e vi si appoggi, stando in piedi tra Hope e Dan.

Te lo dico eccome conferm Hope spingendosi gli occhiali sul naso. Non credo che far un affarone, ma forse riuscir a farla riaprire.

Rick doveva ammetterlo, aveva cominciato a sedersi in fondo al bancone e non a un tavolo perch cos non era costretto a girarsi per vederla quando entrava - o quando usciva. Voleva essere assolutamente sicuro che non si guardasse intorno per controllare se lui c'era, riuscendo allo stesso tempo a non vederlo. E infatti Liz non lo vedeva. Come se lui fosse trasparente.

Ma troverai un pastore per aprire la chiesa? domand lei a Hope.

S, se siamo fortunati. Ma se ci pensi la cosa pi importante  che non sia pi un rudere con le assi alle finestre. Cos com', quella maledetta chiesa  un pugno in un occhio.

Bel modo di parlare per la proprietaria di una chiesa ghign Jack come sempre.

Macch, io sono solo l'intermediaria. Com' andata la cerimonia del diploma, Lizzie?

Fantastica. Non ho pronunciato il discorso di commiato, ma sono entrata nel ruolo d'onore perch avevo il massimo dei voti. Un miracolo. E sorrise orgogliosamente.

E hai festeggiato? domand Paul.

S, un po'. C'era una grande festa a scuola, e altre in case private. Sono andata a due o tre, poi ho dormito a casa di un'amica con altre ragazze.

Ragazze? esclam Dan. Diavolo, che succede ai giovani d'oggi? Quando io mi diplomai - tra l'altro, molto tempo fa - ci fu una grande festa che dur tutta la notte. Per ragazze e ragazzi. E successero parecchie cose interessanti.

Lei ridacchi. S, c'era una festa del genere, ma io ho lasciato perdere e sono rimasta con le mie amiche.

Jack prese una busta da sotto il bancone e gliela porse. Congratulazioni, Lizzie. Mel e io siamo molto orgogliosi di te.

Oh, Jack, che cos'? Non avresti dovuto!

Tesoro, hai lavorato sodo e gliel'hai fatta vedere a tutti. Questo merita di sicuro una ricompensa. Sei... com' che si dice? Fortissima?

La ragazza rise. Questa  un po' superata. Come se io ti dicessi che sei ancora una bomba per la tua et.

Lui scroll il capo. Quant' difficile tenersi aggiornati... Comunque sarai contenta di esserti tolta questo peso, no?

Per ora. Lavorer tutta l'estate, ma a settembre comincer il college a Redwoods.

Dove lavori?

Faccio la cassiera da Albertson dalla domenica al gioved, di pomeriggio perch sono l'ultima arrivata. E poi vengo da zia Connie il venerd e il sabato.

Questi sono due lavori osserv Paul. Quando hai tempo di divertirti?

La mattina, forse rise lei. Poi apr il biglietto di Jack per leggerlo, e dal cartoncino ripiegato cadde una banconota da cento dollari. Oh, Jack... mormor Liz commossa. Con tutto quello che tu e Mel avete fatto per me, questo  davvero troppo!

Lui sorrise, e lei pos il biglietto e lo abbracci stretto al di l del bancone. Grazie, Jack disse dandogli un bacio sulla guancia.  un gesto molto bello. Ringrazier Mel pi tardi.

Rick osservava la scena sentendosi morire. Certo, non si era dato la pena di assistere alla consegna dei diplomi, non aveva mandato un biglietto a Liz n le aveva fatto le congratulazioni... ma voleva quelle braccia attorno al proprio collo, quelle labbra sulla propria guancia. Non che avesse fatto niente per meritarselo...

Jack le prepar la Coca-Cola da portar via e disse: Oggi offre la casa, Liz. Siamo tutti orgogliosi di te, e questo  il minimo.

Evviva! esclam Paul levando la sua birra in un brindisi. Hope fece altrettanto con il suo Jack Daniel's, Dan la imit con la bottiglia di Heineken, Jack con la tazza di caff.

Grazie, mi commuovete sussurr Liz. Be', sar meglio che vada da zia Connie.

Ci vediamo pi tardi la salut Jack.

Rick la guard andar via e sent che il cuore gli doleva nel petto e gli occhi bruciavano. Osserv le natiche sode, le lunghe gambe, la cortina di capelli lucenti che le ricadevano sulle spalle, e ricord la sensazione di accarezzare il corpo di lei. Poteva addirittura sentire il suo profumo, il suo sapore. Liz era stata la prima, l'amore della sua vita, colei che avrebbe voluto sposare... finch il destino non aveva giocato loro quel tiro orribile.

D'impulso afferr il bastone, scese dallo sgabello e la segu. Ma era molto pi lento di lei, e Liz era quasi arrivata all'emporio di Connie prima che lui cominciasse a scendere gli scalini della veranda. Ehi! grid.

Lei si volt con la fronte aggrottata.

Rick scese goffamente gli scalini, zoppicando molto pi vistosamente del solito.

Vedendolo uscire, Dan lo aveva seguito e si era fermato subito fuori della porta, con le braccia conserte. E adesso osservava i due ragazzi.

Lo fai apposta? url Rick. Per punirmi?

Di che diavolo stai parlando? replic lei.

Lui si avvicin. Ti comporti come se io non esistessi. Non mi degni nemmeno di un'occhiata. Ti faccio tanto ribrezzo?

Oh, stai zitto. Sei tu che ti comporti come un idiota.

Io sono un idiota? Ti ho solo chiesto perch non mi guardi neanche!

Credevo fosse quello che volevi. Vuoi cancellare tutto ci che eravamo uno per l'altro, no?

Non  esattamente cos protest lui.

Balle,  proprio cos! Hai detto che non potevamo neanche essere amici. Perci vai al diavolo, hai solo avuto quello che volevi!

Sentendo le loro voci Jack usc a sua volta. Stava per andar dietro a Rick e zittirlo prima che dicesse qualcosa di peggio, ma Dan gli sbarr la strada con un braccio. Lascia perdere.

Voglio solo proteggere Liz. Se Rick fa qualche sciocchezza non voglio che...

Lascia perdere ripet Dan. Lei si sa difendere.

Non ne sono sicuro fece Jack scuotendo la testa.

Sono affari loro, amico. Non ti immischiare.

E Jack non si mosse. Due minuti dopo arriv Paul.

Sai benissimo che non  quello che voglio! stava urlando Rick. Ma  cos che dev'essere!

E perch? Non l'hai mai spiegato!

Lo sai perch, e te l'ho spiegato eccome. Tu puoi trovare di meglio, ecco perch!

Ma davvero ironizz Liz con una risatina sprezzante. E il motivo?  per via della gamba, o perch sei uno stronzo che tratta i suoi amici di schifo?

Scusa se non sono un allegrone! rimbecc lui appoggiandosi pesantemente al bastone. Ho due o tre cosette a cui pensare, non credi?

Oh, lo so, devi pensare a te. Non hai che te stesso in mente, te e le tue sofferenze e la tua voglia di commiserarti. Perch naturalmente sei tu l'unico a soffrire!

Ma guardati intorno grid lui. A quel punto vide i tre uomini fermi sulla veranda, ma continu imperterrito: Quanti altri tizi con una gamba sola vedi in giro?. Fece un altro passo verso di lei, e anche Liz si avvicin. A mano a mano che la distanza fra loro diminuiva, le loro voci si facevano pi forti. Potresti anche darmi un po' di tregua!

Te ne ho data parecchia, ma adesso basta. A quanto pare niente di quello che faccio ti va bene... prima vuoi che scompaia senza far storie, poi che sia tutta premurosa e mi sdilinquisca con te come se tu fossi un vecchio amico. O forse pretendi che ti compatisca perch sei un fottuto storpio? Be', allora sei fuori di testa!

Non dire quella parola! url lui. Non dire parole di quel genere!

Parole come testa? Che tu hai perso completamente? Senti, sai che ti dico, vai a farti fottere!

E non imprecare! Tu non sei cos!

Sai una cosa, stronzo? Non ti appartengo pi, perci non venire a dirmi come devo parlare!

Gli gir le spalle, ma Rick l'afferr bruscamente per il polso e la fece voltare di nuovo. La Coca-Cola e il biglietto di Jack caddero a terra.

Jack tent di nuovo di intervenire, e questa volta furono in due a trattenerlo. Stanne fuori, Jack disse Dan a bassa voce. Il ragazzo deve risolvere da s le sue questioni, e anche lei.

Ma non  stato educato in questo modo! protest Jack.

Non  stato neanche educato ad andare in guerra e perdere una gamba replic Dan. Lascialo in pace.

Che diavolo vuoi da me? esclam Liz liberandosi dalla stretta di Rick. Vuoi che ti guardi tutta triste e addolorata, cos che tu possa sentirti un eroe? O vuoi che mi metta in ginocchio a supplicarti?  cos?

Voglio che tu mi guardi! Che almeno mi saluti, che mi tratti come un essere umano!

Ah, s? Be', lo volevo anch'io! Ma tu credi che nessuno a parte te meriti di essere trattato con gentilezza e con rispetto. Stai raccogliendo quello che hai seminato, tutto qui!

Scusa se non sono abbastanza altruista! Ma  dura cercare di imparare daccapo a fare una maledetta doccia - o capire come riavere la tua vita di prima!

E tu credi di essere l'unico che rivuole la sua vita? Credi di essere l'unico che ha bisogno di comprensione? Perch soffri?

S, maledizione, s! Darei qualsiasi cosa per tornare quello che ero un tempo!

E anch'io! grid lei. Darei tutt'e due le gambe per farti riavere la tua! Non pensi che avrei dato braccia e gambe per vederti tenere in braccio un figlio vivo? Non pensi che darei entrambi gli occhi perch tu non fossi zoppo?

Smettila! Non dirlo!

Ma  vero,  la verit. E non per me, per te! Diavolo, a me non importa niente se zoppichi. Non mi importa se vai in giro su una sedia a rotelle. Non mi importa della tua maledetta gamba! Ho pregato per tutto il viaggio fino in Germania, ho detto a Dio che se ti avessi trovato morto quando fossi arrivata, avrei voluto morire anch'io! Ma tu eri vivo e mi hai solo mandato al diavolo... come se per te fossi io a essere morta. E qualche volta vorrei davvero che fosse cos!

Sta' zitta! Non dirlo!

Darei la vita per vederti di nuovo felice! Giuro su Dio, farei...

Smettila! url lui. E le diede uno spintone. Liz barcoll all'indietro, sbigottita.

Jack fece un gran passo avanti, ma Dan piroett rapidamente su se stesso e gli si mise di fronte. Devi lasciarli stare, Jack.  una loro battaglia. Sapremo tutto pi tardi.

Ma devo fermarli prima che...

Dan si gett un'occhiata alle spalle e vide Liz che correva verso l'emporio. Ma invece di entrare salt in macchina e part sgommando. Riportando lo sguardo su Jack, Dan ordin: Tu stanne fuori, capito? Sei troppo coinvolto. Poi scese i gradini e si avvicin a Rick, zoppicando leggermente perch camminava pi in fretta del solito. Si piant di fronte al ragazzo con le mani sui fianchi e domand: Ho visto bene? Hai dato uno spintone a quella ragazza?.

Tu pensa agli affari tuoi ringhi lui.

Eh no, caro mio. Da dove vengo io non funziona cos, e se un uomo maltratta una donna non pensiamo agli affari nostri. Cerchi la rissa, per caso?

Fuori dai piedi sibil Rick appoggiandosi al bastone e cercando di girargli attorno.

Dan moll un calcio al bastone e lo fece volare lontano, poi diede uno spintone a Rick proprio come lui aveva fatto con Liz poco prima. In un attimo Rick si ritrov a terra.

Ehi! Che diavolo fai?

Che ne dici di prendertela con qualcuno che non ha paura di renderti pan per focaccia? esclam Dan.

Gi fece lui da terra dov'era seduto, ma tu hai un certo vantaggio su di me!

Tu dici? ribatt l'altro. Poi si chin e si slacci lo stivale, lo sfil e rimase con uno spesso calzino bianco sul piede. Si raddrizz, sganci la cintura e abbass i jeans a mezz'asta. E l, dall'orlo dei boxer, faceva capolino il lucido silicone di una protesi.

Dan si abbass fino a terra con cautela, poi premette la leva che allentava la ventosa della protesi e la sfil dal moncone. La caviglia dell'arto artificiale non si piegava, perci lo fece uscire dalla gamba dei pantaloni e lo depose a terra. Infine, appoggiandosi a una mano, si rimise in piedi, riallacci i jeans e cacci la gamba vuota nella tasca anteriore. Una volta in piedi si mantenne in perfetto equilibrio su una gamba sola, con la grazia e l'agilit di un ballerino.

Dalla veranda Jack mormor: Cristo santo.

Mi sono sempre domandato perch zoppicasse osserv Paul. Il suo ginocchio instabile non  suo per niente. Cio, sono sicuro che gli appartiene, ma...

Dan stava in piedi come se niente fosse. Anni di esercizio lo avevano reso agile. Pensi che ora siamo alla pari? domand a Rick. Perch l'altra gamba non la posso togliere.

Merda secca disse Rick appoggiandosi sui gomiti.

Sai che ti dico? Tu tieniti la tua gamba, e facciamoci un paio di round. Io non sono una ragazzina e sono zoppo quanto te. Che te ne pare?

Amico, io con te non faccio a pugni.

Ti dovresti vergognare di trattare cos quella ragazza disse Dan con calma. Non so che ti  preso. Le urli contro, e poi le metti le mani addosso... e non nel senso buono.

Non sono affari tuoi ripet il ragazzo. Ma l'ostilit era scomparsa dal suo tono.

Ti ho gi spiegato che invece lo sono ribatt Dan. Non guardo dall'altra parte se un uomo maltratta una donna. Devi rispondere delle tue azioni - oltre a questa, anche per essere stato uno stronzo meschino e lagnoso. Vuoi risponderne a me o a lei?

Rick continu a fissarlo. Come diavolo fai a stare dritto in quel modo?

Ho fatto pratica.

Ma quanta? Da quanto tempo hai la protesi?

Da qualche anno. Anch'io sono stato ferito in Iraq, e anch'io ero incasinato come te. Ma per te  arrivato il momento che la pianti, ragazzo mio. Hai fatto la lagna anche troppo a lungo.

Rick scroll il capo, stupito. Non traballi proprio per niente...

Uno dei tanti trucchi che avrei voluto non dover mai imparare rispose l'altro. Si mise una mano in tasca. Sai dove trovare Liz?

Rick annu.

Dan gli gett un mazzo di chiavi che lo colpirono sul petto. Vai a cercarla e pregala di perdonarti per essere stato un idiota. O questo, o fai a pugni con me.

Ma non posso guidare!

Perch? Hai intenzione di farti scarrozzare per tutta la vita?  il pick-up Ford vicino al caravan.

Ma ho la protesi a destra!

E allora accelera e frena con la sinistra. Ges, sei stato in coma tutto questo tempo? Non pensi che dovresti ricominciare a vivere? Dan gli porse una mano, e puntellandosi con la mano libera Rick si rialz da terra.

E per l'amor di Dio guida con attenzione,  l'unica macchina che ho. Quando troverai Liz non stupirti se ti spezza l'altra gamba. Al posto suo lo farei.

Finalmente in piedi, e guardando con soggezione l'uomo con un gamba sola, Rick disse: Senti, so che hai le migliori intenzioni e vuoi insegnarmi qualcosa, ma non faccio apposta a essere cos....

Lo so, figliolo. Ma puoi fare apposta a migliorare. Se qualche volta vuoi parlarne con qualcuno che c' passato prima di te, sono qui. Adesso pensa alla tua ragazza.

E che cosa le dico? Sappiamo tutti e due che non sono abbastanza buono per lei...

Ti suggerisco - dopo che l'avrai supplicata di perdonarti - di dirle grazie proprio perch  tanto pazza da pensare che tu lo sia. Adesso abbiamo finito con questo circo? La mia birra sta diventando tiepida.

Rick soppes per un attimo le chiavi, poi and a recuperare il bastone piegandosi con molta cautela per raccoglierlo.

Dan rimase in strada finch Rick non ebbe fatto marcia indietro per uscire dal parcheggio, accelerando troppo, frenando bruscamente e rischiando di urtare la macchina vicina. Quando si fu messo in marcia Dan sospir. Il suo vecchio pick-up era coperto di ammaccature, ma se il ragazzo lo avesse guidato gi per il burrone lui si sarebbe pentito amaramente di aver messo su quella sceneggiata.

Si chin per raccogliere la protesi e lo stivale e poi cominci a saltellare verso il bar. Jack fu subito al suo fianco e gli mise un braccio attorno alle spalle per aiutarlo. Diavolo disse, dovresti fare l'acrobata. Hai un vero dono.

Faccio l'acrobata di continuo ridacchi l'altro.

Dove hai mandato Rick con la tua macchina?

Gli ho detto di andare a cercare Liz e chiederle perdono.

E se litigano di nuovo?

Oh, non preoccuparti, credo che lei lo perdoner. Adesso ho bisogno di un bagno o di un posto privato per calarmi i pantaloni e risistemarmi. Non voglio farmi vedere in boxer da Hope.

Dicendo che sapeva dove trovare Liz, Rick aveva mentito. Gli venivano in mente decine di posti, e uno di quelli era casa sua a Eureka: ma uscendo dal paese il suo primo pensiero fu che non se la sentiva di guidare sull'autostrada. Non era nemmeno sicuro di farcela sulle strade su cui era cresciuto, e procedeva con estrema cautela abbordando le curve a passo d'uomo. Aveva quasi dimenticato che stava cercando Liz, perch era troppo occupato a imparare come stare al volante nella sua nuova condizione.

Ma dopo un po' scopr di farcela. Era ancora un po' incerto con acceleratore e freno, cos and nel cortile del liceo per far pratica - e per evitare di finire fuori strada.

Venti minuti dopo decise di cercare Liz, e non solo perch gliel'aveva consigliato Dan. Quando l'aveva vista correr via aveva capito che era arrivato il momento di prendere una decisione. Aveva due possibilit: accettare la sua menomazione e riprendere a vivere, o andare a nascondersi lontano e restare solo per sempre, in un luogo dove nessuno lo conoscesse e gli potesse ricordare tutte le esperienze orribili e tutto quello che aveva perso. Quando pens alla prima opzione sent il pianto bruciargli gli occhi; ma quando immagin di vivere solo per sempre, la gola gli si strinse e non riusc pi a respirare. Le due opzioni possibili gli si aprirono davanti agli occhi nel giro di un minuto, ed erano entrambe terrorizzanti.

And fino a una radura nei boschi, dove lui e Liz si appartavano ogni tanto, ma non c'era nessuno. Allora percorse una strada in mezzo ad alcuni vigneti, superando due camion con una manovra audace per un guidatore come lui. Il sole stava cominciando a tramontare, e ben presto avrebbe dovuto riportare la macchina a Dan. Un pazzo, quello, a dargli il pick-up. Non temeva che lui se ne andasse per non tornare mai pi?

Continu a guidare senza meta per un po', domandandosi com'era possibile che Dan fosse menomato come lui e nessuno se ne fosse mai accorto. O forse qualcuno lo sapeva, ma non lui, che era stato chiuso in se stesso tanto a lungo... Poi il fatto di essere di nuovo dietro un volante, la libert stessa di poter guidare, lo fecero riflettere su tanti altri argomenti. Davvero si era aspettato che Jack lo scarrozzasse in giro per il resto della sua vita? Durante le prime sedute di fisioterapia in Germania gli avevano consigliato di installare nella doccia una sbarra a cui aggrapparsi per tenersi in equilibrio, ma lui aveva sempre rimandato. Era venuto il momento di farlo. Era gi caduto due volte cercando di fare la doccia, e si era risolto a fare il bagno stando seduto sul bordo della vasca. E lui odiava fare il bagno.

A questo punto non si aspettava pi di trovare Liz. Sarebbe andato all'emporio pi tardi, o l'indomani, e le avrebbe parlato. Se non l'avesse trovata avrebbe pregato Jack di accompagnarlo a Eureka, o si sarebbe fatto prestare il suo pick-up. Non aveva idea di quello che le avrebbe detto, ma...

Ma lui, avrebbe ripreso a lavorare? Avrebbe continuato gli studi? Sarebbe potuto andare a caccia, a pesca?

Liz lo aveva sconvolto con quello che aveva detto. Davvero si augurava di essere morta?

Rick ripens a quel giorno orribile, quando lei giaceva sul lettino in ambulatorio, contorcendosi dal dolore, e cercava di mettere al mondo il loro bambino. Lui l'aveva tenuta stretta al cuore e le aveva promesso che non l'avrebbe mai, mai lasciata. Ormai sapevano che il bambino era morto, ma durante quell'incubo lui aveva pensato che se avesse perso anche lei la sua vita non avrebbe pi avuto alcun significato. E allora non era nemmeno sicuro di amarla abbastanza da passare tutta la vita con lei... ma sapeva che perderla lo avrebbe ucciso. Era cos anche adesso: le aveva detto che non potevano pi stare insieme, ma il pensiero che lei volesse morire gli lacerava il cuore.

Che cosa le aveva fatto?, pens. E chi voleva ingannare? Non aveva mai smesso di amarla!

Quasi senza volerlo si diresse verso il fiume, e dopo un po' vide la macchina di Liz. Avrebbe dovuto saperlo, pens scrollando la testa. Quello era l'ultimo posto in cui erano stati insieme. Parcheggi, cerc di scacciare la paura e scese usando il bastone e procedendo con cautela sul terreno accidentato. Lei stava appoggiata a un masso, quasi seduta. Liz chiam lui sottovoce.

Lei si volt appena. Vattene disse.

Rick si avvicin di qualche passo. Liz. Ti chiedo scusa.

Vattene ripet lei voltandosi di nuovo a guardare il fiume. Mi rifiuto di litigare con te - e posso scappare pi in fretta.

Suo malgrado Rick emise una risatina. Questo  vero... Poi and a mettersi di fronte lei. Mi dispiace tanto, Liz. In questo periodo sono fuori di me.

L'ho notato fece lei. Tir su col naso e si volt per asciugarsi le guance di nascosto.

Non voglio che vada cos continu lui. Tra noi due, voglio dire.

Liz si volt a guardarlo. Be', devo confessare che non ho idea di come vuoi che vadano. Mi hai detto di andarmene, e io ci ho provato. Mi hai fatto capire che non mi amavi pi. Tutte quelle telefonate a cui non rispondevi erano un segnale abbastanza chiaro. Per poi ho pensato che...

Lui le diede un minuto, ma poich non andava avanti domand: Che cosa, Liz?.

Ho pensato che dopo un po' di tempo avresti ripreso a essere te stesso sussurr lei abbassando la testa. E che avresti apprezzato il fatto che non avevo rinunciato a te. Che ti amavo nonostante tutto.

E infatti  cos. L'ho apprezzato. Ma temevo che avresti sprecato la tua vita con uno come me.

Lei si irrigid. Per via della tua stupida gamba?

Non era solo quello continu lui. Pensavo di portare sfortuna. Che la vita con me sarebbe stata carica di brutte esperienze. Tu e io abbiamo avuto la nostra parte di guai, no?

Una risatina sfugg involontariamente dalle labbra di lei nonostante le lacrime.

Che c'?

Credevo che fosse colpa mia! esclam lei. Credevo che se non fosse stato per me tutto ti sarebbe andato meglio!

Liz...

Non sono forse rimasta incinta subito? Avevo appena cominciato ad avere il ciclo! E poi ho fatto morire il nostro bambino. E tu ti sei arruolato nei Marine perch ne avevi sofferto cos tanto...

Buon Dio disse lui. Tese le braccia, la cinse alla vita e l'attir a s. Come hai potuto pensare questo? Non  stata affatto colpa tua!

Lei lo abbracci e appoggi la testa sulla sua spalla.  stata mia quanto tua disse sottovoce.

Santo cielo, siamo proprio incasinati borbott lui. Liz lo strinse forte e lui la sent singhiozzare. Ehi, ehi, non fare cos sussurr. E tutto gli torn alla mente, il calore di lei, la meravigliosa sensazione di tenerla fra le braccia e confortarla. Adesso basta, tesoro. Ti chiedo scusa. Mi dispiace tanto...

E si domand perch non l'aveva fatto tre mesi prima. Era cos naturale, cos giusto. Era cos bello proteggerla, da uomo.

Non sai quanto ho sognato di essere di nuovo fra le tue braccia sussurr lei.

Ti ho appena presa tra le braccia, poco fa sottoline lui.

Non c'era una briciola di amore in quel gesto disse lei scuotendo la testa.

Rick si scost un poco e le sollev il mento con due dita. Non succeder mai pi niente del genere tra noi. disse. Lo prometto.

Mi dici che cosa succeder tra noi? domand lei. Stai solo cercando di calmarmi, e quando io non sar pi arrabbiata con te, mi dirai ancora che non possiamo pi stare insieme?

No sorrise Rick baciandola delicatamente sulle guance umide. Dobbiamo stare insieme. Se ci portiamo sfortuna uno con l'altro, abbiamo bisogno di qualcuno a cui aggrapparci.

Lei gli appoggi di nuovo la testa sulla spalla. Non volevo pi che mi vedessi piangere singhiozz. Detesto essere debole!

Non sei debole. Vorrei essere forte quanto te... ma vedi, in questi ultimi mesi non sono riuscito a ragionare come si deve. Solo adesso sto cominciando a guarire, per c' una cosa che devi capire. Non sar mai pi come prima. Non sar mai pi il ragazzo che tirava avanti con il sorriso sulle labbra dopo ogni brutto colpo... quella parte di me  saltata in aria con la granata.

Liz si scost per guardarlo. E credi che non sia saltata in aria anch'io? Come ha detto Jack, quando un soldato viene ferito, tutti quelli che lo amano sono feriti allo stesso modo.

Jack... disse lui come se ci pensasse solo in quel momento. Dio mio, Jack!

Che c'?

Oh, Dio... Ti ha mai detto qualcosa su di me?

Per esempio?

Per esempio che non vedeva l'ora di abbattermi come un cane rognoso?

Jack? Certo che no.  preoccupato da morire per te, questo lo so, ma...

Se pensi che ti abbia trattata male, ho trattato Jack molto peggio. E non so che cosa fare con lui...

Sar meglio che prima pensi a cosa fare con noi decret Liz con una fermezza che lui non le conosceva.

Non l'ho appena fatto?

Lei scroll la testa. No. Non voglio pi alti e bassi, e se anche ti scusi perch ti senti in colpa per avermi presa a male parole, questo non significa che abbiamo risolto i nostri problemi. Perch ne abbiamo parecchi, sai? Come hai detto poco fa, siamo proprio incasinati, e io voglio che usciamo da questo pasticcio e torniamo a essere pi normali possibile. Quando il bambino  morto, mi hanno consigliato uno psicologo. E dopo un po' di sedute sono riuscita a parlarne senza piangere o dare in escandescenze.  quello che vorrei per noi due, Rick. Non posso vivere nel terrore che da un momento all'altro tu mi lasci di nuovo.

Ci lavoreremo promise lui. Ne parleremo insieme. Ma ho gi...

Adesso sono tornata dallo stesso psicologo continu lei, e lui mi aiuta in questa faccenda con te. Voglio che ci andiamo insieme.

Rick si strinse nelle spalle. In fondo, che cos'era uno psicologo in pi? Certo accett. Se ti fa piacere.

 bravo, sai. Mi ha aiutata un sacco.  un po' strambo, ma credo che ti piacer. Non importa quello che pensi di lui, segui i suoi consigli. Si tratta solo di trovare un obiettivo comune, tu e io.

Te l'ha detto lui? Che se fossimo tornati insieme avremmo dovuto farci seguire da qualcuno?

S, e credo che abbia ragione. Non avrei mai superato gli ultimi mesi senza di lui. Se non avesse funzionato con me non te lo proporrei, ma sono convinta che sia una cosa da fare.

D'accordo.

E promettimi che non lo prenderai in giro. Dimentica che  strano, stallo a sentire e rispondi alle sue domande, va bene?

Va bene. Ma che cos'ha di tanto strano? domand Rick. In sostanza avrebbe dovuto aggiungere un altro pazzoide al quadro della sua vita, gi affollato di stranezze. Ma che importava? Il suo pazzoide era stato efficace...

Be', intanto il suo aspetto.  alto, magrissimo, con grandi orecchie e un lungo naso a uncino. E sostiene di essere stato rapito dagli alieni.

Rick la guard stupefatto, poi scoppi a ridere. Porca vacca, non ci credo, mi stai prendendo in giro!

Ah, capisco, tu puoi imprecare quanto vuoi...

Jerry Powell? Ma  lo psicologo da cui vado io!

Ma dai fece lei sgranando gli occhi.

Proprio cos conferm Rick.  lui il pazzoide che mi ha permesso di arrivare fin qui. Giuro su Dio, a volte lo detesto, ma devo ammettere che mi ha aiutato - anche se non so come abbia fatto. Rise di nuovo. S, certo, vedr l'Uomo dello Spazio con te. Ma possiamo mettere insieme i nostri appuntamenti, cos non dovr sopportarlo quattro volte la settimana?

 incredibile che Jerry non me l'abbia detto fece Liz scuotendo la testa.

Sono le regole. Non pu parlare ad altri dei suoi pazienti rispose lui ricominciando a ridere. Quell'improvvisa allegria gli suonava insolita ma stranamente familiare. Era sempre stato un tipo facile al riso, invece ultimamente gli riusciva difficile vedere il lato buffo delle cose... Che storia divertente disse. Adesso andiamo, devo restituire il pick-up.

Quale pick-up?

Me l'ha prestato quel tizio che vediamo sempre al bar, Dan.

Hai guidato?

Come pensavi che fossi arrivato fin qui?

Credevo che Jack ti stesse aspettando sulla strada.

No... Dan mi ha affrontato perch non gli piaceva il modo in cui ti avevo trattata - e aveva ragione. E si  tolto la gamba artificiale! Non avevo idea che fosse mutilato,  stata una bella lezione. Scroll la testa e continu: Molti hanno parlato con me per mesi, e non sapevo che non tutti avevano due gambe come quel pazzoide di Powell o Jack. Ho partecipato a terapia di gruppo con tanti mutilati che facevano apparire tutto semplice, e non ci ho mai creduto. Ma oggi  successo qualcosa che ha cambiato radicalmente il mio punto di vista. Cercher di capire che cos' stato - dopo che avr chiesto scusa a Jack e avr restituito il pick-up.

Ma in realt Rick sapeva che cos'era accaduto. Molti fattori si erano sommati, e lui aveva aperto gli occhi. Jerry aveva aperto la prima breccia, e gli aveva fatto capire che non poteva sfuggire alla sua vita di prima. Poi Liz aveva risposto colpo su colpo, dicendogli tutto quello che si meritava. Dan si era tolto la protesi ed era rimasto in piedi su una gamba sola, perfettamente a proprio agio. In equilibrio perfetto, come se la protesi in realt non gli servisse. E infine lui aveva preso Liz tra le braccia, com'era giusto che fosse, con amore e tenerezza. Tutte le tessere tornavano al loro posto. C'era voluta una quantit di tempo, ma adesso tornavano a posto.

Rick segu Liz fino in citt, la baci ancora una volta e prese un appuntamento con lei per pi tardi, a casa di nonna Lydie. Poi inspir a fondo ed entr nel bar. Riconobbe la schiena di Dan seduto al bancone, di nuovo con la gamba a posto. Era venerd sera, il locale era pieno, ma accanto a Dan c'era uno sgabello libero.

Rick ci sal e depose le chiavi del pick-up accanto alla tazza di caff di Dan. Scusa se ci ho messo tanto disse.

Dan si volse a guardarlo, in silenzio.

Non occorreva che mi aspettassi qui continu Rick. Ti avrei restituito la macchina in qualche modo.

Non ti ho aspettato. Ho cenato qui, e posso tornare a casa a piedi.

Hai risolto molto bene la faccenda della tua gamba, eh? osserv Rick.

 come aver perso due o tre denti. Impari a masticare dall'altro lato.

Rick rise suo malgrado. Denti? esclam.

Non  stato facile disse l'altro, e mi  toccata la strada pi difficile. Ma per te non  necessario. Qui c' un sacco di gente disposta ad aiutarti.

Jack era tornato al lavoro al suo posto dietro il banco. Oh, oh disse Rick. A proposito di aiuto...

Jack prese uno strofinaccio e un bicchiere e cominci a lucidarlo con forza, come se in quel modo riuscisse a evitare di strangolare Rick che gli stava di fronte. Liz sta bene? domand infine.

S. L'ho trovata lungo il fiume e abbiamo parlato, a lungo e con calma. Le ho chiesto scusa per la scenata di oggi - e per tutto il resto.

Se ti vedo agire di nuovo in quel modo, non so se riuscir a non pestarti fino a ridurti in polpette. Ti ho insegnato ben altro.

Ti chiedo scusa, Jack. Mi sono comportato in modo orribile e lo so bene.

Mi sono trattenuto a stento dal trascinarti dietro l'angolo e stenderti.

Rick sorrise. Jack non poteva farne a meno, si immischiava sempre negli affari altrui, e a volte questo lo metteva nei guai. Ti credo.

Penso che dovresti vedere pi spesso lo psicologo aggiunse Jack. Se anche non ti adatti del tutto, almeno imparerai a controllarti.

Si d il caso che lo abbiamo gi deciso. Liz non torner con me a meno che non andiamo dallo psicologo insieme.

Dan si volt a guardarlo. Sei sicuro che abbia solo diciott'anni?

Ha dovuto crescere in fretta spieg Rick. Jack, so che ti devo una montagna di scuse. Vengo a trovarti domani dopo colazione, cos parliamo. Va bene?

Jack non pot trattenersi. Mi stai dicendo che sei arrivato a una svolta? domand.

Direi proprio di s.  stato come se una bomba mi esplodesse nella mente. Poi Rick fece una smorfia. Forse potevo scegliere un altro esempio...

Jack appoggi le mani sul bancone, senza lasciare n lo strofinaccio n il bicchiere. Cio,  bastato che questo demente si sfilasse la protesi? chiese indicando Dan.

S e no disse Rick con un'altra risata.  che d'improvviso ho capito come avevo trattato Liz. Amo quella ragazza, ma l'ho trattata di schifo per mesi. L'ho fatta soffrire perch avevo i miei guai a cui pensare, ma quando lei ha detto che avrebbe dato tutt'e due le gambe se io avessi potuto riavere la mia, che avrebbe rinunciato a vivere se io fossi morto... Dio, questo  stato un pugno nello stomaco. Scroll la testa. Ma ci stavo arrivando, credo. Quel pazzoide da cui mi hai mandato mi ha detto che a volte la gente deve toccare il fondo prima di ricostruire le proprie forze. Forse ho cominciato a capire proprio per quello che mi ha detto. Il modo in cui ho trattato la ragazza che amo, dopo essere stato allevato in tutt'altro modo prima da mia nonna e poi da te... diavolo, non si tratta cos una donna, e lo so benissimo. Ho visto il fondo, e ho visto il tipo di uomo che sarei diventato se non mi fossi dato una regolata. Jerry mi ha anche detto che ce l'avevo con me stesso pi che con tutti gli altri, e anche l ho capito che aveva ragione. Stavo risalendo... Poi questo pazzo si  tolto la gamba. Non avevo mai visto nessuno stare in equilibrio su una gamba sola come lui! Rick sorrise a Dan e gli diede una gomitata. Stupefacente, non so proprio come fai.  come se tu avessi studiato karate con un maestro, o roba simile. Devo davvero imparare anch'io! Ma prima di tutto installer una sbarra nella doccia.

Ecco, bravo fece Dan bevendo il caff.

Jack, mi dai una Coca-Cola?

Io... ho bisogno di altri bicchieri disse Jack. Torno subito. E scapp in cucina.

Non era cos ingenuo da credere che tutti i problemi di Rick si fossero risolti come per incanto, ma in quattro mesi quella era la prima volta che aveva visto in lui una traccia del ragazzo di prima. Il ragazzo che lui amava come un figlio, il ragazzo per cui era andato fino in Germania, pur sapendo che rischiava di doverlo riportare a casa in una bara.

Si appoggi al tavolo per un attimo, respirando a fatica e sentendo che le lacrime gli bruciavano gli occhi.

Temeva che non sarebbe mai successo, che Rick sarebbe rimasto cupo e arrabbiato col mondo per il resto della vita. E per giorni e settimane aveva rimpianto il ragazzo pieno di gioia di vivere, il ragazzo che poteva diventare un uomo realizzato e felice.

Jack, tutto bene? chiam Preacher. Lui alz la testa. Ah, non dirmi che ci sei cascato di nuovo! Hai lavato il bar con quel disinfettante e poi ti sei toccato gli occhi... ma quante volte te lo devo dire? Non imparerai mai! Vieni vicino all'acquaio, gli diamo una risciacquata cos laviamo via tutto.

Li ho gi sciacquati disse Jack. Tra un po' star bene.

Devi far attenzione, amico mio, o diventerai cieco!

Non preoccuparti. Mi serve un cestello di bicchieri puliti.

Ne ho portato uno di l cinque minuti fa fece Preacher, perplesso.

Jack si sentiva come se fosse rinato. Ma a voce alta esclam: Dammi un altro maledetto cestello, va bene?.

Subito ringhi Preacher. E gi che ci sei bevitelo, quel disinfettante. Cos magari uccide il tarlo che ti rode.

16

Alla fine di giugno Rick e Liz si erano incontrati con Jerry Uomo-dello-Spazio Powell gi parecchie volte. Era stato un mese impegnativo per entrambi. Rick andava ancora dal fisioterapista due volte la settimana, ma adesso guidava la propria macchina, un pick-up Toyota quasi nuovo che gli sarebbe durato per un bel po'. L'assegno mensile che incassava come disabile era sufficiente a pagare le rate. Liz faceva due lavori e aveva soltanto cinque mattine libere oltre alle sere del venerd e del sabato. Avevano poco tempo per stare insieme, per lo sfruttavano al meglio.

Era decisamente un vantaggio crescere con la propria compagna, imparare attraverso errori ed esperimenti e portare la conoscenza reciproca a un livello pi alto. Il tizio di San Diego aveva ragione - la protesi stava appoggiata alla parete quando Liz e Rick facevano l'amore. Un amore tenero, meraviglioso, a volte un po' selvaggio ma sempre molto soddisfacente. La gamba mancante non faceva alcuna differenza.

Sei sicura che io sia abbastanza per te? le domand lui un giorno. Un uomo con una gamba sola?

Rick, abbiamo tanti anni davanti a noi. Ci saranno momenti in cui perder la pazienza, lo so, ma spero che tu mi amerai allo stesso modo anche in quei momenti.  chiedere troppo?

No. Tu sei molto pi di quanto potrei mai meritare...

Per rispondere alla tua domanda, non mi accorgo nemmeno che ti manca una gamba. Le uniche volte sono quando tu ti lamenti che il moncherino ti fa male. La verit  che ti trovo pi forte, pi coraggioso e pi intelligente di prima. Direi che ti amo anche di pi, ma questo non  possibile.

Dopo la loro seduta del venerd pomeriggio da Jerry, Liz e Rick tornavano insieme a Virgin River e andavano da Jack, dove lei ordinava la sua Coca-Cola gigante da portarsi via e Rick si fermava per un po', chiacchierava con gli amici e cenava in attesa di ritrovarsi con Liz sulla veranda di nonna Lydie.

Molto era cambiato nel giro di poche settimane. Rick non era pi il ragazzo cupo e silenzioso, che teneva lontano tutti quanti con il suo umore scostante. Aspettava con ansia la sera del venerd per bere un birra con gli amici, ma si faceva vedere spesso anche durante la settimana. E anzich essere imbarazzato per la sua situazione, indossava dei bermuda che lasciavano vedere chiaramente la protesi. Il suo passo era ancora lento, a volte instabile, ma non usava pi il bastone.

Uno di quei pomeriggi, Liz e Rick entrarono da Jack tenendosi per mano. Si sedettero al bancone e Jack li accolse con un gran sorriso. Ciao, ragazzi. Che cosa vi servo?

La solita Coca gigante, per favore sorrise Liz di rimando.

Arriva subito, tesoro. Tu, Rick?

Oh, lo sai meglio di me. Una birra alla spina.

Eccola. Jack gli mise il boccale di fronte e domand: Stai facendo un po' di esercizio?.

Ho cominciato a sollevare i pesi disse Rick poggiando il braccio sulle spalle di Liz. E da quando sono tornato ho ripreso circa cinque chili.

Sorrise a Liz e lei gli diede un bacio sulla guancia. Vado da zia Connie annunci. Ci vediamo pi tardi.

A dopo, tesoro.

Quando Liz fu uscita Jack ammicc. Pare che le cose vadano bene tra voi due osserv.

Oh, di bene in meglio. E ho dei progetti per quest'estate. Ho parlato con Paul e abbiamo deciso che andr a lavorare part-time per lui. Non sappiamo quanto potr fare, ma immagino di riuscire a tenere un pennello in mano. Paul mi ha detto che chieder a Dan di sorvegliarmi.

Quel Brady fece Jack scuotendo la testa. Chi avrebbe mai detto che fosse cos in gamba?

Gi. Sto ancora cercando di capire come ha fatto ad arrivare cos in fretta in cima alla collina, la notte che cercavamo Paige. Nessuno di noi lo ha notato, ma lui ci ha preceduti e ha dato un colpo in testa a quel tizio, mettendolo KO. Rick bevve un sorso di birra ghiacciata. Dice che quando sar un po' pi sicuro di me mi insegner un paio di trucchetti per una gamba sola.

Jack rise. Buona idea.

E mi sono iscritto a Redwoods continu Rick. In autunno riprender a studiare, con Liz.

Jack trasse un gran respiro profondo. Ragazzo mio, non sai quanto sono felice di sapere che hai dei progetti.

Per non credo che rester a lungo a Redwoods aggiunse Rick. Forse dovr lasciare la zona. Ovviamente sar spesso qui, perch ci siete tu e la nonna, ma mi piacerebbe entrare alla facolt di architettura. E a Humboldt non c'.

Architettura?  la prima volta che te lo sento dire osserv Jack.

Lo so, ma in effetti ci penso da un po'. Liz e io siamo andati a Redwoods e a Humboldt e abbiamo esaminato i piani di studio, e io ho parlato con un po' di persone. Sono bravo in matematica e mi piace disegnare e costruire, e questi interessi sembrano indicare una propensione per architettura o ingegneria. Forse sto correndo troppo, ma immagino che potrei decidere per l'universit dell'Oregon, a Eugene.

Jack abbass gli occhi e cominci a strofinare il bancone come faceva quand'era preoccupato.

Non mi farai mica delle strane storie, eh? domand Rick. Per il fatto che vado via...

Jack alz gli occhi. Rick, se sono stato capace di vederti partire con i Marine immagino di poterti mandare al college. Avevo messo da parte una piccola somma proprio per questo scopo, sai? Ne abbiamo gi parlato. Vorrei aiutarti con le spese.

Ma, Jack, non  necessario...

Guarda che non  molto. Quando ho parlato di una piccola somma, intendevo piccola sul serio. Per ti potr essere utile. Hai la borsa di studio dell'esercito, ma non ti coprir tutte le altre spese.

Comunque rester qui per tutta l'estate riprese Rick. Lavorer, cercher di imparare il pi possibile da Paul e Dan, vedr ancora per un po' Jerry l'Uomo dello Spazio. Ridacchi. Quel pazzoide ha delle idee che funzionano davvero, sai. E guardandolo non gli daresti alcun credito, sembra un tale idiota... Verso la fine dell'estate Liz ed io abbiamo intenzione di cercarci una casetta a Eureka. Lei ha un ottimo lavoro da Albertson, e pensa di mantenerlo anche quando andr al college - probabilmente solo part-time se lo studio la impegner troppo, ma sai una cosa? Ha scoperto di essere molto pi intelligente e in gamba di quanto credesse... E sorrise con orgoglio.

Andate a vivere insieme? domand Jack dubbioso.

S conferm Rick.  come dev'essere. Stare separati per noi non va bene, e devi darci credito, abbiamo aspettato. Non siamo pi dei ragazzini.

Be', lei lo ... osserv Jack con cautela.

Rick sorrise. Ha tempo fino alla fine di agosto per cambiare idea.

Ragazzo mio,  stata lei a convincerti? domand ancora Jack. So che l'ha sempre voluto, ma...

No, l'idea  stata mia. Quando sono con lei va tutto meglio. Ma per ora cerchiamo di non correre troppo: vivremo insieme e frequenteremo il college per un anno, e l'estate prossima ci sposeremo.

Accidenti.

Abbiamo bisogno uno dell'altro, Jack. Non credo ci sia nessuno al mondo su cui posso contare pi di lei. Tu, magari, ma non sei cos morbido e accogliente... Rise malizioso, poi si fece serio e continu: Non ha senso cercare altre cose che mi tengano occupato mentre invecchiamo tutti e due. E poi, se ci pensi e prese un sorso di birra, non siamo cos giovani. Di et, forse, ma non come esperienza. Liz ed io abbiamo dovuto crescere molto in fretta, e l'unica cosa che non  mai andata storta per noi  il fatto che non abbiamo mai perso l'interesse reciproco. Ci siamo sempre amati, anche se questo amore  stato messo alla prova parecchie volte.

Jack tacque per un poco, poi osserv in tono solenne: C' una cosa che mi preoccupa, Rick. Voi due siete stati bravissimi a sostenervi l'un l'altro nei momenti di crisi... ma come andr quando le crisi non ci saranno? Resisterete, non vi prenderete per scontati? Non vi annoierete?.

Rick scoppi a ridere. Oh, che sciocchezza! E comunque sarebbe magnifico annoiarsi con Liz...

Jack diede un paio di colpi sulla parete divisoria per chiamare Preacher, che arriv dalla cucina con l'espressione di chi odia essere interrotto. Che c'? brontol.

Jack stava gi spillando due boccali di birra. Rick ha grandi progetti, Preacher. Coraggio, ragazzo, raccontali anche a lui.

Rick gli forn una versione condensata. E al contrario di Jack, che era spesso critico quando si immischiava negli affari amorosi degli altri, Preacher gli sorrise con calore e gli tese la grande mano. Buon per te, Rick. Congratulazioni. Voi ragazzi vi meritate un po' di serenit.

Jack gli porse una birra e tutti e due fecero un brindisi. A te e a Liz disse Preacher. Sono davvero felice per voi.

Anche Rick lev il suo bicchiere. Grazie, amici. Non ce l'avrei mai fatta senza di voi.

Neanche noi ce l'avremmo fatta senza di te rispose Jack. Sono felice per te, figliolo - e anche molto orgoglioso.

Erano ormai due mesi che Dan e Cheryl si trovavano nel parco ogni domenica, e lui aspettava quegli appuntamenti con vero piacere. I pomeriggi con lei erano diventati l'evento pi importante della settimana. Chiacchieravano piacevolmente, Dan le riferiva tutto ci che succedeva a Virgin River, e a poco a poco il tempo che trascorrevano insieme era passato da circa un'ora a pi di tre.

Ognuno aveva raccontato all'altro i dettagli del proprio passato che erano stati pi difficili da superare. Alcuni di questi fatti dovevano essere discussi per poi gettarseli alle spalle, in modo che loro potessero essere amici senza zone oscure. Una volta che quella parte era stata risolta, i loro picnic si erano trasformati in qualcosa di ancora pi piacevole: tre ore di chiacchiere e di risate che finivano con un affettuoso bacio sulla guancia - come ci si saluta tra amici. Il giorno in cui Dan le raccont di essersi calato i pantaloni per togliere la protesi, e poi di essersi messo a saltellare su una gamba sola in mezzo alla strada, lei rise cos tanto che le lacrime cominciarono a scorrerle sulle guance. La gente nel parco li fissava perplessa.

Dan non era pi insicuro dei suoi sentimenti per lei. Cheryl non dubitava pi delle ragioni per cui lui cercava la sua compagnia. Un pomeriggio, mentre stavano seduti vicini su una panchina, lui mise un braccio sullo schienale e cominci a raccontare gli ultimi avvenimenti. La settimana scorsa Rick ha cominciato a lavorare per Paul Haggerty, e Haggerty mi ha detto di tenerlo con me in modo da sorvegliarlo e assicurarmi che non si stanchi troppo. Se Rick sapesse che Paul lo tiene d'occhio in quel modo andrebbe su tutte le furie.  molto migliorato, ma resta testardamente orgoglioso.

E come va sul lavoro? domand Cheryl.

Be', per ora se la cava piuttosto bene. Se non avesse la protesi gli affiderei dei lavori un po' pi pesanti, ma per adesso gli sto insegnando come montare le pareti in cartongesso e come applicare la base di intonaco. Quanto a dipingere, pu farlo chiunque.

Chiunque tranne me rise lei. Ho cercato di dipingere la mia camera da letto, ma sembra che abbia strofinato le pareti con una paglietta di ferro.

Davvero? Vuoi che te la sistemi io?

No, grazie. Ma gradirei che mi rivelassi qualche segreto professionale.

Non c' nessun segreto, ragazza mia. Pennelli di buona qualit, buona vernice, e prima una base per fare in modo che la vernice prenda bene. Per esempio, quando stacchi della carta da parati e sotto rimane qualche traccia di colla, bisogna eliminarla. La gente sbaglia quando compra del materiale scadente o non prepara adeguatamente la parete. Posso insegnarti come usare lo stucco e come applicare il nastro adesivo per dipingere delle linee rette. Le accarezz la guancia e continu: Perch non lo facciamo insieme? Ti dar delle dritte, cos in futuro potrai cavartela da sola.

Stai cercando di convincermi ad accettarti nella mia vita? rise lei. Mi tenti con stucchi e vernici...

Lui ammicc. No. Sto cercando di farmi invitare nella tua camera da letto.

In quella casa con me vivono altre quattro donne. Se mai entrerai nella mia camera sar per dipingere le pareti e basta.

Ti metterebbe a disagio se loro mi vedessero? insistette lui corrugando la fronte.

No, ma potrebbero aggredirti. Nell'ultimo secolo solo una di loro ha avuto un uomo nella sua vita. E non si tratta di me.

Cheryl, non voglio spaventarti ma credo che adesso tu abbia un uomo nella tua vita. Solo che non sei ancora arrivata al lato fisico - che io sappia.

Lei rise di gusto. Non so proprio che mi  saltato in mente il giorno che ho accettato di frequentarti.

Suvvia, ammettilo,  piacevole replic Dan chinandosi a baciarla leggermente sulle labbra. Lo .

S,  piacevole concesse lei. Ma sai bene che non voglio complicazioni.

Dio, Cheryl, mi dispiace... non era mia intenzione ingannarti sorrise lui. Non ho in mente niente di complicato, te l'assicuro.

Questa battuta l'hai gi usata ridacchi lei accarezzandolo brevemente sulla guancia. Poi si fece seria. Tu e io siamo due persone complicate che in passato hanno avuto dei guai seri. Che succederebbe se ci mettessimo insieme e poi tornassimo a essere quelli di prima, e ci trascinassimo sul fondo l'un l'altro?

Dan ci pens su. Tesoro disse poi guardandola negli occhi, io sul fondo ci sono stato e ti assicuro che non ho alcuna voglia di tornarci. Non mi ci pu costringere nessuno. E di sicuro non ho intenzione di rovinare te, santo cielo! Questo ti tranquillizza?

Ma che cosa vuoi esattamente?

Per oggi? Direi un vero bacio completo di abbraccio, di quelli umidi e profondi, e che duri pi di un mezzo secondo. E poi ti chiamer mercoled sera, giusto per sapere com' andata la tua giornata.

Mercoled sera ho un riunione degli Alcolisti Anonimi.

Allora dimmi tu quando  un buon momento per telefonarti. Sono un tipo piuttosto flessibile.

Va bene, mi telefoni, e poi?

E poi, uno di questi giorni vorrei portarti fuori a cena. Niente di eccessivo, niente di preoccupante... una cena tranquilla in un posto piacevole in cui parlare, senza il timore che qualche uccello ci faccia i suoi bisogni in testa mentre mangiamo. Non ti chiedo di saltare una riunione, ma potrei passare a prenderti quando hai finito e riportarti a casa presto, in modo che tu possa riposarti prima di cominciare il lavoro.

Ho due giorni liberi ogni settimana disse lei. Se andassi a una riunione nel pomeriggio, potremmo vederci all'ora di cena. Poi sorrise.

Allora non rifiuti del tutto l'idea...

Finora non hai suggerito niente di cui dovrei preoccuparmi fu la risposta.

Dan la carezz di nuovo sulla guancia con il dorso della mano. Tesoro, non ho alcun interesse a spaventarti dichiar. Sei una graziosa ragazza, sei in gamba, e stare con te  molto bello. Se  bello anche per te, continueremo a vederci. Il giorno in cui dovesse smettere di essere piacevole per te, baster che tu lo dica.

Lei scroll la testa con un sorrisetto. Se avessi incontrato uno come te anni fa... no, lascia perdere, non c'entra niente.

Che vuoi dire?

 solo una delle trappole tipiche in cui cadono gli alcolisti. Se la mia vita fosse stata migliore non avrei cominciato a bere... La verit  che la mia vita era quella che era, ma non sarebbe cambiato niente.  stata una questione di debolezza, non di fortuna o di intelligenza, o di incontrare o meno l'uomo giusto.

Lui le sorrise malizioso. Mi  sembrato di cogliere un accenno... come se tu pensassi che l'uomo giusto potrei essere io.

Finora non te la cavi male fece lei dandogli un colpetto sulla guancia.

La tua casa sta cominciando ad avere un gran bell'aspetto riprese Dan. Monter gli elettrodomestici tra un paio di settimane... ti interessa per caso vederla?

Cheryl abbass gli occhi. Mi dispiace, Dan. So che hai lavorato sodo e ci hai speso del denaro e non voglio deluderti, ma...  proprio la casa, capisci. Odio ricordare com'ero quando ci abitavo. Anche se adesso  cambiata, mi basta mettere un piede sulla soglia e torno indietro a quel tempo, e non lo sopporto. Non voglio pi vedere quel posto in vita mia - e mi dispiace se questo ti ferisce ma  cos.

No disse lui carezzandola di nuovo brevemente, non importa. Sai cosa? Potrei finirla pi in fretta che posso, cos tu la metti in vendita e ti togli il pensiero per sempre. E posso scattare delle foto per darti un'idea degli interventi che ho fatto. Cos non dovrai nemmeno avvicinarti.

Ma se io la vendo tu dove andrai?

Dan fece spallucce. Qualcosa trover. Magari un posto pi vicino a te, se non pensi che questo sia spingere troppo.

Non ho ancora capito perch tu lo faccia comment lei scuotendo la testa.

Perch, tesoro, tu sei una delle donne pi speciali che io abbia conosciuto. Mi dispiace molto che tu abbia vissuto tanto tempo senza saperlo, ma se  stato necessario per farti arrivare a questo punto della tua vita,  stato un bene. Sono orgoglioso di te, e sono anche molto attratto da te.  la pura verit... ma non preoccuparti. Posso sopportare questo fatto senza metterlo in pratica. Ridacchi, poi assunse un tono pi serio. Mia cara, tu sei una donna dolce e buona, hai un animo gentile, sei forte e bella e sei una persona con cui  piacevole parlare.

Lei cominci a piangere e Dan le asciug una lacrima con la punta delle dita. Piccola, non fare cos... Scusa, forse sto esagerando... non ne avevo l'intenzione.

Lei tir su col naso. Il fatto  che nessuno mi aveva mai parlato cos. Nessuno mi aveva mai detto niente di simile... Deglut. Credo siano le parole pi belle che mi abbiano mai detto. Poi lo guard truce. Dan Brady, se questa  una manovra per infilarti sotto la mia gonna, guarda che ti sparo.

Lui scoppi a ridere e l'abbracci. D'accordo, Cheryl. Se pensi che io sia un viscido verme che vuole solo portarti a letto, sparami. Ma se fossi in te aspetterei che io abbia finito di ristrutturare il bagno. Quel bagno  un incubo.

Lei si accoccol contro la sua spalla. Allora non costringermi a farti fuori sussurr.

D'accordo. Che ne dici se ti chiamo mercoled e tu cerchi di trovare una sera libera per venire a cena con me?

Si pu fare.

Allora vieni pi vicino e dammi un bacio da fidanzata. Voglio vedere se vale la pena che io ti telefoni mercoled sera.

Lei si avvicin e lui le pass le dita tra i capelli morbidi, tenendola dolcemente per la nuca. Poi si chin su di lei e chiuse gli occhi. La baci lentamente, con cauta tenerezza, poi lei inclin la testa per accoglierlo meglio e le loro labbra si dischiusero. Il bacio dur a lungo. Nessuno dei due aveva fretta. Quando infine si scostarono, Dan le sorrise. Mi sa che non ti telefono mercoled. Dovr chiamarti prima, magari marted. E poi di nuovo gioved. A meno che io non mi sbagli di grosso, sei pronta...

Sono pronta solo per questo, per.

Bene sorrise lui. Mi piace l'idea di doverti convincere a poco a poco.

Giusto per curiosit... fai l'amore con la gamba artificiale?

No, piccola. Faccio l'amore con le labbra, le mani, le parole - e con le parti essenziali del corpo.  passato parecchio tempo, ma credo che una volta ripreso il via mi ricorder come si fa. La baci in fronte. Sei preoccupata?

Lei fece segno di no. Tu mi darai tutto il tempo necessario, vero?

Lui sorrise e le ravvi una ciocca di capelli. Ti dar tutto quello che vuoi.

Appoggiato al fianco del pick-up nel parcheggio dell'aeroporto di Garberville, Walt Booth osservava la pista d'atterraggio. Muriel gli aveva telefonato dal jet privato poco dopo il decollo, per dirgli a che ora sarebbe arrivata.

Il jet Lear della produzione l'avrebbe lasciata a Garberville e poi avrebbe proseguito per Los Angeles con a bordo il regista e un altro attore che tornavano a casa.

Poco dopo Walt avvist l'aereo e lo vide atterrare e avvicinarsi all'ingresso del terminal. La scaletta venne calata, e Muriel fu l'unica a scendere. Indossava la tenuta con cui era partita l'ultima volta: jeans, stivali, uno Stetson in testa e una leggera giacca di renna bench si fosse in luglio. Un assistente di volo la segu lungo la scaletta e le porse un piccolo bagaglio a mano. Ma questa volta lei aveva anche una valigia molto pi grossa, che doveva essere ritirata dal nastro dei bagagli.

Muriel strinse la mano dell'assistente e si avvi verso il terminal trascinandosi dietro il trolley. Walt le aveva detto il punto in cui l'avrebbe aspettata, e infatti la vide riemergere poco dopo dall'edificio. Ammir le sue lunghe gambe snelle, la camminata sicura, la bella faccia sorridente. Lei si ferm a poca distanza da lui e Walt le sorrise.

Allora, come va?

Abbiamo quasi finito disse lei.

Quasi?

Dovr andare un po' in giro quando uscir il film, per presentarlo e promuoverlo. E poi ci saranno altri eventi come il Festival di Cannes, gli Oscar, il Golden Globe eccetera. Sorrise di nuovo. Dovr farmi manicure e pedicure, andare dal parrucchiere e comprarmi degli abiti da sera. E dovr anche procurarti degli abiti adatti all'occasione.

Ecco, non so se...

Non vorrai discutere, vero? Ti voglio con me in quelle occasioni. Al mio fianco. E lasceremo a casa il forcone.

Sar come rivelarsi a tutto il mondo, no?

Eh, s conferm lei.

Ti rovinerai ogni possibilit di una storia con il tuo personal trainer.

Il mio personale trainer si chiama Helga,  inflessibile e il pi delle volte la detesto rispose lei. Walt scoppi a ridere. Sarai contento di non dover venire nel Montana ogni quindici giorni. Dovresti essermi molto grato.

Mi sa che il Montana mi mancher disse Walt. Nel Montana ci sono successe molte belle cose. Interi weekend di belle cose.

Questa volta fu lei a ridere. Far in modo che tu non debba rimpiangerli troppo.

Sono cos felice che tu sia tornata fece Walt serio. Finalmente posso di nuovo vederti tutti i giorni.

Muriel moll la valigia e si avvicin, mettendogli le mani sulle spalle. Lui la cinse alla vita.

Bisogner che ti aiuti a ingrassare un po' rise. Hai perso qualche chilo.

E ne avevo bisogno replic lei. Il solo starti vicino mi fa diventare paffuta.

Non sei troppo stanca, tesoro?

S, lo sono ammise lei. Non vedo l'ora di farmi una bella notte di sonno tra le tue braccia. Abbiamo degli impegni per stasera?

Lui fece segno di no. Ho detto a Vanni che saresti arrivata oggi pomeriggio, e che io non sarei stato disponibile per almeno ventiquattr'ore. Vedremo tutti nel weekend.

Poi la strinse tra le braccia, le tolse il cappello e le depose un bacio sulla sua fronte. E mentre lo faceva sent una serie di click. Si voltarono entrambi verso la fonte di quel suono, poi Walt esclam: Ma cos', uno scherzo?.

Santo Dio, ma  ridicolo disse lei vedendo che un fotografo con un potente teleobiettivo stava seminascosto dietro una macchina. Perch diavolo gli dovrebbe interessare rubarmi una foto, adesso?

Forse quello che gli interessa  la persona con cui sei ridacchi lui. La strinse di nuovo a s e sussurr: Allora facciamo in modo che non ci siano dubbi. E si chin su di lei per un bacio intenso e appassionato. Come aveva sperato, i click si susseguirono rapidi. Dopo un po' Walt si scost, rise e disse: Ecco, questo dovrebbe bastare....

Proprio non  da te osserv lei. Di solito non ti piace esibirti in questo modo.

Muriel, sono pazzamente innamorato di te e mi va benissimo che lo sappiano tutti.

Lei inarc un sopracciglio. Allora mi permetterai di procurarti degli abiti adatti ai ricevimenti per il film?

Pu darsi.

Anch'io sono pazzamente innamorata di te, sai. E sono felice di essere a casa - dove conto di restare per un bel po'. E indosserai tutto quello che ti dir?

S rispose lui. Il mio unico scopo  renderti felice.

Muriel gli diede un tenero colpetto sulla guancia. Saremo molto felici, tu e io. Vieni, andiamocene da qui. Ho bisogno di stare sola con te, oltre che di pace e tranquillit.

Pace e tranquillit a Virgin River? rise lui di cuore. Ragazza mia, in quel piccolo paese sperduto troverai pi drammi che in qualunque film!
...
.
...
FINE.